TERRA20

Dopo 5 milla anni di Terra1, qualche mese di Terra2 e qualche mese di Terra2+, è il tempo di Terra20, la terra dove il matrimonio non è a vita ma a vent’anni.

Un’altro buon motivo per chiamare Terra20 questa terra prossima ventura (che è sempre Terra2 ma senza più nascondere la sua principale diversità) è che la vita è tipicamente scandita da 4 periodi di 20 anni3 relazioni importanti (tipicamente una convivenza importante e due matrimoni) e 2 lauree.



<= | => Altra sezione del progetto Terra2 (Terra2+)


|<= La scheda sul film 20 ANNI DI MENO usata a scuola


La classe di V ITI alla quale insegnavo quest’anno la materia Sistemi Organizzativi non brillava certamente per la sua motivazione allo studio, per cui subito dopo aver fatto una introduzione alla materia ho fatto un intervento sulla motivazione, cominciato giusto guardando in classe il film 20 ANNI DI MENO. La scheda riassuntiva sul film che ho chiesto loro di incollare sul quaderno della mia materia era la seguente:
Riflessione A: in un mondo a cambiamento veloce dove si vive fino a 80 anni, a 40 anni comincia una 20 vita, per preparare la quale servono 20 anni come per la 10 vita, per cui negli anni tra 20 e 40. Di conseguenza:

  1. Mentre si fa un lavoro, ci si prepara a un secondo lavoro;
  2. Mentre si usa il primo titolo di studio, si studia per ottenere un secondo titolo di studio;
  3. Mentre si vive il 10 matrimonio, si cerca la persona con cui si farà il 20 matrimonio.
La (3) riporta il piacere dell’amore cercato nella vita di una persona, ma la (2) e la (1) sembrano cattive notizie. Sono invece belle notizie anche loro, perché anche lo studio è un piacere se impostato positivamente (se si ama quello che si studia) e anche il lavoro è un piacere se impostato positivamente (se si ama quello che si fa). A rendere lo studio e il lavoro due cose brutte è infatti l’attuale impostazione negativa, che nasce da un amore vissuto negativamente e poi diventa per molti prima studio negativo e poi lavoro negativo. [Insoddisfatto da queste riflessioni ho preparato le due diapositive che seguono, nelle quali vengono approfondite le cose che qui sono solo accennate]
Riflessione B: Questo film finisce bene per Balthazar solo se è vero il punto 3 detto sopra, per cui lui non farà figli con Alice (cosa che non è ottimale per nessuno dei due) ma con la prossima moglie (che per questo dovrà essere una coetanea).

|<= PREMESSA1: Quante nuove buone idee si producono in un anno nel 2014?


Clicca qui per ascoltare la diapositiva qui sotto (7 minuti di audio)

Due domande e risposte sul cambiamento veloce:
  1. A) Una “nuova buona idea” produce ricchezza quanto e più di un capitale da investire, perché… investendo su un’idea già sfruttata si incontra molta concorrenza mentre investendo su un’idea nuova non si ha per nulla concorrenza.
  2. B) I 2 fenomeni che accelerano la produzione di nuove buone idee sono:… 1) internet; 2a) La vita media arrivata a 80 anni e 2b) Il passaggio dall’essere 1 mld (con vita di 40 anni) nel 1800, 3 mld nel 1960 (con vita di 65 anni) e 7 mld nel 2010 (con vita di 80 anni)

|<= PREMESSA2: Il cambiamento veloce di oggi e le sue implicazioni


Clicca qui per ascoltare la diapositiva qui sotto (4 minuti di audio)

 

