THANK YOU FOR…

Ho analizzato THANK YOU FOR SMOKING  (Jason Reitman, USA 2005) per mostrare che le donne stanno un gradino sopra agli uomini come importanza, ma i figli stanno sopra ad entrambi i genitori. Nonostante il suo successo, il lobbista del tabacco Nick si fa licenziare per non perdere domani il consenso che oggi gli dà il figlio Joey. Inoltre… (continua)

 


…non si può vincere la guerra contro il fumo senza vincere la guerra contro la negatività in amore e per questo tale film si guadagna un posto nel progetto Terra2 (una Terra dove ben pochi, per non dire nessuno, fuma)


|<= 1 – Inizio film

Conduttrice del Joan Lander Show (dopo aver presentato il ragazzo malato di cancro che ora non pensa più che le sigarette siano il massimo): – E il nostro ultimo ospite di oggi è Nick Naylor (pr. Nik Neilor). Il signor Naylor è il vicepresidente dell’Accademia degli studi sul tabacco. Si tratta della più importante lobby dell’industria del tabacco a Washington e il signor Naylor ne è il primo portavoce.


  • Premesso che fumare è farsi del male da soli, attività che caratterizza le persone impegnate in relazioni negative, e che l’industria del tabacco non può che essere a favore della negatività delle relazioni, se vi dispiacerebbe che vostro figlio fumi non guardate un dibattito televisivo dove delle persone parlano contro i produttori di tabacco, perché mettendosi a litigare con un soggetto negativo lo si accredita come positivo facendo pubblicità a suo favore qualunque cosa venga detta a parole contro di lui, per cui voi segnate un punto contro il soggetto negativo solo se riuscite a far chiudere trasmissioni come questa per mancanza di ascoltatori.
  • Parlare è un’attività tanto utile nelle relazioni positive quanto dannosa in quelle negative, per cui se siete una persona positiva che combatte delle persone negative non parlateci a parole ma con quello che fate o porterete acqua al loro mulino, e se non vi riesce di trattenervi dal litigare con loro ammettete che siete dalla loro parte e che ci litigate solo per mettervi in luce.
  • A condurre questo show è una donna perché a giudicare gli uomini nello show della vita sono le donne, ma sarà il ragazzo a decidere se far vincere il portavoce dell’industria del tabacco seduto alla sua sinistra o quello seduto alla sua destra, il portavoce del senatore che combatte l’industria del tabacco, a parole perché a fatti la appoggia, perché nella gerarchia familiare le donne stanno sopra agli uomini ma i figli stanno sopra alle donne, oltre che ovviamente sopra agli uomini.

Nel silenzio tombale che segue l’annuncio del lobbista che parla a favore delle industrie sul tabacco vengono sparati alcuni flash, annunciati da un colpo di tamburo, e il primo flash mostra per un attimo la presidente di “madri contro il fumo adolescenziale”


  • Questa donna è grassa e quindi sicuramente negativa verso gli uomini, però non è qui come donna e nemmeno come madre perché è qui come presidente di un’associazione no profit, che è una garanzia di negatività perché in un’associazione no profit i soldi non si guadagnano ma si rimettono e perché non si diventa presidenti se non si tiene al potere più che al piacere.

Colpo di tamburo, poi vediamo la“presidentessa della “associazione polmoni”


  • Un’altra donna e un’altra presidentessa di un’altra associazione no profit, tre buoni motivi per pensare che è negativa anche lei.

Poi l’assistente al dipartimento sanità.


  • Un uomo è l’ultimo nella gerarchia familiare se le relazioni non sono paritarie per scelta, cosa che si può senz’altro escludere in una famiglia negativa, per cui se non comanda qualcosa sul lavoro come quest’uomo non ha affatto l’aria di fare, non ha voce in capitolo e parla per qualcun altro, orientato al fallimento anche lui in questa occasione, perché altrimenti sarebbe venuto di persona in TV e non avrebbe mandato il suo assistente.

Altro colpo di tamburo e poi il ragazzo col cancro.


  • Ragazzo negativo in quanto ha scelto di diventare un fumatore ben sapendo che il fumo fa male per dare la colpa del suo farsi del male da solo ai genitori e alla società, per avere tutto da loro senza dare nulla, e fin qui ci si potrebbe stare, senza dire grazie a nessuno ma invece ripagando l’amore dei genitori col disprezzo, e su questo non ci si può stare, anche se lo fanno tutti gli adolescenti per cui è meglio imparare a conviverci che lamentarsene.

Segue la foto di un Nick sorridente, annunciata da un campanellino.


  • Nick è il solo invitato orientato positivamente e sarebbe l’unico che potrebbe credibilmente parlare contro una scelta negativa come quella del fumare, ma è lì per parlarne a favore, per cui l’esito di questa partita televisiva è sicuramente a favore del tabacco e resta solo da vedere se seranno i goal di Nick o gli autogol degli altri a far sentire i fumatori nel giusto.

Nick (mentre un coro crescente di disapprovazione nei suoi confronti si solleva dal pubblico e mentre vediamo una donna che gli sputa contro): – Poche persone al mondo sanno cosa sia essere veramente disprezzati, ma chi può biasimarli? Io mi guadagno da vivere rappresentando un’organizzazione che uccide 1200 esseri umani al giorno, 1200 persone, stiamo parlando di due Jumbo (pr. Jambo) stracarichi di uomini, donne e bambini.


  • Ad uccidere 1200 persone al giorno è la loro stessa negatività, per cui qui Nick qui si prende colpe che non ha, diventando con una mossa sola l’uomo ideale delle donne negative e il padre ideale dei figli negativi, perché il nucleo fondante della relazione negatività è dare all’altra persona colpe che non ha.
  • Prendendosi la colpa di quei morti Nick oltre a diventare l’uomo e il padre ideale si guadagna anche i soldi che gli danno i produttori di tabacco, perché accreditare che la colpa è dei produttori rafforza la negatività dei fumatori autorizzandoli a pretendere un risarcimento dei danni, cosa che rende utile il danno che si fanno fumando, per cui fa vendere più sigarette.

Praticamente c’è Attila (5 milioni di morti dice la didascalia), Gengis Kahn (30 milioni) e io (100 milioni di morti, dice un contatore che rapidamente avanza fino a 101 milioni e oltre), Nick Naylor, il volto delle sigarette, lo zio Sam (pr. Sem) della nicotina.

Nick: – Questo è il posto dove lavoro, alla accademia degli studi sul tabacco. È stata fondata da 7 gentiluomini che magari avete visto testimoniare in TV.

Hanno capito molto presto che per sostenere che le sigarette non danno assuefazione gli conveniva dimostrarlo. E questo è l’uomo a cui si affidano (Ehardt von Grupten Mundt). L’hanno scovato in Germania, ma non scenderò in particolari. Sono trent’anni che fa esperimenti sul legame tra nicotina e cancro ai polmoni e ancora non ha dei risultati definitivi. È un genio, negherebbe persino la legge di gravità.


  • Ufficialmente non lo sa nessuno che la causa del fumo è la negatività dei fumatori ed è per pura coincidenza che qui vediamo insieme una rappresentante di un amore negativo sulla terra da almeno 5 mila anni, un rappresentante della negatività di un continente e un rappresentante della negatività nazista.

Poi abbiamo i nostri squali. Li reclutiamo nelle migliori facoltà di legge e li riempiamo di multiproprietà e macchine sportive…


  • Questa persone si possono permettere di guadagnare i soldi che portano a casa difendendo l’industria del tabacco perché a casa hanno dei figli da crescere con quei soldi, che apprezzano i soldi e ancora di più di poter disprezzare i loro genitori, una cosa facile facile quando i genitori fanno questo lavoro.

Ma la cosa più importante è come impacchettiamo la nostra immagine, ed è qui che intervengo io. Sono pagato per parlare. Non sono laureato né in medicina né in legge, sono diplomato in colpire sotto la cintura e incassare insulti. Avete presente il tipo che può farsi qualsiasi ragazza? Io sono quello fatto di crack.


  • Per piacere a qualsiasi ragazza bisogna saper trovare gli aspetti positivi all’interno di una relazione negativa e in questa battuta vediamo che Nick sa che le donne sono negative, ma questo guai a dirlo apertamente, così come sa che lo sono i produttori di sigarette, e questo invece se lo dici le donne ti premiano perché finché si da la colpa delle sofferenze umane alle multinazionali del tabacco non la si dà alle donne negative in amore.

Nick alza subito la mano come uno scolaretto diligente.
Conduttrice: – Nick, hai una domanda?

N.: – Joan, come può una multinazionale del tabacco trarre profitto dalla morte di questo giovane ragazzo. Scusate il cinismo, ma è la realtà. Per noi questi significherebbe perdere un cliente. Non è solo un augurio, è un nostro fondamentale interesse, mantenere Robin vivo e fumatore.


  • Qui Nick nasconde dietro ad una piccola verità, che Robin è meglio vivo che morto per l’industria del tabacco, una grossa bugia, che si possa conciliare la vendita delle sigarette col danno alla salute, ma attenzione perché farsi prendere con le mani nel sacco non è una svista ma un obiettivo per chi è lì per prendersi le colpe che non ha su richiesta di produttori di sigarette, donne e figli.

Assistente al dipartimento sanità: – Ma è assolutamente ridicolo.
N.: – Lasci che le dica una cosa, Joan, e la prego mi permetta di condividerla con l’ottimo e preoccupatissimo pubblico di oggi. I Ron Goode (pr. Ron Gudi) di questo mondo vogliono che i Robin Williger (pr. Uilligher) muoiano.
Ron: – Cosa?!
N.: – Sapete perché? Così il loro budget si moltiplica. Questa non è altro che una speculazione sulle tragedie umane e lei signore dovrebbe vergognarsene.

Ron: – Ah io dovrei vergognarmi?


  • Si, è proprio lui che dovrebbe vergognarsi e quella di Nick non è abilità retorica ma l’esprimere in modo brutale quella stessa verità a cui l’analisi della domanda cerca di portare i suoi clienti con delicatezza, perché aggredendo la negatività di Ron gli si permette di fare la vittima, facendo il suo gioco di persona negativa e quindi rafforzando la sua negatività, che poi è quello che vuole uno pagato dalle multinazionali del tabacco che sulla negatività delle persone ci prospera, esattamente il contrario di quello che vuole l’analisi della domanda.
  • Ron è qui per dare a Nick la colpa della sofferenza di questo ragazzo ed è un piacere vedere che non ci riesce, non perché ci stanno simpatiche le industrie del tabacco o perché Nick è simpatico, ma perché se ci riuscisse renderebbe più utile il farsi del male con le sigarette, rendendo più appetibile per un ragazzo la scelta di fumare.

Nick (scolpendo ogni parola): – Se volete saperlo, noi stiamo per investire 50 milioni di dollari in pubblicità allo scopo di convincere i ragazzi a non fumare. Penso che siamo tutti d’accordo sul fatto che non c’è niente di più importante dei nostri figli.

Le donne del pubblico fanno vistosi cenni di assenso, pur non applaudendo il lobbista del tabacco e poi si va in pausa pubblicitaria, mentre Nick si gode il colpo messo a segno condividendo la sua soddisfazione col ragazzo.


  • In una relazione negativa si parla bene e ci si comporta male, smentendo coi fatti le parole, giusto quello che farebbero i produttori di tabacco che firmassero dei manifesti pubblicitari contro il fumare continuando a produrre e commercializzare sigarette, ma quando parole e fatti divergono il messaggio vero è quello dei fatti col risultato che tali manifesti sarebbero un incitamento a fumare.
  • Se poi a fare pubblicità contro il fumo fossero le madri sarebbe molto peggio, perché la discordanza tra parole contro la negatività del fumare e fatti a favore dura da 5 mila anni per le donne.
  • Non andrebbe molto meglio se la pubblicità la facessero i politici, perché anche la migliore politica nota, quella basata sulla democrazia, è negativa prevedendo il comando a turno di qualcuno su qualcun altro, comando che probabilmente è necessario per realizzare una struttura sociale complessa come quella ad alta specializzazione ma che non diminuisce bensì accresce il problema del fumo.
  • Ma anche se a parlare contro il fumo fosse una categoria di persone che anche a fatti preferisce la positività come quella degli uomini, costretti dal ruolo maschile ad essere positivi nella vita privata, non diminuirebbe ma aumenterebbe la vendita di sigarette perché è la positività maschile a rendere utile la negatività femminile e più si fa sfoggio di essa più si rafforza la negatività in amore.
  • Io ho inserito questo film nella mia rassegna perché qui propongo ad uomini e donne una relazione positiva e se questa proposta venisse accettata dalle donne, perché è bella e anche perché gli uomini che avessero preso coscienza del problema non metterebbero più la loro positività al servizio della negatività femminile, rendendo la terra un pianeta positivo in amore nel giro di qualche generazione, allora il problema del fumo non ci sarebbe più, e anche molti altri problemi a cominciare dalla cattiva politica dei molti Ron Goode (pr. Ron Gudi) di questa terra che oggi predicano bene e agiscono male perché rappresentano elettori che fanno altrettanto.

