Amici di letto

AMICI DI LETTO (Will Gluck, USA 2011) è l’espressione usata in questo film per quella che io chiamo amicizia con amore e che prevede momenti di amore temporaneo. Scoprite di che si tratta guardando questo film e poi leggendo i miei commenti (in particolare quelli con le figure). Si occupa di amicizia con amore anche il film SEPARATI INNAMORATI e se non l’avete ancora visto è bene che lo facciate prima di leggere i miei commenti.

VEDERE IL FILM <= | => APPROFONDIMENTI 
INDICE DEL RIASSUNTO DEL FILM COI MIEI COMMENTI


VEDERE IL FILM

fonte del video: NowVideo linkato da Cineblog


|<= 1 – Finali spiacevoli

Dylan (il direttore di un gruppo che gestisce un blog di successo con sei milioni di contatti nell’ultimo mese, ad un dipendende appena dopo essersi macchiato i pantaloni): – Dammi i pantaloni, domani ti offro il pranzo.
Dipendente: – No.
D.: – Sono il tuo capo. Dammi i pantaloni.
Non sentiamo cosa gli dice al telefono la ragazza di Dylan (Kayla), ma più o meno è quello che un’altra ragazza (Jamie) sta dicendo al suo ragazzo: – Non fare tardi. Odio perdere l’inizio [del film].
D. (mentre il dipendente si toglie i pantaloni, nonostante sotto sia nudo): – Lo so, lo so.
Jamie (al suo ragazzo): – Dove sei? Quanto ti manca?
D. (a Kayla, mentre va via dal lavoro e salta dentro la sua auto): – Sono quasi lì.
Jamie (al suo ragazzo): – Quanto ti manca?
D. (a Kayla, mentre salta dentro la sua auto): – Credo già di vederti.

  • Il ragazzo gli dà i suoi pantaloni anche se per farlo deve restare a sedere nudo davanti a tutti, smentendo quello che gli dirà tra poco la sua ragazza, ovvero che l’intimità può averla solo insieme a lei.
  • L’intimità è ammessa anche dove non è associata al fare sesso in presenza di una motivazione, che qui è quella di togliere Dylan dai problemi che avrà con la sua ragazza se arriva troppo tardi.
  • La ragazza non comprensiva mentre lo sono i colleghi di lavoro mostra una caratteristica di Terra1: relazioni sul lavoro piacevoli che sopperiscono a relazioni private spiacevoli.

Kayla (infuriata a Dylan che arriva quando John Mayer ha già cantato la sua prima canzone): – Ci siamo persi “Your body is a wonderland”.Dylan: – Ok, è solo una canzone. Non è grave, no?
K.: – Cazzo. Era “Your body is a wonderland”
D. (con faccia poco convinta): – Beh, la buona notizia è che ha tante belle canzoni.
K.: – Senti, ho un’idea. La prossima volta anziché fare tardi sputami in faccia, tanto mi fa lo stesso effetto che perdermi “Your body is a wonderland”. […] Forse Dylan dovresti tenere un po’ meno all’ufficio e un po’ di più alla ragazza con cui esci. Perché, se non vado errata, in ufficio non ti rassicurano che adorare un dito infilato nel culo non fa di te un gay.
D.: – Io non ti ho mai detto “infilalo dentro”, è chiaro, ti ho solo detto toccalo un po’ intorno […]
Alla fine di questa discussione lei chiede una pausa di riflessione e lui capisce che lo sta lasciando.

D.: – […] tu stai mollando me.


