Film 2007

Film prodotti nel 2007 recensiti su http://www.mymovies.it/film/2007/ presentati qui dal più utile al meno utile per avvicinarsi a Terra2, con una scheda che ne illustra il contenuto come appare ad una persona di Terra2 (ovvero ad una persona che ammette l’esistenza delle relazioni negative/possessive di cui parla l’analisi della domanda).


  1. + SOLO UN BACIO PER FAVORE, Emmanuel Mouret, Fr.2007,97′ (=> MM)
  2. + JUNO, ** Jason Reitman, USA-Canada 2007, 92’ (=> Scheda su MyMovies)
  3. + L’UOMO CHE VENNE DALLA TERRA * Richard Schenkman, 87′(WkSf7€)
  4. THE SECRET ** (documentario), Drew Heriot, Australia 2007, 87′ (Pubbl.Wiki)
  5. LIVE! Ascolti record al primo colpo * Bill Guttentag, USA 2007, 92′ (=> MM)
  6. XXY, * Lucía Puenzo, Argentina-Spagna 2007, 87′ (=> Scheda MyMovies)

THE SECRET (documentario), Drew Heriot, Australia 2007, 87′ (PubblicitàWiki)

Non è un film e infatti non l’ho trovato né su MyMovies né su ComingSoon, ma una serie di affermazioni che mescolano abilmente il vero e il falso e se non sai già a cosa credere e a cosa no certo non lo capirai ascoltando queste persone, molto più interessate a fare soldi vendendo i loro libri sul presunto segreto che a fare qualcosa di utile per chi li ascolta o li legge. Nonostante questo l’ho messo qui perché considero importante per Terra2 la parte che comincia al punto 4:37, quando viene detto che il segreto è la legge di attrazione (=> Avvertenze per l’uso)

Avvertenze per l’uso

Prendete con le molle che se pensate sempre a quando sarete ricchi e famosi diventerete ricchi e famosi perché la vostra mente emette qualcosa che attrae ciò di cui avete bisogno per diventare ricchi e famosi. La mente non esiste e dunque non emette proprio niente, mentre esistono le vostre emozioni e vanno ad influire sulle emozioni altrui. Diventare ricchi e famosi influendo sulle emozioni altrui con le vostre è possibile, secondo la clinica basata sull’analisi della domanda, ma solo aggredendo gli altri con le vostre emozioni spiacevoli e chiedendo loro qualcosa per cessare tale aggressione. Potete fare soldi usando questa strategia ma attenzione perché essa ha un prezzo molto salato, richiedendo che voi stiate male per far stare male gli altri.

La parte che m’interessa è quella che segue il punto 6:54. Se pensate sempre a cose spiacevoli, ad esempio che avete dei debiti, attrarrete cose spiacevoli e avrete sempre più debiti. Non c’è però alcun bisogno della legge di attrazione per capire come mai, perché basta tenere presente che se vi deprimete evocando in voi e in chi vi sta accanto emozioni spiacevoli inibite la vostra e l’altrui capacità di fare, col risultato che nulla andrà meglio e vi deprimerete sempre di più.

Se invece pensate a cose piacevoli, continua il documentario mostrando una donna che desidera fortemente una collana costosa vista nella vetrina di una gioielleria, presto quella collana sarà al vostro collo. Se siete una bella donna, questo il documentario non lo dice, e anche fortemente determinata non a star bene ma a possedere cose costose, in pratica se siete una donna molto determinata ad essere negativa con gli uomini. In tal caso voi attrarrete fortemente gli uomini orientati a comprare il consenso femminile coi loro soldi e il sogno della collana costosa al vostro collo rischia di avverrarsi. Purtroppo, perché questo è un gioco al rialzo su chi disprezza di più e tanto più avrà successo, tanto peggio starete.

