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NOVO (Jean-Pierre Limosin, Francia 2002). Nonostante sia stato fatto nel 2002 (che ai ritmi di oggi è “tanto tempo fa”), questo film resta imbattutto come positività in amore. Il titolo ci ricorda che la persona di oggi è una persona nuova, diversa da quella che è stata in passato. L’amore che non nega il cambiamento ma lo asseconda lo chiameremo “amore a tre” e guarda caso è l’amore positivo di Terra2. Accettando il suo cambiamento, il protagonista rischia di perdere suo figlio, ma sua moglie accetta il cambiamento anche lei e il figlio è ben contento di avere due genitori giovani quanto lui perchè rinati ad una nuova vita. La copertina è dedicata al “sesso senza sesso” (=> Fig.12 di AMICI DI LETTO, il film secondo classificato come positività)

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INDICE DEL RIASSUNTO DEL FILM COI MIEI COMMENTI


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Fonte del video: Nowvideo.


|<= 1 – Sesso in ufficio

Un uomo (Graham) scuote violentemente il distributore di bibite che non gli ha dato la bottiglietta di acqua che lui aveva chiesto.
Poi (foto piccola) interviene un secondo uomo (Fred) che inserisce una moneta. Graham dice “Grazie” mentre prende la bottiglia, poi va via.

Graham appare del tutto sereno quando salta sopra questo cilindro di cemento e si mette a guardare dei ragazzi che si divertono a fare acrobazie coi loro skatebord. Uno dei ragazzi gli fa le linguacce e lui sorride.

L’uomo scende dal cilindro dimenticandosi di prendere la bottiglietta dell’acqua, ma non è perché non aveva più sete visto che torna di nuovo al distributore, bensì perché ha dimenticato di aver già preso l’acqua.

Mentre Graham torna a litigare col distributore, Fred dice che ormai la giornata [lavorativa] è finita e parla al telefono con una donna, dicendole che lo ha seguito, che è a due minuti e che ora lo spingerà verso l’ufficio.



Sabine (al telefono con Fred): – È appena rientrato. Va bene.
Sabine (dopo aver fatto cenno di avvicinarsi a Graham): – Mi piace tutto questo. Guardarli andare via uno a uno. Mi fa sentire calma e serena. I miei pochi collaboratori.
Graham abbassa gli occhi.
S.: – Sto scherzando. Sto scherzando Graham. Mi guardi bene prima di giudicarmi, allora forse capirà. Lui torna a guardarla negli occhi.

  • L’amore di una sera è un amore che sarà dimenticato domani usato all’interno del processo di incubazione di un amore per domani e caratterizza l’amicizia con amore (|<=)

Sabine (vedendo rientrare in ufficio Fred, che si ferma a baciare sulla guancia due colleghe di lavoro che stanno andando via): – Eccolo. È arrivato il momento di Fred e dei suoi schermi.
S.: – Lei ha già incontrato Fred?
Graham: – No.
Verificato che permane l’impossibilità di memorizzare di lui, lei sorride e fa l’occhiolino a Graham mentre taglia un pezzo di scotch da mettere davanti all’occhio della telecamera che punta sulla sua scrivania.

Sabine si mette a ballare una disordinata danza afro, ma Graham non deve trovarla eccitante visto che dice: – Penso che me ne andrò.
Sabine (fermandosi subito): – Adesso si spogli, Graham.
G.: – Ma è proprio sicura?
S.: – Si spogli.
Lui si toglie i pantaloni e poi comincia a slacciarsi la camicia, ma lei lo ferma con un “No, no. La camicia no. Si accomodi sulla mia poltrona”.
Poi lei si toglie le mutande.

Lei si siede sopra a lui, che la aiuta sollevando la gonna.
Dopo entrambi poggiano le mani sulla scrivania per far andare avanti e indietro la poltrona da ufficio con le ruote (e notiamo che lei non è sposata mentre lui si).
Nel frattempo Fred preferisce non vedere e aggiunge dello scotch nero alla croce bianca creata da lei, che nasconde la scrivania ma non la poltrona da ufficio.

Poi lei accelera i movimenti, che divengono concitati e poco dopo ha un orgasmo.


  •  [ Fig. 1: Graham ha gli occhi aperti e dunque sta facendo sesso con Sabine =>F2 ] Grahm tiene gli occhi aperti per cui vede quello che vediamo noi spettatori, ovvero che la sua capoufficio Sabine sta usando il suo sesso per procurarsi un orgasmo. Il che non implica affatto che Sabine stia abusando del suo potere sul lavoro, perché vediamo che Grahm ha un’erezione quando Sabine si leva le mutande (visto che subito dopo è pronto per entrare in lei), che collabora attivamente con le sue mani ai movimenti durante il sesso e che dopo lui va via dall’ufficio molto contento (nonostante abbia avuto bisogno di manovre supplementari per arrivare all’orgasmo). Evidentemente a Grahma fa piacere di fare quel sesso con Sabine e se di “uso” vogliamo continuare a parlare bisogna precisare che “si usano a vicenda” per procurarsi piacere.
  •  [ F1<= Fig. 2: Sabine ha gli occhi chiusi e dunque sta sognando di fare sesso, con chi non lo sappiamo  =>F3 ]Se di Grahm che tiene gli occhi aperti possiamo dire che sta facendo sesso, non altrettanto possiamo dire di Sabine, perché lei tiene gli occhi chiusi. Cosa fa una persona con gli occhi chiusi è stato discusso nel flim EVA, dove la domanda “cosa vedi quando chiudi gli occhi?” è definita “una formula sacra, da usare soltanto in casi estremi quando non c’è altra possibilità“. Di sicuro Sabine sta sognando e la prima cosa da dire è che fare sesso o sognare di fare sesso sono due cose completamente diverse, come parti coinvolte (il sesso si fa col corpo mentre un sogno si fa col cervello) e come finalità (il sesso punta a fare un figlio mentre un sogno punta a fare una nuova struttura cerebrale). Come mostrato nella figura qui sopra i sogni da svegli possono essere fatti da soli e allora è incubazione della nuova struttura. I sogni fatti insieme ad un’altra persona, come quelli di Sabine qui, sono di due categorie: quelli nei quali le due persone sognano insieme facendo però due sogni diversi (stato nascente ovvero amore temporaneo) e quelli dove le due persone fanno lo stesso sogno (stato nascente ovvero amore per sempre). (Per saperne di più => l’approfondimento “Sognare in due facendo sogni diversi“)
  • [ F2<= Fig. 3: Sabine ha gli occhi chiusi e dunque sta sognando di fare sesso, con chi non lo sappiamo  =>F4

Dopo essersi rimessa dal piacere, Sabine fa appoggiare Graham sulla sedia e va dietro di lui.
Graham: - È proprio sicura?
S.: - È l’unico modo per farla venire. Si fidi di me. Ogni volta si meraviglia, e, alla fine…
Poi lei si mette a fare dei massaggi che, dal suono, sembrano piccoli schiaffi. [|<=]

|<= 2 – Figlio dimenticato

10) Uscito dall’ufficio, Graham appare felice come un bambino e altrettanto pieno di voglia di vivere: ascolta musica, fa lo slalom tra le donne del ponte sulla ferrovia, corre, salta e canta.

Nel sottopassaggio della stazione, Graham incontra questo ragazzo scalzo (che si chiama Antoine ed è suo figlio).
Graham (fermandosi anche se per lui è un estraneo): – Non hai dimenticato qualcosa?
Antoine: – Hanno rubato le mie scarpe.
G.: – È assurdo. Terribile. Schifoso. Posso fare qualcosa per te?
A.: – Per le mie scarpe? No, niente.
G.: – Niente?
A.: – E che cosa vuoi fare? Vuoi darmi le tue? No, grazie. Preferisco rimanere con i calzini.
G.: – Come vuoi tu, ragazzino. Come vuoi tu.
Prima di andarsene il ragazzino si ferma per dirgli che si chiama Antoine.
Graham: – Ciao Antoine.

Il ragazzo fa un gesto di disappunto e poi scappa via.


  •  [ F3<= Fig. 4: il problema dell'orientamento al piacere è che si rischia di non poter crescere i propri figli =>F5 ]Abbiamo visto che il sesso in ufficio faceva piacere sia a Sabine che a Graham. Notato che Graham ha la fede e dunque è sposato, ci chiediamo cosa c’è di male nell’orientamento al piacere che lo porta ad accettare quel sesso nonostante sia sposato. Il Mondo di Sotto del film UPSIDE DOWN è quello orientato al piacere e la sua povertà è stata spiegata col fatto che l’orientamento al piacere puro contrasta con la possibilità di crescere i figli e quindi di fare un passo avanti ad ogni generazione.
  •  F3<= Fig.5: dimenticando  il passato in modo non sufficientemente selettivo, Graham non riconosce suo figlio =>F5 ] Guarda caso subito dopo il sesso in ufficio Graham incontra suo figlio Antoine, ma non lo riconosce. La dimenticanza del passato dipende dal trauma cerebrale, ma è anche una sua scelta perché le cose che vuol ricordare Graham le scrive nella sua agenda e una foto del figlio sull’agenda non ce l’ha. Alla fine del film però Graham impara a scegliere cosa dimenticare (la moglie) e cosa non dimenticare (il figlio).

12) Questa bella ragazza e la sua amica salutano con un sorriso e un caloroso “ciao” Graham, che sta entrando al lavoro. Lui risponde con un “Buongiorno”

|<= 3 – Irene in terrazza

Graham accende le fotocopiatrici perché fare fotocopie è la sua mansione, cosa che può fare per merito di questa lavagna dove segnano cosa vogliono fotocopiato, quando arriva questa donna.
Sabine: – Accidenti, la sostituta. Me ne ero completamente dimenticata. Portala in amministrazione. Nadine la metterà al corrente.
Dipendente: – E per la visita dell’ufficio? Io sono troppo impegnato. Non lo so.
S.: – Prova con Graham.
D.: – Ma sarà in grado di farlo?
Sabine (con un sorrisetto negli occhi): – Eh!

Graham: – La sala delle riunioni. Tavolo e poltrone verdi.
G. (più avanti): - La sala delle riunioni. Tavolo e poltrone blu. E un televisore.
G. (più avanti): – La sala dei progetti. Un computer blu, uno rosso, quattro poltrone. Due cestini bianchi.
La donna (Irene) lo guarda perplessa. [|<=]

Graham: – I creativi. Due lampade, due poltrone, cestini bianchi e… niente computer. Ecco.
G. (salendo le scale di ferro fino ad un tetto in piano): - E la terrazza.
Sulla terrazza Irene allarga le braccia inspirando profondamente e il suo reggiseno si apre sul dietro.
Irene: – Per favore. Par favore, mi potrebbe aiutare?
Graham: – Ho le mani molto fredde, però.
I.: – Non importa. Graham si strofina le mani, mentre va da lei.
G. (dopo un po’): – Non ci riesco.
I.: – Lasci stare. (Si leva il reggiseno) Mi scusi, devo aver preso la taglia sbagliata.
G.: – Non importa, tanto ho già dimenticato.

Irene sente freddo e torna di sotto seguita da lui.
Collega (passando la cornetta del telefono a Graham): Ti cercano.
Graham si scusa con Irene, poi parla al telefono.
Finita la telefonata dice “proseguiamo” e la riporta sulla terrazza.

Graham: – E per finire la terrazza.
Irene: – Vuole che rifacciamo tutto?
Graham resta silenzioso, non ricordando cosa ci sia in questo “tutto”.
I.: – Non si imbarazzi. A me va di rifare la scenetta.
G.: – Mi aiuterebbe.
I.: – D’accordo. Ma al contrario.
G. (visto come lei lo guarda negli occhi e l’imbarazzo di cui ha parlato pensa a qualcosa di sessuale): – Me lo dovrebbero proporre molto più spesso.
Irene sorride, poi si gira e alza la camicetta dietro.
Graham resta fermo, ma poi lei chiede un fazzoletto e lui va a cercarlo di sotto.

La mano di Irene resta incastrata nel distributore di fazzolettini.
Graham le tira via la mano con un colpo secco dopo averle messo una mano davanti agli occhi e lei si ferisce.
Portata in infermeria, esce con dei cerotti.
Irene: – Mi scusi. Oggi sono miss Catastrofe. Allora, come si chiama?
G.: – Graham.
I.: – Io sono Irene.
Graham le stringe la mano ferita. Irene si ritira per il dolore.
G.: – Mi scusi. Non me ne ero accorto.
I. (sorridendo): – Vogliamo mangiare insieme qualcosa alla mensa?

Graham dice che alla mensa si mangia male e che lui a pranzo mangia solo una mela.
Irene: – Allora a cena da me.
Graham chiude gli occhi senza dire nulla.
I.: – Pensa che stia correndo troppo?
G.: – No. Potrebbe ridirmelo alla fine del pomeriggio.
I.: – Se ci tiene.
G. (convinto): – Si. [|<=]

A fine giornata lei va alle fotocopiatrice e scrive il suo indirizzo sulla lavagna di Graham. Irene: – Pesce o carne?
Graham: – Per me?
I.: – Si.
G.: – La cosa più facile. Io porto il vino. Bianco o rosso?
I.: – Preferisco il rosso.
G. (chiudendo gli occhi): – Rosso.

|<= 4 – Graham dorme da Irene

Irene: – Ecco quello che resta dell’ultimo che ha sbagliato il vino.
Graham: – È successo recentemente?
I.: – Tra i tre e i tre milioni e mezzo di anni fa. Ho studiato palentologia dell’uomo e dei primati non umani. La palentologia tu la conosci?
G.: – Si.
[…]
Irene tace pensosa quando lui le dice che avrebbe problemi a leggere il libro perché vive ora per ora.
G.: – Invece tu sei sempre così attenta?
I.: – Ti dà fastidio?
G. (con un sorriso del tutto sereno): – Mi piacerebbe molto metterti alla prova.

Irene lo prende per mano mentre vanno sul terrazzo.
Poi le loro mani si cercano e si trovano (foto piccola).
Dopo ballano e ad un certo punto lei sembra intenzionata a baciarlo sulle labbra, ma poi si ferma dicendogli: – Ti farò delle cosette che non dimenticherai.

Li vediamo ballare.
Poi vediamo lui che si fa la barba e lei che si fa trovare nuda sul letto.
Il cubetto di ghiaccio passa dalla bocca di lei a quella di lui e scende in basso lasciando la scia come una lumaca, su richiesta delle mani di lei che guidano la testa di Graham verso il sesso dando l’impressione di chiedere carezze. Lui però non fa carezze e si limita a mettere il ghiaccio dentro di lei

Graham dorme da Irene, visto che al mattino è lei che lo sveglia per dirgli che è ora di andare al lavoro e che lei è già pronta per andare. [|<=]

Irene: – Siamo quasi in ufficio. Se vuoi facciamo finta di non conoscerci.
Graham: – Come sarebbe? Faccio tanti di quegli sforzi per ricordarmelo.
I. (dispiaciuta): – Quali sforzi?
G.: – Per me è difficile.
I. (fermando lui e proseguendo da sola): – Va bene. Facciamo finta che non è successo niente.

