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HYSTERIA (Gran Bretagna 2011, il film di una regista laureata in psicologia:Tanya Wexler), per continuare i discorsi sull’amicizia con amore iniziati con NOVO

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IL RIASSUNTO DEL FILM COI MIEI COMMENTI

APPROFONDIMENTI

Sull’orientamento negativo in amore di Charlotte (e di Mortimer)

Differenze tra i massaggi di Terra1 e i contatti nell’amicizia con amore di Terra2

Curiosità


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Fonte video: Nowvideo by cineblog


|<= IL RIASSUNTO DEL FILM COI MIEI COMMENTI


|<= FINE RIASSUNTO FILM e INIZIO APPROFONDIMENTI

|<= Migliorare il mondo ieri era un merito e oggi è un peccato


Come mostrerò nel mio commento a questo film (prima o poi) Charlotte è negativa in amore (e Mortimer pure, per cui giustamente alla fine si sposano).

La negatività di Charlotte in amore crea sofferenza agli uomini (qui a Mortimer, aggredito perché la guardava mentre urlava contro suo padre, un’aggressione gratuita perché era lei che urlando gli imponeva di guardarla) e a se stessa ma stimola la sua positività sul lavoro rendendo migliore il mondo. Charlotte non ama gli uomini e non ama se stessa, però ama gli altri (coi soldi di suo padre, forse utilizzati per apprezzare i poveri ma sicuramente usati per disprezzare il padre orientato al piacere proprio e altrui).


Le donne che vanno a chiedere piacere al dottore e il dottore che le incoraggia a farlo offrendosi di lavorare per il loro piacere lasciano il mondo come è. E’ esattamente questo il difetto dello star bene consentito da una relazione positiva, dal punto di vista del mondo esterno perché per le persone che stanno bene non è un difetto.

Questo mancato contributo al miglioramento del mondo esterno alla propria casa ieri era un peccato non tanto piccolo, ma oggi non lo è più perché in questi 130 anni la tecnica ha fatto molti progressi e le disuguaglianze donne-uomini e poveri-ricchi sono molto diminuite.


Nel 1880, con questi ospedali e una speranza di vita in Italia di soli 35 anni, pensare più al proprio piacere che a rendere migliore il mondo era in qualche misura un peccato. Inoltre l’amore a tre era un lusso da ricchi, perché gli altri non vivevano abbastanza per avere il tempo materiale di vivere una seconda volta l’amore. In pratica l’amore messo nelle amicizia poteva servire a rendere più piacevole la vita, ma non a costruire una seconda coppia che recepisse i cambiamenti avvenuti nel frattempo.
Nel 2012, con una aspettativa di vita in Italia di 82 anni e in Europa-USA di 80 anni, il peccato è occuparsi più del mondo che del proprio piacere. Perché un mondo esterno già molto bello (nei paesi ricchi) può migliorare di poco, mentre la situazione in amore fa schifo quanto l’ospedale che vediamo sopra, se pensiamo che in una relazione negativa una persona passa il tempo a procurare sofferenza all’altra persona. Il passare all’amore positivo non è un piccolo miglioramento del clima, ma l’enorme cambiamento di quando si passa dal farsi la guerra all’amarsi (come diceva la cultura hippie degli anni ’60 del secolo scorso, che però confondeva l’amarsi col fare sesso, restando ben saldamente su Terra1)

|<= Non è masturbazione ma amicizia con amore


Questo film è ambientato nel 1880, ma è stato fatto nel 2012 per spettatori del 2012 ed è giusto usarlo per risolvere i problemi di oggi. Che non sono i problemi sul lavoro, ma quelli in casa, con un amore negativo (amore a due) che ha fatto il suo tempo, ma passare all’amore positivo (amore a tre) dopo 5 mila anni di amore negativo non è banale.

Ripartiamo da una figura già usata nel film NOVO per dare un senso alla scena iniziale, modificata per adattarla a questo film, che parla di sogni da svegli.