Continuando (fino al punto 11:11) sentirete parlare sempre e solo di pensieri, trattati come se fossero emozioni visto che irradiano qualcosa all’esterno e questo qualcosa sono le emozioni che provate perché esse si vedono sul vostro volto (infatti vediamo una donna con un volto disgustato) e in quello che fate (il cliente arrabbiato per quello che gli servono al ristorante non ottiene cibo migliore ma un bello scontro fisico, che era quello che andava cercando). A seguire c’è l’esempio del gay, che a sentire loro sta male perché pensa sempre alle cose spiacevoli che non vorrebbe, ottenendo sempre atti spiacevoli da parte degli altri. La cura consigliata è di pensare fortemente sempre e solo a cose piacevoli. Concentratevi e in uno o due mesi ecco il miracolo: colleghi ostili al nostro gay trasferiti o senza più interesse ad essere ostili, il suo successo come cabarettista e via dicendo. Peccato che non sia il pensiero a determinare le emozioni provate, per cui non sarà pensando fortemente a cose piacevoli da ottenere che proverete emozioni piacevoli. Per avere emozioni piacevoli le deve volere non il vostro pensiero ma il vostro sistema emozionale. E se esso non le vuole, semplicemente voi non riuscirete a pensare a cose piacevole, dopo di che i predicatori di tale documentario diranno che la colpa è vostra, che avete un pensiero troppo debole. Non è vero, perché non è il pensiero che determina le emozioni ma il contrario, ma loro vi consiglieranno di comprare i loro libri facendovi una promessa che non possono mantenere: quella di insegnarvi come fare per controllare col vostro pensiero le vostre emozioni. Se vi va di essere ingannati con queste false promesse, ascoltateli pure fino in fondo e poi andate a comprare i loro libri. Altrimenti fermatevi al punto 11:11, portando a casa questo insegnamento: ogni volta che guardate un film che mette in scena la negatività (spesso con donne buone vittime degli uomini cattivi o con uomini buoni che fanno la guerra agli uomini cattivi) voi portate un pò di determinazione in più a essere negativi nella vostra vita. State male durante il film, ma finito il film renderete utile tale sofferenza usandola per sentirvi autorizzati a far soffrire quelli che avete vicino.  Se questo è quello che volete ottenere, i film che trovate qui sono i meno indicati per ottenerlo.


<= LIVE! Ascolti record al primo colpo, Bill Guttentag, USA 2007, 92′


Se siete ancora perplessi davanti alla tesi fondante di questo sito (che c’è una cosa che tutti conoscono e nessuno ammette di conoscere, che io chiamo relazione negativa e l’analisi della domanda classica chiama relazione possessiva, e che solo rendendola cosciente il mondo cambierebbe talmente tanto da meritare il nome di Terra2), questo film vi aiuterà a fare il passo fondamentale per andare su Terra2. Perché è difficile guardarlo senza ammettere che il mondo sia pieno di persone che scelgono liberamente di farsi del male.

Fonte: cineblog


<=


XXY, Lucía Puenzo, Argentina-Spagna 2007, 87′

Quale è la cosa più cattiva che un genitore può fare ad un figlio/a? Al peggio non c’è mai fine, ma quello che fanno i genitori ad Alex ha le carte in regola per concorrere con successo all’oscar della cattiveria umana. Questi genitori la lasciano libera di decidere se essere una femmina o un maschio, quando sarà grande. Cosa c’è di male in questo mi pare piuttosto evidente: 1) crescere senza sapere se deve prepararsi a fare il ruolo femminile o quello maschile, che sono due ruoli completamente diversi; 2) crescere senza poter interagire con gli altri da donna o da uomo, visto che ancora non è deciso se da grande sarà una femmina o un maschio.

Se a questo punto non vi va più di vedere questo film, è buon segno. Io stesso sono stato tentato di toglierlo dalla mia lista, visto che la sua presenza significa in qualche modo “film consigliato da vedere”. Perché ci si sente profondamente a disagio di fronte a questa ragazzina (così la vedono gli altri dato che ha un seno da donna, per quanto contenuto), che spogliandosi si rivela decisamente più maschio che femmina visto che ha un sesso maschile.

Comunque se vi piacciono i rompicapo, questo è un ottimo film da vedere. E anche se volete capire quanto poco c’entra il fisico col ruolo che si va a fare, femminile o maschile che sia, fino a che non si arriva al passaggio finale, quando gli attributi contano in modo decisivo.

Qui sotto lo trovate in forma completa:

Se poi non credete che il lasciare Alex libera di scegliere il suo sesso da grande sia un gran brutto regalo per lei/lui (è ancora da sapere), parliamone e vediamo se voi convincete me o io convinco voi.


<=

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *