ABBRACCI e SESSO

ABBRACCI e SESSO stanno insieme, ma quale delle due azioni è il fine e lascia all’altra azione solo il ruolo di uno strumento per arrivare al fine? Nel sesso considerato procreativo il fine è il fare sesso e abbracciarsi è solo qualcosa che bisogna fare per arrivare a fare sessoNel sesso considerato approvatorio, invece, il fine è l’abbracciarsi (cosa preziosa perché mette in contatto diretto tra loro due cervelli) e il fare sesso è solo la scusa migliore per abbracciare qualcuno. Nel sesso approvatorio il fare sesso non è un atto finalizzato alla procreazione ma un tipo di abbraccio, quello che esprime l’approvazione massima, una approvazione definitiva e irreversibile perché quando i contenuti dei due cervelli sono venuti a contatto si producono cambiamenti che non è possibile annullare.


<= | => Altra sezione del progetto Terra2 (Amore temporaneo)


|<= Riflessioni sugli abbracci


 

Un abbraccio mette a contatto diretto due cervelli (con la mediazione del corpo che, facendo parte di quel sistema emozionale che è la parte che comanda il cervello, è parte della struttura di comando). Mettere le braccia attorno al corpo di un’altra persona è chiederle di parlare col suo cervello e offrirle di parlare col proprio. Se accetta, l’abbraccio diventa lungo, i due corpi aderiscono e sono rilassati (il corpo che unisce è anche un ostacolo da superare per arrivare al cervello altrui e la sua attraversabilità dipende appunto dalla sua rilassatezza). “Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno e lui ricambia stringendoti più forte” Charles Bukowski. Stare abbracciati è il vero entrare dentro ad un’altra persona perché fa entrare nella sua testa e nella sua vita, passata e futura. Il fare sesso non è il punto di arrivo di un abbraccio ma è una scusa per poter abbracciare quella persona, tutte le volte che non è un “sono disponibile a fare un figlio con te” [disegno ripreso da WikiHow]

Hug me APP (=> Intro a Hug me APP): credo siano solo abbracci virtuali, a chi non si sa perché la fotografia è microscopica, col piacere di pensare che probabilmente ti piacerebbe abbracciare quella persona e/o farsi abbracciare da lei.

Testo canzone “In un abbraccio” di Olli Vincent

Spiegarlo è un po’ difficile [è difficile spiegare a parole… ]
provarlo è già più semplice
cosa si prova in un abbraccio / [… cosa ci si scambia non a parole]
/ Trovarti è un po’ difficile
cercarti è già più semplice
ti vedo in tutto ciò che faccio /
/ Potran cambiare le stagioni
cambiare moda nei colori /
/ ma sempre li rimani /
/ Potran cambiare le stazioni
posti vecchi e volti nuovi /
/ Ma sempre li rimani tu /
/ (RIT) In un abbraccio
Ti dico quello che non so [ti trasmetto quello che non so di avere nel mio cervello]
sento quello che non ho [posso sentire il tuo cervello e prenderci quello che non ho]
Tutto [tutto questo, io dentro te e tu dentro me, in un abbraccio]
In un abbraccio
Racconto quello che vorrei [e dopo tu sai quello che vorrei]
La semplicità di quello che sei / [e io so quello che sei]
/ In un abbraccio sento
quello che lascia il tempo
quello che porta il vento
Il tuo viso contento /
/ e sorridendo penso
a tutto il tempo perso
quando non c’eri ancora
tra i giorni miei /
/ Ho tante cose da [dopo esserci abbracciati mi vengono in mente tante cose]
dirti sotto voce ma [da dirti sotto voce per sentire ancora la voce senza voce]
stretto in un cuscino
la notte parlo piano /
/ ho tante cose da
dirti sotto voce se
vieni più vicino
le dico solo a te / [Qui lui raccoglie da terra il tesserino ALMA MATER]
/ RITORNELLO / [STUDIORUM Università di Bologna, la prima università]
Apro gli occhi la mattina [occidentale, e l’università è il posto dove quello che è nel] regno del passaggio di [cervello di un professore passa in quello di ogni studente]
col ricordo della sera prima [che lo apprezza, ma senza abbracci è duro importarlo]
tra i miei pensieri scaldi l’atmosfera /
/ e riassaporo ogni gesto
quel dolce tuo sorriso regalatomi
mentre io mi rivesto /
/ Baci rubati sul freddo di una panchina
e poi
Fare mattina aspettando che sorga il sole /
/ I primi abbracci
quelli più intensi
come se fosse impossibile di nuovo rivedersi /
/ Quelle labbra lascian sempre un lungo brivido
e mi dicono
rifallo ancora ma un pò meno timido
così /
/ sotto casa tua
non ti lascio andar via
per qualche attimo rimani ancora mia /
/ Resto in silenzio in quell’abbraccio più lungo di sempre
in quell’abbraccio dove il cuore non mente [a parole si può mentire…]
No [ma col non-verbale no, non si può mentire]
Per questa notte torno a casa con la stessa faccia
mille ricordi tengo stretti tra le braccia / [mille idee ho preso da te mentre ti abbracciavo]
/ RITORNELLO /
Potran cambiare le stagioni
cambiare moda nei colori /
/ ma sempre li rimani /
/ Potran cambiare le stazioni
posti vecchi e volti nuovi /
/ Ma sempre li rimani tu / [e le porterò con me per sempre, che tu ci sia o no]
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Puoi continuare a pensare quello che pensi oggi sul motivo per cui desideri sollevare la sua gonna, ma porta ai telegiornali di oggi. O puoi cambiare idea e pensare questo:
e quest’altro:
andando e aiutando gli altri ad andare su terra2, la terra dove i telegiornali sono un elenco di belle notizie.