Sognare da svegli è la cosa che ci distingue dagli altri animali (secondo il mio modello del cervello per psicologi) e per capire la storia raccontata nel film occorre chiedersi a quale dei tre possibili sogni da svegli appartiene quella pratica che il dott. Robert Dalrymple spaccia come cura dell’isteria.

Non si può considerare masturbazione quella cosa che questa donna sorridente sta andando a farsi fare dall’altrettanto sorridente dott. Mortimer Granville, perché le carezze non se le fa da sola ma gliele fa lui. Sono in due, coi loro corpi, le loro emozioni e i loro sogni. Quando entreranno in contatto, il loro due sistemi emozionali entrarnno in contatto (se è vero che il cervello memorizza il suo assetto emozionale di base nel corpo rendendo di fatto il proprio corpo un prolungamento del proprio sistema emozionale centrale). A parole non si diranno niente, ma attraverso la comunicazione non verbale si diranno molto (se è vero che siamo tutte dei sensitivi come il George di Hereafter, che leggeva nel cervello altrui semplicemente prendendo nelle sue le mani dell’altra persona). Per tutto questo (sono in due e non si toccano solo due corpi ma anche due sistemi emozionali arrivando a leggersi l’un l’altro nel cervello) non è un sognare da soli (come nella masturbazione).


Questa donna che sta insistendo con l’infermiera per essere presa in cura, non ha gli stessi sogni del dott. Mortimer Granville da cui vorrebbe ricevere delle carezze e per questo quello che succederebbe se si incontrassero non sarebbe “amore per sempre”. Nell’amore per sempre le due persone convergono su un sogno comune ad entrambi e mentre lo fanno lo memorizzano anche, arrivando alla fine ad avere in testa la stessa struttura cerebrale. Ognuna di queste donne ha i suoi sogni, diversi da quelli di Mortimer, e quando entreranno in contatto fisico potranno leggere molto deii sogni altrui. Non sapranno mai coscientemente cosa hanno letto, ma li leggono, vedono le loro distanze e se le riducono in qualche aspetto ciò aumenterà il piacere del contatto. Questo avvicinamento di due sogni che erano e restano diversi è la parte utile del contatto, e se hanno provato piacere ognuna porterà a casa qualcosa dell’altra persona. Saranno sempre molto distanti, ma meno di ieri, come se avessero parlato solo che un contatto “vale più di mille parole”, come si usa dire. Questo avvicinamento è interessante oltre che piacevole, ma resta il fatto che quando erano insieme non sognavano lo stesso sogno e dunque non era “amore per sempre”