Graham è contento di essersi svegliato da Irene e di essere venuto al lavoro con lei e siccome tenederebbe a dimenticarlo presto prima scrive la sua contententezza riempiendo di “Irene” la sua lavagna e si fa una foto con la fotocopiatrice, che dovrebbe registrare la sua faccia contenta rinnovando il ricordo di tale contentezza a chi guarderà la foto perché è come avere davanti una persona contenta.


  • Con l’ausilio di mezzi di memorizzazione esterna, dall’agenda alla lavagna fino alle foto, Graham riesce a non dimenticare la relazione con Irene il giorno dopo, mentre non facendo nulla di ciò dimentica il dopo-lavoro con Sabine.

Graham manda la foto a Irene, completa di una frase che esprime il suo grazie per quanto è successo e chiede di farlo succedere ancora quella sera.

Lei resta seria guardando la foto e si affretta a cestinarla (forse perché lei sa già quelle cose e non vuole che le vedano anche gli altri).


  • L’amore è un fatto privato che però interessa molto agli altri, sempre pronti a ficcarci il naso. Qui Irene ha un suo ricordo della serata e ce lo vuole avere, ma non lo vuole mostrare a tutti.

|<= 5 – Moglie dimenticata

Ogni martedì Graham va dal medico per vedere se ha recuperato qualcosa nella capacità di memorizzare.
Dottore: – Buongiorno Pablo.
Graham: – Si sta confondendo. Sono Graham, dott. Sagem.
Dott.: – Molto bene, Graham. Come sta andando?
G.: – Bene. Che devo fare?
Dott. (alla donna, Isabelle, moglie di Pablo ma una sconosciuta per Graham): – Beh, possiamo cominciare.
Isabelle: – Allora io vado, come sempre.
La donna guarda Graham e poi si allontana.

29) Mentre la memoria di Graham viene messa alla prova, e Graham sostiene che non era lui, Bill Gates, quello della foto che gli ha mostrato il dottore, Isabelle lo guarda come se non lo riconoscesse. Poi si avvia per andarsene.


  • Graham non riconosce questa donna come la moglie e fin qui è un problema medico, ma lei che se ne va senza dire nulla non riconosce il marito di ieri nell’uomo di oggi e questo non riguarda il medico ma lo psicologo.
  • Come si può continuare ad amare un marito o una moglie quando giorno dopo giorno sono diventati talmente diversi dalle persone che si sono sposate da essere due persone del tutto nuove?
  • Su Terra1 la risposta è che si può continuare ad amarle proibendo loro di cambiare, cosa che le conserva come erano.
  • Su Terra2 la risposta è che l’amore è a tre (io, il mio partner di ieri sempre meno presente al passare degli anni e il mio partner di domani sempre più presente al passare degli anni) e la conseguenza è che l’amicizia con amore proibita su Terra1 è non solo ammessa ma incoraggiata e tutelata su Terra2. [|<=]

Fred (col soprabito di Isabelle in mano): – Allora. Che hanno detto?
Isabelle: – Sempre uguale.
F. (mettendole il soprabito): – E ti hanno detto di vederlo?
I.: – A che cosa servirebbe, eh? A che cosa?

Poi lei lo abbraccia, chiudendo gli occhi mentre lo stringe a se.


  • Nell’eterna domanda “incubazione o tradimento” propendiamo per l’incubazione perché lei chiude gli occhi, atto tipico di chi si appresta a sognare da sveglio.

Poi Fred la accompagna all’uscita dall’ospedale, tenendo una mano vicinissima a lei ma senza toccarla.
Dott. (mostrando una foto a Graham): – E questa donna?
Graham: – Non mi dice niente.
Dott.: – Io la amo molto. È mia moglie.
Dott. (mostrando una foto di Isabelle): – E questa qui?
G.: – Non l’ho mai vista. È la sorella?
Dott. (accostando le due foto): – Lei trova che si somiglino?
G.: – No. Proprio no. La dovrei riconoscere?
Dott.: – Si.

G.: – Sono un disastro.


  • La mano di Fred che non tocca Isabelle ci conferma che la loro è un’incubazione, e se Fred è stato scorretto con l’amico nell’occasione dell’incidente non possiamo dire che lo sia adesso, per cui le sue scorrettezze, se ci sono state, sono acqua passata.
  • Quanto al dottore che dice di amare molto sua moglie, dovrebbe cominciare a chiedersi se esiste sempre la donna che ha amato quando si sono messi insieme.

Graham è nella sua casa attuale, con tutte le pareti piene di foglietti e disegni perché usate per memorizzare le cose che non può memorizzare nel suo cervello, quando passa a chiamarlo uno che per lui è uno sconosciuto, cioè Fred, per andare in palestra insieme, come gli spiega Fred mostrandogli la sua borsa per la palestra.


  • Tutti memorizziamo qualcosa negli ambienti personali, non solo Graham, e l’esterno può sia rallentare il cambiamento conservando all’infinito ciò che ci abbiamo messo , sia accelerarlo perché se andiamo in una casa nuova siamo di colpo persone nuove per la parte di noi memorizzata all’esterno.

In palestra fanno non so che tipo di arti marziali insieme ad altre persone.
Mentre Graham sta facendo la doccia, Fred apre la sua agenda dove è segnata la strada per tornare a casa e poi va via senza aspettarlo.

Quando ritorna a casa, Graham trova seduta sulle scale davanti alla sua porta una donna che non riconosce come Irene.
Graham: – Lei chi è?
Come risposta Irene lo abbraccia, stringendolo a se con forza e chiudendo gli occhi.[giusto quello che Isabelle ha fatto con Fred]

  • Evidentemente questo ripartire sempre da zero con una persona è un problema, ma è anche un’opportunità perché con una nuova persone si possono fare cose nuove e si torna a chiedersi cosa si desidera, facendo quella cosa che è il massimo del piacere che si chiama incubazione. [|<=]

Irene: – Ricominciamo. Sarò io a ricordarmi per tutti e due.

Poi lui la accarezza sotto la gonna con la lingua e a lei piace molto.


  • Qui finisce l’incubazione e inizia l’amore a due, o meglio vorrebbe cominciare perché dovrebbero condividere una struttura cerebrale e non vedo la condivisione se solo lei memorizza.

Ora sono nudi sul letto e si abbracciano, ma lei lo lascia per andare verso il comodino.
Graham: – Ti dà fastidio la luce?

Irene (girando la sveglia): – Non la luce, ma il tempo che passa.


  • Il tempo che passa non si può fermare ed è una fortuna dal punto di vista del piacere perché senza cambiamenti non c’è bisogno di incubazione e senza incubazione non c’è piacere.

Sulla metropolitana, Graham chiede a Irene cosa hanno fatto la notte scorsa perché vuole scriverlo sulla sua agenda.
Da questo gesto di lei si capisce che hanno fatto sesso.

Dopo aver fatto sesso si sono legati l’uno all’altra.
Graham si scioglie ed esce dal letto.

Poi lui fa una polaroid a Irene che dorme e incolla tra loro i lati della sua carta d’identità. Una pagina della sua vita viene chiusa, quella in cui era Pablo ed era sposato con Isabelle, e si apre la pagina in cui è Graham ed è sposato con quella di questa foto, cioè con Irene. [|<=]

Irene (sulla metropolitana per andare al lavoro): – Cosa facevi prima?
Graham (dopo aver cercato tra le pagine che ha appena incollato tra loro, dove c’era scritto che faceva l’assistente di matematica al CNRS): – Non c’è un lavoro che odi? Immagina se fossi stato un professore di matematica.
Irene: – Ah. Non è possibile.
G.: – Un professore che fa i calcoli a mente. Fammi fare una moltiplicazione che sia almeno a 3 cifre.
I.: – 347 x 347.
Le risposte sono esatte, almeno così sostiene lui che porge a lei una calcolatrice per convincersi di questo.

Alla terza moltiplicazione lui non risponde perché si distrae a guardare sotto la gonna di lei.
Graham: – Cosa c’è qui?

Irene: – È come qualcosa che ti serve. Una piccola luce che resta accesa sulla scena dopo la rappresentazione.


  • Versione Terra1 del sesso: è qualcosa che serve a soddisfare l’istinto a riprodursi.
  • Versione Terra2 del sesso: Finché lo cerchi, il sesso è il sole che fornisce l’energia necessaria per agire; quando lo fai, il sesso, diventa una lampadina nella notte che ci ricorda un sole che c’è stato e che potrebbe tornare ma che ora non c’è più.

Graham: – Non ho più contato le stazioni.
Irene: – La nostra l’abbiamo superata.
G. (sovrapponendo la sua mano a quella di lei e poi entrando tra le sue dita): – Non c’andiamo neanche oggi.

Graham viene sul ventre di Irene. Questo li fa sorridere molto, tutti e due. Graham si alza e dice che va a prendere un asciugamano. Irene non vuole. Dice che preferisce tenerlo ancora un po’ addosso, sentire che diventa freddo, passare dall’umido al’asciutto. Irene si gira nel letto, adesso è a pancia sotto. Mentre Graham gira per la stanza. Dettaglio dell’interno: Irene dice a Graham che è contenta di averlo incontrato. Molto contenta, precisa.

Irene: – E poi, la seconda notte le cose cambiano.
Graham: – Davvero?
I.: – Beh, si. Si comincia a fare attenzione a quello che si dice, a sognare altre cose.
G.: – Credi?
I.: – Si, ma delle cose dolci, delle cose tranquille. E dopo, allo stesso tempo, alla seconda volta cominciano anche le cose che fanno un po’ paura. Non proprio paura, ma si, si ha paura di deludere. [|<=]

Graham: – Senti, ma siamo già venuti o no?
Irene (cogliendo l’occasione di ripeterlo): – No.
L’unione è mostrata tra le mani.
Poi lei gli dice molte volte “rimani” e porge a lui la cintura della vestaglia dicendogli “passala attorno a noi”. Lei annoda la cintura e poi si gode il momento.

Graham (mentre il figlio Antoine lo guarda): – Siamo già stati su questo vagone?
Poi Graham si mette a fare dei versi con la faccia al bambino, che sorride.
Irene: – Lo conosci?

G.: – Sai i bambini, appena uno fa un po’ il pagliaccio [si divertono].


  • Per Graham è facile mettersi a giocare col bambino perché è un bambino permanente, da quando non memorizza più.

Sabine cerca Graham e lo trova addormentato accanto alla fotocopiatrice.
Mentre lo accarezza con dolcezza vede i segni lasciati su di lui dal rossetto di una che lo baciava e che si è firmata col pennarello: Irene.

Graham fa la doccia a casa di Irene quando viene nella doccia anche quest’uomo, che gli sorride e si diverte a spruzzarlo con la doccia.
Irene (dopo che l’altro è uscito): – Una parte del mio passato. Non puoi prendertela Graham. (Poi, prendendo la mano con la fede al dito di lui) Anche per te sarà la stessa cosa.
Graham si toglie la fede e la lascia accanto all’osso di tre milioni e mezzo di anni fa.

Isabelle va da Sabine.
Isabelle: – Sono preoccupata. Pablo non è più tornato a casa e il telefono è sempre staccato. Non sarà malato, spero.
S.: – No. Sta benissimo. Sul lavoro va sempre meglio e noi siamo tutti molto contenti di lui. [|<=]

Isabelle: – Muoio dalla voglia di vederlo.
Sabine (con un bel sorriso): – La capisco. Ma lei qui è sul suo posto di lavoro e non deve dimenticarselo mai.
Isa.: – In ogni caso non mi riconscerà.
S.: – Può cambiare. Glielo auguro. Anche se questo per noi vorrebbe dire perderlo. Vederlo adesso ho paura che non serva a niente.
Isa.: – Io sono sempre sua moglie, comunque.
S.: – Allora l’accompagno.

Quando le due donne arrivano alle fotocopiatrici, Graham abbassa la veneziana e Isabelle teme che l’abbia riconosciuta e che non voglia più vederla.
Sabine: – No, non ci ha visto. È abbastanza imprevedibile, lo sa. Le posso parlare di lui in diretta, se vuole.
Isa.: – Come sarebbe?
S.: – Mi dia il suo numero di telefono.

Dopo vediamo Isabelle andare via e Sabine dirle al telefono che si è avvicinata e che ora riesce a vederlo bene.


  • Isabelle vorrebbe usare Pablo nella sua incubazione di un amore futuro, con chi non si sa, ma si trova nelle condizioni tipiche di una Terra1 dove tale incubazione è ostacolata: deve limitarsi a immaginarsi insieme a Pablo, sapendo di lui le poche cose che gli riferisce via telefono Sabine.

La telecronaca di Sabine si interrompe quando lei vede Graham fare con la fotocopiatrice una foto al suo sesso. Graham sorride e Sabine pure.


  • In precedenza Graham ha usato questo sistema per ricordare la gioia sul suo volto dopo la prima notte con Irene, per cui pensiamo che qui voglia ricordare un momento in cui il suo sesso desidera Irene, e fa bene a fargli una foto perché quel desiderio non dura a lungo per le persone normali, anche se promette di durare per lui perché lui dimentica di avercelo già fatto il sesso con Irene.

Graham (dando una cartella a Sabine, che per lui è una collega di lavoro come un’altra): – Senta, scusi, può portare una fotocopia urgente in contabilità?
Nel corridoio lei guarda la fotocopia.
Sabine (porgendo la cartella a Irene): – Mi dicono che è urgente, ma secondo me è già troppo tardi.
Irene scoppia a ridere quando apre la cartella.

Irene dorme accanto a Graham vestita solo di cordicelle color oro e si alza prima di lui.
Quando Graham sente con la mano che sul comodino non c’è più la sua agenda, si mette a sedere di scatto e guarda Irene senza sapere chi sia.
Lei gli porge l’agenda, dopo di che lei torna ad essere la Irene di cui ha scritto nell’agenda.

  • Le cordicelle color oro ci dicono che hanno fatto un sesso che lega l’uno all’altra, che insomma nelle intenzioni di Irene quello è un amore per sempre, ma il non riconoscerla di lui senza la sua agenda ci dicono che la coppia fissa è solo nella fantasia di Irene. [|<=]

Graham (coprendosi col lenzuolo e diventando una specie di fantasma): – Scusami. Scusami. Scusami.
Irene trasforma il dispiacere di entrambi per la dimenticanza di lui in un’occasione di grande piacere per entrambi sollevando la gonna e guardando il volto di lui, felice come può esserlo un uomo ammesso per la prima volta a quella intimità.

Irene: – Voglio dirti una cosa. È triste, molto triste, quando non mi riconosci. Ma è anche molto, molto gradevole, quando fai l’amore senza passato, senza consuetudine e ogni volta è una prima volta. Ma io ho bisogno di sentirmi vicina a te, di amare quello che ami tu, di conoscere i libri che hai amato, per leggerli e poterli amare. Sono egoista. Quando si ama si impara ad essere egoisti per tutti e due.


  • Far l’amore senza un passato è un confine che si attraversa una volta sola in una relazione, perché fare l’amore memorizza una struttura cerebrale identica nelle due teste e dopo un passato di coppia c’è.
  • Ma il problema non è aver fatto un accordo ma aver fatto un accordo che esclude dal lecito cercare altre accordi, insomma fare un amore che vieta altri amori, nei quali si può continuamente ritrovare il piacere della prima volta e portarselo a casa senza fare l’amore, ma solo andandoci vicino.

Graham (alzandosi sul letto e guardando la sveglia che segna le 9:30): – Merda. Merda. Non ha suonato. (Svegliando Irene) Siamo in ritardo. Siamo in ritardo. Accidenti.  […]
Irene: – Ma è sabato.
G.: – E allora?
I.: – Che stronza, ti fa andare anche di sabato.

Irene gli prende l’agenda per impedirgli di andare. Lui la insegue e lei si chiude a chiave in una stanza, cercando di cancellare la strada per l’ufficio dall’agenda. Graham sfonda la porta, poi chiede scusa.


  • Siamo su Terra1 e Irene è tenuta ad essere possessiva e negativa non appena la relazione ambisce a durare per sempre, per cui finita la fase positiva iniziale inizia la sua battaglia contro il piacere di lui e contro il proprio, chiudendo la fonte primaria di ogni piacere ovvero l’amore messo nelle altre relazioni: impedisce a Graham di andare in ufficio dove lo aspetta una Sabine che vuole giocare con l’amore.

Sabine aspetta invano l’arrivo di Graham, con una serie di oggetti sul tavolo che voleva usare nei suoi giochi sessuali.

Irene: – Ma se vai a letto con un’altra, poi te lo ricordi? (lui tace). Lo scriveresti? Chissà se alla fine lo scriveresti nel tuo diario. No, sicuramente non lo faresti, altrimenti io ti scoprirei. Sei un disgraziato, Graham.
G.: – No.
I.: – Ma come pensi che io possa crederti? Mi lamento, divento gelosa.
G.: – No.
I.: – Dimentichiamo.

Lui è allegro e la bacia. Lei ride contenta.


  • C’è poco da essere contenti, perché Irene è gelosa e dunque nemica del piacere di lui come del proprio, a parte qualche piccola concessione necessaria per nascondere questa terribile verità.
  • Irene era in condizioni ideali per non essere gelosa, visto che se lui la tradisse non sarebbe un traditore quando rientra a casa perché avrebbe già dimenticato il tradimento, ma vuole essere gelosa lo stesso e qui gli proibisce di amare altre donne dicendo che altrimenti lei se ne lamenterebbe, che lo venga a sapere o meno. [|<=]

Ora sono in un museo e quello che si muove sull’enorme schermo davanti a loro è un sedere.


  • Un museo è un posto dove si espongono prodotti della cultura umana, nel produrre i quali è stato messo amore ma dopo prodotti sono solo oggetti senza vita.
  • Dopo la gelosia esibita (sono egoista, quando si ama si impara a diventare egoisti per tutti e due), messa in pratica (gli impedisce di andare da Sabine) e promessa per il futuro (se mi tradisci mi dispiace anche se non te lo ricordi) ora la loro relazione è come il museo: una collezione di atti senza vita, senza piacere, senza amore.

Alla fine di quella visita al museo Graham si mette a urlare in preda a una grande disperazione e si accascia a terra dicendo: – Nessuna traccia. Niente, nessuna traccia.
Poi Graham va a chiedere al visitatore del museo col cappello “cosa gli rimane di tutto questo”
Uomo: – Impressioni. Che in quel momento ho provato ma che dimenticherò, per rimanere presente. (alzando il cappello come saluto di addio) Si dimentica per rimanere fedeli.

Sabine fa affidare a Irene un lavoro importante per “capire quali sono le sue capacità”.
Sabine: – Non ci siamo, i conti sono sbagliati.
Irene: – È che oggi sono un po’ stanca.
S.: – Ma è solo lunedì, che succederà alla fine della settimana?
I.: – Sono errori su somme piccolissime.
S.: – Tutto, tutto è importante in questo ufficio. Io la devo licenziare.

Poi le dice che l’agenzia di collocamento la sta aspettando, con un altro lavoro da affidarle.


  • Non è per non inimicarsi la dirigente, però, che Irene avrebbe fatto meglio a lasciar andare Graham in ufficio il sabato prima, ma per non inimicarsi Graham, perché mettere amore nelle altre relazioni è compatibile con la relazione principale quanto il mettere amore sul lavoro e proibirlo serve solo ad avere potere su Graham.
  • La paura che un’altra relazione gli porti via Graham non ha ragion d’essere visto che lui dimentica, ma non ha ragion d’essere nemmeno con le persone che hanno la memoria normale, tutte le volte che loro si attengono alle regole dell’incubazione.

Irene: – Questo è un GPS. Potrai sapere dove sono quasi in ogni momento. Proviamo?
La prova riesce, perché lei sta oltre il muro ma seguendo le indicazioni dello strumento lui la localizza esattamente.

Dal suo nuovo luogo di lavoro Irene suggerisce a Graham le cose da dire a Sabine.
S.: – Si Graham.
G.: – Non sono Graham. Sono Pablo.
S.: – Si Pablo.
G.: – Non è stato affatto corretto il modo in cui ha trattato Irene. Questa è violazione della privacy.
Lei dice che era in gioco l’efficienza dell’impresa e che si è limitata a giudicare il suo lavoro.
G.: – Mi fa stare meglio, la mia memoria migliora se siamo vicini. Infatti sono quasi guarito. Oggi è l’ultimo giorno che lavoro qui.
Sabine però chiama Fred, che scopre facilmente che la memoria non l’ha recuperata, per cui la sera lo chiama per una di quelle sedute dove la telecamera è coperta dallo scotch. [|<=]

Visto dal GPS che Graham è stato trattenuto da qualcuno, Irene si precipita in ufficio e chiede con determinazione di sapere che visita ha ricevuto Graham. Gli dicono che forse è stato Fred, ma che è appena uscito. Lei esce in strada, dove è avvicinata da un bambino.
Antoine: – È lei Irene? (Il bambino rifà i versi che aveva fatto Graham a lui sulla metro ma lei non capisce) Graham. Su salta. Lei si fa portare, ma quando c’è bisogno di pedalare si offre per prendere il posto del bambino, che accetta il cambio.

Ad aspettarli c’è una sorridente Isabelle e arriva di corsa anche Fred.
Isabelle (dopo aver mandato a prendere da bere il figlio per parlare più liberamente): . Le siamo tutti molto riconoscenti… (mentre Antoine corre per perdersi il meno possibile) Fred ci è stato di grande aiuto.
Con la scusa del ghiaccio la madre rimanderebbe il figlio in casa, ma ci va Fred, dopo aver detto ad Antoine di tornare ad ascoltare.
Il bambino sfoga la sua contentezza camminando con le mani sul prato.

Isabelle: – Pablo riprenderà il suo posto di marito e il suo ruolo di padre. È sarà di nuovo il miglior amico di Fred. Ecco fatto, ora sa tutto.

Isabelle (consegnando una busta a Irene): – Quando lo vedrà, queste sono foto recenti di noi.
Fred guarda le donne dal giardino, poi si butta in terra per gioco e scompare dentro al prato. [Fred che ha voglia di giocare con Isabelle e poi scompare nell’erba ha evidentemente voglia di giocare a fare incubazione, perché l’incubazione è amore che c’è ma non si vede da fuori]

Mentre sentiamo ancora Isabelle dire “sono contenta che sia venuta”, Irene mette qui le foto, mentre Antoine allaccia il casco.
Poi Irene si mette alla guida del motorino. [|<=]

Fred sta evidentemente sognando un amore per domani, visti gli occhi chiusi e la mano sul cuore, mentre la sua mano aspetta di accogliere quella di Isabelle.
Isabelle (mentre la sua mano avanza sull’erba lentamente): – Pablo vive in un limbo. È un innocente, senza colpa. Senza peccato. Al suo ritorno capirà che tutti avremmo voluto continuare a vivere con lui. Tu lo vorresti adesso?

Come risposta Fred va ad abbracciare Isabelle, rotolando stretto a lei diverse volte sull’erba prima di scomparire alla vista dentro al prato.

Irene: – Grazie…
A.: – Antoine.
I.: – Grazie Antoine.
Poi lei nota la lacrima del ragazzo e gliela asciuga con un dito, dolcemente, mentre lui dice: – È il vento.

Irene scolpisce il nome di Graham sulla corteccia di questa pianta con le sue unghie, usandole fino a farle sanguinare, il che ci fa capire quanto avesse desiderato che la sua relazione con lui avesse un futuro. Poi sta andando via, quando ci ripensa, torna indietro e si mette a rompere i rami di quella pianta con veemenza.

Irene: – Non vorrei dirtelo, sai, Graham. Ma penso che in questo momento tu non sia pronto. Non ci si può innamorare di te, ne io ne nessun’altra. Essere innamorati significa soprattutto avere una continuità, e ora non ce l’hai. Io non posso farlo per tutti e due. Da sola non ce la faccio. [|<=]

Graham (prendendo tra le sue mani la testa di lei con delicatezza e calore insieme): – Sciii. Chiudi gli occhi.
Lui la bacia sopra uno degli occhi che lei ha chiuso. Poi lui si alza, ma non per andare via bensì per andare a mettersi al fianco di lei.

Graham (con gli occhi chiusi anche lui ed è la prima volta che succede): – Il jukebox è rotto. Cosa avresti voluto che mettessi per te? (Parte la musica, Graham si struscia con la sua testa su quella di lei e sorride) Che cosa avresti suonato per me? Irene gli dà la busta con le foto. Graham le guarda senza provare alcuna gioia.

Graham cerca Isabelle e lei si fa trovare nuda.
G. (dopo averla guardata senza provare desiderio ed essersi girato): – Mi dispiace per quello che ho fatto. Ho toccato il fondo. È ridicolo.

Allontanandosi da Isabelle, Graham incontra lo sguardo di questa donna.
Graham (parlando con se stesso): – Mi detesto per quello che è successo. Ecco qui. Sono tornato per scusarmi.

Graham: – Non capisco cosa mi sia preso.


  • Ti è preso che tu sei cambiato, lei pure, e le nuove persone possono piacersi come non piacersi. [|<=]

Graham: – È da ieri sera che mi sento in collera. Non è normale. Non mi sento me stesso. E non mi piace per niente.


  • Un buon motivo per andare in collera guardando le foto recenti di Isabelle è che la Isabelle di ora (Isabelle2) ti ha mandato foto chiedendo alla persona di oggi (Graham) di trattarla come Pablo avrebbe trattato sua moglie Isabelle1. Il che è impossibile,  perché Graham non è Pablo e Isabelle2 non è Isabelle1.

Graham: – Io immagino che giustamente lei voglia rifarsi una vita. Ormai non è il caso di aspettarmi.

Intanto Isabelle mette la sua mano sopra a quella di lui, che all’inizio la accetta accarezzandola col pollice ma poi toglie la sua mano dicendo “È un’idea stupida, anche se siamo sposati” e mettendo la parete di ferro tra lui e lei.


  • Si, è stupido aspettare un Pablo che oggi esiste solo nel ricordo di chi lo ricorda, essendo meglio per tutti rifarsi una vita con le persone di oggi, ad esempio Isabelle con Fred e Graham con Irene (ma i nomi possono cambiare)

Graham (dall’altro lato della parete): – È proprio per questo che questa rabbia non mi piace. E non si può tradire uno come me, glielo assicuro. Non bisogna provare dei rimorsi. Non è un tradimento, non c’è niente di male, non esiste una colpa.

La mano di Isabelle e quella di Graham “si guardano negli occhi”, incontrandosi anche se sono separate dalla grata di ferro. Poi quella di lui va via, lasciando sola quella di lei.
Graham: – Io non esisto più. Si ricostruisca una vita. Questa è l’unica via d’uscita che ha. Io sono felice per lei. Lo dico senza alcun cinismo. L’ho capito subito. Lei è bella. Le sta molto bene quel vestito. Parlo molto eh? Il problema è che lei non dice niente

Graham scompare alla vista e la mano di Isabelle vorrebbe trattenerlo, ma la grata glielo impedisce.
Graham: – Stiamo decidendo di non vederci più ed è meglio così. Ma soprattutto non dovremo più cercarci. Non si preoccupi per me, ci sarà qualcun altro che lo farà. La gente adora aiutare i malati.
Due Isabelle ascoltano Graham, e non essendo perché c’è uno specchio visto che una ha un vestito colorato e l’altra un vestito in bianco e nero, pensiamo che siano la Isabelle di ieri, quella sposata e sotto la luce ma col vestito in bianco e nero, e la Isabelle di oggi, quella separata ancora in ombra ma col vestito a colori che le parole di Graham stanno autorizzando a venire fuori dall’ombra. [|<=]

Graham: – Tu devi dimenticarmi. La sola strada è dimenticarmi. In fondo io credo che tutti quanti dovrebbero dimenticarmi.
Segue un silenzio e quando la Isabelle di oggi (quella col vestito colorato) va a vedere oltre la grata, non trova più nessuno.
Lei accetta serenamente il suo stato di nuova Isabelle.

Sulla metropolitana Graham avvicina la mano alla sua testa, come a chiedersi cosa fare adesso che è single, e chiude gli occhi per sognare meglio un futuro che fuori non c’è ma che dentro alla sua testa comincia a farsi vivo sotto forma di un sogno che provoca un rilasciamento muscolare, facendo cadere dalla mano l’agenda.
Sulla metro c’è anche Fred, che facendo finta di niente taglia l’elastico che tiene ancorata l’agenda al braccio, tagliando i ponti di lui col passato (cosa che lo stesso Graham si era proposto di fare quando ha detto a Isabelle di non cercarlo più).

Sabine e Fred guardano Irene seduta in un parco giochi.
Passano due ragazzi che apprezzano Irene con un fischio e lei si tira su la gonna.

Irene vede con la coda dell’occhio Sabine e Fred che la spiano e si gira verso la siepe dietro cui si nascondono. I due scappano, prima che Irene scagli la mela verso di loro gridando “Andate via”.

Fred (guardando verso Irene): – È forte.
Sabine: – Ma no! Non è affatto forte. Perché ti metti a dire che è forte?
F.: – Ti assicuro che è una persona forte.
S.: – Fred, perché non mi lasci perdere, eh? (Dopo averlo preso per la giacca) Meledetto!
F.: – Isabelle mi ha detto che la loro storia è finita. Non posso più aiutarti. Gli ho anche fregato quel diario. Ho fatto il massimo. E poi non ho niente contro di lei. È davvero una persona forte [|<=]

Sabine: – Basta con questa storia. Finiscila. (Poi cambiando tono e mostrando un interesse sincero verso Graham) Raccontami ancora come è andata con lui. Quando è successo. E poi ti lascio andare. Te lo prometto.

Siamo in palestra (prima dell’incidente che ha fatto perdere la capacità di memorizzare a Pablo, ed è Pablo ad avere la meglio, sia quando si affrontano alla pari sia quando Fred cerca di sorprenderlo attaccandolo alle spalle. Alla fine però ridono entrambi.

All’uscita Pablo rifiuta l’invito a bere insieme perché “Isabelle mi aspetta e poi io non bevo coi perdenti”. Fred lo definisce disgustoso e dice “dovevo farti quella presa, quella proibita che non si fa mai”. Pablo insiste a prenderlo in giro e allora Fred usa la presa probita, scagliando lontano l’amico, che picchia la testa su un tubo e poi sviene.


  • Questo è l’incidente che fa perdere la capacità di memorizzare a Graham.

Graham cammina lunga la ferrovia.

Dopo aver mangiato dei biscotti in riva ad un ruscello, Graham trova questo dente, lo lava e prima di riprendere il suo viaggio se lo mette in tasca dicendo: – Questa è la storia di un dente, che volato via da un incontro di box poi è stato raccolto da una tifosa che l’ha dato al figlio. Il ragazzino l’ha scambiato con una rivista porno di un amico, che poi… Questa è la storia di un dente che aveva deciso di rifarsi una vita. [|<=]

Antoine suona a casa di Irene.
I.: – Tu che ci fai qui?
A.: – Lui dov’è? Voglio che venga da me
I.: – Dai entra.
A.: – No. Dev’essere lui a venire.
I.: – Ma non c’è. Lo giuro, puoi controllare.
A.: – Dov’è?
I.: – Non lo so.
A.: – Dov’è?
I.: – Non lo so.
A. (urlando): – Dov’è?
I.: – Non lo so. Non urlare, non serve a niente. Entra.
A.: – Non mi muovo di qui finché non viene lui.
I. (tornando in casa): – Aspetta.
Il ragazzo se ne va e lei lo rincorre per le scale col GPS in mano, dicendo: – Se non ha chiuso il collegamento possiamo trovarlo.

Due donne chiamano Graham seduto alla fermata dell’autobus.
Donna1 (offrendogli un bicchiere di vino): – Da dove vieni?
Graham: – Adesso o in generale?
D1: – Ma no, adesso.
G.: – Dalla fermata dell’autobus.
Donna2: – Si. Ma prima?
G.: – Non me lo ricordo. Da lontano.
D2: – E tua madre abita qui vicino?
G.: – No.
D1: – Che ci fai qui allora?
G.: – Perché, è vietato?
D2: – Nessuno viene mai qui per divertirsi.
G.: – Perché qui non ci si diverte?

Un’auto nera cammina su una strada bianca in un paesaggio dove gli uomini, per sfruttare la montagna prendendo quello che aveva nella sua pancia, hanno distrutto ogni traccia di vegetazione.

Mentre un uomo suona un basso e la Donna1 aspetta il suo turno di fare sesso…

Graham è in auto con la Donna2 (Julie), intento ad aprire senza fretta le gambe di lei, che lo guarda con un sorriso più da madre che da amante. [|<=]

July: – Che fai?
Graham: – Non lo so. Sto guardando.

Poi Graham mette in bocca il dente che voleva rifarsi una vita e mette tutta la sua testa dentro alla gonna di lei.
July (dopo un sorriso dolce): – Che mi hai messo?
G.: – Non ti preoccupare, ora me lo riprendo.

Poi Graham chiude le gambe di July, le abbraccia e poggia sul ventre di lei la sua testa, con gli occhi chiusi.

July lo guarda, poi appoggia dolcemente la mano sui capelli di lui e lo lascia dormire.

Donna1: – Avete finito?
July (sottovoce): – Sta dormendo.
D2: – Avete finito?
J.: – Non abbiamo cominciato.
D2 (guardandolo): – Che faccia. Non ci posso credere. Un bambino. Dorme come un bambino. [|<=]

Donna1: – Mettilo a nanna. Andiamo.
July poggia la testa di lui sul sedile e scende dall’auto. Sentiamo di nuovo la musica. Nella testa di lui affiorano molti ricordi del passato recente.

Graham (dopo essere sceso di macchina): – Quant’è che mi aspettate, dieci minuti?
Donna1: – Ma senti. È un’ora che aspettiamo.
G.: – Un’ora? Grandioso. Una di voi si chiama July, è vero?

Le ragazze se ne vanno, con un “ciao” detto con voce allegra.

Graham: – Aspettate. Tornate qui. Ho dimenticato il dente. Poi legge il numero di targa, 3819VZ29, se lo ripete per non dimenticarlo e poi va via arrampicandosi sulla scarpata.


  • Il fatto che si ricordi del dente, anche se tardivamente per recuperarlo, significa che ora la sua memoria funziona normalmente.
  • Questo, il fatto che provi a ricordarsi la targa riuscendoci (come vedremo) e le scene viste mentre dormiva, contenente dei ricordi, ci dicono che ha recuperato la memoria e la capacità di memorizzare, se non del tutto almeno in parte.

Graham fa il bagno nudo nel mare e poi si mette a dormire sulla spiaggia, sempre nudo. È notte quando il figlio Antoine lo trova, usando il localizzatore GPS, e va a sdraiarsi accanto al padre, evidentemente contento di averlo trovato.

80) Graham: – Ragazzo. Il mio ragazzo. Antoine.
Poi il padre si struscia sul figlio, felice anche lui di averlo ritrovato.
G.: – È passato tanto tempo.
Antoine: – Non ho mai smesso di vederti. Ti ho seguito ovunque. Nella metropolitana, sul treno, anche in clinica e poi da Irene.
G.: – E ti sei vergognato di me? Voglio dire, c’era qualcosa di cui ti potevi vergognare?
A.: – Per niente. Assolutamente no. Eri eccezionale per essere “un grande”. Eri completamente nuovo.
G.: Nuovo?
Poi abbraccia il figlio con gioia.

  • Perché il figlio ha seguito ovunque un padre che stava cambiando, mentre lo stesso cambiamento ha prodotto un allontanamento con Isabelle?
  • Crescendo il figlio vuole ancora avere quel padre anche se il padre è cambiato, e cercandolo lo trova nel senso che rifà col padre un nuovo accordo, mentre Isabelle smette di cercarlo quando lui smette di cercare lei perché entrambi possono mettersi con altri più adatti a loro nella nuova versione.
  • Ad un figlio un padre in cambiamento piace anche di più di un padre fermo sulle stesse posizioni. [|<=]

Graham: – Ho l’impressione che stia tornando. Prima che tu arrivassi mi sono ricordato il pensiero di un filosofo. Ho il nome sulla punta della lingua. Parla di 4 negazioni positive. Nulla ci protegge da ciò che può succedere. Non ammirare mai la forza. La terza non me la ricordo, e non umiliare gli infelici.
Antoine dice che glielo ha già detto, cento volte. Scambio di baci.
G.: – E per Irene? Non sei arrabbiato con me?
A.: – Mamma non ce l’ha con te.
Poi si sdraiano come nella foto.
G.: – Restiamo così per tutta la notte? Antoine fa cenno di si.

La mattina dopo corrono sulla spiaggia e giocano con piacere.
Antoine: – Non hai freddo?
Graham: – Si, ma voglio far finta di niente. Mi piace molto questa notte.
 A.: – Sai vorrei che non finisse mai.
G.: – Si, ma l’alba arriva. Tra poco toccherà le nostre teste.
G. (mentre cammina con le mani, imitato dal figlio): – Ti sei già innamorato?
A.: – Ancora no. Ho dei gusti quasi impossibili.
G.: – E come va la scuola. L’anno prossimo il liceo.
 A.: – No, sono stato bocciato quest’anno.
Graham lo guarda male. Poi arriva un’auto della polizia e loro la aspettano abbracciati.

Dottore: – Non posso lasciarla andar via. Capisce? Se il dente e la targa della macchina esistono e se quello che dice è vero, faremo il possibile.
Graham: – Io ho recuperato la memoria. Non tutta, ma una parte si.
Dott.: – Questo l’aveva già detto la settimana scorsa al lavoro.
G.: – Ma io…
Dott. (interrompendolo): – D’accordo, ma bisogna verificare. D’accordo Pablo?

G. (con una decisione sofferta): – Io mi chiamo Graham.


  • Recuperare la memoria è una cosa, tornare ad essere Pablo un’altra e qui Graham con la sua risposta dimentica Pablo ma per scelta e non perché non ricorda di essere stato Pablo.

Dott.: – Molto bene, è quello che penso anch’io.
Graham: – Sento un po’ di freddo. Mi potrebbe passare quella coperta che è dietro di lei?
Dott.: – Certamente.

Con la coperta in mano Graham dice di sentire ancora freddo e se la mette addosso. G. 8dopo aver guardato i due infermieri che bloccano l’uscita): – Ho ancora freddo, devo camminare un po’. Devo camminare un po’. Devo camminare un po’. Poi si mette la coperta sulla testa e prende la rincorsa verso la finestra, sfondandola.


  • Qui il dottore non fa il medico ma rappresenta una società che vieta ad un uomo di cambiare e se lui non ci sta a tornare ad essere quello che non è più lo rinchiude, se non fisicamente come qui almeno moralmente, descrivendolo come un malato che sarebbe pericoloso per se e per gli altri lasciare libero di muoversi e di fare.
  • Il freddo Graham lo sente al cuore, all’idea di dover fingere di essere il Pablo innamorato di Isabelle che non è più, per cui gli è facile mentire dicendo di aver freddo al corpo, che poi non è neanche una menzogna perché ha davvero provato freddo stando nudo tutta la notte.
  • Ora possiamo dare un senso alla nudità sulla spiaggia: recuperata la memoria Graham ha provato freddo al cuore all’idea di tornare da una Isabelle che non ama più e si è inflitto un freddo al corpo per mostrare a se stesso cosa sarebbe successo se tornava a fare una parte ormai superata dagli eventi.
  • Graham vuole camminare nella vita in quanto Graham (non in quanto Pablo) e se gli altri non sono d’accordo passerà dalla finestra.
  • Cadendo una volta si è fatto male e qui rischia di rifarsi male, come a dire che il cambiare è un rischio, però è un rischio che bisogna avere il coraggio di correre.

Graham (rialzandosi incolume al figlio che stava a guardare gli eventi lì vicino): – Corri, corri, corri.
Il figlio corre dietro a lui, mentre Graham ride felice correndo verso la nuova vita senza perdere per questo il figlio visto che Antoine accetta di seguirlo.

  • Questo è un lieto fine, perché Graham si è preso la libertà di essere quello che è oggi e non ha perso il figlio nonostante non voglia essere più Pablo.
  • Il figlio lo segue perché anche lui è cambiato e non vuole essere inchiodato al figlio che è stato ma che ora non più. [|<=]

Anche Irene corre, per prendere un treno che non riesce a prendere. Mentre aspetta il prossimo treno vede Graham.
Lui non si ferma a parlarci come se non la riconoscesse ma la riconosce perché più avanti lo vediamo seguirla nel parcheggio e aspettare il suo ritorno, prima di scendere, affiancarla e sopravanzarla come se non l’avesse riconosciuta

Poi lui si gira, a lei cade un pacco e lui lo raccoglie. A lei sta bene di non rivangare un passato (nel quale lei aveva chiesto troppo a lui e lui aveva chiesto troppo a lei), ricominciando da zero con un: – Può metterla qui sopra?
Lui esegue.

Graham: – Se vuole gliele porto fino alla macchina. Lei non dice di no e lui prende i pacchi e si avvia, mentre Irene lo guarda chiedendosi che intenzioni abbia il nuovo Graham, quello che la memoria ce l’ha ma lei non sa se vorrà usarla per importare al presente qualcosa del passato o se invece oggi preferirà fare le cose diversamente da ieri.


  • In questo momento l’amore fatto in passato diventa incubazione (anche se non lo era affatto per lei), perché le ha lasciato qualcosa dentro ma nel momento in cui lo dimentica, per scelta, lo rende qualcosa che non è mai esistito, per cui ora possono ripartire da zero mettendo del passato quello che vogliono.
  • È importante capire che una intimità fatta all’interno di un’incubazione non crea una relazione e se il giorno dopo volessero mettersi insieme dovrebbero ripartire da zero, giustamente perché il giorno dopo non sono quelli del giorno prima.
  • Non è mentire, questo, perché quell’intimità è avvenuta in un’altra vita, quella sognata, e adesso sono nella vita reale.
  • Possono importare quello che vogliono dalla vita sognata, ma è una scelta e non un obbligo.
  • Questa è una nuova relazione tra due persone che ieri non c’erano, perché il Graham di ieri dimenticava e quello di oggi no, mentre la Irene di ieri ricordava tutto come se tutto dovesse rimanere come era stato mentre oggi decide sul momento cosa gli va che ci sia oggi, senza obblighi per se stessa e per lui

Messi i pacchi nel bagagliaio si guardano, si piacciono per come sono oggi e si baciano col desiderio di una prima volta.
Irene: – Vuoi venire a casa mia?
Graham: – D’accordo. Tu dove abiti?
I.: – Vuoi seguirmi?
G.: – Si.

Graham sale sulla sua auto e affianca l’auto di Irene all’uscita del parcheggio.


  • Questa è una nuova relazione tra due persone che ieri non c’erano, perché il Graham di ieri dimenticava e quello di oggi no, mentre la Irene di ieri ricordava tutto come se tutto dovesse rimanere come era stato mentre oggi decide sul momento cosa gli va che ci sia oggi, senza obblighi per se stessa e per lui.

Graham cerca la scheda per aprire la sbarra del parcheggio senza trovarla. Irene: – Che cos’hai dimenticato ancora? Non è grave. Tutti dimentichiamo qualcosa. Anche amarsi è come riuscire a dimenticare il tempo e non pensare a nient’altro, perché tutto prima o poi può finire. E poi questa era un amore a tre: Graham, Pablo e io.

Graham torna indietro con l’auto come a prendere la rincorsa e poi travolge la sbarra ed entra nella strada.