Uomo (urlando davanti alla TV): – 50 milioni di dollari? Ma ti sei bevuto il cervello?
Commento di Nick: – Tutti hanno un capo. A me è toccato B. R. (pr. bi-aar).
Più avanti vediamo il capo urlare al telefono che l’accordo era 5 milioni.
Nick: – Con quelli piazzi un paio di poster nella metropolitana. Non colpisci nessuno.
B.R.: – Era questa l’idea,
N.: – Presto mi ringrazierai. Con la stampa sarà un successo.

B.R. (urlando tanto da mostrare i denti): – Devo chiamare il capitano per vedere se ce la passa.


  • Il capo urlante rappresenta quelli che prendono per vere le parole in contrasto coi fatti per nascondere la propria negatività nelle relazioni private, evidenziando la più che probabile positività di Nick in famiglia perché altrimenti avrebbe anche lui avuto paura di una pubblicità che a parole dice di non fumare e non avrebbe avuto il coraggio di aumentare di un fattore 10 la somma investita, a parole contro gli interessi dei suoi datori di lavoro ma con esiti a favore perché a parlare contro il tabacco sono i produttori di tabacco.
  • È interessante osservare che le parole sono tanto utili in una relazione positiva quanto dannose in una relazione negativa, per cui un dibattito televisivo sul problema del fumo come su qualunque altro problema cronico e non contingente aumenta il problema che dice di voler diminuire, per cui la conduttrice dello show televisiva è un’altra Ron Goode.

|<= 2 – A scuola

Questa scuola porta il nome di un santo.


  • In un paese dove la religione di stato è quella religione cristiana cristiana che santifica il farsi del male da soli, una scuola che porta il nome di un santo sponsorizza il fumare a fatti, dopo di che le parole eventualmente spese al suo interno contro il fumare diventano non solo inutili ma anche controproducenti.

Maestra (della classe frequentata da Joey – pr. Joi – il figlio di Nick) : – Signor Naylor (pr. Neilor), tocca a lei [presumo a presentare alla classe la sua professione, visto che è appena uscito uno speleologo, che poi tocca a un uomo che indossa una divisa e che sulla lavagna della classe vedremo tra un attimo che c’è scritto: Cosa vuoi fare tu da grande?]

Nick: – Vediamo, chi di voi vuole diventare avvocato da grande? (alza la mano un bambino) Bene. E invece star del cinema? (si alzano molte mani).


  • Siamo tutti attori nella nostra vita se è vero che siamo diventati quello che siamo oggi scegliendo un ruolo da interpretare e poi identificandoci con esso, ma recitare significa mentire solo quando la parte scelta è negativa perché quando è positiva parole e fatti sono in perfetta sintonia tra di loro, e in questa classe sperano in molti di interpretare ruoli positivi da grandi se solo uno vuol fare l’avvocato, un mestiere che diventa importante solo quando le persone litigano tra di loro.
  • Ammettere che stiamo interpretando una parte è importante perché evidenzia che nulla ci vieta domani di fare una parte molto diversa da quella che facciamo oggi, come farà Nick che entra nel film facendo pubblicità a un oggetto simbolo della negatività come le sigarette ed esce facendo pubblicità a un oggetto simbolo della positività delle persone come il cellulare.

Nick: – E chi di voi vuol fare il lobbista? (nessuna mano si alza).
Un bambino: – E che cos’è?
N.: – È un po’ come una star del cinema. È il mio lavoro. Io parlo, per vivere.
Secondo bambino: – E di che cosa parla?

N.: – Parlo a favore delle sigarette.


  • Visto che nessuna sigaretta può avergli chiesto di parlare a suo favore, però, lui parla a favore dei fabbricanti di sigarette, ma preferisce non dirlo essendo questa una categoria di persone da odiare dopo aver dato loro le colpe che in realtà sono della negatività delle persone che fumano e avendo interesse a restare una categoria odiata da tutti.

Bambina bionda in primo piano: – Mia madre prima fumava, dice che le sigarette uccidono.
Nick: – Si? Ma la tua mamma è medico?
Bambina (facendosi seria): – No.
N.: – Fa ricerca scientifica, magari?
Bambina (facendosi piccola): – No.
N.: – Allora non si può dire che sia un’esperta credibile, ti pare?

Per risposta la bambina si lascia scivolare sotto il banco, come se cercasse di scomparire.


  • A questo punto del film ho provato istantaneamente un odio molto intenso verso Nick, trovando veramente disprezzabile il suo farci restare male quest’amore di bambina per aver fatto quello che ogni genitore sogna che faccia sua figlio o sua figlia: credere a quello che le diceva sua madre o suo padre.
  • Notare che l’istantaneità del mio odio significa che esso è nato prima che io mi fossi chiesto cosa aveva fatto di male Nick in quest’occasione, il che fa capire che la risposta emozionale arriva prima di quella razionale, per l’ottimo motivo che è il mio sistema emozionale corticale a decidere a quale delle molte persone che io posso essere affidare la risposta razionale a quest’evento, decidendo in questo caso di darla al genitore visto che mi sono sentito offeso innanzitutto come genitore.
  • Se invece avesse dato la parola al professore, veste che assumo tutto le mattine dato che di mestiere faccio l’insegnante, avrei spiegato razionalmente la mia rabbia pensando al danno che Nick fa all’immagine di quanti stanno sulla cattedra sacrificando la verità delle sigarette che fanno male sull’altare del suo interesse di lobbista della big tobacco.
  • Se invece il mio sistema emozionale avesse dato la parola all’uomo, veste che assumo ogni volta che mi rapporto a una donna in quanto donna e non in quanto studentessa o collega di lavoro, avrei spiegato la mia rabbia col fatto che fa un danno anche a me un rappresentante del genere maschile che per suo gretto interesse economico tratta male la madre di questa bambina facendole fare una brutta figura con sua figlia, e anche un grosso visto che le donne negative sono sempre alla ricerca di motivi per pensar male degli uomini e quello dell’interesse economico è il più gettonato dei motivi.
  • Approfitto di questo esordio odioso di Nick per far notare che la Big Tobacco ci guadagna in numero di sigarette vendute se viene odiata, se è vero che odiare è un verbo tipicamente negativo quanto l’amare è un verbo tipicamente positivo, e se è vero che è l’aumentata negatività delle persone a incrementare la vendita di sigarette, non certo la loro simpatia per i produttori di sigarette, il che spiega perché Nick ha detto prima che fa parte del suo mestiere incassare insulti, per cui se li sollecita comportandosi male fa un favore ai produttori di sigarette e si merita lo stipendio che riceve da loro.

Nick (alla bambina): – Ah-Ah, non ti vergognare, è giusto ascoltare la mamma. (Poi rivolgendosi alla classe) Bisogna ascoltarli i genitori, Joey. (qui vediamo il figlio che nasconde la faccia dentro allo zaino, vergognandosi di quanto ha appena fatto suo padre, mentre la maestra ritrova il sorriso) Io voglio solo farvi notare che ci sarà sempre qualcuno che vorrà dirvi cosa fare e cosa pensare…
  • Il fatto che Nick subito dopo aver fatto vergognare la bambina per fare l’interesse della big tobacco gli dica “non ti vergognare, è giusto ascoltare la mamma” non lo rende meno colpevole di un atto di quella cosa tipica delle persone negative che è il disprezzo giustificato solo dal proprio interesse ma ancora più colpevole, come del resto vediamo dalla faccia del figlio che continua a vergognarsi di suo padre nonostante la correzione di rotta, perché un atto positivo che segue uno negativo è fortemente sospetto di essere pseudo-positvità.
  • Io chiamo pseudo-negatività una fase negativa racchiusa tra due fasi positive e pseudo-positività una fase positiva racchiusa tra due fasi negative, una finta positività messa in campo da chi vuol continuare ad essere negativo per non rendere troppo evidente la sua negatività, ma per tramutare in certezza il sospetto che la rettifica di Nick sia pseudo-positività bisogna aspettare che faccia nuovamente qualcosa di negativo con questa classe.
  • Nei confronti del figlio una cosa utile Nick l’ha fatta, mandandogli il messaggio “se non vuoi ascoltare tua madre io ti appoggio”, positivo se la madre rifiutata è negativa ma negativo altrimenti, eventualità però piuttosto remota sulla terra attuale come ci ricorda la maestra grassa sorridente accanto a Nick ufficialmente perché lui ha appena detto “è giusto ascoltare la mamma” ma più realisticamente perché Nick difende anche la sua negatività quando difende quella dei fumatori.
  • Joey si vergogna di suo padre che critica la madre della bambina per aver detto una cosa che tutti sanno essere giusta come la nocività delle sigarette, e questo vergognarsi di lui ci dice che è ancora nell’età in cui preferisce pensar bene del padre.

Nick (continuando): – …Probabilmente lo stanno già facendo. Ho indovinato? (da bambini e bambine arrivano molti “si” e la maestra li guarda male, sentendosi evidentemente accusata di essere una di quelle persone che vuol dire agli altri cosa fare e cosa pensare). Io sono qui per dire che quando qualcuno si comporta come una specie di esperto, voi potete rispondere: “ma chi l’ha detto?”


  • Caldeggiare il pensare con la propria testa senza farsi imporre cosa fare e cosa pensare sarebbe positività, se non fosse che la strada consigliata per farla è la tecnica più usata dalle persone negative per aver ragione quando hanno torto: pretendere che l’altra persona dimostri la bontà della sua versione esibendo prove certe, che non si può fare praticamente mai per cui se voleva imporvi qualcosa non riuscirà più a farlo, ma le imposizioni non vengono fatte a suon di prove razionali bensì creando un brutto clima emozionale, per cui questo “ma chi l’ha detto?” blocca le persone corrette e lascia intatto il potere delle persone scorrette.

Bambino: – Quindi le sigarette fanno bene?
Maestra (alzandosi di scatto dalla sedia): – No!
Nick (invitandola col braccio a lasciare a lui la risposta): – No, non è questo il concetto. Il punto è che dovete pensare con la vostra testa. Dovete sfidare l’autorità. Se i genitori vi dicessero che la cioccolata è pericolosa, vi fidereste ciecamente? (tutti gli studenti scuotono la testa per dire no). Ma certo. Quindi magari invece di reagire come pecore quando si tratta di sigarette dovreste verificare da soli.
Dopo di che la maestra lo ringrazia, modo cortese per mandarlo via.

Joey nasconde ancora la sua faccia, vergognandosi.


  • La conclusione “dovreste verificare da soli”, sottinteso “fumando per vedere se le sigarette fanno bene o male” si commenta da sola, ma è una bella illustrazione del concetto di pseudo-positività, perché adesso possiamo con certezza dire che le cose giuste dette da Nick, dal “è giusto ascoltare la mamma” al “dovete pensare con la vostra testa” sono positività di comodo per far passare la negatività con cui apre e con cui chiude.
  • Comunque si poteva dedurre che erano affermazioni fintamente positive anche senza aspettare il successivo passo negativo, osservando che “è giusto” è una categoria del sistema razionale, che non ha alcun potere sul sistema emozionale per cui non bilancia affatto la precedente negatività limitandosi a far finta di farlo] [È etichettabile subito come finta positività anche il “dovete pensare con la vostra testa” intanto perché usa il verbo dovere e poi perché il “dovete sfidare l’autorità” suggerisce di rapportarsi agli altri sfidandoli invece che accordandosi, consigliando una relazione asimmetrica e dunque negativa.
  • La pseudopositività di Nick in classe suggerisce che era pseudopositività anche la positività al dibattito televisivo, quando ha accusato i suoi accusatori di essere i veri responsabili della larghissima diffusione del fumo dicendo una cosa verissima, con la positività di comodo che usa una cosa vera in un contesto come quello di uno show televisivo dove non c’è alcuna possibilità che la sua verità sia compresa per far passare la negatività del consiglio di fumare.
  • Joey continua a vergognarsi del padre negativo sul lavoro, evidentemente non avendo chiaro che maestre grasse, presidentesse grasse di associazioni no profit e il paladino del dare la colpa dei molti fumatori ai produttori di sigarette sono molto più efficaci del padre nell’aumentare il numero degli adolescenti che fumano, ma la prima interazione col figlio spiacevole non autorizza a prevedere un finale spiacevole della relazione padre-figlio perché qui il padre sta lavorando e non può scegliere liberamente come comportarsi col figlio.