  • [Fig. 1: per diventare un marito come per diventare un ingegnere si condivide una struttura cerebrale =>F2] Nel modello P del cervello si suppone che una persona per diventare il marito di D deve condividere con D una struttura cerebrale (Struttura 2) che contiene le risposte da dare alle situazioni che pensa di incontrare nella sua vita privata (attribuendo ad ognuna di esse un determinato senso e un determinato valore). Se tale persona è un ingegnere elettronico, allora condivide con gli altri ingegneri elettronici una struttura cerebrale (Struttura 1)che contiene le risposte da dare alle situazioni che pensa di incontrare facendo la professione di ingegnere elettronico. Per diventare un ingegnere elettronico, il soggetto ha lavorato alla costruzione della Struttura 1 almeno per i 5 anni che durava l’università di Ingegneria Elettronica, ma prima ha dovuto fare con successo 5 anni di elementari, 3 di medie e 5 di superiori, lavorando per almeno 19 anni a tale struttura. La struttura 1 contiene una serie di comportamenti appresi da altri (o, in minima parte, inventati da solo), ognuno adeguato per una data situazione professionale. Ogni comportamento appreso è il frutto di uno studio (per lo più sui libri) di un comportamento di altri, verificato poi come “appreso correttamente” da un esperto (per lo più da un insegnante) o, in minima parte, provando ad usarlo in una situazione concreta.
    Quando ci si prepara a fare il lavoro A si immagina di trovarsi in situazioni tipo quelle del lavoro A senza esserci, per cui è un “sognare di esserci”. Questi sogni si fanno prima “da soli” (incubazione), verificando ogni tanto con un’altra persona la bontà di quanto si pensa di fare sul futuro lavoro. Qui si è in due, ma solo per il tempo della prova (stato nascente temporaneo della struttura 1). Subito prima di essere assunti si fa un’ultima prova, decisiva perché superandola si viene assunti e si resta a lavorare insieme “per sempre” (stato nascente “per sempre” della struttura 1)
  • [F1<= Fig. 2: la faccia di Kayla  =>F3] Questa è la faccia che ha Kayla quando arriva Dylan e guardandola si capisce perché Dylan era tanto agitato quando correva verso quell’appuntamento. Il fatto è che dopo aver classificato “amore per sempre” quello che era un “amore temporaneo” (=> Fig. 13), ma che non poteva essere classificato così su una terra che non ne ammette l’esistenza, ogni momento è quello buono per la resa dei conti finale. Che non sarà un momento piacevole, perché si deve rompere la relazione creando una sofferenza non sopportabile e ognuno cercherà di darne la colpa all’altra persona.

Kayla: – No, si tratta di me. Perché tu non mi piaci più. Tu sei eccezionale. Un tantino indisponibile emotivamente, a dirla tutta.
Dylan: – Non è così.
Kayla: – Io voglio che restiamo amici.
D.: – Naturale.
K. (dopo aver fatto questo gesto di soddisfazione ed essersi già avviata versa la sala): – John Mayer sono tua!

  • Si, restare amici sarebbe naturale, oltre che bello e utile (come si vede nel film SEPARATI INNAMORATI), ma non sarà possibile dopo che lei ha dovuto considerarlo “indisponibile emotivamente” per interrompere una relazione che non era certo l’ideale vista la diversità tra lei che se la prende tanto per una canzone persa e lui che gestisce con successo un gruppo di persone. Ma che non poteva essere classificata solo una tappa nella ricerca dell’anima gemella in un mondo che non ammette l’esistenza dell’amore temporaneo perché porterebbe il piacere all’interno di un matrimonio che deve essere rigorosamente orientato al dovere (per i motivi che sono discussi nel commento al film UPSIDE DOWN).

Dylan: – Perché all’inizio le storie sono sempre tanto divertenti e poi ti triturano sempre i coglioni?



Dylan: – Voglio solo lavorare e scopare. Come George Clooney.