Qui vediamo che Molly chiude gli occhi per fare i suoi sogni. Visto che Mortimer non sogna lei quando immagina di essere con una donna, se mai sogna Emily, questo dobbiamo metterlo nella categoria del sognare in due ma facendo due sogni diversi.
Questa situazione la possiamo chiamare “amore temporaneo“, perché l’amore ha la funzione fisica di far convergere le due strutture costruite sognando da soli in una struttura condivisa e qui un piccolo avvicinamento si verifica (se le due persone cercano di massimizzare il piacere del contatto).
Data la grande distanza iniziale e il limitato tempo a disposizione, tale avvicinamento non porta a qualcosa di condiviso da memorizzare. Per tale motivo è meglio chiamarla amicizia (nell’amicizia se usa l’accordo che c’è già ma non ci si modifica per realizzare un accordo). E’ però amicizia con amore, perché anche se i due fanno sogni diversi ognuno di loro sogna un amore futuro, costruendo la struttura che poi sarà condivisa nella fase di amore a due. Si potrebbe dire che è amicizia con doppio amore, perché l’amore sognato da Molly non è quello sognato da Mortimer, ma la contiguità di due amore diversi, che su Terra2 è cosa del tutto normale, su Terra1 fa venire i brividi, perché qui un amore è tenuto ad escludere ogni altro amore.
Se non ci piace ne di chiamare questa intimità “amore temporaneo” ne di chiamarla “amicizia con amore”, chiamatela sognare insieme ad un’altra persona facendo sogni d’amore diversi, che è quello che succede fisicamente. Ma non chiamatela masturbazione, perchè la seconda persona c’è e assegnargli un peso nullo è sicuramente fargli un torto.
A me piace chiamarla “amicizia con amore”, perché è da amici darsi qualcosa e mi pare chiaro che qui si danno entrambi qualcosa. Lui ci mette “mani amiche” che cercano il piacere di lei. Lei ci mette “gambe aperte amichevolmente“, che offrono a lui un’approvazione femminile, temporanea ma che induce all’ottimismo, permettendo di aspettare con calma l’approvazione femminile importante, quella destinata a durare abbastanza da poter fare i propri figli insieme serenamente. L’amore per sempre richiede una preparazione che dura anni, e in questi anni tutte le persone con cui si passa del tempo insieme sono chiamate a sostituire il partner che ancora non c’è e che non ci sarà per molti anni ancora. Con ognuna di loro si mette un po’ di quell’amore che vorremmo dare alla persona che sogniamo di amare e una goccia d’amore basta a rendere bella una giornata.
Prima di chiudere questa classificazione della situazione in base ai sogni, vorrei ripetere ancora una volta che la parte importante sono i sogni. Dicendo che le mani di Mortimer amiche del piacere di Molly possono procurare qualcosa come un 1% del piacere, mentre il restante 99% del piacere lo procurano i sogni fatti (anche durante le carezze ma soprattutto prima e dopo).
Inoltre ad essere amiche (o non amiche) dei sogni non sono tanto le mani, ma l’uso che si fa di esse e del resto del proprio corpo. Le mani e il corpo sono strumenti per esprimere amore e se l’amore non lo si è sognato e desiderato esprimeranno ben poco.

Anche il sesso è uno strumento usato per esprimere amore e visto che non è una buona idea usarlo dentro ad un’amicizia, sono ammessi sostituti di esso migliori delle dita per procurare un orgasmo a lei. Purché non siano a motore, perchè il motore deve essere lui e l’amore verso di lei che mette nelle sue carezze.


|<= Se il contatto fisico permette di leggere nel cervello altrui, è una relazione


Il pendolo segna le ore 9:02 quando il Dott. Robert, aprendo la tenda che porta nella stanza attigua al suo ambulatorio, dicendo: – Buongiorno signora Parson

Sig.ra Parson: – Ah, buongiorno dottore.

Il dottore le presenta il dott. Granville, dicendo che farà da suo assistente, e chiede se è ancora ansiosa.
Sig.ra Parson: – Molto ansiosa, si, dottore. Ho provato per tutta la settimana l’irrequietezza di cui le parlavo.
Dottore (dopo essersi cosparso le mani con olio di muschio e olio): – Allora. È pronta signora Parson?
Sig.ra: – Si, dottore. Prontissima.
Il pendolo segna le ore 9:15.

Al primo contatto la signora fa un urletto.
Dottore (all’assistente): – Si comincia con il dito indice che applica una leggera pressione. Poi inizia il movimento, lento. Lento e circolare. Sempre con leggera pressione. È un po’ come dare colpetti e strofinarsi la pancia nello stesso tempo, ma imparerà presto.
Dottore (mentre il volto della signora fa una varietà di espressioni): – Il massaggio della vulva fu introdotto da Peter Van Foreest nel sedicesimo secolo, che lo prescriveva in particolar modo per le vedove e le appartenenti a ordini religiosi. Senza offesa naturalmente.
Donna: – Nessuna offesa, dottore.
Robert sorride.
Il contatto stabilito attraverso un dito dal dottore durante questo massaggio della vulva è meno esteso di quello di George stabilito con tutta la mano, ma la zona della signora è più sensibile del palmo di una mano e risponde assai di più ai movimenti altrui, per cui se le informazioni veicolate da questo contatto non sono di più, certo non sono di meno.