Nick (mentre viaggia in BMW): – Tutte le settimane ci vediamo da Bert’s. Siamo i principali portavoce delle industrie del tabacco, alcool e armi da fuoco. Siamo la squadra MDM (Mercanti Di Morte).
Donna: – Insomma pessima giornata.
Nick: – Perché?

Donna: – Dateline (pr. Deit-lain) fa un servizio sulla sindrome fetale da alcool, grazie.


  • Il primo atto di Nick nella sua vita privata è di andare a cena con un’amica e un amico, che è un atto sicuramente positivo perché, trattandosi di una libera scelta, non ci andrebbe se incontrarli non gli procurasse piacere e perché andandoci apprezza l’amica e l’amico dando loro piacere.

Nick racconta: – Polly lavora al consiglio per la moderazione (quanto lavori per la moderazione nel bere si vede dal simbolo, dove un’aquila alimenta con superalcolici i suoi due aquilotti). Bevitrice occasionale dall’età di 14 anni, Polly ha rapidamente raggiunto la tolleranza che hanno solo gli scaricatori irlandesi. Nel nostro mondo è la donna che è riuscita a far approvare il vino rosso dal Papa (meritandosi la copertina riportata qui sopra).


  • Polly è una bella donna, il che assicura solo un inizio positivo di una relazione con lei, ma come amica l’inizio positivo è positività della relazione perché l’inizio e la fine stanno nelle stesse 24 ore quando si mette amore in un’amicizia.

Polly: – Stavolta ci massacrano. Avete qualche idea?
Nick: – Non saprei, coi bambini deformi è dura. Per fortuna il mio prodotto li rende solo calvi prima di ammazzarli.
Bobby (lobbista armi): – Abbraccia quei bambini.
Polly (addentando un pane imburrato): – Non mi permetteranno di abbracciarli.
N.: – Di chi è il servizio?
P.: – Della Sawyer (pr. Soier), purtroppo.
B.: – Sei fottuta.
P.: – Perché?

N.: – Perché lei li abbraccia.


  • Qui Polly conferma la positività che ci aspettavamo da lei in quanto bella, chiedendo ai suoi amici qualcosa che loro potrebbero darle e in una forma che non li colpevolizza se non hanno idee, e Nick conferma la sua positività privata non facendola sentire incapace se è in difficoltà coi bambini deformi.

Bobby: – Senti. Se vedi che sta per abbracciarli, spingila via e piazzati in pool position.
Nick: – Bobby J. lavora per la SAFETI (pr. Sefti), la società per la promozione delle armi da fuoco. A 17 anni, dopo aver visto alcune riprese [del massacro] alla Ken State University (pr. Ken steit iuniversiti) tentò di arruolarsi nella guardia nazionale per sparare agli studenti. Ma il reclutatore era in pausa pranzo, e così Bobby J. finì per sparare ai panamensi, che praticamente è come sparare a degli studenti, solo che quelli rispondono [al fuoco].
Bobby: – Sai che puoi fregare il test del palloncino succhiando delle pasticche di carbone attivo?
  • Io trovo queste tre persone più piacevoli delle altre persone adulte viste fino ad ora perché loro lavorano per incoraggiare la negatività delle persone essendo coscienti di fare una cosa brutta per interesse, mentre gli altri adulti visti, dagli ospiti dello show televisivo alla maestra, lavorano anche loro per incoraggiare la negatività delle persone ma presentandosi come quelli che la combattono ed essendo totalmente indisponibili ad ammettere coscientemente che fanno una cosa brutta per trarne un profitto.
  • Quelli che a parole combattono la negatività e a fatti la incoraggiano io li chiamo i “Professionisti Del Bene”, definizione ironica perché il Bene che dicono di fare e pensano di fare è tutt’altro che un bene per gli altri e anche per loro stessi.

Joey: – Papà, perché il governo americano è il migliore del mondo?
Nick: – Per il nostro sistema di appelli infiniti. (Joey scrive, ma Nick lo ferma e gli dice che l’unica risposta che merita di avere un tema con questo titolo è “tutte str…”, intanto perché non definisce cosa intende con migliore, poi perché anche se l’America avesse il governo migliore non potresti dimostrarlo e certo non in due pagine).
Joey: – Allora cosa posso scrivere?
Nick gli dice che può scrivere qualunque cosa
J.: – Davvero posso farlo?

N.: – Questo è il bello della discussione: se argomenti in modo giusto non hai mai torto.


  • Eccola la prima interazione padre-figlio libera di avere il segno che vogliono dargli i protagonisti ed è indubbiamente positiva perché il figlio chiede al padre una cosa che lui può dargli, perché il padre gliela da senza fargliela aspettare anche se sta facendo altro e perché il figlio la scrive prendendola per buona.

Joey: – Papà se finisco entro un’ora, possiamo stare svegli tutta la notte?
Nick: – Questa è una transazione [uno scambio di favori, tu dai una cosa a me e io do una cosa a te] non una discussione.
Scambio di favori che viene accettato e va a buon fine, visto che Joey può restare sveglio a guardare film col padre (fino a che non si addormenta, naturalmente).

Nick tira fuori il pacchetto di sigarette, ma lo trova vuoto.


  • Quella cosa fondamentale per mantenersi positivi in presenza di persone negative che è il distinguere le parole dai fatti guardando solo ai fatti perché le parole servono solo a nascondere la verità quando sono dette da una persona negativa, qui diventa distinzione tra discussione e transazione, che è una discussione anch’essa solo che quello che si offre e che si chiede sono fatti e non parole, col vantaggio impagabile per chi vuol fare chiarezza che a fatti non si mente mai.
  • Joey apprezza che il padre lo lasci libero di scrivere quello che vuole senza imporgli la sua versione dei fatti e ricambia il favore proponendo uno scambio nel quale il padre lo apprezza lasciandolo libero di scegliere quando addormentarsi e lui apprezza il padre invitandolo a star sveglio con lui.
  • Se non vi bastava la diagnosi sul segno di Joey fatta distinguendo le richieste possibili che caratterizzano le relazioni positive da quelle impossibili delle relazioni negative, ora avete la prova certa che al momento il figlio è positivo col padre, perché gli propone uno scambio e le relazioni che io chiamo positive sono quelle chiamate relazioni di scambio nell’analisi della domanda originale.

|<= 3 – Ritorno a casa

Ex moglie: – Ce l’hai ancora l’orologio, spero.
Nick: – Jill, ho paura che Joey si stia facendo un’idea sbagliata di suo padre. Sarebbe bello se potessi passare più tempo con lui, per dargli una prospettiva giusta ed equilibrata.
Jill: – Hai avuto tutto il tempo che volevi per farlo. Adesso lo puoi tenere nei weekend. E poi c’è anche Brad (pr. Bred).

N.: – Ha bisogno del padre.


  • La ex-moglie esordisce sulla scena con un rimprovero a Nick per cui è negativa e non vuole risolvere il problema che lamenta, il ritardo nel ritorno del figlio, perché se voleva risolverlo prima faceva un apprezzamento a Nick e poi gli faceva la sua richiesta.
  • Il fatto che Nick non viva più con questa donna negativa è la terza prova della sua positività nella vita privata, per cui possiamo già dare per sicuro che lui sia positivo nel privato, dopo di che capiamo perché riesce ad essere così sorridente sul lavoro nonostante il disprezzo altrui sul lavoro, perché il segno della vita privata prevale sul segno di ogni altra relazione rendendo positivo il bilancio anche se nessun altro lo apprezzasse oltre al figlio e ai suoi due amici, tra i quali è importante che vi sia una donna bella quanto la ex-moglie ma a differenza della ex positiva nei suoi confronti.

Brad: – Nick, hai un secondo?
Nick (malvolentieri): – Come no!
B.: – Senti, a parte il tuo lavoro e tutto il resto, spero che tu ti renda conto che il fumo passivo è micidiale.
N.: – Ma di che stai parlando?
B.: – Vorrei che tu offrissi a Joey un ambiente privo di fumo. Solo questo.
N.: – Brad, io sono il padre. Tu sei quello che si scopa la madre.

B (dopo che Nick si è allontanato, a bassa voce): – Te la potevi risparmiare.


  • Se avete provato piacere a vedere Brad sconfitto da questa battuta di Nick, sappiate che c’è un motivo per parteggiare per Nick lungo 5 mila anni, tanti sono gli anni che le donne lamentano di essere state sottomesse dagli uomini dando loro colpe che non possono avere se è vero che il ruolo femminile in famiglia è quello del dirigente, e Brad facendo sesso con la ex di Nick si è schierato a favore di una accusa che rende infelice tanto gli uomini quanto le donne rendendo redditizia la negatività femminile, e anche tutte le altre negatività a cominciare da quella dei fumatori.

Senatore del Vermont Finistirre: – Il tabacco sta vincendo la guerra. La guerra contro i nostri figli. Loro usano cartoni animati e immagini per attirarli. Ebbene adesso abbiamo anche noi un nostro simbolo.

Dottore (l’uomo in camice scopre l’immagine del pacchetto di sigarette con teschio e tibia). Spero vivamente che entro quest’anno su ogni pacchetto di sigarette messo in commercio sia stampato questo simbolo. Finalmente le sigarette saranno etichettate in modo appropriato: come veleno.


  • Il tabacco non può vincere nessuna guerra perché è una cosa, che non parla ne tantomeno fa guerre, quelle le fanno i politici come lui in ambito internazionale e le donne contro gli uomini in ambito domestico, come ci ricorda la donna in divisa, che sorride quando il dottore scopre la foto del pacchetto di sigarette perché fino a che la colpa della sofferenza viene data ai produttori di tabacco non viene date alle donne che preferiscono le relazioni negative orientate alla sofferenza a quelle positive orientate al piacere.
  • Sostenere che i ragazzi cominciano a fumare perché non sanno che le sigarette fanno male è grave perché copre il vero motivo, l’impostare negativamente le loro relazioni coi genitori a casa e coi professori a scuola, rendendo impossibile combattere la causa, che è l’unico modo per vincere la guerra e non solo quella contro le sigarette ma ogni guerra che si combatte incessantemente in ogni relazione negativa, da 5 mila anni e dunque ben prima che qualcuno ci speculasse sopra offrendo armi, alcool e sigarette ai combattenti di ambo i fronti.

B.R.: – Signori cosa sta succedendo? Io guardo davanti a me e non vedo altro che bandiere bianche. Le nostre cifre sono in ribasso ovunque. Gli adolescenti, il nostro pane quotidiano, vanno giù come una cacata nel cesso. Noi non vendiamo Tic Tac, porca vacca, vendiamo sigarette! Che sono fiche, disponibili e danno assuefazione, il lavoro è praticamente già fatto. Questo ambientalista (guarda il senatore in TV) ci sta sfidando. Dobbiamo trovare una risposta.


  • Mettere una sigaretta tra le labbra ricorda abbastanza il fare sesso da far sospettare che BR abbia ragione quando sostiene che un uomo fuma una sigaretta quando si vuol sentire approvato da una donna e una donna quando si vuol sentire desiderata da un uomo, col sollievo legato alla cessata astinenza da nicotina che richiama il sollievo legato alla cessata astinenza da un apprezzamento proveniente dall’altro sesso se contemporaneamente si mette e si toglie una sigaretta tra le labbra e il danno a lungo termine del fumare che viene accettato con la stessa rassegnazione con cui si accetta il danno a lungo termine dell’amore negativo su questo pianeta.

Nick suggerisce di offrire soldi ai produttori di film affinchè facciano film che rimettano il sesso nelle sigarette, perché “oggi se qualcuno fuma in un film o è uno psicopatico o è un sudamericano”.

Alla fine lancia la sua scatola di fiammiferi a questa donna, che la prende al volo.


  • Notare come sia il sesso a fare il gioco che serve ai produttori di tabacco sostenendo le relazioni negative tra uomini e donne, ma il sesso non c’è bisogno di pigliarlo al volo perché viviamo in un mondo che non fa altro che proporlo e riproporlo, mentre dovete essere bravi per prendere al volo l’amore con poco sesso fatto e tanti sogni orientati verso il sesso che io vi lancio in questi commenti, perché questa è tutt’altro che una cosa offerta spesso.
  • Non vinceremo la guerra contro il tabacco o contro l’alcool o contro le armi prima di aver vinto la madre di tutte le guerre, quella tra uomini e donne, e per vincere questa dovete avere un’offerta di amore positivo da lanciare alle donne che incontrate e sperare che una donna la prenda al volo, prima di avere il tempo di riflettere sulla responsabilità di essere la prima donna al mondo a farlo.