  • Si, Irene ora ha in simpatia il dimenticarsi, non dove si è messa la scheda per uscire, ma il dimenticarsi oggi quello che si è fatto ieri perché oggi è un altro giorno e non siamo più quelli di ieri, come Graham non era Pablo.
  • Apprezziamo la donna non più ancorata al già fatto ma attenzione, perché la struttura cerebrale in uso che recepiva l’intesa della coppia di ieri non la puoi dimenticare il giorno dopo e il ricominciare da capo deve avvenire su un altro livello, sotterraneo come questo parcheggio per non interferire con le strade già tracciate ed in uso.

Irene la scheda per far aprire la sbarra ce l’ha in mano ma decide di non usarla mettendola tra i denti e andando all’assalto della sbarra chiusa anche lei come ha appena fatto lui, facendo una faccia spaventata (foto piccola)
  • Eccola, la donna che ha imparato a dimenticare dove ha messo la scheda per uscire anche se ce l’ha in mano. Per uscire non è il massimo ma lo è per andare dietro alla vita mentre su un altro livello si rispettano gli accordi presi.
  • L’amore di una sera orientato all’incubazione va dimenticato il giorno dopo e questo finale è il trionfo di un amore che se lo dimentichi è meglio, fermo restando che l’altro amore, quello che crea la coppia, se non lo ricordi dissolve la coppia all’istante.

Pensieri di Irene (mentre vede riflesso nello specchietto il Graham di oggi che non è quello di ieri): – Comunque amarsi in due o in tre significa soprattutto sopportarsi quando si torna ad essere bambini.


  • Si Irene, siamo quasi sempre in tre (io, la donna1 con cui sto oggi e la donna2 con cui starò domani) e restiamo in due solo nei primi mesi dell’amore2 (quando l’amore 2 è bambino), perché la donna1 è già andata via e la donna3 non è ancora arrivata.
  • Se sopportarsi quando si torna bambini significa accettare l’incubazione propria e altrui allora si, l’amore positivo è quello che l’incubazione la sopporta, mentre quello negativo è quello che l’incubazione non la tollera assolutamente

|<= FINE DEL FILM e INIZIO COMMENTI SU TEMI SPECIFICI

L’amore a due negativo (Terra1) e l’amore a tre positivo (Terra2)

Intimità ammesse in una cena tra amici su Terra2

Il desiderio di far sesso produce piacere, il fare sesso chiude la fonte del piacere

L’amore a tre di Isabelle e il ruolo di Fred


|<= Prima di fare affermazioni sull’amore bisogna definire la parola “amore”


Terra1 è il pianeta dove la parola “amore” non è mai definita usando parole definite, per cui non è definita. Dopo di che ogni frase del tipo “l’amore è…” non è ne vera ne falsa, perché una frase senza un soggetto definito non è una frase, ma solo una perdita di tempo sia per chi la dice (o la scrive) sia per chi la ascolta (o la legge).

Quando ho deciso di fare un sito che parlasse di una terra del futuro positiva in amore (ovvero che parlasse di Terra2), la prima cosa che ho fatto è di fornire una definizione della parola “amore” . Su Terra2 parlare di amore non è una perdita di tempo, perché sapendo di cosa si sta parlando quello che si dice sull’amore può essere più o meno utile ma in ogni caso significa qualcosa.

In queste definizione l’amore è un processo cerebrale (un processo che avviene nel cervello). Su cosa succeda durante tale processo non dico nulla, però dico che l’amore termina mettendo in uso una nuova struttura cerebrale nel cervello di entrambe le persone della coppia che si è appena formata. Le due strutture sono uguali sul piano funzionale, ovvero usandole forniscono entrambe la stessa risposta davanti alla stessa situazione.

Per mettere in uso una nuova struttura cerebrale è chiaro che prima essa va costruita e questa fase l’ho chiamata “fase di incubazione di un amore futuro“. La seconda e ultima fase l’ho chiamata “fase di stato nascente” perché modifica le due due strutture costruite durante la fase di incubazione rendendole praticamente identiche e contemporaneamente le mette in uso. A seguire c’è una fase di stato normale, durante la quale viene usata (quando le due persone stanno insieme fisicamente o immaginano un momento insieme del passato o del futuro) la struttura ormai memorizzata (e congelata in modo restare sostastanzialmente uguale al passare del tempo). In queste tre fasi il cervello lavora diversamente, per cui insieme alle tre fasi ci sono tre modi di funzionare del cervello: il funzionamento in stato normale, il funzionamento in incubazione e il funzionamento in stato nascente.

L’incubazione di una nuova struttura cerebrale dura tipicamente 10 anni, potendo andare da una incubazione a marce forzate che tipicamente dura 5 anni (tanti quanti sono gli anni di un ciclo di scuola) a una incubazione particolarmente lunga e complessa che dura 20/30 anni. Nell’attesa di costruire una nuova struttura cerebrale si usa quella emersa dall’incubazione precedente, modificata e memorizzata durante una fase di stato nascente. Mediamente uno stato nascente dura alcuni mesi, potendo andare da 1 mese (tempo che basta nei casi migliori ad una coppia di innamorati per mettersi insieme, nelle condizioni più favorevoli per farlo) a qualche anno (tempo necessario per l’affermarsi di una rivoluzione più complessa e articolata del mettersi insieme di due persone). La fase (di stato) normale dura quanto l’incubazione del prossimo stato nascente, quindi mediamente 10 anni. [Notare che nel cerchio mostrato nella figura che definisce l'amore l'ampiezza del settore "stato normale" non è la stessa del settore "incubazione" perché non indica "quanto dura una fase" ma "per quanto tempo il cervello è impegnato in quella fase"; il funzionamento in incubazione trova posto nelle pieghe del funzionamento in stato normale, andando in incubazione quando la situazione esterna è tranquilla, e il cervello passa sicuramente più tempo in incubazione perché all'incubazione durante i momenti tranquilli della veglia va aggiunto il tempo che si dorme]


|<= L’amore a due negativo (Terra1) e l’amore a tre positivo (Terra2)


L’amore che ammette il cambiamento nel tempo delle persone è quello descritto dalla figura qui accanto ed è un amore a tre (io donna, il marito ricordato di ieri e il marito sognato per domani) (oppure io uomo, la moglie ricordata di ieri e la moglie sognata per domani)

Esso è un amore orientato al piacere e la relazione adatta non può che essere quella positiva. Il piacere (rappresentato nel disegno dal colore giallo) lo mette l’incubazione e continua anche dopo il matrimonio, inizalmente perché si completa l’incubazione precedente e successivamente perché inizia una nuova incubazione.

L’amore di Terra2 è un amore a tre e il suo cuore pulsante è l’amicizia con amore. L’uomo sognato per il futuro esiste nel cervello di chi lo sogna ed è reale quanto un uomo reale, ma non esiste esternamente e viene distribuito sul complesso delle proprie amicizie (ognuna delle quali contiene un po’ d’amore e tutte insieme contengono molto amore)

In questo film l’amore a tre è quello di Isabelle. Dopo essere entrata in contatto con lei, tramite il ragazzo (che è il più noto e il più sacro degli amori che ammettono e promuovono un cambiamento, perché per un bambino il cambiare non è un optional ma una necessità, se vuole crescere e diventare adulto), anche Irene si converte all’amore a tre e diventa una nuova persona (che non fare confusione ho chiamato Irene2). Tale film mostra pertanto la conversione di Irene, che passa dall’amore a due (quello di Terra1) all’amore a tre (quello di Terra2).

L’amore che non ammette il cambiamento nel tempo delle persone è quello descritto dalla figura qui accanto ed è un amore a due (io donna e il marito ricordato di ieri) (oppure io uomo e la moglie ricordata di ieri)

L’amore a due è un amore orientato al non cambiamento e per non cambiare la sofferenza deve sempre prevalere sul piacere, perché il piacere promuoverebbe il fare e quindi il cambiamento. Il piacere c’è stato un tempo (quando si era giovani), poi basta, fine. Cercare il piacere da adulti significa essere degli immaturi che non sono mai cresciuti del tutto. Ovviamente la relazione adatta è quella negativa.

L’amore di Terra1 è un amore a due negativo e considera il mettere amore nelle amicizie la peggiore delle offese alla coppia. Visto che è durato 5 mila anni, bisogna per forza riconoscergli una sua validità (fermo restando che non dovrebbe essere chiamato amore visto che persegue lo star male proprio e altrui). La domanda importante è un’altra: l’amore negativo a due è sempre valido oggi? Ha senso che mentre tutto intorno cambia sempre più rapidamente la coppia resti ferma vita natural durante? Ha senso rimanere su Terra1 o è ora di passare a Terra2?

Irene: – E poi, la seconda notte le cose cambiano
Graham: – Davvero?
I.: – Beh, si. Si comincia a fare attenzione a quello che si dice, a sognare altre cose.
G.: – Credi?
I.: – Si, ma delle cose dolci, delle cose tranquille. E dopo, allo stesso tempo, alla seconda volta cominciano anche le cose che fanno un po’ paura. Non proprio paura, ma si, si ha paura di deludere.
Irene1 descrive così la rapida scomparsa del piacere dopo il primo rapporto sessuale (questo va specificato, perché su Terra2 si può passare la notte nudi nello stesso letto senza fare sesso), ma dietro c’è molto di più della paura di deludere e il fare sesso è la tomba del piacere (=> Il sesso desiderato)

Graham: – Senti, ma siamo già venuti o no? Irene (cogliendo l’occasione di ripeterlo): – No. L’unione è mostrata tra le mani. Poi lei gli dice molte volte “rimani” e porge a lui la cintura della vestaglia dicendogli “passala attorno a noi”. Lei annoda la cintura e poi si gode il momento. Il problema è questo nodo che Irene1 fa subito dopo e che strangola ogni possibilità di cambiamento futuro, oltre che ogni possibilità futura di provare più piacere che sofferenza.


|<= I bambini cambiano, gli adulti pure e l’amore di oggi deve essere a tre


Questa è la prima volta che vediamo nel film il ragazzo (Antoine) e ho messo quest’immagine perché voglio farvi questa domanda: – I bambini cambiano mese dopo mese e lo sappiamo tutti. Gli adulti cambiano?


 


Questa immagine viene subito dopo quella di Irene1 che lega a se Graham dopo averci fatto sesso, a riprova del fatto che è questo legare lui a se che proibirà in futuro a Graham di tornare bambino facendo ancora incubazione di un amore per domani.

La risposta alla domanda precedente è intorno a voi. La vita nel 2010 è la stessa che nel 1990? Quella del 1990 era la stessa del 1970? Quella del 1970 era la stessa del 1950? Di sicuro la vita nel 1950 era completamente diversa da quella nel 2010 e quindi un po’ era cambiata anche nelle tappe intermedie di questo 20+20+20 preso in esame. In un ambiente che cambia, le persone devono cambiare anche loro.
Un tempo si moriva a 40/50 anni, oggi si muore a 80/90. La differenza è molta e tocca l’amore molto da vicino, perché rende necessario un secondo matrimonio. Se io mi sposo a 25 anni e a 50 anni sono un’altra persona (con un’aspettativa di vita di almeno altri 30 anni) devo sposarmi di nuovo, magari con la stessa persona ma sulla base di un accordo nuovo. È questo il tema di questo film, che parla di un uomo che è stato Pablo ma oggi è Graham e di una donna che è stata Isabelle1 ma oggi è Isabelle2. Il matrimonio tra Pablo e Isabelle1 è morto di morte naturale, se ora ci sono Graham e Isabelle2. Loro si sposeranno una seconda volta tra di loro? Forse si, forse no. Isabelle2 si sposerà con Fred? Forse si, forse no. Graham si sposerà con Irene? Forse si, forse no.

Come cambia il matrimonio1 sapendo che ci aspetta un matrimonio2, forse con la stessa persona ma forse con un’altra persona? Dall’amore a due si passa all’amore a tre: io donna, il marito di ora e il marito sognato per domani (oppure io uomo, la moglie di ora e la moglie sognata per domani)



In quest’immagine il ragazzo sta portando la Irene che aveva fatto il nodo “a scuola di amore da tre”, perché evidentemente lei l’amore lo concepisce a due e per scoprire l’amore a tre ha bisogno di incontrare la madre di Antoine (Isabelle).

Antoine (come ogni ragazzo) sa che a 20 anni sarà un altro Antoine e si prepara ad esserlo andando a scuola. Su Terra2 un adulto di ora si prepara ad essere l’adulto di domani andando a cene con amore.

Per essere un buon ventenne, Antoine deve aprire molti libri e studiarli a fondo. Per essere un buon uomo di domani, un adulto deve aprire le gambe di molte donne e studiare a fondo ogni dettaglio di quello che prova e fa provare. Per essere una buona donna di domani, una adulta deve aprire le sue gambe a molti uomini e studiare a fondo quello che prova e fa provare. Su Terra1 si pensa male di loro, ma su Terra2 si pensa male di chi guarda solo sua moglie o suo marito.


Qui Irene sta uscendo dopo “la lezione di amore a tre” e mostra subito di averla capita, visto che mette sotto le sue mutande la busta con le foto recenti di Isabelle. Se voi l’aveta capita, ditemi: cosa fanno nelle immagini seguenti Isabelle e Fred, appena Irene va via?


Se avete risposto che fanno sesso, Isabelle e Fred (che era il miglior amico di Pablo), allora decisamente non l’avete capita la lezione di amore a tre. Perchè Fred è un amico; con gli amici si fa incubazione di un amore futuro; e durante un’incubazione si può fare tutto quello che si fa in amore meno che il fare sesso


Invece Irene l’ha capita davvero la lezione di amore a tre, visto che qui asciuga la lacrima del bambino e subito dopo va a lasciare libero Graham di mettere le sue mani sotto a tutte le mutande femminili che desidera togliere e che le donne lo autorizzano a togliere, a patto di non farci sesso se vuole mettersi con lei. E’ infatti questo sesso senza sesso che permetterà a Graham di tornare bambino e ad Antoine di ritrovare suo padre.

Voi ci credete che dopo aver tolto le mutande ad una donna, Graham si fermerà senza farci sesso? Se avete risposto che no, non ci credete, allora non siete pronti per fare incubazione di un amore futuro mentre siete sposati. E quindi non siete pronti per l’amore a tre di Terra2.


Comunque Graham si fermerà, come potete vedere dalle immagini che seguono, normali su Terra2 ma assolutamente straordinarie su Terra1, e sarà giusto quello il momento in cui torna a ricordare tutto il suo passato, tornando ad essere una persona in grado di scegliere da sola cosa ricordare e cosa dimenticare.

Qui mette il dente dentro di lei, per cui le mutande sono state tolte.

Nonostante la strada sia aperta, Graham non si mette a fare sesso ma a sognare, da sveglio e con gli occhi chiusi.