Domande e risposte:
  • A) Oggi in 1 anno si producono nuove buone idee come… 10 anni di cinquanta anni fa, come 100 anni di centocinquanta anni fa e come 1000 anni di mille anni fa.
  • B) Per le 3 conseguenze => Riflessione A sul film 20 ANNI DI MENO

|<= Prime considerazioni su Terra20


L’importanza di un ventennio su Terra20 dipende dal fatto che, essendo abitata da 8 miliardi di persone scolarizzate al massimo livello e interconnesse ad alta velocità, in vent’anni cambia tutto. Con la conseguenza che dopo vent’anni tutto va ri-aggiornato, sia nella vita privata (con una nuova relazione importante) sia in quella lavorativa (con un nuovo lavoro importante, meglio se accompagnato da una nuova laurea). Con l’ulteriore conseguenza che i venti anni principali diventano quelli da 40 a 60 anni (e non più quelli da 20 a 40 anni, durante i quali si sta sempre crescendo in modo importante).

Può sembrare paradossale, ma non lo è affatto, sulla terra dove i matrimoni sono a scadenza ogni amore è per sempre, perché non entra mai in conflitto con gli altri amori ma si aggiunge ad essi (amore additivo, ben diverso dall’amore esclusivo di altri amori che caratterizza l’amore possessivo/negativo).

Infine, ma io direi soprattutto, Terra20 sconfigge il passare del tempo, perché dopo 20 anni si procede ad un aggiornamento che ci fa avere 20 anni di meno. Non è l’eterna giovinezza, perché l’orologio biologico va sempre in avanti, ma ci si avvicina molto alla giovinezza che dura per tutta la vita. Non a caso il film che ha inaugurato questo terzo stadio del progetto Terra2 è 20 ANNI DI MENO



E’ presto per apprezzare le molte conseguenze possibili della prospettiva che sto chiamando Terra20, ma cercarle ed esplicitarle promette di essere molto piacevole.


|<= Dalla vita con 2 ventenni (fine 1800) a quella con 4 ventenni di oggi


I programmi scolastici di Italiano e di Filosofia si fermavano (e in larga misura si fermano anche oggi) all’inizio del 1900. Il che vuol dire che il sistema di pensiero insegnato a scuola nelle materie umanistiche è quello elaborato quando l’aspettativa di vita era di 40 anni e la storia di una persona comprendeva due ventenni, uno per crescere e uno per vivere.

Come si vede qui sotto, però, oggi l’aspettativa di vita è di 80 anni nei paesi ricchi (Europa occidentale, USA, Giappone, Corea del sud) con gli altri paesi (a cominciare da Cina e Brasile, ma anche India ed Europa orientale) che stanno passando da una aspettativa di vita di 70 anni a una di 80.

Mi pare chiaro che sia urgente una revisione profonda del modo di pensare alle persone e la prima relazione da aggiornare è la coppia, creata da quel qualcosa che chiamiamo “amore”.

Se avete fatto un salto sulla sedia leggendo del matrimonio non a vita ma a vent’anni, che è il concetto fondante della prospettiva “Terra20”, direi che voi continuate a vivere in un mondo che non c’è più. Quando avrete voglia di aprirli vedrete un mondo molto diverso, forse molto più complicato ma di sicuro molto più flessibile e molto più ricco di piacere. Non so quanto sia vero che i giovani della generazione attuale abbiano, almeno in Italia, prospettive economiche peggiori di quelle dei loro genitori, ma sono convinto che le loro prospettive in amore siano incomparabilmente migliori (almeno a partire dal giorno in cui si decideranno ad ammettere che fino ad oggi l’amore adulto è stato negativo)

Il primo passo per scoprire il mondo di oggi e prevedere quello di domani è quello di andare a vedere le relazioni tra persone di diversa età. Cominciando con gli amori nei quali è la donna ad avere 15/20 anni di più e passando poi a quelli in cui è l’uomo ad avere più anni.