B.R. dice a Nick che è stato convocato dal Capitano.

Nick (sul volo che lo porta dal Capitano): – Se convinco un solo ragazzo a diventare nostro cliente mi sono ripagato il volo, andata e ritorno.


  • Nick non può convincere il sistema emozionale di qualcuno a diventare negativo a parole, tanto più nel tempo di un volo aereo, ma può fornire a qualcuno già negativo una scusa per fumare il suo primo pacchetto di sigarette (una scusa come quella che la Tracy negativa di Thirteen cerca quando chiede relazione a Evie).

Nick: – Il capitano è l’ultimo grande magnate del tabacco. Ha introdotto i filtri dopo la prima cannonata del Reader’s Digest (pr. Rider daigest) contro le sigarette. In seguito ha fondato l’Accademia degli studi sul tabacco. Il Club è stato fondato dai baroni del tabacco nel 1890 per avere un posto dove sfuggire alle proprie mogli. Qui il capitano è una leggenda vivente, uno che si è fatto da solo cominciando con nulla e finendo con tutto, tranne evidentemente un figlio maschio [visto che lo saluta con un] – Nick, ragazzo mio.


  • Qui viene garbatamente fatto notare che il capitano non ha nulla se non ha un figlio maschio che lo apprezzi a cui lasciare quello che ha, per cui Nick ha più di lui visto che lui un figlio ce l’ha, ma c’è un problema che Nick deve risolvere per aspirare ad un lieto fine perché l’attuale apprezzamento del figlio se lo può scordare quando Joey sarà un adolescente se lui continua a fare questo lavoro.

|<= 4 – Ortolan Finistirre

Mentre Nick definisce leale [per nulla] B.R. che si è rivenduta come sua l’idea di costringere gli attori a fumare nei film, vediamo il senatore Finistirre convocare il suo vice per dirgli che lui è il vice di Finistirre e dunque quando “si comporta come una testa di cazzo al Joan Lunden Show (pr. Joan landen show) io sono la testa di cazzo” chiedendo dove ha trovato quel ragazzo, e poi imprecando contro “queste cazzo di no-profit” come l’Associazione polmoni che lo aveva segnalato.


  • È vero che le associazioni no profit sono espressione della parte negativa della società, per cui il suo vice non doveva fidarsi di loro nella scelta del caso da portare in TV, però uno che rimprovera un sottoposto sta solo fingendo di voler vincere la battaglia in cui è impegnato, mentre in realtà la vuol perdere perché dopo il suo rimprovero l’altro sarà meno di prima nelle condizioni di far bene.

Il capitano accompagna Nick all’aeroporto lamentandosi perché a volte gli sembra di essere come un trafficante colombiano, perché la nipote gli ha chiesto “nonno è vero che le sigarette fanno male?” dando l’ok al progetto di Hollywood e anche ai 50 milioni di pubblicità (“porca puttana, spero che non sia troppo convincente, lo spero proprio”), mettendogli a disposizione il Jet “Tobacco One” comprensivo di hostess disponibile a soddisfare ogni desiderio dell’unico passeggero, perché “ora fai parte della famiglia”


  • Notare che non è una coincidenza che la parola famiglia sia usata anche per indicare un’associazione malavitosa, perché viviamo in un mondo dove per famiglia s’intende la famiglia negativa e nulla più di una famiglia negativa  rende la vita una brutta vita, una vita mala-vitosa.
  • Notare anche che il sesso è sia il grande alleato delle sigarette che il fondamento della famiglia negativa, mentre l’amore sarebbe nemico delle sigarette, se trovasse spazio nella famiglia cosa che oggi non succede, ma il domani è ancora da vivere.

B.R. (con voce seccata perché lui sul jet Tobacco One non c’è mai salito): – Che ha detto dei 50 milioni di dollari della tua campagna antifumo?
Nick: – Parli della campagna antifumo per gli adolescenti? Si, ha dato il benestare. Ah, e adora la tua idea delle sigarette nel cinema.
 B.R.: – La mi… ma quella è un’idea tua.
N.: – A si?
B.R: – Deve essersi confuso.
N.: – Si, comunque sia è rimasto a bocca aperta.
B.R.: – Certo. Beh, va a Los Angeles, ti combino un incontro con Jeff Megall.

Nick fa un grande sorriso.


  • Nick non si arrabbia per il fatto che il capo si sia rivenduta come propria la sua idea delle sigarette nel cinema e anzi sembra divertito, come farebbero tutti i padri coi propri figli sentendosi apprezzati se i figli fanno proprie le loro idee, perché ha un rapporto positivo col suo capo sul lavoro e quindi vive la sua soddisfazione come una propria soddisfazione, facendo quel gioco di squadra fondamentale per vincere perché non entrando in competizione con quelli della propria squadra si sommano le forze di tutti.
  • Il segreto del piacere di vivere sul pianeta dove l’amore è positivo è esattamente questo godere del piacere altrui come del proprio, come vediamo anche dal grande sorriso di Nick alla fine di questo dialogo.

Nick (al telefono con la ex moglie): – Si, ma non è una vacanza. È un’esperienza di apprendimento. La California è uno degli stati che cresce più rapidamente. E ha il più alto numero di elettori di tutto il paese. Io penso che sarebbe un bellissimo viaggio per Joey.
Ex (Jill): – Senti, smettila di imbonirmi. Tu non lo porti a vedere i monumenti, lo porterai a qualche convegno medico sul cancro ai polmoni dove un tizio con una voce elettronica gli dirà che suo padre è il demonio.

Nick: – Sei ingiusta?
Jill: – Ah si? E come è andata in Virginia?
N.: – Quale Virginia?
J.: – Lo hai portato in una fabbrica di sigarette.
N.: – No, l’ho portato in una coltivazione di tabacco. Sono due cose ben diverse.
J. (prima di buttar giù il telefono): – Questa conversazione è finita.

Joey la guarda, smettendo per un attimo i suoi giochi da bambino.


  • Notare che la ex mostra di avere ancora in simpatia Nick mettendosi a discutere con lui, il che significa smentire coi fatti il no che gli ha detto a parole perché discutere con qualcuno significa considerarlo positivo, ma poi reprime la sua simpatia chiudendo bruscamente la telefonata come avrebbe dovuto fare subito se davvero lo considerava negativo.
  • La ex moglie si sforza di credere alla tesi delle persone negative che la responsabilità della gente che fuma è di Nick perché non può pensare che la colpa è della negatività dei fumatori senza denunciare la storica negatività delle donne, ma emozionalmente sta per Nick perché è difficile non essere contagiati dalla positività di uno così positivo e perché questa positività le fa piacere visto che lei gli ha dato un figlio.

Bobby J. racconta la sua difesa per il postino impazzito e Polly trova carina che la colpa non è dei costruttori di Boeing se è il pilota a fare un errore, ma non è contenta del pilota abbrutito dall’alcool che investe un poveretto.
Nick: – Conoscete una giornalista, una certa Heater Holloway (pr. Eder olloui)?
Bobby J.: – Si, si. Tipo irlandese, capelli castani, begli occhi blu, bella pelle, tette spaziali.
Polly: – Tette? Cosa c’entrano le tette?
Bobby J.: – Vediamo. Delle tette mondiali montate su una che intervista un maschio in possesso di informazioni riservate c’entrano, eccome.
P.: – Che dici Nick? Sei un tipo tetta sensibile?
Nick: – Dipende di chi sono.

Polly apprezza il complimento a lei chiudendo gli occhi.


  • Polly fa finta di non saperlo ma le tette c’entrano sempre, perché indicano la presenza di una donna e sono le donne che decidono cosa è bene e cosa è male, tra le proposte che gli uomini portano a quella donna come fa notare Nick, perché se lui non porta nulla ad una donna lei potrà anche essere la più bella del mondo ma non potrà influire affatto su di lui.
  • Notare l’apprezzamento di Polly fatto chiudendo gli occhi, atto che permette ad una persona di sognare e il sognare, come sto sottolineando da Ferro3 in avanti, se non è l’unica fonte del piacere umano certo è la fonte principale, una fonte inesauribile a disposizione di tutti.

|<= 5 – Cena di lavoro

Nick avverte la giornalista attraente del suo arrivo toccandola con una mano sulla schiena. Heater (mostrando un registratore): – Disturba se lo accendo?
Nick: – Solo se posso chiamarti Heater (pr. Eder).
E.: – Naturalmente si. Allora, sig. Naylor.
N.: – Nick.
E.: – Nick. Cominciamo con…
N.: – Un Margaux (pr. Margò)  dell’82?
E. – Va bene. È buono?

N. – Ti porterà più vicina a Dio.


  • Dopo l’atto di intimità fisica col quale lui inizia l’incontro con la bella giornalista il sostenere che sia stata lei a voler usare il suo essere una donna per ottenere le informazioni riservate rientra nella categoria delle parole smentite dai fatti.
  • La frase “il Margò ti porterà più vicina a Dio” è corretta a livello fisico secondo il modello del cervello che sto usando, perché Dio è quel cervello dietro che ho chiamato l’aldilà del cervello commentando George di Irafter, l’accesso al quale non è favorito solo dai colpi in testa ma anche da una ubriacatura che allenta le restrizioni che ci sono a tale accesso in condizioni fisiche standard.

La giornalista vuol sapere come vede se stesso.
Nick: – Mi considero un mediatore tra due settori della società che cercano di raggiungere un compromesso [un accordo, nei sottotitoli].
Heater: – Interessante. Altri miei intervistati ti hanno definito assassino di massa, sanguisuga, magnaccia, approfittatore, sterminatore di bambini e, il mio preferito, Mefistofele yuppie.

N.: – Grazie, sarà un articolo molto equilibrato.


  • L’accordo, o il compromesso se vogliamo evidenziare che per fare un accordo ognuno deve concedere qualcosa, caratterizza le relazioni alla pari e quindi la positività, mentre gli altri gli danno molte colpe, ma non bisogna dimenticare che dare a lui colpe che non è lo sport preferito dalle persone negative e credere loro alimenta la negatività e il fumare, motivo per cui Nick la ringrazia alla prospettiva che anche lei vorrà attribuirgli più colpe possibili.

Heater: – Nick, perché lo fai?
Nick: – Davvero vuoi saperlo?
Lei accenna di si con la testa e lui spegne il registratore prima di dirle: – Controllo demografico.
H. (dopo aver riso): – Sei pessimo.

N.: – Tutti hanno un mutuo da pagare.


  • Nick non ha modo di spiegare cosa intendeva con “controllo demografico”, ma ve lo spiego io: se qualcuno muore mentre si fa del male per dare ad altri colpe che non hanno, se si facesse tutti come Nick non dispiacendosi di essa ma rallegrandosene si assesterebbe un colpo mortale alla negatività, perché ci si fa del male per far star male gli altri e se loro non stanno male perché non si pigliano responsabilità che non hanno non c’è più utilità a farsi del male e si smette di fare una cosa che danneggia tutti.
  • Hater non apprezza una scelta che va contro la negatività, non perché non la capisce ma perché è tra quelle persone che vogliono il mondo negativo, e allora Nick gli da la spiegazione gradita a lei e a tutte le persone che vogliono alimentare la negativatà, cioè che lui lo fa per i soldi.

Nick precisa che lui vive in affitto, mentre nella casa pagata col mutuo ci vive suo figlio, la madre e il suo fidanzato.
Heater: – E com’è l’appartamento di Nick Naylor?
Nick: – Mah, niente di speciale. Non mi avrai intervistato per questo.
H. (a bassa voce, con tono di complicità): – Posso vederlo?
 N.: – Vuoi vedere il mio appartamento?
H.: – Vorrei vedere dove dorme il demonio.

Voce di Nick: – Lo so cosa state pensando, probabilmente. Che è una pessima idea, vero? Ma andiamo, non è pessima. E non è neanche più solo un’idea.

Joey: – Mamma, perché non posso andare in California?
Lei dice che non è un posto sicuro e che non è convinta che sia opportuno che vada col padre.
J.: – Opportuno per chi? È possibile che tu scarichi la frustrazione del fallimento del tuo matrimonio si di me?
Mamma: – Come scusa?
J.: – Questo viaggio in California mi sembra un’ottima occasione di apprendimento e una possibilità per conoscere mio padre. Ma se tu pensi che sia più importante usarmi per canalizzare la tua frustrazione contro l’uomo che non ami più, io ti capirò.