E, cosa altrettanto straordinaria del non fare sesso appena possibile di lui, questa donna (July) non si offende affatto e non gli dice che “non è un uomo”, come farebbe una donna di Terra1 se lui si fermasse al punto in cui si è fermato Graham. Invece gli mette una mano sulla testa, proteggendo non il suo sonno ma il suo sognare l’amore che desidera domani.



Su Terra1 un padre che guarda sotto gonne diverse da quelle della madre ha ottime probabilità di perdere suo figlio. Su Terra2, invece, il figlio lo ritrova, come vediamo qui sopra.


Per ogni genitore è importante piacere ai propri figli. A un figlio piace di più un padre che guarda solo la moglie o uno che va a cene con amore dove guarda sotto alle gonne di tutte le invitate meno che sotto alla gonna della moglie?

Graham: – Ragazzo. Il mio ragazzo. Antoine.
Poi il padre si struscia sul figlio, felice anche lui di averlo ritrovato.
G.: – È passato tanto tempo.
Antoine: – Non ho mai smesso di vederti. Ti ho seguito ovunque. Nella metropolitana, sul treno, anche in clinica e poi da Irene.
G.: – E ti sei vergognato di me? Voglio dire, c’era qualcosa di cui ti potevi vergognare?
A.: – Per niente. Assolutamente no. Eri eccezionale per essere “un grande”. Eri completamente nuovo.
G.: Nuovo? (Poi abbraccia il figlio con gioia).

Evidentemente ad Antoine piace di più il padre esploratore di nuovi orizzonti, che fa incubazione quanto lui e che, per questo, sente molto più vicino di quanto sentirebbe un padre irrigidito sulle sue posizioni perché impegnato in un amore a due.

(Per la cronaca: la nuova struttura cerebrale che l’incubazione crea e un amore mette in uso si trova nella corteccia dietro alla fronte, per cui Graham che mette la sua fronte a contatto con quella del figlio realizza la massima vicinanza possibile tra ciò che sta creando la sua incubazione e ciò che sta creando quella del figlio)

I gesti parlano e il linguaggio non verbale è molto più potente di quello verbale. Per cui anche se Graham e la donna dell’auto non si sono detti nulla durante quel momento di intimità, possiamo essere sicuri che i loro corpi si siano detti molto. E’ questo “molto” che si porta a casa dopo le intimità di una cena tra amici che ha per antipasto 30 minuti di intimità tra tutte le coppie possibili. Se invece si fa sesso senza che ci sia un ottimo motivo per farlo (come fa Sabine all’inizio del film), si porta a casa un pieno di disprezzo e si uccide nella culla il sogno di un amore per domani. Dopo di che se v’interessa il piacere, vi conviene cercare di ottenerlo con le soddisfazioni sul lavoro, perché da una vita privata senza sogni non si tira fuori quasi nulla come piacere.


Intimità ammesse in una cena tra amici su Terra2

|<= L’importanza del sognare da svegli


Avete mai sognato, con gli occhi chiusi ma da svegli, che la bella dirigente del vostro luogo di lavoro vi dica, quando ormai tutti gli altri sono andati a casa: – Adesso si spogli…

…No, no. La camicia no. Si accomodi sulla mia poltrona.

E che poi lei si levi le mutande…

…e venga a sedere sopra di voi?


Avete mai sognato da svegli che la più bella delle vostre colleghe di lavoro…

… dopo un momento di intimità casuale…

… quando siete da soli sul terrazzo in una pausa di lavoro…

vi dica: “Vuole che rifacciamo tutto? Non si imbarazzi. A me va di rifare la scenetta”?


Sognare modifica il cervello, il che è importante ma anche rischioso perché se rendo il mio cervello troppo diverso da quello degli altri poi non sono più in grado di comunicare con loro.
Se io faccio una scoperta importante, non posso metterla in uso modificando il mio cervello per tenerne conto senza restare isolato, a meno che gli altri non mi seguano facendo anche loro questa modifica.
Secondo il mio modello del cervello, l’uomo diventa diverso dagli altri animali nel momento in cui impara a fare da sveglio quei sogni che prima faceva nel sonno, perché da sveglio può sognare insieme ad altri e non è più costretto a portarsi nella tomba le sue scoperte importanti, trasmettendole ad altri e consentendo un progressivo accrescimento di quelle conoscenze che nel loro insieme costituiscono il patrimonio culturale umano.
Sognare da soli è piacevole (perché si sogna quello che ci piace) ma si rischia di restare isolati se ci cambia troppo senza che cambino le persone che frequentiamo.
Se però i sogni da soli sono la prima fase (fase di incubazione) di un sogno che in una fase successiva (fase di stato nascente) diventerà un sogno a due, allora sognare da svegli oltre ad essere piacevole è un passaggio fondamentale per far esistere domani ciò che oggi sogniamo.

Sognare che una donna si tolga le mutande con voi significa sognare che i vostri “sogni da soli”diventino “sogni a due”passando dall’essere sogni all’essere la realtà di domani, ed è la cosa più importante che si possa fare, quella che ci rende uomini distinguendoci dagli altri animali.


Non sappiamo se Graham ha sognato di essere qui con Sabine e non lo sa neanche lui visto che dimentica tutto quel che fa, comunque i pantaloni se li toglie senza farselo chiedere due volte….

… e sulla sedia ci si accomoda volentieri…

…perché quello è un momento importante per lui. Se piace a quella donna così tanto da ricevere da lei il massimo onore che possa concedere ad un uomo, infatti, può sperare di piacere molto anche alla donna a cui chiederà amore (che poi è giusto quello che succederà, visto che Graham piacerà a Irene). E se piace a una donna, che sia Irene o un’altra non è importante, i suoi sogni potranno diventare reali (memoria permettendo).

Il fatto che Sabine non abbia bisogno di alcun preliminare prima di far entrare lui in lei, ci fa capire che lei ha sognato per tutto il giorno questo momento.
Anche Graham però qualche sogno deve averlo fatto, per trovare così velocemente un’erezione senza la quale la mano di lei poteva fare ben poco.
Anche il fatto che Sabine raggiunga tanto facilmente l’orgasmo…
… ci dice che Sabine aveva fatto dei bei sogni, prima perché adesso è in un posto e in momento del giorno assai poco favorevole ai sogni.
Qui vediamo che Sabine tiene gli occhi chiusi, il che ci dice che sta facendo un sogno.
Mentre Graham ha gli occhi bene aperti e non sta facendo un sogno, il che giustifica il fatto che lui non arrivi all’orgasmo perché il piacere lo mettono i sogni piacevoli e quel che resta senza sogni è ben poco.

|<= Sognare in due facendo due sogni diversi


Ribadito che le “mutande levate” non sono nulla e i sogni che stanno dietro a quelle “mutande levate” sono tutto, torniamo a parlare di sogni perché la situazione di Sabine con Graham non rientra in nessuna nelle due categorie già menzionate (i sogni da soli e il fare in due lo stesso sogno), per cui sta ancora cercando una categoria adatta.

Cominciamo con il definire il concetto di “incubazione di un amore futuro“. L’incubazione è un’attività del cervello che serve a costruire una nuova struttura cerebrale (=> “Amore a tre”, paragrafo “Prima di fare affermazioni sull’amore bisogna definire la parola amore”) e l’incubazione di un amore futuro viene fatta sognando di amare una persona dell’altro sesso mentre si è da soli. La nuova struttura cerebrale alla cui costruzione si lavora ogni volta che si sogna di amare qualcuna/o crea le condizioni cerebrali per poter vivere un amore futuro, creando una nuova coppia (la cui formazione, all’inizio dell’incubazione, è lontana 20 anni).

L’incubazione di un amore futuro costruisce una nuova struttura cerebrale, che però al momento non viene usata per scegliere cosa fare o non fare. La sua prima messa in uso è la funzione di una “fase di stato nascente“. Un uomo e una donna vivono una fase di stato nascente quando si innamorano e si mettono insieme creando una nuova coppia. Una fase di stato nascente è un’attività del cervello che ha il fine di modificare e di mettere in uso per la prima volta la nuova struttura cerebrale costruita durante l’incubazione di un amore futuro. Ciò che fa nascere uno stato nascente è una coppia stabile nel tempo, che ambisce a durare 20 anni. Anche una fase di stato nascente è un sogno, ma visto che due persone diverse fanno lo stesso sogno e che mentre fanno questo sogno lo realizzano, tendiamo a non usare la parola “sogno” per esso. Sognare da soli è solo un sogno perché non è detto che quel sogno diventerà realtà. Quando si sogna in due lo stesso sogno è invece sicuro che esso si realizzerà, perché mentre lo si sogna lo si realizza anche, per cui preferiamo dire che non stiamo sognando ma stiamo costruendo qualcosa di nuovo, rendendo reale quello che prima è stato un sogno.

Ora torniamo all’incubazione osservando che se si sogna per 20 anni senza confrontarsi mai con altre persone, alla fine non si è pronti per fare quel sogno a due che è l’amore realizzato ma per fare gli eremiti, vanificando la straordinaria importanza dell’aver imparato a sognare da svegli per la specie umana.
La soluzione è lo stato nascente temporaneo (tipicamente l’amore di una sera, ma potrebbe durare pochi minuti come alcuni giorni senza cambiare affatto la sua natura).
Disegniamolo con delle line che interrompono per un attimo i sogni dell’incubazione, rendendoli visibili all’esterno, di colore quasi rosso perché sempre di stato nascente (amore) si tratta, ma di quel rosso senza il rosso della rivoluzione che è il marrone per ricordarci che il giorno dopo nulla è cambiato rispetto al giorno prima all’esterno (ma dentro il cervello qualcosa è cambiato, altrimenti sarebbe solo una perdita di tempo).
In termini di sogni, lo stato nascente temporaneo è caratterizzato dal sognare in due ma facendo due sogni diversi, con la finalità di fare un assaggio oggi dell’amore che si spera di vivere domani, verificando se i sogni che si stanno facendo danno i risultati sperati e quanto sono distanti dai sogni altrui.
Uno stato nascente non temporaneo è amore per sempre perché crea una struttura cerebrale condivisa che resterà per sempre stampata nel cervello, e anche se potrà ad un certo punto essere accantonata e non usata si può sempre tornare ad usarla, volendo.

Invece uno stato nascente temporaneo è amicizia, intanto perché di regola non prevede il fare sesso ma anche se il sesso si facesse (perché entrambi sono liberi da impegni e desiderano dare piacere all’altra persona) non creerebbe comunque nulla di condiviso, in questo distinguendosi nettamente dall’amore, che ha il ben preciso scopo di creare una struttura cerebrale condivisa. Ma è amicizia con amore perché contribuisce a creare quella struttura che un giorno verrà condivisa in un amore a due e creare una nuova struttura nel cervello è giusto il compito dell’amore a due, con la sola differenza che nell’amore a due la stessa struttura è memorizzata in due cervelli invece che in uno solo. Infine e soprattutto lo stato nascente temporaneo è un sogno, perché non produce nessun cambiamento visibile all’esterno dal momento che la struttura in incubazione non dovrebbe venire usata fino a che non è approvata da un amore a due. L’amore temporaneo ha tanti effetti sul cervello quanti ne ha l’amore a due, ma non si vedono da fuori ed è causa di tale invisibilità che la religione cristiana lo chiama Spirito Santo, qualcosa che ha la stessa natura di Dio (perché è amore) ma non si vede all’esterno.

Ora abbiamo un nome per quello che fa Sabine con Graham, anzi tre nomi, perché dal momento che lei sta facendo un sogno che non è il sogno di lui possiamo chiamarlo amore temporaneo, oppure amore messo dentro ad un’amicizia, o anche un amore sognato accanto ad un’altra persona.


|<= L’amicizia con qualche goccia di amore aiuta a sognare di più e meglio


Mettere amore nelle amicizie è ciò che più differenzia Terra2, dove è consentito e apprezzato al massimo livello, rispetto a Terra1 (dove invece mettere amore in un’amicizia è criminalizzato e biasimato). Ma cosa vuol dire, in concreto, mettere amore nella relazione con un’amica? Cosa potrebbe fare un uomo sposato con un’amica sposata su Terra2, se lei lo autorizzasse a farlo e i rispettivi partner non solo non avessero nulla in contrario ma fossero ben contenti se questo venisse fatto?

Supponiamo che l’uomo e l’amica in questione siano felicemente sposati da 10 anni. Oggi sono diversi da come erano 10 anni fa e se potessero azzerare la relazione coi rispettivi partner e rifarne una nuova, chiederebbero cose diverse e offrirebbero cose diverse. Ma cosa chiederebbero? Cosa offrirebbero?
Per rispondere a questa domanda l’uomo immagina di iniziare oggi un nuovo amore e guarda cosa farebbe in questa eventualità. Per vivere un amore bisogna essere in due e qui entra in gioco l’amica.
Su Terra1 l’amica entra in gioco clandestinamente, ma su Terra2:
  • è normale chiedere ad un’amica il permesso di immaginare lei nei propri sogni d’amore ed è normale sentirsi rispondere “certo che puoi” , perché chiamare l’amica a interpretare il ruolo della donna dei propri sogni è un complimento per lei, e anche un grandissimo complimento;
  • è normale fare questa domanda ad una amica in presenza di suo marito, perché pensare bene di sua moglie è anche pensare bene di lui, perché sognare di amare sua moglie non è considerato più rischioso del mettersi alla guida di un’auto e perché dopo questa domanda quella diventa un’amicizia molto più forte, diventando qualcosa sulla quale puoi contare tanto quanto puoi contare sul partner.
  • è normale fare questa domanda in presenza della propria moglie, che di regola stappa una bottiglia di champagne per festeggiare tale richiesta perché il marito che sogna di amare un’altra donna porta un sacco di amore dentro al suo matrimonio, riportandolo agli entusuasmi dei primi tempi insieme.

Mettere amore nella relazione con un’amica significa allora che l’uomo può fare dei sogni nei quali immagina di amare lei, rivista e corretta anche radicalmente per farla essere come si desidera che sia la donna dei propri sogni ma per tutto il resto è lei, col suo corpo e col suo cervello. Su Terra1 la cosa viene fatta altrettanto spesso che su Terra2, ma con la differenza che viene tenuta nascosta. Se dovesse essere ammessa, infatti, tutti sarebbero tenuti a dichiararsi offesi nel più profondo del cuore e a minacciare di lasciare il partner se non smette subito e per sempre di fare questi “cattivi pensieri”.

Ammettere l’esistenza di questi sogni permette di viverli al meglio, facendo al meglio quella cosa fondamentale per lo star bene attuale e futuro che è l’incubazione di un amore per domani.

