TLC per informatici

Materia TELECOMUNICAZIONI per III e IV ITI di informatica (a.s. 2013/14)

(ATTENZIONE: prima di cercare le diapositive qui si veda se sono disponibili anche nella pagina Anno scolastico 2015/2016, nel qual caso sono ascoltabili anche da cellulare)

Il pdf coi compiti di Natale per il recupero trimestre per la IIIAII_2015 e per la IVAII_2015

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|<= Diapositive per la III

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Per scaricare il pdf delle diapositive sulle reti telefoniche mostrate mercoledì 26 Marzo clicca qui (ATTENZIONE: trattandosi di materiale ancora da rivedere, esso va confrontato con quanto presente nei capitoli 5 e 6 del libro di testo dando la precedenza, nel caso di conflitti, al libro di testo; nell’attesa di una versione riveduta e aggiornata, il materiale fornito qui in pdf è uno strumento in più, a mio avviso utile per capire prima e meglio quanto presente nel libro di testo)


|<= Diapositive per la IV

(ATTENZIONE: prima di cercare le diapositive qui si veda se sono disponibili anche nella pagina Anno scolastico 2015/2016, nel qual caso sono ascoltabili anche da cellulare)

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ATTENZIONE: gli studenti di IV sono tenuti ad ascoltare anche le diapositive di terza (quelle di TEORIA sono obbligatorie e quelle di LABORATORIO consigliate), perché in assenza di domande sui loro contenuti io li darò per saputi.

Testo del compito a casa per le vacanze di Pasqua, consistente nel ripetere in altro modo i punti numerati nel seguente discorso (su foglio separato, da consegnarmi quando ci si rivede in classe), riassuntivo della modulazione d’ampiezza (AM) vista a laboratorio. Si consiglia un copia e incolla, prima di procedere alla parte “detto in altro modo” dei punti evidenziati.

– La modulazione di ampiezza (AM) consente una scarsa qualità, come si vede anche dalla banda del segnale trasmesso nella AM della radio con una banda limitata a 4.5 kHz contro i 10 kHz di una banda che aspirasse ad essere ad alta fedeltà (ripetere in altro modo citando il punto 1 e curando non tanto la forma quanto la coerenza rispetto al contenuto espresso da me nella frase suddetta)

– La qualità è legata alla banda, che non può essere molto ampia nella MA radio, che occupando circa 1 MHz centrato intorno ad 1 MHz (da circa 0,5 MHz a circa 1,5 MHz), ha posto per 100 canali contemporanei limitando la banda occupata da un singolo canale a 10 KHz (punto 2 da ripetere in altro modo). Ricordo infatti che la banda occupata dal segnale AM è doppia rispetto a quella del segnale trasmesso (trasmettendo 4.5 KHz si occupano 9 kHz) e si lascia 1 kHz di separazione tra canali adiacenti, usando portanti distanti tra loro 10 kHz (punto 3 da ripetere in altro modo)

– Per una maggiore qualità la modulazione di ampiezza (AM) è sostituita dalla modulazione di frequenza (FM) sia nella radio che nella telefonia cellullare, al prezzo di una maggiore occupazione di banda, possibile visto che per la FM radio sono disponibili circa 20 MHz centrati intorno a 100 Mhz (da circa 90 MHz a circa 110 MHz) (punto 4 da ripetere in altro modo)

– Vista la limitatezza della banda disponibile, nella telefonia cellulare si aumenta il numero dei messaggi inviabili contemporaneamente usando all’interno di un canale radio la mutiplazione a divisione di tempo, che consiste nell’inviare contemporaneamente il messaggio A e il messaggio B inviando prima un pezzo di A, poi un pezzo di B, poi di nuovo un pezzo di A e di nuovo un pezzo di B. Ovviamente sia A che B hanno dei buchi, ma sono ricostruibili senza buchi e quindi ascoltabili nella forma originale se si rispetta il teorema del campionamento, che specifica ogni quando bisogna avere un campione (pezzetto) di A per non perdere informazioni su di esso (punto 5 da ripetere in altro modo).

– Nonostante le sue limitazioni di qualità e di uso, la MA è il modo più semplice per dare concretezza al concetto di modulazione, definibile come l’operazione che invia un segnale a bassa frequenza (per esempio da 100 Hz a 4,5 kHz) inviando un segnale ad alta frequenza (ad es. 1 Mhz nella AM, che diventano 100 Mhz nella FM radio) modificato sulla base del segnale a bassa frequenza (punto 6 da ripetere in altro modo). Con la demodulazione si estrae poi dal segnale ad alta frequenza ricevuto il segnale a bassa frequenza. Per esempio nella AM tale demodulazione consiste nel recuperare l’inviluppo del segnale in alta frequenza, che per definizione di AM ha la stessa forma del segnale a bassa frequenza (punto 7 da ripetere in altro modo).

Inoltre la MA permette di capire facilmente il concetto di spostamento in frequenza di uno spettro “originale” (ma si usa dire “in banda base”) a bassa frequenza (es. da 100 Hz a 4.5 kHz) su frequenze più elevate, o viceversa (punto 8 da ripetere in altro modo). Questo spostamento in alta frequenza ha due utilità, la prima delle quali è che un segnale ad alta frequenza si irradia (si propaga allontanandosi dall’antenna trasmittente) più facilmente di uno a bassa frequenza (oltre al richiedere un’antenna più piccola, aspetto sul quale insiste il libro dando l’impressione che sia solo questo il problema con le basse frequenze) (punto 9 da ripetere in altro modo). La seconda ultilità è che salendo in frequenza si ha più banda disponibile (come si è visto nella AM che dispone di 1 MHz di banda, mentre la FM dispone di 20 MHz). Coi cellulari si è passati dai circa 500 Mhz di un tempo a circa un 1 Ghz e poi a circa a 2 GHz. La maggiore banda disponibile deriva dal fatto che tra 1 Mhz e 2 Mhz c’è 1 Mhz, mentre tra 1 GHz e 2 GHz c’è 1 GHz, che ovviamente è mille volte di più di 1 MHz (punto 10 da ripetere in altro modo).

Ora BUONA RIPETIZIONE IN ALTRO MODO e visto che i punti da ripetere sono 10, mi pare naturale che ripetendo in altro modo con sufficiente comprensione del punto da ripetere 6 punti si ha diritto ad una valutazione di 6.


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