|<= Il primo concetto specifico di Terra20 è l’amore temporaneo lungo


Il primo esempio di cosa intendo con “amore temporaneo lungo” è quello di un Balthazar 19-enne che si mette con una Alice 38-enne col programma di stare con lei fino a 34 anni, perché a 35 anni si metterà con un’altra donna della sua età e con lei farà i suoi figli. Alice non resterà sola, però, se anche lei si è data il programma di stare con Balthazar fino a 54 anni, perché a 55 anni si metterà con un altro per vivere al meglio i 25 anni che le restano. Per entrambi i 15 anni insieme sono l’incubazione del matrimonio successivo, che sarà il primo per Balthazar e il secondo per Alice. L’amore tra Balthazar e Alice è temporaneo, ma a differenza dei classici amori temporanei che durano giorni questo amore temporaneo dura anni. Come viverlo è tutto da scoprire, ma una cosa è sicura fin dall’inizio: sarà un arco di tempo pieno di piaceri perché è pieno di sogni da realizzare domani.


Per il secondo esempio vi do appuntamento alla fine del commento del film IL BACIO CHE ASPETTAVO (pessima traduzione del bellissimo titolo originale “Nel paese delle donne”)



|<= Amare una sola persona per tutta la vita o amarne il più possibile?


Vorrei fare qui un confronto tra l’amore ideale di Terra1 (quello nel quale si ama per tutta la vita una sola persona dell’altro sesso perché essa soddisfa già tutti i desideri del partner nel campo dell’amore) e l’amore ideale di Terra2 (quello nel quale si desidera l’amore di tutte le persone dell’altro sesso attraenti che si incontrano ma per il tempo necessario a portare alla maggiore età il minore dei figli (o in assenza di figli per vent’anni) si fa l’amore solo con la persona con la quale si convive (perché solo con quella persona l’intesa è totale).

Lo scopo del confronto è stabilire quale dei due amori ideali produce più piacere o minore sofferenza e non quale di essi è quello giusto o quello sbagliato, perché coppie diverse definiscono diversamente cosa è giusto e cosa è sbagliato, mentre il segno delle emozioni prodotte è una qualità oggettiva dell’emozione vissuta (per cui tutte le persone troveranno ad esempio piacevole la felicità e spiacevoli la tristezza, la rabbia e la paura).

Non verrà supposto che l’amore che produce più piacere sia migliore dell’amore che produce meno piacere, perché migliore è ciò che le due persone di una coppia decidono di considerare migliore.

… A distanza di tempo da quando ho scritto che volevo fare quel confronto, posso dire che non lo farò. Forse perché non so come farlo, ammesso e non concesso che sia possibile farlo, ma di sicuro perché il grande amore che non lascia spazio a nessun altro amore non può esistere secondo il mio modello del cervello e non vedo alcun motivo per modificare tale modello su questo punto fino a che non trovo un solo film che mostra la sua esistenza credibilmente. Dove “credibilmente” significa che non mostra soltanto che nella fase di stato nascente di un amore esso non lascia spazio a nessun altro amore, cosa verissima come ben sa chiunque sia stato innamorato anche una sola volta, ma anche a coppia già nata, o se preferite durante gli anni del matrimonio. Se un film salta questi anni descrivendo prima la coppia in formazione (in stato nascente) e poi la coppia ancora felicemente insieme 40 anni dopo (e sto pensando al caso del film “LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA“), infatti, non possiamo affatto dire che ha mostrato un esempio di amore che bastava da solo a soddisfare per tutta la sua vita la voglia di amore di una persona. Ha solo espresso il desiderio o la speranza che un tale amore possa esistere, ma senza far vedere che la sua esistenza è possibile perché non ce lo ha mostrato all’interno di un matrimonio. Secondo il mio modello del cervello non può farlo vedere perché è incompatibile col funzionamento del cervello, ma io sono del tutto disponibile ad ammettere che tale modello non descrive correttamente il funzionamento del cervello per cui bisogna fare un modello migliore, a patto che qualcuno mi mostri un esempio di matrimonio dove un amore basta a non far desiderare nessun altro amore.


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