L’incubazione è un processo interiore che in teoria non produce alcun effetto visibile all’esterno. Come ho già detto, però, un sogno fatto da soli è piacevole ma pericoloso per la possibilità di capirsi con gli altri. La soluzione è di inserire dentro al sogni alcuni momenti di realtà, vivendo piccoli stati nascenti durante i quali il sogno diventa realtà, ma sapendo che tornerà ad essere solo un sogno appena finisce lo spazio concesso ad esso. Questi momenti di realtà su Terra2 sono ammessi ma anche regolamentati, ma prima di vedere quali sono le regole occorre risposndere alla domanda: cosa significa rendere reale un sogno per un tempo limitato (ad esempio per 30 minuti)?

Se io sogno di amare e di essere amato da una donna, sogno di trattarla bene e di essere trattato bene da lei. Che cosa si sogna cambia da persona a persona e da situazione e situazione, ed è proprio per scoprire cosa desidero io a quel punto della mia vita che faccio il mio sogno, oltre che perché “sognare cosa piacevoli è piacevole”. Il finale del sogno invece è sempre lo stesso e prevede abbracci, baci, carezze e una fusione fisica al massimo livello consentito, insomma tutte quelle cose che fanno gli innamorati quando sono innamorati. Nei miei sogni io immagino di abbracciare una donna che ha il corpo della mia amica ma che non è lei. Abbracciare l’amica reale sarebbe come abbracciare o baciare una donna che non si ama (perché nel sogno io amo l’amica idealizzata e non quella reale) e tale abbraccio non sarebbe spiacevole se l’amica reale è una donna attaente ma nemmeno particolarmente piacevole. Inoltre l’abbraccio a questa estranea dovrebbe durare pochi secondi, perché dopo non saprei cosa dirle ne a parole ne con gli abbracci. All’amica idealizzata, invece, avrei un mare di cose di dire se è molto che la sogno, così tante che le parole non basterebbero e cercherei di dirgliele con i miei abbracci, con i miei baci, con le mie carezze e via dicendo. L’amica idealizzata non esiste, ma solo fino a quando non chiudo gli occhi e la sogno perché a quel punto esiste.

Ora se io chiudo gli occhi e sogno l’amica idealizzata mentre sto abbracciando l’amica reale, il sogno acquista un corpo e le emozioni sono molto più intense. Ma questo non è che l’inzio. Il corpo parla, infatti, ed essendo il corpo della mia amica reale mi dice che lei non è quella che io sto sognando che sia. Questo succede anche nell’amore reale, tuttavia, perché al primo abbraccio l’altra è un’estranea. Il gioco dell’amore è nel cambiare entrambi fino a incontrarsi: io cambio quello che offro/chiedo alla donna ideale e la donna reale cambia quello che mi dice cercando entrambi di massimizzare il piacere allineando al meglio il sogno con la realtà. Questo avvicinamento succede nell’amore per 30 minuti come nell’amore che dura mesi e porta ad una nuova coppia, anche se le quantità sono molto diverse. L’amore temporaneo è una goccia d’amore in un mare di distanze e non cambia la vita il giorno dopo. Però indirizza i miei sogni in una direzione più promettente e li incrementa di parecchio come numero e intensità. I giorni successivi ad un abbraccio dato realmente, anche se ad un’altra donna, saranno più ricchi di sogni e questi saranno più emozionanti. L’ultità di quel momento di realtà è questo, e produce un’incubazione migliore, più grande come quantità, più utile e più piacevole. Dopo di che non si ha alcuna fretta di arrivare alla fine dell’incubazione, ovvero all’amore con sesso e con nascita di una nuova coppia, col risultato che la moglie attuale e il marito dell’amica possono dormire sonni tranquilli.

Su Terra1 succede tutto il contrario. La proibizione al mettere qualche goccia d’amore nelle amcizie fa venire la smania di arrivare prima possibile al sesso, uccide una buona incubazione e uccide le coppie esistenti, senza peraltro crearne di nuove perchè l’incubazione è stata insufficiente.

Riassumendo. Abbracciare un’amica senza averla sognata nelle vesti della donna dei propri sogni è inutile, scorretto e volgare. Dopo averla sognata, invece, si può abbracciare l’amica reale sognando l’amica idealizzata e sarà un atto d’amore perché quella che vedo nell’amica reale è una donna che io amo (nei miei sogni). Per lei deve essere lo stesso, sia chiaro, altrimenti non dovrebbe accettare da me alcun abbraccio reale. Se anche lei fa sogni d’amore e se in questi ha usato il mio corpo per dare un corpo all’uomo che non oggi non c’è, invece, anche lei può chiudere gli occhi e accettare i miei abbracci e i miei baci sognando che vengano dall’amico idealizzato. Visto che alla fine di quei 30 minuti io non chiederò a lei di diventare la donna dei miei esogni e lei non chiederà a me di diventare l’uomo dei suoi sogni, non importa quanto sono distanti tra di loro i due sogni. Perché abbracciarsi e baciarsi sia piacevole è invece importante che sia stato messo amore nei rispettivi sogni, perché è questo amore che rende veri i baci per il tempo che durano i sogni fatti abbracciando l’amica/o. In ogni caso all’inizio i due corpi sono estranei perché loro non sono corpi sognati ma corpi reali e occorre andarci piano, aspettando che i sogni si adeguino alle persone reali. Se non si adeguano, il primo abbraccio non sarà seguito da altri abbracci. Se invece si adeguano e nonostante questo si riesce ancora a sognare l’amica o l’amico reali nelle vesti di amica e amico ideale, sarà bello il mese dopo vivere altri 30 minuti stando abbracciati e con ancora maggiore intimità fisica e mentale. Finiti i 30 minuti, si torna ai rapporti normali tra amici, esattamente come quando ci si sveglia da un sogno, la mattina, si torna alla realtà. Dentro resta qualcosa , però, e goccia dopo goccia, passando tra le braccia di molti amiche e di molti amici, si mette insieme un tesoro che può essere speso in qualunque momento. Di regola 10 o 20 anni dopo. Se succede il mese dopo, qualcosa è andato storto ma non nei sogni bensì nel proprio matrimonio. Quindi permettersi l’amicizia con amore è un segno di buona salute, auspicabile per tutti e matrimoni ma poco frequente sulla terra attuale (per non dire introvabile). Se però siete su Terra2, ovvero se avete impostato positivamente il proprio matrimonio in corso, allora permettevi l’amicizia con amore e sarà tanto piacevole quanto utile e con un livello di rischio trascurabile quanto il rischio di fare incidenti in auto se non siete di quelli che fanno mediamente un’incidente all’anno.


|<= La cena tra amici che ha per antipasto l’amore su Terra2


Visto che su Terra2 si può mettere amore nelle amicizie, quando si viene invitati a cena bisogna chiedere se è previsto un antipasto e, nel caso sia previsto, come è. Perché se è senza antipasto o con antipasto normale allora è una cena tra amici come quelle a cui siete abituati. Se invece è una cena che ha per antipasto l’amore, allora prima di accettare l’invito è importante sapere chi sono gli altri invitati di sesso opposto al proprio.

Questo “antipasto” consiste in 30 minuti di intimità per ogni coppia possibile, che precedono la cena (da cui il nome di antipasto).
Tipicamente l’intimità minima è stare insieme da soli in una stanza, con lei seduta sopra di lui ed è detta “intimità tipo0” (sull’importanza simbolica del fatto che si cominci con lei che si siede sulle gambe di lui => Perché l’intimità che ti concede una donna è più significativa del sesso). Se questa intimità vi sembrasse eccessiva, potete cominciare stando seduti di fronte e tenendosi per mano per 30 minuti, con le gambe di lui unite tra quelle di lei (chiamiamola “intimità tipo00“).

Per chiarire la frase “per ogni coppia possibile” vediamo i seguenti tre casi.

Caso A – Una coppia di sposati invitano una coppia di amici pure loro sposati. => Lui passerà 30 minuti con l’amica seduta sopra, mentre in un’altra stanza la sua lei li passa sopra all’amico. C’è una sola coppia possibile e l’ora di arrivo va anticipata di 30 minuti rispetto a una cena normale.

Caso B – 2 ragazzi single + 2 amiche single. => Ogni ragazzo passerà mezz’ora con ognuna delle due ragazze. Ci sono due coppie possibili e l’ora di arrivo va anticipata di 1 ora rispetto a una cena normale.

Caso C – Coppia + 1 amica + 2 due amici single. => 3 coppie per la single, che starà mezzora con ognuno dei tre ragazzi e 2 per la ragazza fidanzata che starà coi due amici. L’ora di arrivo va anticipata di 1 ora e mezza per permettere alla donna single di passare 30 minuti con ognuno degli uomini presenti


Chi accetta di partecipare ad una tale cena dice di fatto “ti amoa ogni persona dell’altro sesso che risulta invitata e se anche solo uno dei sui “ti amo” si rivelasse falso (ovvero se quella persona non si comporta come è lecito aspettarsi da chi ti ha appena detto “ti amo”) si può scordare gli inviti a cene con amore. Perché una persona non deve accettare un invito se non gli viene dal cuore di poter dire “ti amo” alle persone che staranno in intimità con lui per 30 minuti.

Un “ti amo” è per sempre anche se detto una sola volta e impegna chi lo dice a desiderare lo star bene altrui come il proprio per sempre e soprattutto “veramente” (non come si desidera il bene altrui, del partner o degli amici, sulla terra attuale) Ed è precisamente questo “ti amo” detto a tutte le persone dell’altro sesso con le quale si è fatta almeno una cena con amore a rendere la vita su Terra2 infinitamente più piacevole di quella su Terra1, perché affida all’altro sesso un ruolo da “vero amico”.
Capito che anche l’intimità di tipo0 è totalmente gratificante perché ci s’impegna a essere veramente amici per sempre, si può aumentare l’intimità se fa piacere ad entrambi. Fino a dove? Cosa non è ammesso in tale cena?

|<= Le 2 regole fondamentali dell’intimità tra amici


Le due regole fondamentali dell’intimità tra amici sono:

  1. Si può e si deve fare tutto quello che si fa in amore, perché è amore anche se è un assaggiare oggi un amore da vivere domani, una fantasia con qualcosa di reale, un sogno un po’ più realistico di un sogno ma sempre un sogno;
  2. con la sola esclusione del fare sesso “in senso stretto” (ovvero usando il sesso di lui), che è un atto riservato all’amore non temporaneo. Tale esclusione del fare sesso permette di restare all’interno di una amicizia ed è giustificata dal prendere atto che ora non ci sono le condizioni per un amore a due, ma non è fatta né per restare fedeli al proprio partner (se si è sposati o fidanzati), ne per non raccontare bugie chiamando amore qualcosa che oggi non lo è, ma perché fare sesso è il grande nemico del piacere e lo scopo dell’incubazione (e quindi anche dell’amore temporaneo che è un momento dell’incubazione) è massimizzare il piacere.
Sul perché il fare sesso è il grande nemico del piacere => Il desiderio di far sesso produce piacere, il farlo chiude la fonte del piacere (e/o Desiderare di far sesso produce piacere, fare sesso uccide il desiderio). Qui mi limiterò a far notare che Sabine il sesso lo fa (per cui quella non è amicizia con amore), ma non gli porta per nulla fortuna. Infatti dopo quella volta all’inizio del film non riuscirà più a fare un incontro con Graham tranquillo e piacevole come quello iniziale. Riesce infatti a “ritrovarsi con lui dopo il lavoro” solo un’altra volta e senza alcuna tranquillità, visto che Irene si precipita subito in ufficio pretendendo di sapere chi ha trattenuto Graham. Per questo e non per motivi morali Sabine non avrebbe dovuto fare sesso in ufficio (se aveva a cuore il proprio piacere, perché se voleva non stare bene in futuro far sesso è un’attività molto consigliata).

|<= Scaletta delle intimità ammesse in una cena tra amici con amore


La scaletta delle intimità ammesse in una “cena tra amici con amore orientato all’incubazione”, che vadano oltre allo stare da soli e a contatto per 30 minuti coi vestiti e senza fare nulla di particolarmente intimo (intimità di tipo0), è più o meno questa:

  1. Baciare il seno per una sola volta, anche se a lungo (intimità di tipo1);
  2. baciarlo per tutto il tempo insieme e stando nudi sopra (intimità di tipo2);
  3. aggiungerci baci sulle labbra non fuggitivi (intimità di tipo3).

Poi ci sono le intimità maggiori:

  1. esse cominciano con lei che si toglie le mutande (intimità max0);
  2. se ci si aggiungono delle carezze intime allora è intimità max1;
  3. se alle carezze si chiede di portare lei all’orgasmo è intimità max2.

Se siete nuovi di Terra2, andateci piano ad andare oltre all’intimità di base, anche perché non c’è nessuna fretta se la cosa risulta piacevole, potendo ripeterla tutte le volte che vi va. E datevi come intimità massima la max2 (portare lei all’orgasmo con carezze), che moralmente significa “puoi chiedermi anche cose importanti e se posso te le darò volentieri come le darei volentieri alle altre persone importanti della mia vita, dal partner ai figli”.

L’intimità massima prevede l’uso di qualcosa di meglio delle dita per portare lei all’orgasmo, senza per questo sconfinare nel fare sesso. Ma non è il caso di avventurarsi in questo “quasi fare sesso” prima di avere le idee molto chiare su cosa è l’amore e cosa è l’incubazione di un amore per domani, altrimenti rischiate di farvi del male e di farlo agli altri.

Comunque se provate una cena tra amici che ha per antipasto l’amore e vi piace, nulla vi vieta di sbrigavi a capire l’incubazione. Prima la capite, prima potete passare senza rischi a livelli maggiori di intimità e di piacere. E se la cosa vi piace sempre di più, è sicuro che arriverete rapidamente a capire tutto e a regalare a voi stessi e agli altri la massima intimità e il massimo piacere. E non per una volta e nemmeno per qualche volta, ma per tutte le volte che vorrete.


|<= Su Terra1 una cena così è molto rischiosa, ma se riesce si va in paradiso


Su Terra1 una cena con intimità tra amici è quasi certamente votata al fallimento perché manca la condizione fondamentale per farla funzionare: l’orientamento ad apprezzare tutte le persone del sesso opposto, salvo prova contraria. A parte qualche momento di pausa, sono 5 mila anni che tutti gli uomini e tutte le donne di questa terra si fanno la guerra, in un “gioco” al disprezzo in cui vince chi disprezza di più. E questo dà la misura di quanto sia piccolo l’ago nel pagliaglio che sto cercando io e chi mi seguirà.

D’altro canto per cominciare a costruire Terra2 bisogna che qualche persona di questa terra ci provi a fare come fanno tutti e tutte su Terra2 e non con l’intenzione di mettere in difficoltà qualcuno ma con quella di passare una bella serata, dopo aver passato un bel mese ad aspettarla e godendosi gli effetti positivi per almeno un mese.