Nick: – Ma come hai fatto?
Joey: – È stata una discussione, non una transazione.

N.: – E bravo il mio ragazzo.


  • Non è stata una transazione significa che Joey non si è messo sullo stesso piano di sua madre offrendole qualcosa e chiedendole qualcos’altro, dopo di che le parole non contano più nulla perché la ragione non se la prende chi parla meglio ma chi sta nella posizione con più potere (in questo caso Joey perché un figlio conta più di un genitore e se lui vuole andare la madre non può che lasciarlo andare).

Jeff (il superagente di Hollywood: – Il signor Naylor è qui per vedere se riusciamo a far fumare qualcun altro oltre ai soliti RAC.
Nick: – I RAC?
J.: – Russi, Arabi e Cattivi.
Nick gli chiede se è “preoccupato in qualche modo dall’elemento salute”.
J.: – Non sono un medico. Sono un coordinatore, metto insieme persone creative. Tutte le informazioni, volendo, sono a disposizione, e la gente può decidere da se, come è giusto che sia. Non spetta a me decidere per gli altri, sarei moralmente presuntuoso.

N.: – Posso imparare molto da quest’uomo.


  • Jeff ha detto una verità sacrosanta dicendo che ognuno decide da se, ma in un mondo negativo è necessario negarla per poter dare agli altri la colpa di un farsi del male che si è scelto da soli.

Nick cerca un fumatore che sia un modello vincente e Jeff dice che non può vivere nel presente perché oggi sono tutti ossessionati dal problema salute e gli chiederebbero continuamente perché fuma.
L’idea di Jeff è di ambientarlo in un futuro dove fumatori e non fumatori vivono in perfetta armonia, con due del cinema dal corpo perfetto che vivono su un’astronave (titolo del film “messaggio dal settore 6”). Potrebbero fumare dopo aver fatto sesso, con un tetto di stelle.

Nick è entusiasta e dice che potrebbero lanciare le sigarette “Settore 6” per l’occasione.


  • Non è vero che viene chiesto continuamente, visto che lo sanno tutti che fumare è il farsi del male da soli di persone negative nelle relazioni, ma solo in casi di necessità perché altrimenti il fumatore potrebbe denunciare la negatività del suo accusatore, che di sicuro c’è in amore e probabilmente in molte altre occasioni.
  • Quanto alla perfetta armonia sarebbe possibile solo in un mondo positivo, dato che una relazione negativa è una vera e propria guerra, ma in un mondo positivo le persone non fumerebbero, avendo di meglio da fare visto che l’amore è positivo e dunque piacevole sempre.

Joy (a spasso col padre) vuole sapere che lavoro è il suo.
Nick: – Sono un lobbista.
J.: – Lo so. Ma hai studiato per diventarlo?
N.: – No, me lo sono più o meno inventato.
J.: – Quindi potrebbe farlo chiunque?
N.: – No, perché richiede una moralità flessibile che manca alla maggior parte delle persone.
Per mostrargli come si fa ad avere sempre ragione, Nick gli propone di litigare sul gusto migliore del gelato (vaniglia o cioccolato), poi dice lui è per la libertà di scegliere il gusto voluto e rimprovera al figlio di volergli imporre il cioccolato.
J.: – Ma non stavamo parlando di questo?

N.: – Non importa. Io ho ragione sulla libertà, quindi tu hai torto e ogni cosa che sostieni, cioccolata compresa, viene svalutata.


  • Joy solleva una questione importante col suo “hai studiato per diventarlo” perché l’imporsi perché si è più competenti caratterizza le gerarchie in ambienti positivi, mentre imporsi con le emozioni che si riesce a creare negli altri caratterizza la gerarchia in ambienti negativi.
  • La moralità flessibile vuol dire non dispiacersi se si crea problema ad altri e manca alla maggior parte delle persone orientate al successo sul lavoro, perché orientamento al successo è orientamento anche a far star bene gli altri, mentre in privato non manca a nessuno perché l’orientamento al piacere è bandito da ogni matrimonio.

A tarda sera telefona Jeff (vestito alla giapponese) per dirgli che Pitt che fuma costa 10 milioni e se fuma anche lei allora sono 25 milioni, perché “non sono stupidi” e insieme faranno vendere “un casino di sigarette”.
Nick dice che per quella cifra dovranno fare non anelli di fumo ma anelli di Saturno.
Jeff dice che cofinanzia il film il Sultano del Glutan e Nick storce il naso ricordando che è quello che ha massacrato il suo popolo, l’Hitler del Pacifico del Sud.
Jeff dice che con lui è stato molto ragionevole.

|<= 6 – Al giornale

Al giornale Heater guarda le diapositive di Nick per scegliere quale tenere per se. Poi va a consegnare le altre.

Il Capitano manda all’albergo di Nick una valigetta piena di soldi perché la consegni personalmente a Lorne Lutch, il “vero uomo Malboro” che ora sta morendo per un cancro ai polmoni e “non è certo un nostro sostenitore”.
Il Capitano dice che “non è una mazzetta assolutamente” e che non chiedono nulla in cambio di una cifra decisamente generosa. “Si spera che sia talmente pieno di gratitudine che terrà la bocca chiusa”.

Joey insiste per andare col padre e alla fine lui lo porta. Ed è la sua fortuna, perché Lorne lo accoglie col fucile puntato e pare intenzionato ad usarlo.
Quando accorre Joey preoccupato per il padre, però, Lorne mette giù il fucile e gli chiede cosa vuole.
Nick: – Voglio solo parlare.
Lorne: – Va bene. Parliamo.

Moglie: – Ha una bella faccia tosta a venire qui dopo tutto quello che…
Lorne (interrompendola): – Tesoro, perché non offri un tè freddo a questo giovanotto.
Poi Lorne si apparta con Nick e la moglie chiede a Joey se il padre lo porta sempre con se.
Joey: – No, io vivo con mia madre.
Moglie: – Ti ha detto perché è qui oggi?
J.: – Ha detto che suo marito era l’uomo Malboro.

Poi la moglie riceve una telefonata e va a raccontare alla sua amica chi è venuto oggi, facendosi bella della visita che pure diceva di non gradire.


  • Naturalmente per la moglie la colpa è dei produttori di tabacco, mica del marito che ha scelto di fumare, magari per prepararsi ad un matrimonio negativo con lei, che positiva non lo è di sicuro vista la velocità con cui si scaglia su Nick.
  • Joey è qui per imparare che pentirsi ora di aver fumato non manda via il cancro, mentre scegliere di non fumare a suo tempo poteva non farlo venire.
  • Lo stesso vale per Nick, che non venendo oggi non mandava via il cancro, ma non arrivava nemmeno una valigiata di banconote sempre gradite.

Lorne: : Sai cosa mi ha detto il tuo capo? Siamo veramente spiacenti per i suoi problemi di salute, comunque senza conoscere i suoi precedenti clinici non posso fare altri commenti. […] Come mai lavori per questi stronzi?
Poi Nick gli dice che può tenere i soldi qualunque cosa faccia, anche se sperano che renda più difficile di sparlare di loro.
Lorne: – Era previsto che mi dicesse tutte queste cose?

Nick: – No. Dovevo chiederle scusa, darle i soldi e andarmene.


  • Tecnicamente uno stronzo è uno che danneggia gli altri e pure se stesso come fanno le persone nelle relazioni negative, perché se danneggia gli altri per favorire se stesso è furbo, scorretto magari e sanzionabile se preso a violare le regole ma con una sua utilità.
  • Dire una cosa ovvia, che speravano parlasse meno contro i produttori di tabacco, non aggiunge nulla ma ostacola il far finta di non aver capito che accettare i soldi e criticare è una incoerenza da persone negative.

Lorne: – Allora perché me le sta dicendo.
Nick: – Perché in questo modo prenderà i soldi.
Lorne non li vuole, ma Nick gli dice che potrà usarli per andare in televisione a dir male di loro, e allora niente soldi, o tenerseli.
L.: – Devo pensarci.
 N.: – No, la TV non funziona così. Non può denunciarci la prossima settimana.
L.: – E immagino che non posso denunciarvi per la metà.

N.: – No. O prende tutti i soldi o lidà tutti via.


  • Quello che Nick evidenzia e Lorne ammette a fatti anche se non a parole è che non serve a nulla spendere quei soldi per combattere la negatività di chi fuma, perché fino a che restano i motivi, dalla negatività in amore a tutte le negatività che prosperano non potendo essere combattute senza mettere sotto accusa quella in amore, fumeranno lo stesso, perché lo sanno già che le sigarette fanno male e se fumavano prima che glielo ripetessero, fumeranno anche dopo.

Joey: – Papà, ma tu come lo sapevi che li avrebbe presi?
Nick: – Bisogna essere pazzi per rifiutare tutti quei soldi. Quando ho visto che non era pazzo, l’ho capito.
J.: – Tu li avresti presi?
N.: – Al suo posto? Certo.

J.: – Anche io.


  • No, bisogna essere pazzi per non sapere l’inutilità di usare quei soldi per combattere efficacemente la negatività delle persone.
  • Dunque non siamo in presenza di tre persone avide, che per soldi fanno del male, ma di tre persone che sanno che esiste la negatività in cui ci si fa del male da soli per motivi relazionali e che non si combatte certamente dicendo “ti fa male”.
  • Come si combatte allora? Io non posso dire di farlo con successo, però lo faccio in una direzione che non allontana l’obiettivo ma lo avvicina, proponendo un amore attraente da sostituire a un amore che uccide, cioè offrendo un piacere possibile e non minacciando di aggiungere la piccola sofferenza di un rimprovero al mare di sofferenze quotidiane di chi vive in una casa negativa.

|<= 7 – L’intervista

Dennis: – Abbiamo due ospiti stasera. Il primo, in collegamento dallo studio di Washington (pr. Uoscinton), voglio quel fermacravatta, è il senatore del grande stato del Vermont. È con noi Ortolan Finistirre (pr. Finistirr). Benvenuto senatore.
Ortolan: – È un piacere Dennis.
Dennis: – E qui in studio a Los Angeles abbiamo il principale portavoce dell’accademia sugli studi sul tabacco. Una carica prestigiosa. Nick Naylor. Nick, benvenuto.
N.: – Lieto di essere qui.

C’è anche Joey ed appare contento di vedere suo padre trattato con riguardo.
Dennis: – Lei è stato al Joan Lunden Show (pr. Joan landen schow) ultimamente. Non si è fatto molti amici, vero?
Nick: – Diciamo che non credo riceverò dai Finistirre l’invito al barbecue annuale del labor day (pr. Lebor dei) [festa dei lavoratori].
Ortolan: – Veramente io continuo a lanciare inviti al sig. Nylor perché venga al Congresso a parlare per la nuova proposta per il simbolo veleno sui pacchetti, che se posso dire la mia…

Dennis: – Nick è pronto a scalare la collina e a testimoniare davanti al Congresso?
Nick: – Io la farei volentieri, ma il senatore ha anche chiesto che io venissi licenziato. Questo non è esattamente un invito amichevole.
Dennis: – Si. Messaggio contraddittorio, senatore.
Ortolan: – Beh, sempre meno contraddittorio della posizione assunta dalla Big Tobacco sui rischi del fumo delle sigarette.
Nick ride.

Dennis: – Perché ride? Lei è un artista della provocazione. Bisogna riconoscere che non ha tutti i torti.


  • Personalizzare la questione è un trucco per avere sempre ragione, perché mentre è lecito criticare quello che fa una persona non è lecito criticare la persona che lo fa.

Nick: – No, scusi, è che non riesco a trattenermi. Io trovo irresistibile l’idea di un gentiluomo del Vermont che dà a me dell’ipocrita quando prima ha chiesto in una conferenza stampa che le coltivazioni di tabacco americano venissero distrutte e bruciate, poi con un jet privato è andato al Farm Aid (pr. Farm eid) dove ha guidato un trattore sul palco mentre piangeva la rovina del contadino americano.
Dennis: – Vuole commentare senatore.
Ortolan: – No.
Dennis: – Eloquente nella sua brevità.

Poi passa alle telefonate.


  • Non commenterò nemmeno io la tecnica usata da Nick per avere ragione a parole avendo torto a fatti, perché siamo già tutti fin troppo bravi a farlo, mentre dirò che la cosa migliore per combattere il tabacco era di non andare a discutere con un rappresentante dei produttori di tabacco, cosa che il senatore non ha fatto e che lo qualifica come interessato a dar forza ai produttori di tabacco per poi acquistare meriti facendo finta di combatterli.