  • [F2<= Fig. 3 : quello che vuole Dylan è l’amore temporaneo =>F4] Quello che Dylan vuole nella sua vita (e poco più avanti vedremo che anche Jamie lo vuole) si chiama “stato nascente temporaneo” (o amore temporaneo o mettere amore in una amicizia). Trattandosi di un oggetto sconociuto su Terra1, però, Dylan non ha un nome per esso e lo chiama “scopare e basta”, perché si fa l’amore senza essersi detti “ti amerò anche domani e dopodomani, insomma ti amerò per sempre”, ma anzi escludendolo. “Lavorare e scopare come George Clooney” rimanda al film TRA LE NUVOLE, dove sia lui che lei sono il massimo nella categoria dell’amore temporaneo. (Sul perché questi apparentemente piccoli amori sono importanti si veda la Fig. 1; sul perché sono un grande approccio all’amore positivo, si veda la Fig. 4)

Jamie (l’unica persona fuori dal cinema mentre aspetta il suo ragazzo per vedere il film Pretty woman, andando a baciare lui): – Oh ce l’hai fatta!
Ragazzo: – Scusa il ritardo.
J.: – Niente.
Ragazzo (trattenendo Jamie che si stava avviando al cinema): – Dobbiamo parlare. Secondo me dovremmo calmarci per un po’.
J.: – Dovremmo calmarci? Dicevi che ero la tua anima gemella.
R.: – Quando?
J.: – Quando eravamo in quel breakfast a fare sesso.
R.: – Ma dai, quello non…
J.: – Quello non?
R.: – Non conta.

Jamie dà al telefonino uno schiaffo che lo fa volare lontano.


  • Secondo il ragazzo Jaime doveva capire che quello del breakfast era un amore temporaneo e non un amore per sempre, e doveva acconsentire a quel sesso solo se anche per lei era un amore temporaneo.
  • Jamie deve però ancora arrivare ad ammettere a se stessa che ci sono amore temporanei e che non sono affatto una presa in giro ma sono importanti oltre che piacevoli. A favore del non ammetterlo c’è che può fare l’offesa, quando l’amore si rivela temporaneo. Ma questo offendersi è utile solo se lei vuole pensar male degli uomini, per sentirsi autorizzata a trattarli da persone inferiori invece che persone alla pari. Dopo 5 mila anni di donne che pensano male degli uomini, dovrebbe esserle chiaro che questo non porta a relazioni piacevoli e non conviene nemmeno a lei, ma chiaro non lo è visto come reagisce qui.

Jamie: – Sei in ritardo per questo? Cercavi come rompere con me?
Ragazzo: – No, no. Cercavo di decidere cosa mettere.
J.: – E hai messo scarpe da ginnastica e tuta.
R.: – Gia.
J.: – Quanto ci hai messo per una decisione così eccelsa?

  • Le donne brutte (e Kayla tende al brutto) hanno di regola una negatività aggressiva e prendono l’iniziativa loro di lasciare, con scuse che lasciano ampiamente capire che sono scuse. Le donne belle (e Jamie è decisamente bella) hanno una negatività seduttiva e preferiscono farsi lasciare. Ma sono sempre loro che decidono se continuare o fermarsi, perché hanno in mano sia il potere di far sentire l’uomo un grande apprezzandolo sia il potere di farlo sentire una nullità disprezzandolo. Qui Jamie disprezza il ragazzo e non per reazione a lui che la sta lasciando, perchè il film Pretty Woman era stato scelto prima ed è una bandiera del disprezzo delle donne verso gli uomini.

Ragazzo (a Jamie che vuole sapere per “pura ricerca antropologica”): – Tu vuoi qualcuno che ti conquisti, ma sei più interessata all’idea della conquista in se che alla persona che ti conquista. Sembri una che è tutta equilibrata, mentre in realtà sei una emotivamente disturbata. E poi hai questi grandi occhi, e la cosa certe volte mi stravolge.
Jamie: – Grazie. Può bastare così.
R.: (dopo un “tu meriti di meglio”): – Restiamo amici.
J.: – Certo.
R. (andando ad abbracciarla): – Vieni qui. Vedrai che la superi.