A chi ci farà un pensierino vorrei dire che riuscire a farla con successo è possibile, ma è importante scegliere le persone giuste. E’ meno difficile di quello che sembra, se chi è chiamato a scegliere le persone da invitare ha davvero l’intenzione di portare a buon fine questa intimità tra amici. Se dopo aver fatto un approfondito esame di coscienza non trovate alcuna macchia tra le vostre intenzioni, andate a trovare o invitate a casa vostra una persona o una coppia candidata ad essere invitata. Dopo di che usate il seguente criterio: se non andate via sensibilmente più contenti di quanto eravate prima di incontrarla, fate una croce sopra al nome di quella persona. Se andate via contenti, fate caso al vostro uomore la mattina dopo, e se affiorano dubbi fate lo stesso una croce sul nome di quella persona. Passata almeno una settimana, fate una visita di controllo e poi un terzo incontro. Se anche una sola volta il contatto non vi rallegra almeno fino alla mattina del giorno dopo compresa, fateci una croce sopra. Perché andare via non contenti significa aver ricevuto almeno uno schiaffo (emozionalmente parlando) e anche un solo schiaffo qualifica quella persona come non recuperabile per una relazione orientata all’apprezzamento. Se dopo aver fatto questo test con almeno tre incontri si salva qualche persona, lei è invitabile ad una cena dove l’apprezzamento diventa una carezza e una carezza sicuramente esprime apprezzamento.

Se trovate qualcuno con cui tentare questo tipo di cena, fatemi tutte le domande che volete e io vi risponderò volentieri. Metterci il cuore è infatti necessario ma non sufficiente, perché bisogna anche avere un’idea di cosa si sta facendo. Solo dopo aver capito voi e fatto capire agli altri di cosa si tratta, infatti, si possono evitare se non tutti i passi falsi, almeno i pricipali.

Terra2 ripagherà ampiamente i vostri sforzi, se li farete e se le vostre intenzioni sono di cercare di stare bene e di far stare bene gli altri.


Il desiderio di far sesso produce piacere, farlo chiude la fonte del piacere


 |<= Il desiderio di far sesso produce piacere, il farlo chiude la fonte del piacere


L’idea è semplice quanto ragionevole, ma credere ad essa dopo 5 mila anni di esaltazione del “fare sesso” non è facile e ci vuole un po’ di tempo per abituarsi ad essa e cominciare a trarne le conseguenze (la prima e più importante delle quali è ovviamente l’amicizia con amore dove il sesso è desiderato ma non fatto di cui ho parlato nella pagina “A cena su Terra2“)
L’idea in questione è che il desiderio di far sesso produce piacere, mentre il fare sesso chiude la fonte del piacere lasciando le briciole (gli orgasmi) per alimentare il ricordo di un piacere che c’è stato ma che ora non c’è più. La soluzione ovviamente non è di non fare sesso, ma di continuare a desiderare di farlo con altre persone mentre lo si fa con una persona.
È perché il fare sesso uccide il piacere di desiderarlo (e non per essere fedeli) che il sesso non si fa nelle amicizie con amore, anche se ci si gira molto intorno e lo si sfiora continuamente.
La piacevole scoperta di Terra2 è però che il sesso si può fare con lo stesso piacere di quando era solo desiderato e dentro al matrimonio se contemporaneamente si vivono amicizie con amore ma senza sesso. Il segreto del sesso fatto ogni giorno perché è piacevole farlo è questo. Ed è anche uno straordinario strumento di adattamento all’ambiente perché consente di rinnovarsi ogni giorno restando fermi all’interno del matrimonio col trucco dell’incubazione, che consiste nel cambiare dentro senza usare i cambiamenti al presente ma tirandoli fuori tutti insieme ad un certo punto (a incubazione completata).
Su Terra2 l’incubazione è ammessa e si porta dietro l’amicizia con amore non concessa ma incoraggiata. Essa è piacevole e nessuna ha fretta di concluderla. Risultato: tutti desiderano di fare sesso con gli altri diversi dal partner e nessuno ha fretta di farcelo, questo sesso.

|<= Cosa sta facendo Graham quando ritrova la memoria?


Graham ha perso la memoria a causa di un colpo alla testa. Tale problema riguarda ovviamente la medicina, ma viene usato qui per fare un discorso di psicologia riguardante l’amore. Il momento in cui Graham ritrova la memoria non è allora un fatto di medicina ma un’affermazione sull’amore. Qual è tale affermazione? Cosa stava facendo di così “ben fatto” da guarirlo dal suo problema? Guarda caso, Graham sta facendo quel “sesso senza sesso” che si fa nell’amicizia con amore finalizzata all’incubazione. Rivediamo la sequenza sotto questa luce.

Queste due donne chiamano Graham perché desiderano fare sesso con lui


Per andare a fare sesso viaggiano attraverso un paesaggio desolato, che descrive benissimo la terra nella quale il sesso si fa prima possibile (Terra1).


Il posto dove si fermano, però, è verdeggiante e piacevole (con la musica). Perché qui siamo ancora al sesso desiderato.


Su Terra1 aprire le gambe di una donna è un atto che di sicuro precede un “fare sesso” e qui vediamo la donna (July) perplessa nel vedere Graham andare verso le sue gambe ma senza avere l’impressione che voglia fare sesso. Che vuol fare allora?
July: – Che fai?

Graham: – Non lo so. Sto guardando.
Si, Graham guarda.

Graham gioca a metterle dentro il dente che voleva rifarsi una vita.
July: – Che mi hai messo?
G.: – Non ti preoccupare, ora me lo riprendo.

Poi Graham chiude le gambe di July, le abbraccia e poggia sul ventre di lei la sua testa, con gli occhi chiusi.


Il sognare da svegli (la novità che ha reso l’uomo diverso dagli altri animali) si fa ad occhi chiusi e può succedere che dopo ci si addormenti. Ma è tutt’altro che dormire, perché è incubazione, è sognare oggi ciò che si spera diventi realtà domani.


Donna1: – Avete finito?
July (sottovoce): – Sta dormendo.
D2: – Avete finito?
J.: – Non abbiamo cominciato.
D2 (guardandolo): – Che faccia. Non ci posso credere. Un bambino. Dorme come un bambino.

Non avendo il concetto di incubazione, queste donne chiamano la cosa “dormire come un bambino” (i bambini dormono/sognano molto, attività evidentemente necessaria per crescere/cambiare, e per tutto il film “tornare bambini” è usato come sinonimo di “fare incubazione, sognando oggi un amore per domani).


Alla fine Graham si mette effettavamente a dormire. Ed è questo il momento in cui gli torna la memoria.


|<= Lui sogna mentre è in intimità con una donna che ha sogni diversi dai suoi


Quello che fa Graham qui è di fare un suo sogno mentre è in intimità con una donna, la quale probabilmente avrà il suo sogno ma non è lo stesso di Graham e non viene fatto nulla per far avvicinare tra di loro i due sogni. In base alla classificazione dei sogni in “sogni da soli”, “sogni in due facendo lo stesso sogno” e “sogni in due facendo sogni diversi”, siamo chiaramente nel terzo caso. Per quanto detto nella pagina “A cena su Terra2″ nella sezione “Incubazione, stato nascente e stato nascente temporaneo” possiamo chiamare in tre modi quello che sta facendo Graham: vivere uno stato nascente (un amore) temporaneo ovvero mettere amore in un’amicizia o anche sognare oggi un amore per domani. Graham fa in macchina quello che più comodamente su Terra2 si fa in casa, in ogni cena tra amici con amore.


|<= Perché l’intimità che ti concede una donna è più significativa del sesso


La cosa importante è l’intimità che ti concede una donna e non il sesso, che quella donna concede a un solo uomo e che quindi è poco significativa per dirti se, secondo quella donna, tu stai facendo bene o male.
Una donna non può permettere a molti uomini di far sesso perché farlo simboleggia la disponibilità a fare un figlio con loro. I figli può farli con un solo uomo (al massimo con due o tre), dopo di che tutti gli altri permessi a far sesso non possono che essere falsi.
Invece una donna può permettere a tutti gli uomini di aprire le sue gambe, come atto di approvazione, senza essere mai falsa, dopo di che diventa importante sapere se a te lo permette o meno.
Essere il miglior uomo del mondo per una donna, perché questo significa decidere di fare i propri figli con lui, è un bel traguardo, ma Graham non può aspirare ad essere questo per Isabelle e anche per Irene, e anche per Sabine, e anche per la donna sconosciuta dell’auto che forse si chiama July. Può invece aspirare ad essere ammesso ad aprire le gambe loro e di altre donne ancora.
È un buon segno che Isabelle continui a desiderare dopo l’incidente che il nuovo Pablo, che si chiama Graham, apra le sue gambe. Segniamo un punto a favore di Graham.
È un buon segno che Sabine apra le sue gambe a Graham e sono due punti a favore di Graham.
È un buon segno che Irene apra le sue gambe a Graham e siamo a tre punti a favore di Graham.
È un buon segno che la sconosciuta dell’auto ci stia a farsi aprire le gambe da Graham e arriviamo a quattro punti a favore di Graham.
Tante approvazioni femminili parziali fanno alla fine un’approvazione definitiva. È quanto succede con la donna meno importante della storia, quella dell’auto, dopo che Graham guarisce perché le donne hanno dato l’OK al suo modo di essere con loro.
Se vi siete chiesti come mai nell’intimità di base di una cena con amici che ha per antipasto l’amore la donna si siede sopra all’uomo (=> intimità tipo0), ora avete la risposta a questa domanda: perché aprire le gambe senza con questo autorizzarlo a fare sesso è un atto di approvazione che può dare a ogni uomo che per qualche motivo gli piace.
Su Terra2 consideriamo molto più significativo che una donna ti conceda di aprire le sue gambe, rispetto al se ti concede di farci sesso. Perché il sesso è cosa riservata a pochi e se lo fa con molti c’è qualcosa che non torna (è un sesso falso). Invece le gambe le può aprire altrettante volte di quando decide di fare un sorriso a qualcuno, senza essere mai falsa. Tutto qui, ma dietro c’è una concezione dell’amore molto diversa da quella usata sulla terra attuale.

L'amore a tre di Isabelle e il ruolo di Fred

|<= Non importa cosa si fa con gli amici ma l’effetto (+ oppure -) sulla coppia


PREMESSO che sul piano emozionale le relazioni hanno un segno perché le emozioni hanno un segno, potendo essere nel loro complesso o piacevoli (segno +) o spiacevoli (segno -) e che definiamo emozionalmente positive le relazioni che producono più piacere che sofferenza ed emozionalmente negative le relazioni che producono più sofferenza che piacere, possiamo dire che anche una persona terza rispetto alla coppia o aumenta lo star bene della coppia (o è amica della coppia) o diminuisce lo star bene della coppia (o è nemica della coppia).

Che ruolo ha Fred rispetto alla coppia Isabelle-Pablo? Sul piano razionale culture diverse daranno risposte diverse ma su quello emozionale la scelta è solo tra “aumenta il loro star bene” o “diminuisce il loro star bene”. Non importa se Fred fa sesso con Isabelle o meno, mentre importa se l’effetto di quello che fa è di aumentare lo star bene della coppia o di diminuirlo.


|<= Su Terra2 il sesso è desiderato e non fatto, su Terra1 appena lo desideri lo fai


Non importa se Fred fa sesso con Isabelle o meno mentre importa l’effetto (+/) di quello che fa sulla coppia, è vero, ma si fa lo stesso molto caso a come viene gestito il fare sesso perché permette di prevedere l’effetto che quell’amicizia avrà sulla coppia.

Su Terra2, dove le relazioni di coppia sono orientate al piacere, gli amici il sesso lo desiderano, lo cercano, lo raggiungono ma non lo fanno, non per correttezza ma per massimizzare il piacere. Cercarlo è infatti apprezzamento del ruolo proprio e altrui, per cui produce piacere, e non farlo permette di continuare a desiderarlo/cercarlo per cui mantiene alto l’apprezzamento e il piacere.

Su Terra1, dove invece le relazioni di coppia sono orientate alla sofferenza, gli amici il sesso o lo ignorano senza desideralo o lo fanno alla prima occasione possibile, spiegando tale comportamento in tanti modi meno che in quello vero: perché fare così . massimizza la sofferenza. Ignorare e non desiderare di fare sesso è infatti disprezzo del ruolo proprio e altrui e produce sofferenza. Fare sesso appena possibile uccide il piacere prodotto dal desiderarlo consentendo di tornare rapidamente al non desiderio di esso, ovvero al disprezzo con produzione di sofferenza.


|<= L’effetto di quello che fa Fred su Pablo e su Isabelle


Graham ha un problema col distributore e dopo l’intervento di Fred non ce lo ha più, per cui l’effetto su Graham in quest’occasione è positivo, ovvero aumenta il suo star bene. Usando l’effetto su Graham per stimare quello avuto su Pablo in passato, possiamo dire che questa prima scena ci mostra un Fred amico dello star bene di Pablo.


Una Sabine molto sorridente dice “è arrivato il momento di Fred e dei suoi schermi”. Pur non sapendo che cosa faccia Fred coi suoi schermi, il sorriso di Sabine ci dice che l’effetto di Fred su di lei è piacevole. Usando l’effetto su Sabine per stimare quello avuto su Isabelle, possiamo dire che questa scena ci mostra un Fred amico dello star bene di Isabelle. Il fatto che Fred si fermi a dare una bacio alla collega che va via (foto piccola in alto) ci conferma che Fred è orientato all’apprezzamento degli altri e quindi al loro benessere.


Perché Fred, pur essendo d’accordo con quello che fa Sabine, ha chiesto a lei di mettere lo scotch bianco e ci aggiunge lui lo scotch nero per non vedere i dettagli della scena? Prima di rispondere vorrei precisare che tutto quello che vede Fred lo vede anche Isabelle, perché lui la frequenta e lei legge attraverso il non verbale tutto quello che sa lui. Che lui gli riferisca a parole quello che vede o meno modifica solo quello che Isabelle sa coscientemente, ma non il comportamento di lei perché questo è comandato dal sistema che sa leggere il non verbale. Visto che Isabelle sa di questi incontri e non li rimprovera mai ne a Sabine ne a Graham, dobbiamo prendere atto che Isabelle autorizza suo marito ad avere momenti di intimità con la dirigente del suo ufficio. Che questo amore comprenda il fare sesso non è piacevole per Isabelle perché viola il patto di fedeltà, ma non è piacevole nemmeno per Graham e Sabine, perché uccide il piacere di desiderare il sesso. Probabilmente è proprio questo il dettaglio che Fred vorrebbe non vedere quando aggiunge lo scotch nero, perché se lo vede lui lo vede anche Isabelle. Qui non solo Fred è amico del piacere di Graham perchè non gli ostacola questi momenti con Sabine, ma è più amico del piacere di Graham di quanto lo sia lo stesso Graham perché gli sconsiglia un fare sesso che è nemico del piacere.

… (pagina da completare)


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