Spettatore al telefono: – Dennis, c’è mai stato uno spettatore che ha annunciato in diretta che avrebbe ucciso qualcuno?
Dennis: – Beh, il mio target è stato definito bizzarro, ma no, direi che finora non abbiamo attirato degli squilibrati.
Spettore: – Allora è il tuo giorno fortunato, perché sono qui per dirti che entro una settimana elimineremo il sig. Naylor da questo pianeta per tutto il dolore e la sofferenza che ha provocato nel mondo. Clic di un telefono chiuso.
Joey si è fatto serio.
Dennis: – Come ho detto una questione emotiva. E ora una pausa, devo licenziare chi filtra le telefonate.

Nick riaccompagna a casa della madre Joey e la ex moglie si ferma sulla porta a guardarlo, esprimendogli così la sua vicinanza rispetto alla minaccia di morte ricevuta.

Nick ringrazia guardandola per un po’, prima di dire “andiamo” al guidatore del taxi.


  • È ora di prendere atto che la relazione tra Nick e questa donna è stata negativa, perché altrimenti non ci sarebbe stato motivo per lasciarsi, e per una negatività proposta da lei visto che all’inizio la vediamo protesa a rimproverare un Nick che si sta comportando bene con Joey e anche con lei avendo lasciato a lei la casa, ma che ora lei non è più negativa nei suoi confronti, il che è normale perché ora lei non ha alcun bisogno di farsi del male per darne la colpa a lui visto che tutto il mondo lo considera colpevole per via della sua professione.

Poi Nick bussa a casa della giornalista, che appare molto contenta di vederlo e che lo tira dentro casa sua prendendolo per la cravatta.

Heater (pr. Eder) (dopo essere salita sopra a lui): – Sono Nick Naylor e dico a voi ragazzi non drogatevi, fumate sigarette.
Nick: – Impressionante, mi sembrava di guardarmi allo specchio.
E.: – Nuova idea: sigarette per i senza tetto, le chiameremo Barbon.
N.: – Questa è tremenda!
E.: – Ti sembra meglio Settore 6?
N.: – Giusto.
E.: – Oh mio dio, Nick, sei in TV.
N.: – Cosa? Lobbista pericolo in vista. Ma non è possibile.

E.: – Voglio scoparti mentre ti guardo in TV. Sbrigati, prima che finisca il servizio. Raccontami ancora di Los Angeles, amore.


  • [Qui saremmo al massimo del contrasto tra la disapprovazione a parole e l’approvazione a fatti se volessimo credere che lei disapprova Nick, ma non lo disapprova affatto avendo evidentemente chiaro che non è lui che fa fumare le persone come sostiene la TV per fare ascolti e come sosterrà lei per sentirsi utile mentre ne parla in un articolo che serve più a darle quella visibilità che qui mostra di apprezzare molto che a scoraggiare i potenziali fumatori.

Nick racconta di aver rifiutato la scorta che la Big Tobacco ha pagato per proteggerlo dicendo “non mi serve una guardia del corpo, sono un uomo del popolo”.
Bobby J.: – Vai così, Kennedy!
Polly: – Tra poco ci servirà a tutti una guardia del corpo. Ma avete visto lo spazio che ha avuto alcolismo e gravidanza in questo week end? Sembrava che noi incoraggiassimo le donne incinte a bere. Mi meraviglia che non mi abbiano rapita stamattina.

Nick dice che non ce li vede dei terroristi agitarsi per qualcuno del settore alcool, visto che “il tabacco brucia molta più gente dell’alcool”. Polly non è convinta e allora passa ai numeri (1200 al giorno per il tabacco, solo 270 per l’alcool e miseri 30 per le armi), ma lei non apprezza e Nick ammette che è stata una discussione stupida.


  • Notare che qui Nick e gli altri fanno benissimo a non addolorarsi per le persone che si fanno del male per darne la colpa alle persone che le amano, oltre che per darla a loro, perché addolorarsi per quelle persone rende utile il loro farsi del male motivandole a continuare.

Un uomo si cala il passamontagna sul volto e poi prende la rincorsa per buttare Nick dentro a questo camioncino, dove lo legano mentre lui continua a dire “avete preso la persona sbagliata”.
Nick: – Smettetela, ma chi siete?

Compagna di classe di Joey: – Libertà vuol dire fare quello che vogliamo. Ed è veramente importante, perché altrimenti non saremmo liberi. Ed è per questo che l’America ha il migliore governo del mondo.

Nick (mentre tagliano i suoi vestiti con le forbici): – Aspettate, non possiamo provare col dialogo?
Terrorista: – Nick, vogliamo che tu la smetta di ammazzare le persone. Sono così tante, mezzo milione all’anno solo negli Stati Uniti.
Nick: – Non ci sono dati per sostenerlo.
Terrorista: – Nick, non sei in TV, smettila.
Poi gli altri terroristi cominciano ad attaccare cerotti alla nicotina addosso al Nick, ognuno dei quali ha la nicotina di un pacchetto di sigarette.
N.: – La nostra industria lavora fianco a fianco…
Terrorista: – Ascolta e basta, va bene?

Joey: – Perché il nostro governo è il migliore? Per la passione, la nostra è più forte. Certo, si può chiamare capitalismo, libero mercato, festa delle tariffe doganali.
Intanto Nick (al terrorista che dice di non volere soldi): – E allora che vuoi? Sono tutto orecchi.
Joey: – Ma io ho un’altra definizione: amore.

Terrorista: – Che può volere un uomo? L’amore di una donna, la pancetta croccante, un’aspettativa di vita media di più di 80 anni. Oh Nick, non ti vedo tanto in forma.


  • Il terrorista risulta comico quando a parole dice di voler impedire a Nick di ammazzare persone mentre lui sta cercando ammazzare Nick col sovradosaggio di nicotina, ma c’è poco da ridere quando anche un bambino come Joey sa che questo dire una cosa e fare esattamente il contrario è quello che si fa nell’amore negativo, e da almeno 5 mila anni.
  • Notare che questo terrorista è l’unico soggetto negativo attivo, cioè che crea dei problemi senza limitarsi a sfruttare a suo favore i problemi già creati dalle persone negative, e mette in evidenza che Nick e tutti gli altri hanno un obiettivo da raggiungere, risultando delle persone positive emozionalmente anche se consolidano la negatività altrui.

|<= 8 – Troppo fumo

Prima di svegliarsi dal coma dovuto alla troppa nicotina, Nick sogna di essere in un albergo durante un incendio e segue diligentemente tutte le istruzioni impartire da una voce femminile per non farsi intossicare dal fumo.
Infermiera: – Si è svegliato.
Nick: – Forse ha sbagliato tono di voce. O sta dicendo che potevo anche non svegliarmi?
Poi Nick vede tutte le persone presenti davanti al suo letto, che non sono poche.

Joey (andando ad abbracciare il padre): – Ho avuto tanta paura.
Nick: – Ehi Joey, ma che è successo?
Dottore: – Solo un fumatore incallito poteva reggere la quantità di nicotina che lei aveva nel sangue. Mi dispiace dirlo, ma le sigarette le hanno salvato la vita.
N.: – Posso usarla questa frase?
Capitano: – Sei una roccia ragazzo mio.
N.: – Capitano, dov’è?
C.: – All’ospedale. Il cuore mi ha tradito di nuovo.

Poi il dottore gli dice che non può più fumare, se non vuol rischiare una paralisi.


  • Nick ha molte persone che lo amano, ma una supera per importanza tutte le altre ed è quel figlio che va ad abbracciarlo, una figura importante che il capitano cerca in Nick visto che continua a chiamarlo “ragazzo mio”.

Nick (intervistato da una televisione): – Questo dimostra quello che dico da tantissimo tempo. I cerotti alla nicotina sono micidiali. Fumare mi ha salvato la vita. Poi Nick dice che è deciso più che mai a testimoniare al senato.


  • Ovvero si può sostenere qualunque tesi, scegliendo opportunamente cosa guardare e cosa ignorare, ma la cosa peggiore è continuare a sostenere che l’amore negativo sia amore quando è disponibile un amore positivo migliore in tutto, e qui Nick lo fa continuando a difendere un mondo col tabacco che non avrebbe alcun senso su un pianeta dove l’amore è positivo, ma a lui non risulta che possa esistere un amore positivo.

Ortolan: – Vaffanculo. Pure il rapimento.
Vice: – Non capisco signore. Ma noi non consideriamo il rapimento un fatto positivo?
O.: – Beh, non è morto.
Vice: – C’è andato molto vicino, signore.

O.: – È questo il punto. Ora è anche una vittima, quel bastardo.


  • Quel che rende inaffondabile la persona negativa è che se non la combatti approvi la sua negatività e se la combatti la rafforzi facendo il suo gioco, quello di spacciarsi per vittima quando non lo è affatto.
  • Ma il cambiamento che non si può ottenere combattendo contro la persona negativa si può ottenere amandola, ovvero offrendogli una relazione positiva al posto di una negativa, e non a caso il cambiamento di Nick lo ottiene il figlio che non lo critica affatto e lo apprezza, inducendolo a fare qualcosa per non perdere l’apprezzamento più importante per ogni adulto.

Bobby J. (venuto con Polly a trovarlo all’ospedale): – Da quello che ho sentito, la polizia ti ha trovato di Washington ti ha trovato nudo, sulle palle di Lincoln, coperto di cerotti alla nicotina, con un cartello sul petto che…
Polly (vista la presenza di Joey): – Non c’è bisogno che sappia i dettagli.

Bobby J.: -.Sono stati dei gran figli di puttana.
Polly (allungando una mano verso Nick): – Sciii. Come ti senti?
Nick: – Non lo so. Comincio a pensare che le sigarette siano pericolose.

Bobby (offrendo una piccola pistola a Nick): – Potresti aver ragione, stavolta.


  • Notare come sia la dolcezza di Polly a ottenere quel risultato che gli insulti ai terroristi di Bobby J. non solo non ottiene ma allontana: l’ammissione spontanea che sarebbe meglio se non fumasse, subito incoraggiata dagli amici, che mostrano il loro amore positivo non parlando contro il tabacco fino a che non si decide a farlo l’interessato, incoraggiando la scelta giusta appena lui si mostra orientato verso di essa.

Polly (tirando indietro il braccio di Bobby J.): – Cosa vuoi fare?
Bobby J.: – Sarà anche piccola ma funziona bene. Un colpo, bam.
P.: – Senti, Nick non deve sparare a nessuno.
Joey: – Foorte!
Bobby J.: – Sii, vero?
Polly gli dà un colpo di rimprovero.
Bobby J. (a Joey, mettendo via la pistola): – Voglio dire, ehm, le armi vanno trattate con rispetto. Chiaro figliolo?
Nick: – Sarai un padre fantastico.

Bobby J.: – Grazie.


  • Secondo esempio di come non si combatte utilmente l’aggressività proposta da Bobby J., rimproverandolo per la pistola consigliata a Joey, e di come invece va combattuta, apprezzandolo quando lui spontaneamente dice al ragazzo che forse è meglio non usarle, le armi.

|<= 9 – Ritorno in ufficio

Al ritorno in ufficio Nick riceve una grande applauso. – Ce l’hai fatta! – Sei il nostro eroe! – Bravo! – Bentornato!

B.R.: – Stai bene?
Nick: – Benissimo.
B.R.: – Perfetto, perché ti vogliono tutti i talk show della domenica. Una volta tanto abbiamo il pubblico dalla nostra parte. La facciamo noi la tournee della vittima celebre. Non avremmo potuto inventarcela meglio di così.
N.: – Noo, la prossima volta posso perdere un polmone.
B.R.: – Ah, ho saputo che domani esce l’articolo della Holloway (pr. olloui) esce domani. C’è qualcosa di cui mi debbo preoccupare?
N.: – Si, l’associazione contro il cancro. A quanto pare ce l’hanno con noi.
B.R.: – Stronzi.

Gli amici non lo guardano per nulla bene, quando Nick si siede.
Nick: – Che c’è?
Bobby J. Dice che lo hanno chiamato dal giornale per sapere nome e qualifica.
Polly: – Non è che le hai detto di noi?
N.: – A chi? A Heater? Noo. Non so, magari di sfuggita.
P.: – Di sfuggita?
Bobby: – Oddio, se l’è scopata. Ho provato ad avvisarti.
P.: – Ehi, non se l’è scopata. Non te la sei scopata, vero?
Nick non sa che dire.
P.: – Quando?
B.: – Di sfuggita.
N.: – No, è una ragazza veramente carina.
B.: – Siamo veramente fottuti.