  • Il ragazzo non se ne va perché a lui non piace lei, ma perché a lei non piace lui. Questo non apprezzamento di lei era chiaro fin dall’inizio, ma a lui è piaciuto di corteggiarla e a lei di farsi corteggiare. Ora la parte piacevole è finita, ma non essendo nata come relazione temporanea lui deve offenderla per interromperla. Lo fa malvolentieri con quel “sei una emotivamente disturbata”, seguito da una critica che in realtà è un complimento (i grandi occhi di lei sono un pregio e citarli come difetto vale come ammissione di non sentirsi lui all’altezza di lei, una cosa che poco dopo lui dirà esplicitamente).

Jamie: – Io la devo piantare di inseguire questa stronzata hollywoodiana del vero amore. Falla finita Catherine Heigl [la protagonista del film “la dura verità”]! Sono tutte stronzate. Io adesso voglio diventare distaccata emotivamente. Come George Clooney.


  • [F3<= Fig. 4: il vero amore autorizza l’incubazione di un amore futuro e gli amori temporanei  =>F5] Il “vero” amore è l’amore “positivo” e il modo migliore per cercarlo è quello di non avere fretta, gustandosi l’incubazione e il suo frutto più dolce: l’amore temporaneo (anzi gli amori temporanei).

Sull’aereo la bella hostess tiene una mano sulla spalla di Dylan, ma lui dice qualcosa che sminuisce il valore di un pilota (il capitano Sully) che ha fatto con successo un atterraggio di fortuna e lei se ne va chiamandolo “stronzo”


  • Mettere amore con gli sconosciuti, qui sotto forma di una mano sulla spalla, oltre a portare al “vero” amore fa volare con la fantasia. Finché dura, qui per pochi secondi. Poco male, però, perché quando si è orientati ad amare tutte le persone che si incontrano non bisognerà attendere a lungo per il prossimo miracolo (per il prossimo amore temporaneo).

|<= 2 – Convincerlo

Jamie sta andando a prendere Dylan all’aeroporto e si dice sicura di riuscire a convincerlo ad accettare il lavoro, cambiandosi il vestito in taxi e visto che l’autista la guarda un po’ troppo mentre si cambia la gonna lo distrae chiedendogli “cosa è quello?” prima di cambiarsi la maglietta.


  • [F4<= Fig. 5: l’intimità fisica concessa ad amici  =>F6] L’intimità fisica concessa ad amici (o ad estranei ai quali si offre amicizia) è proposta dagli uomini alle donne, come vediamo all’inizio dal ragazzo dello staff di Dylan che non va ad appartarsi mentre si toglie i pantaloni per prendersi quelli macchiati di Dylan, ma di regola l’offerta non viene raccolta dalle donne perché troppo contigua a quell’amore messo nelle amicizie che è rigorosamente proibito su Terra1. In questo film però la proposta non viene rifiutata dalle donne, lasciando ben sperare per il futuro, perché non è solo Jamie che si cambia gonna e maglietta in taxi regalando un’intimità imprevista al tassista, ma anche la bella hostess che mette una mano sulla spalla a Dylan (prima di aversene a male perché lui non concede lo status di eroe al pilota di un aereo in emergenza). Questa apertura mostra un cambio di sensibilità verso gli estranei, non sempre classificati come nemici ai quali dispiace di dare quel piacere che una’intimità femminile concessa procura inevitabilmente ad un uomo (che non a caso aguzza subito lo sguardo, come fa qui l’autista). Comunque nemmeno le 5 ragazze presenti nell’ufficio di Dylan si girano dall’altra parte, giustamente perché il farsi vedere mentre resta nudo del ragazzo è un complimento (se pensiamo che cercare intimità con una donna significa cercare non il suo sesso ma la sua approvazione, fidandosi di lei abbastanza dal lasciarla decidere pure per lui).

Dylan si meraviglia che la “tagliatrice di teste” (ma lei preferisce “reclutatrice di talenti”) sia venuta a prenderlo.
Dylan (quando lei si offre di portare la sua valigia): – Sei di quel genere?
Jamie: – No. Ma cambierò la tua vita. Sono di quel genere.