|<= Fidarsi degli sconosciuti è una scelta che fanno tutti su Terra2


Fidarsi degli sconosciuti è una scelta che fanno tutti su Terra2 perché fa vivere in un mondo di amici, in un Paradiso.







|<= L’iniziativa Free Hugs (abbracci gratis)


L’iniziativa Free Hugs (freehugs.org/), in italiano abbracci gratis (abbraccigratis.it), nasce a Sydney, in Australia, circa nel 2004, acquista visibilità internazione nel 2006 col primo video qui in basso e in seguito si diffonde in molte altre città del mondo (da wikipedia)






|<= Viva il desiderio… ma cos’è che si desidera?




Dopo aver visto i due video qui sopra, ascoltate le due diapositive mostrate qui sotto (4′) cliccando qui o su una delle foto qui sotto

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|<= Parità, apprezzamento e disprezzo


Se vi riesce di pensare che il desiderio di intimità è il desiderio di far conoscere al vostro cervello un altro cervello, guardate anche il video che segue e poi ascoltate il mio commento ad esso.

Per ascoltare il mio commento al video qui sopra (3′) clicca qui o sulla foto sotto


|<= Nudità inaspettate: perché queste reazioni?


Vediamo alcune reazioni a nudità femminili inaspettate chiedendoci se e in che misura si accordano con l’idea che gli uomini sono interessati non al fare sesso ma a confrontare e possibilmente accordare la propria testa con quella della ragazza che hanno di fronte.




|<= Abbracciate pure una persona dello vostro stesso sesso, se…


Abbracciate pure una persona dello vostro stesso sesso, se i contenuti del suo cervello vi interessano più di quelli di una persona dell’altro sesso, perché la penetrazione fisica è solo un atto simbolico e l’orgasmo si può cercare in molti modi


|<= Discorsi resi obsoleti da quest’idea dell’abbraccio


La lista delle cose che la centralità dell’incontro tra cervelli renderanno obsolete (roba del passato da dimenticare prima possibile) è lunga, ma da qualche parte dobbiamo cominciare e cominceremo dal vedere con occhi nuovi “come sedurre una donna”










|<= Sul linguaggio non verbale


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|<= Riflessioni sull’uso del corpo nel movimento ucraino delle FEMEN


Inna Shevchenko: – Il nostro seno parla, urla. Abbiamo trasformato il nostro corpo nudo in uno strumento politico. Proponiamo al mondo un nuovo significato della nudità femminile. […] Sul mio seno c’è sempre scritto il messaggio che voglio che ascoltiate…
Se è vero che la nudità e il contatto tra corpi fa parlare tra loro due cervelli, il seno è tutt’altro che silenzioso. E ridurre ad un singolo messaggio l’infinità di messaggi che può veicolare, mi sembra un grande passo indietro.


Le due considerazioni importanti, secondo il modello P, sono:
1) che usare il corpo femminile per fare la guerra a qualcuno non solo non è una novità, ma è quello che è stato fatto fino a ora sulla terra dalle donne nelle relazioni negative, ovvero sempre;

2) che fare la guerra a chi fa la guerra non aiuta a far cessare la guerra, ma la alimenta.

Non vi siete ancora stancate, care donne, …

… di usare il vostro corpo per fare la guerra …

… invece che per stare e far stare bene?

Quello che segue è un uso molto più pacifico del seno femminile, ma resta il problema che far dire una cosa singola ad un seno femminile è molto triste, visto che può dire un mare di cose e che le dice in ogni relazione di coppia.

Sarebbe bello avere anche in Italia questi limitatori di velocità…

… ma prima bisogna cambiare idea su quello che si desidera quando si desidera l’intimità fisica con una persona dell’altro sesso.


|<= Da sposati




|<= Usare meglio il proprio corpo si può fare e sarà un piacere farlo


Usare meglio il proprio corpo si può fare e sarà un piacere farlo… non appena donne e uomini smetteranno di farsi la guerra
Non ci sono video in questo paragrafo. Forse non ho avuto fortuna nella mia ricerca, ma qualcosa mi dice che bisogna aspettare terra2 per avere video da mettere qui.


|<= I bambini hanno un gran bisogno di guardare dentro al cervello dei genitori


Metto qui un video con due gemelli neonati che si abbracciano durante il bagno, per ricordare che l’infanzia è l’età in cui più si ha bisogno di abbracci che permettano ai bambini di passeggiare dentro ai cervelli dei loro genitori, valutando nel prossimo abbraccio se le modifiche apportate al loro cervello dopo l’abbraccio precedente rendono il contatto più piacevole, segnalando una maggiore somiglianza tra i due cervelli.


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