Brad va a prendere il giornale in pantofole e legge: “Nick Naylor, portavoce della Big Tobacco, vuole convincervi che crede che le sigarette siano innocue, ma in realtà lo fa per pagare il mutuo.


  • Ma che notizia sconvolgente: dice che le sigarette sono innocue perché lo pagano per dirlo, chi l’avrebbe mai sospettato?

Polly legge: – La squadra MDM, che significa ovviamente Mercanti Di Morte, è costituita da Polly Belly (pr. Beli) del Consiglio della moderazione e da Bobby Jay Bliss, della società per la promozione delle armi da fuoco.

Bobby legge: – Come spiega Naylor l’unico scopo dei loro incontri è fare a gara a chi uccide più persone, confrontando le rispettive strategie per abbindolare il pubblico americano.


  • Ma certo, loro fanno salti di gioia ogni volta che muore qualcuno, e magari si danno pure dei consigli su cosa dire al pubblico che aspetta di sapere da loro se il cancro ai polmoni o la cirrosi epatica sono utili o dannose. Qui la giornalista piega i fatti a quello che la gente vuol sentire da lei (che ci sono persone “cattive” e che loro, i lettori, sono dei buoni vittime di questi cattivi)

Il film “Messaggio dal settore 6” dovrebbe enfatizzare il sex appeal (pr. Sex appil) delle sigarette grazie a delle star che si accoppiano nude galleggiando nello spazio.


  • Dopo di che nessuno andrà a vedere il film cattivo o gli spettatori raddoppieranno per vedere che fanno di tanto erotico da far vendere più sigarette?

Questo non ha impedito a Nick di corrompere il malato terminale con una valigetta piena di dollari per convincerlo a tacere sulla sua recente diagnosi di cancro ai polmoni.


  • Si, perché tutti butterebbero via una valigetta piena di dollari per poter dire quella cosa che non sa nessuno del cancro ai polmoni salvando chissà quante vite umane.

Il figlio di Nick sembra che venga addestrato per lo stesso lavoro, dato che accompagna il padre in quasi tutti i suoi viaggi.


  • Ma certo, se io porto mio figlio con me lo sto addestrando a fare quello che faccio io.

Heater (chiamata da Nick): – Ciao Nick, che ne pensi?
Nick: – Heater, insomma ci sono una marea di informazioni nell’articolo che erano confidenziali.
H.: – Tu non hai mai detto che erano confidenziali.
N.: – Davo per scontato che quello che dicevo mentre ero dentro di te fosse privato.
H.: – Se tu avessi voluto parlare su un aereo o al cinema o a cena allora avrei capito, ma hai voluto scopare. Il che mi sta bene.

N.: – Tu mi hai usato?


  • No, è lui che ha usato lei per scaricare la Big Tobacco figurando come quello scaricato dalla Big Tobacco e figurando anche come uomo usato da lei per fare i suoi interessi di giornalista, un bel colpo con una mossa sola e pure piacevole da fare, e nessuno crederà a lei se dirà di essere stata usata perché da millenni sono le donne che usano gli uomini.
  • Comunque la versione più equa è che si sono usati a vicenda, con soddisfazione reciproca perché lei aveva interesse a dire quelle cose e lui pure, se capiamo subito quello che sarà evidente più avanti ovvero che lui ha deciso di lasciare quel lavoro per non perdere domani l’apprezzamento del figlio, dopo di che il fare la vittima di Nick rientra nel lungo elenco delle persone negative che danno agli altri colpe che non hanno.

Heater: – Oh Nick, ma dai! Non siamo più dei bambini. Senti, tutti e due amiamo il nostro lavoro, io sono una giornalista e tu sei un lobbista.
 Nick: – Come hai potuto farmi questo?
H.: – Ho un mutuo da pagare.

Nick riattacca.


  • Lei a Nick gli fatto solo un favore, riferendo le cose che lui voleva riferire per farsi buttar fuori, ma non può dirgli che lui si voleva far buttar fuori perché dovrebbe denunciare una negatività che non si può denunciare su questa terra e allora fa finta di averlo fatto per soldi, il più usato dei sistemi per coprire la negatività.

B.R. (dopo aver letto il giornale): – Troia. Puttana. Dovevi stare più attento, Nick. Hai distrutto tutta la simpatia guadagnata col rapimento.
Nick: – Ci inventeremo una smentita.
B.R.: – Non ci sarà alcuna smentita. […] Senti Nick, metà del mio lavoro consiste nell’arginare i danni. Oggi questo significa prendere completamente le distanze da te. E lasciarti tutta la colpa per questo articolo. Il tuo lavoro consisteva nel mantenere i segreti e distorcere la verità. Non riesco a immaginare cosa potevi fare di peggio. Non è più possibile tenerti nello staff.

Nick si appela al capitano, ma scopre che è morto quella stessa mattina.


  • Missione compiuta: Nick si fa buttar fuori per conservare la stima del figlio e può darne la colpa ad una donna, che di colpe ne ha molte in quanto collusa con la negatività delle donne ma non ha questa colpa.

Nick va al funerale in aereo, seduto sotto il cartello “divieto di fumare”.

Qui siede accanto ad una donna, nella posizione centrale del figlio che il Capitano non aveva.


  • Quando si muore ciò che resta sono i figli, se non si lascia qualcosa di duraturo sul lavoro che non è certamente il caso di Nick-lobbista, per cui qui Nick si rafforza nell’idea che ha fatto bene a farsi licenziare per aver diritto alla stima del figlio anche quando sarà adolescente.

|<= 10 – A casa

Nick è nella sua auto, ferma in coda, quando un sorvegliante dell’accademia lo chiama per dirgli che se non ritira le sue cose entro venerdì dovranno buttarle via.
A casa lo chiama un agente dell’FBI, per dirgli che non hanno trovato indizi sul suo rapimento per cui passano il caso alla polizia municipale.
Anche il segretario di Jeff lo chiama, per dirgli quanto è dispiaciuto per non aver trovato un progetto comune su cui lavorare.

Nick è molto depresso (o recita bene la parte di quello molto depresso, decidete voi)

Bussano alla porta.
Voce della ex: – Sono io Nick.
N. (senza aprire): – Jill, è un brutto momento.
Jill: – Dai apri.
N.: – No.
J.: – C’è una persona che ha bisogno di parlarti.
Nick (aprendo): – Ciao piccolo.
Joey: – Ciao papà.
N.: – La coca è in frigo.
Il figlio va via e lui resta con la ex.

Jill: – E così questa Eather Holloway doveva proprio essere una gran figa.
Nick (tentato dall’abbracciare una ex dispiaciuta ancor più che gelosa): – Si, è una gran figa.
Jill: – Dai, non te la prendere. Qualche difetto può essere attraente. Ti rende umano.
N.: – Ma chi vuole essere umano?
J. (con uno sguardo da innamorata): – Io conosco almeno una persona che ti considera ancora un Dio.
  • Jill è gelosa perché lui ha sputtanato il lavoro per andare con questa Eather, e lui glielo lascia credere, ma ha lasciato il lavoro per il figlio, che viene prima di tutte le donne del mondo perché è lui che resta quando loro, gli adulti, saranno morti.
  • Che vale il lavoro perso quando la ex ti dice che sei più attraente oggi che ieri, guardandoti con amore, e il figlio ti viene a cercare per sostenerti in una scelta che era giusto quella che lui sperava dal padre per non doversene più vergognare quando si assumeva colpe, anche se non sue?
  • Invece i figli negativi dei licenziati del film OLTRE LE NUVOLE rimproverano ai genitori il licenziamento, che diventa intollerabile quando danneggia la tua immagine presso i figli.

Joey: – Perché hai raccontato a quella giornalista i tuoi segreti?
Nick: – Sei troppo piccolo per capire.
J.: – Mamma ha detto che lo hai fatto perché hai problemi di dipendenza. E che era solo una questione di tempo prima che buttassi tutto al vento per una sgualdrina.
N.: – Beh, è una teoria.
J.: – Perché ti nascondi in questo modo?

N.: – Perché al momento sento il peso dell’odio generale.


  • È una teoria, che si faccia tutto per la figa, a cui le donne vogliono credere, non potendo ammettere che le cose si fanno per amore (qui per amore del figlio), dovendo pensar male degli uomini.

Joey: – Ma è il tuo lavoro essere odiato.
Nick: – È un po’ più complicata di così, Joey.
J.: – Sei tu che la stai facendo molto più complicata, così puoi compatirti. Lo hai sempre detto: “se vuoi un lavoro facile, vai alla croce rossa”. Tu sei un lobbista. Il tuo lavoro è avere ragione. E sei il migliore nel tuo lavoro. Sei il sultano della persuasione.
N.: – Il sultano della persuasione?

J.: – Mamma è abbonata a Newsweek. Chi se ne frega di quello che pensano i Brad di questo mondo. Lui non è mio padre. Sei tu.


  • La complicazione in più è che se ad odiarti c’è anche tuo figlio allora il lavoro perde di valore per quanto sia ben pagato, ma non è il caso Nick che qui riceve una splendida approvazione dal figlio.

Pensieri di Nick: – In quel momento, mentre guardavo Joey negli occhi, mi è tornato in mente, come un fiume in piena. È questo che faccio e che voglio fare: difendere gli indifesi, proteggere le multinazionali abbandonate dai consumatori, difendere i disboscatori…

… lo sfruttatore di lavoratori, i trivelatori di petrolio…

… il progettista di mine anti-uomo…

… il cacciatore di cuccioli di foche.
Polly: – Cuccioli di foche?
Bobby: – Perfino io la trovo una crudeltà.
Nick: – Va bene, ma non capite il punto.
P.: – È probabile. Pensavo che tu volessi scusarti.
N.: – Ci sto arrivando.
P.: – Come?
N.: – Sentite. Voi due siete praticamente i miei unici amici. E l’ultima cosa al mondo che vorrei è farvi del male.

Bobby ride e Polly dice che gli ha fatto vincere 100 dollari, perché aveva scommesso che avrebbe detto tutto a quella giornalista. Poi Nick dice che gli sarebbe piaciuto umiliare il senatore Finistirre e fa capire che sta pensando come rientrare in gioco.


  • Parole, parole, parole. Le parole sono immensamente elastiche. Ma quelli che contano sono i fatti e i fatti sono che Nick non è responsabile dei fumatori perché non è lui che ha voluto il mondo negativo in amore visto che lui in privato punta al consenso del figlio e per averlo è disponibile sia a smettere di fare il lobbista che a continuare, se glielo chiede il figlio perché preferisce un padre vincente.

Ron (accendendo la TV su Nick che parla ai giornalisti nello studio del senatore Finistirre): – Questa non le piacerà.
 Nick ringrazia i giornalisti e poi dice che non avrà pace fino a che quelli nominati nell’articolo non ne usciranno puliti.
Nick: – Da questa esperienza ho imparato una grande lezione: avere relazioni sessuali con membri della stampa non è giusto…

Ether si alza in piedi nella redazione del suo giornale a queste parole, che gettano discredito sul modo in cui ha ottenuto le notizie che ha pubblicato.
Nick: – … Non per me, badate bene, ma per tutte le persone la cui unica colpa è quella di conoscermi. È stato il loro nome e non il mio a soffrire per una insignificante avventura con una giovane seduttrice. (Ether lascia cadere la cartella che ha in mano) Una giovane giornalista bruna di Washington di cui non farò il nome, perché io ho la mia dignità.

Su richiesta del giornalista pagato dai produttori di tabacco dice che vorrebbe ancora testimoniare al senato e a furor di popolo il senatore Finistirre è costretto a rimetterlo tra i testimoni.


  • Il potere di una donna è immenso in ambito privato e proprio per questo è considerato molto sleale usarlo sul lavoro per ottenere vantaggi, ma quello che Nick non ha detto è che è stato lui a offrire il Margot alla giornalista e ad usarla per scaricare la Big Tobacco, senza curarsi troppo delle difficoltà che creava ai suoi amici, ma ha fatto loro anche pubblicità e gliene sta facendo altra.

Nick va al senato con Polly e Bobby, assediato dai giornalisti.
All’ingresso Bobby viene fermato perché ha addosso delle armi.

Bobby: – Andate pure avanti. Sarà una cosa lunga.


  • Le pistole poteva pure non portarle al Senato, ma così si fa pubblicità e la fa alle armi, pagandola coi problemi che crea a se stesso.

|<= 11 – Al senato

L’onorevole relatore delle legge che impone il teschio sui pacchetti di sigarette dice che al pubblico non bastano le scritte ma ha bisogno di immagini, alle quali reagisce molto di più.
Un altro che parla con accento spagnolo dice che usare le parole è contro la popolazione alloglotta, perché allo stato non importa se uno che non parla inglese muore per il tabacco.