Dott.: – Ma oggi, in un ambiente clinico, con un professionista preparato questo è il trattamento più diretto ed efficace che si possa offrire. La chiave è una giusta e costante pressione.
Mortimer gli asciuga il sudore e il collega lo ringrazia.
Dott.: – Ovviamente riapplicare olio all’occorrenza.
Sono le 9:30 quando le gambe della signora cominciano ad agitarsi e tirano un piccolo calcio.

Ora la donna tiene gli occhi chiusi, il respiro comincia a diventare affannoso e il volto a fare smorfie di piacere.
Dott.: – Nota gli effetti dottore?
Mortimer: – Il respiro è più corto. La pelle è arrossata. Oh, le palpebre hanno un tremore. Spasmi.
Donna: – Avanti puledrino.
Dott.: – Vocalizzazione. È perfettamente normale. Parliamo di una involontaria e fisiologica reazione al trattamento.
La donna chiude gli occhi, come aveva fatto pure George mentre teneva le mani di Christos e mentre si figurava così bene la moglie di lui da vederla e parlarci.
Dopo 15 minuti di un dialogo da corpo a corpo (che per George era durato 10 secondi), vogliamo avere dei dubbi sul fatto che ora la signora sa che il dottore era sposato ma adesso la moglie è morta, come era fatta sua moglie, che sentimenti provava nei confronti del marito, che sentimenti provava questi verso la moglie e cosa ha provato mentre massaggiava la vulva della donna che l’ha preceduta sul lettino?
È precisamente per questo leggere nel cervello del dottore che la sta accarezzando che questa situazione è diversissima da una masturbazione.
Qui ci sono due persone e parlano, non a parole ma coi loro corpi che si toccano a vicenda, il che però è una comunicazione è molto più ricca (troppo ricca di informazioni per poter essere cosciente).

Donna (urlando): – Oh. Oh. Non mollare. Non mollare bello. Al galoppo.
Dott.: – Si contenga signora Parson. Si contenga.

Alle 9:45, dopo 30 minuti di massaggio della vulva, la donna non si contiene più per nulla e urla: – All’attacco! All’attacco!
Dott.: – Si contenga signora Parson. Si contenga.
Dott. (a Mortimer, continuando il massaggio): – Vede dottore siamo in grado di innescare la reazione piacere-dolore, che suscita il parossismo isterico e induce l’utero a tornare nella posizione normale.
Io direi che il piacere lo prova lei, il dolore la mano del dottore, dopo 30 minuti di massaggi sempre più intensi.

Mortimer (vedendo lei agitarsi, muoversi scompostamente e gemere): – È strabiliante. Dott.: – L’utero femminile, come lei d’altra parte sa, è assolutamente incapace di provare qualsivoglia sensazione di piacere senza l’effettiva penetrazione dell’organo maschile. La donna non deve essere molto d’accordo, visto che proprio adesso dà un calcio al dottore che lo manda in terra.

Dott.(rialzandosi e toccandosi la testa dolorante dopo il colpo in terra ma sorridente): – Come ha ben visto, Granville, una forma di parossismo molto soddisfacente.
Ad ognuno il suo: alla donna il piacere dell’orgasmo, all’uomo la soddisfazione di averla portata all’orgasmo.
Arrivare all’orgasmo entrambi durante un rapporto sessuale (che significa “vivremo insieme 24 ore al giorno e faremo dei figli insieme, restando insieme per almeno 20 anni”) è un’altra cosa, ma i 30 minuti insieme e i 30 anni insieme hanno in comune un accordo. Un accordo su qualche singolo aspetto nei 30 minuti, però, e un accordo su tutto nei 30 anni.