Poi viene chiamato a deporre Nick Naylor, sponsorizzato dalla femminilità di Polly che non per sbaglio gli siede accanto.

Ma non è finita, perché girandosi Nick vede arrivare anche la ex-moglie e suo figlio.

Jill (a Joey): – Va a sederti con lui.


  • E se le donne di Nick sono bilanciate dalle donne del senatore (quelle che apprezzano il suo sforzo di dare la colpa del fumare ai produttori di tabacco invece che alla negatività in famiglia cara alle donne possessive), quello che fa la differenza non è la momentanea assenza delle donne del senatore ma la presenza della nuova generazione incarnata da Joey.

Finistirre: – Cosa le veniva richiesto come vicepresidente dell’accademia degli studi sul tabacco.
Nick: – Io informavo il pubblico sugli studi relativi agli effetti del tabacco. Come esempio Nick dice che fumare ha effetti ritardanti sul morbo di Parkinson (Polly ride).
Visto che a finanziare l’accademia sono soprattutto i produttori di tabacco, il senatore chiede se questo può influire sullo loro priorità.
Nick: – No. Come i contributi per la sua campagna [elettorale] non influiscono sulle sue.
Ridono tutti, evidentemente sapendo che ci influiscono, eccome.

Senatore Lothridge: – Signor Naylor, ho il dovere formale di chiederle: lei pensa che fumare sigarette per molto tempo possa portare al cancro ai polmoni o ad altre malattie respiratorie come l’enfisema?
Nick: – Si. (Poi girandosi verso il pubblico) e penso che farebbe fatica a trovare qualcuno che non crede che le sigarette siano potenzialmente dannose. Alzi la mano chi pensa che le sigarette non siano pericolose.
Senatore Dupree: – Non c’è bisogno di fare teatro.

N.: – Mi scusi. Perché volete mettere un avviso per una cosa che la gente sa già?


  • Il problema è che se non si vuole dare la colpa alla causa vera, la negatività, bisogna darla a qualcos’altro e se è chiaro che la colpa non è dell’ignoranza è anche meglio dare la colpa a questa, perché ci si allena a dire bugie evidenti, allenamento molto utile per chi intende essere negativo.

Dupree: – Quel simbolo ha uno scopo di pro-memoria, per ricordare a tutti i pericoli del fumo.
Nick: – Se vogliamo ricordare alla gente i pericoli perché non schiaffiamo teschio e tibia su tutti i Boeing, senatore Lothridge, e su tutte le Ford, senatore Dupree.

Finistirre: – Ma è ridicolo. La mortalità dovuta a incidenti aerei o automobilistici non è neanche paragonabile a quella delle sigarette.
Nick: – Ah, e questo lo dice un senatore del Vermont?
Lothridge: – Non la seguo, signor Naylor.

Nick: – Il vero killer numero uno accertato in America è il colesterolo. Ed ecco che arriva il sen. Finistirre il cui bello stato, mi dispiace dirlo, ostruisce le arterie della nazione con il formaggio cheddar del Vermont (risate tra il pubblico). Se parliamo di cifre che ne dite dei milioni che muoiono di infarto. Anche il cheddar del Vermont dovrebbe avere teschio e tibia sull’etichetta.


  • In teoria hanno ragione i senatori perché c’è un abisso tra lo stare male mentre si cercava di stare bene usando l’auto e lo stare male mentre si cercava di stare male fumando una sigaretta che di utile non ha assolutamente nulla, ma in pratica ha ragione Nick perché questa commissione sta aiutando le persone ad essere negative dando ai fabbricanti di sigarette la colpa che è della negatività dei fumatori.

Lothridge: – Questi simboli sono per coloro che non sanno. Per esempio i bambini.
Nick: – Signori, si chiama educazione e non viene dal lato di una stecca di sigarette, ma dai nostri insegnanti e ancora di più dai nostri genitori. È compito di ogni genitore mettere in guardia i propri figli da tutti i pericoli del mondo, comprese le sigarette, cosicché un giorno, quando saranno grandi, potranno decidere da soli…

…Io guardo mio figlio, che è stato così gentile da venire con me oggi, e non posso fare a meno di pensare che io sono responsabile della sua crescita e del suo sviluppo. E ne sono orgoglioso.

Finistirre: – Bene. Detto questo, lei gli permetterebbe di fumare?
Nick: – No. Non ha 18 anni, sarebbe illegale.
F.: – Si, le ho già sentito dire questa battuta in TV. Ma basta con i balletti. Che cosa farà quando compirà 18 anni?
Nick tace.
F.: – Anti sig. Naylor. Il giorno del suo compleanno fumerete una sigaretta insieme. […] Cosa ha intenzione di fare quando lui compirà 18 anni.

N.: – Se veramente vuole una sigaretta [se davvero vuole fumare, nei sottotitoli], gli comprerò il suo primo pacchetto.


  • A 18 anni come a qualunque altra età, se il figlio vuol fare una cosa la farà, lo sanno tutti ma è raro sentirlo ammettere chiaramente, perché poi sarebbe difficile dare agli altri la responsabilità del male che ci facciamo da soli, caposaldo della relazione negativa.

B.R. (all’uscita): – Bravissimo ragazzo mio. Tutta la storia della scelta personale se la sono bevuta. Fanno il conteggio dei voti, ma la proposta va a picco. Il tuo discorso è stato poco ortodosso, ma ce l’hai fatta. Hai schiacciato quello stronzo.
Nick: – Ottima notizia per voi.
B.R.: – No, no. Aspetta. Siamo sempre una squadra, no?
N.: – Non dovevi arginare i danni?
B.R.: – Senti Nick, a Winston-Salem sono pronti a fare qualunque cosa pur di tenerti a bordo.

Ma Nick rifiuta il posto, perché certe cose sono più importanti che pagare il mutuo, e questa è la faccia che fa B.R.


  • Perché l’approvazione del figlio è più importante, dei soldi e di qualunque altra cosa, donne comprese.
  • Perché la famiglia è più importante del lavoro e perché in famiglia le donne stanno sopra agli uomini e i figli sopra ad entrambi i genitori.

Nick: – E [me ne sono andato] nel momento migliore. Nel giro di pochi mesi le società produttrici di sigarette hanno patteggiato coi fumatori americani la somma di 246 miliardi di dollari. L’accademia è stata smantellatta per sempre. Per la prima volta in decenni B.R. si è ritrovato senza lavoro.
Per il resto non è cambiato molto. La squadra MDM si riunisce tutte le settimane. Abbiamo anche dei nuovi membri.
Uno nuovo: – Io posso imparare molto da te, Bobby.

Polly: – È vero.


  • Sia chiaro che i 246 miliardi di dollari premiano le negatività dei fumatori e quindi i nostri figli avranno un motivo in più per farsi del male da soli con le sigarette, ma faranno rieleggere i Finistirre che sacrificano i Joey del mondo alla loro carriera, mentre Nick ha fatto esattamente il contrario.
  • Sia anche chiaro che questo film lavora a favore dei nostri figli quando toglie la responsabilità dalle spalle di Nick per metterla su quelle di Finistirre, e che classificare questo film come politicamente scorretto, ovvero dannoso per i figli, serve solo a coprire la negatività di questa terra.

Il senatore Finistirre lotta ancora per le sue cause.
Intervistatrice: – Cosa risponde alle persone che affermano che distrugge i classici del cinema?
Finistirre: – Nooo. Noi usiamo solo la tecnologia digitale per aggiornare con gusto i film del passato. Eliminando le sigarette. Sono convinto che se questi divi fossero vivi, direbbero che è la cosa più giusta da fare.
I.: – Ma in sostanza lei non cambia la storia del cinema?
F.: – No. Penso che stiamo migliorando la storia.

Nick: – Anche Eather (eder) fa ancora servizi.

Eather (inviata nel sud della Florida flagellata nel 2005 dall’uragano Katrina, quello che ha fatto più danni economici e uno dei peggiori come morti) : – La città è stata evacuata. È stato definito l’uragano del secolo.


  • Se vi fa piacere vedere Eder penalizzata è perché le donne hanno molte colpe su questa terra negativa in amore, ma sia chiaro che lei non ha la colpa che gli attribuiva Nick, per cui qui vince la negatività di un Nick che faceva la vittima senza esserlo, che è giusto quello che si rimprovera alle donne.

Nick: – Nessun grande cambiamento.

Addetto alla premiazione: – E il premio della società di dibattiti Boghi Botton va a Joey Naylor.


  • La società di dibattiti che assegna questo premio specula sulla negatività delle persone se promuove dibattiti a parole sui problemi creati dalle persone negative, perché parlare sopra a questi problemi interessa ad entrambe le parti in conflitto e quindi fa ascolti, ma non perché riduce la negatività bensì perché la consolida, un effetto gradito in un mondo dove la più importante delle relazioni, quella tra uomini e donne, è negativa.

Nick fa un salto di gioia e anche Polly e Bobby J. saltano dalla gioia, mentre un Joey sorridente riceve il premio e stringe con la sua piccola mano la grande mano del premiatore.


  • Il piacere di vincere è intenso ma dura un attimo se a vincere è una persona impegnata in una relazione negativa , mentre comincia prima e continua dopo se la relazione è positiva come nel caso di Nick e Joey, dove vince la positività perché ogni relazione ha il suo segno e Nick può tranquillamente avere relazioni negative con persone negative sul lavoro per convenienza economica e relazioni positive col figlio ancora abbastanza giovane da essere positivo col padre e con gli amici positivi nei suoi confronti.

Nick: – E io?
Lui ha aperto questo studio dove offre la sua consulenza sulle relazioni ritenute strategiche dai suoi clienti e precisa che “c’è sempre un posto per tipi come me”. Nick: – Alza la coppa, alza la coppa. Joey esegue

Nick: – Rispondetemi sinceramente. È vero [che usare il cellulare provoca il cancro al cervello]?
I tre produttori di cellulari si mettono a parlare tutti e tre insieme mandando messaggi contraddittori (“non esistono prove scientifiche”, “c’è stato un incidente una volta”) ma soprattutto creando una grande confusione.
Nick: – Scusate signori. Provate queste parole davanti allo specchio: “Sebbene il problema sia al vaglio degli esperti, al momento non esistono prove che dimostrino che l’uso del cellulare provochi il cancro al cervello”.
I produttori tirano un grosso sospiro di sollievo.
  • Nick non fa affatto lo stesso lavoro di prima, perché i cellulari assolvono una funzione (la più importante funzione del genere umano) e se creano dei danni al cervello non è certo perché qualcuno voleva far danni a qualcun altro o a se stesso come nel caso del fumare.
  • Inoltre difendere i cellulari lo avvicina molto al mondo di suo figlio, visto che il cellulare è una tecnologia nuova e una cosa da giovani

|<= 12 – Titoli di coda

Michael (pr. Maicol) Jordan gioca a basket, Charles Manson (pr. Ciarls menson) uccide la gente, io parlo.
  • Io parlo distruggendo qualcosa ad ogni parola quando parlo a favore di soggetti che vogliono creare problemi, o tenersi i problemi che ci sono già come nel caso dei produttori di sigarette perché non sono loro a creare la negatività di questo mondo ma certo loro non la combattono.
  • Io parlo costruendo qualcosa ad ogni parola, però, quando parlo a favore di soggetti che vogliono risolvere dei problemi, per esempio a favore dei fabbricanti di cellulari che fanno quello che possono per evitare gli effetti negativi del parlare col cellulare, il resto lo devono fare gli utilizzatori del cellulare tenendo presente che ogni parola non necessaria è una parola dannosa e non tanto per il rischio di cancro al cervello quanto per quello di parlare con le persone con le quali sarebbe meglio per tutti non parlare.
  • Io segno per la mia squadra come Maicol Jordan, positiva o negativa che sia, ma se fino a ieri ho preferito quella che pagava di più anche se era negativa, oggi ho capito che essere apprezzato da mio figlio valeva ampiamente una riduzione del mio guadagno, per cui ora cerco la squadra che paga meglio tra quelle che non mi fanno perdere l’apprezzamento di mio figlio.
  • Se poi mio figlio è negativo e mi apprezza di più quando faccio danni parlando a favore di persone negative, non tornerò lo stesso dai produttori di tabacco o da altri dello stesso tipo perché non farei gli interessi di mio figlio e quindi neanche i miei accettando soldi da chi ha interesse a che le persone si facciano del male da sole.

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