Dott. Robert: – Chi l’avrebbe immaginato. Charlotte e Mortimer insieme.
Sig.ra Parson: – Capita spesso che la vita metta insieme le coppie più insolite.
Dott.: – Si, è così. Be’, tutto è bene quel che finisce bene.
Qui finisce bene la relazione tra il dottore e la signora Parson, perché entrambi orientati al piacere. Ma il caso c’entra ben poco, perché toccandosi ognuno ha letto nel cervello dell’altro acquisendo tutte le informazioni per decidere se gli andava bene di mettersi con l’altra persona.
Non finiscono affatto bene Charlotte e Mortimer, invece, che si sposano ma essendosi trovati bene insieme perché entrambi nemici del proprio piacere. Dopo di che ogni giorno insieme sarà una battaglia, persa in partenza da entrambi.
In compenso finisce bene la causa per cui si sono battuti Charlotte e Mortimer, entrambi coi soldi del dott. Robert positivo (perché le persone negative distruggono il valore che le persone positive costruiscono). La causa sociale finisce bene se e solo se le persone coinvolte in essa sono orientate al piacere (non al piacere che ruota intorno al sesso ma allo star bene nelle condizioni materiali e sociali).

|<= Commenti ad alcuni video sul MASSAGGIO EMOZIONALE di S. De Michino


Video 1 di Stefano De Michino

Video 2 con intervista a De Michino (nella seconda metà del video)

<Commenti in fase di costruzione>


|<= Altri video sul MASSAGGIO


Massaggio classico (pubblicità della scuola “Massage-studio”) (fonte: youtube)



Massaggio sensuale: ecco le tecniche (4.54′) (fonte: youtube)


CURIOSITA'

|<= Una mini storia del vibratore elettrico

Il vibratore a energia elettrica fu inventato negli anni 1880 da medici che per secoli avevano apparentemente curato le donne dall’isteria facendo ciò che oggi conosciamo come masturbazione.
Al tempo non solo i dottori erano convinti che la stimolazione vaginale non avesse nulla a che fare con il sesso [?!? Permettetemi di avere qualche dubbio], ma erano convinti che fosse una pratica lunga e faticosa.
Il primo vibratore nato per questo scopo era a vapore e fu inventato dall’americano George Herbert Taylor nel 1869: si trattava di un lettino con una sfera centrale che vibrava sulla zona pelvica grazie ad un meccanismo azionato da una macchina a vapore installata in un altro locale.
Il vibratore elettrico fu brevettato dal medico inglese Joseph Mortimer Granville per trattare dolori di origine nervosa negli uomini e non per l’isteria femminile; tuttavia le sue ridotte dimensioni e la sua maneggevolezza lo resero alquanto popolare tra i dottori e successivamente anche tra i centri benessere.

Hamilton Beach Vibrator –  1902 – Questo apparecchio, inventato dall’inglese Joseph Mortimer Granville, è stato brevettato e commercializzato dalla Hamilton Beach ed è stato il capostipite di una lunga serie di vibratori elettrici che sostanzialmente l’hanno copiato (foto e testo ripresi da qui)


Cominciarono ad apparire versioni casalinghe che divennero in breve altrettanto popolari, con pubblicità in numerose riviste e cataloghi per donne. Questi sparirono negli anni 1920, quando l’apparizione dei vibratori nella pornografia rese impossibile per la società evitare di riconoscere le connotazioni sessuali dell’oggetto.
[…]
Situazione negli USA. Nel novembre 2005, secondo la rivista Harper’s Magazine (che cita come fonte la Durex), il 46% delle donne statunitensi possedeva un vibratore. La vendita di vibratori e oggetti simili è vietata in alcuni stati nella parte meridionale degli Stati Uniti d’America. Nello stato del Texas la vendita di articoli per la stimolazione sessuale (come vibratori e dildo) tecnicamente è illegale, ma molti negozi li vendono ugualmente a patto che l’acquirente firmi una liberatoria dove afferma di usare l’oggetto solo per scopi educativi. Acquistare un vibratore è illegale anche in Georgia, Alabama, Mississippi, Indiana, Virginia, Louisiana e Massachusetts.

|<= Una scusa di oggi per regalarsi un piacere considerato peccato su Terra1

Fonte del video: Debora Channel su YouTube

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