  • Il genere portatrice di valige è quella che si sacrifica per gli altri, ovvero negativa. Il genere “cambierò la tua vita e in meglio” o è un genere molto presuntuoso o e’ un genere che ha qualcosa di importante da offrire. La seconda in questo caso, vista che lei offrirà a lui il segreto per essere felici di Terra2 ovvero l’amore temporaneo in attesa di quello “per sempre”. Come si vede Dylan non ha dovuto aspettare a lungo per il “prossimo miracolo“.

Jamie: – È una grande opportunità. Art director di GQ magazine, è roba di serie A. Senza offesa per il tuo blog su internet.
Dylan: – Che ha avuto 6 milioni di contatti l’altro mese.
J.: – Se io faccio un video di me che impasto il pane con le tette, becco 8 milioni di contatti.
D.: – Già fatto: intingimiLeTetteNelLatte.com.
Le perplessità di Dylan non sono sul lavoro ma su New York, che gli sembra “così affollata”, mentre lui ama gli spazi aperti.
J.: – Perché, sei una gazzella?

  • C’è poco da scherzare su chi non ama gli spazi chiusi, su una terra dove ogni casa è una prigione. E men che mai è autorizzata a scherzarci Jamie, che è una donna, perché in casa comandano le donne. Comunque scherzare crea un clima allegro che aiuta ad affrontare i problemi, per cui ben venga lo scherzo, anche su un argomento scottante.
  • Notare che la vita privata è più importante di qualunque cosa appartenente alla vita lavorativa, se basta usare quel simbolo di femminilità che sono le tette per attirare più attenzione di qualunque altra notizia “seria”.

Jamie: – Questa discussione sul tempo è affascinante, ma per mia fortuna siamo arrivati. Quindi in bocca al lupo.
Dylan: – Senti. Come va, va. Te l’ho detto, io non è che ci tenga.
J.: – Me lo fai un favore? Fingi, così faccio bella figura.
D.: – Questo lo posso fare.
J.: – Bravo. Dacci sotto.

  • Questo non tenere (troppo) al lavoro più importante, perché ricava molte soddisfazioni dal lavoro attuale per cui non ha fretta di cambiarlo, è una cosa molto positiva che gia fa sul lavoro e che deve imparare a fare anche in amore (=> parte in basso di Fig. 4)

Dylan viene assunto e ha tempo fino a mezzanotte per accettare, ma lui esita dicendo che è un enorme cambio di vita [privata].
Dylan: – Cambieresti tutta la tua vita per un lavoro? La verità.
Jamie: – Be no, per un lavoro probabilmente no. Ma per New York si, di corsa. Ecco perché non cercherò di convincerti del lavoro ma di convincerti di New York.

  • [F5<= Fig. 6: la sfera privata è più importante di quella pubblica =>F7] Non capita spesso di sentire riconosciuto che la sfera privata è più importante di quella lavorativa. Non perché qualcuno può non essersi accorto che il lavoro e gli altri atti della sfera pubblica siano un sottoinsieme della sfera privata, ma perché ammettere la maggiore importanza del privato non consente di sentirsi in attivo quando il lavoro crea soddisfazioni e il privato le distrugge. Visto che questa è la norma, su Terra1, meglio dimenticare che il privato conta più del pubblico. Che poi si dedichino spesso più energie al lavoro che al privato, questo è un effetto del privato problematico e non una causa dei problemi privati. Quando la vita privata sarà positiva, lavoro e privato non tenderanno più a contrapporsi come succede oggi ma a integrarsi uno nell’altro. Un esempio è in questo film, dove protagonisti positivi rendono il lavoro un’occasione per incontrarsi anche privatamente e il privato fornisce idee e stimolo al lavoro.
  • New York è la città ideale per chi vuole fare molte esperienze diverse e piacevoli, e non deve essere un caso che la maggior parte dei film positivi sia ambientata proprio a New York. C’è però un nemico giurato sia della molteplicità di esperienze che del loro orientamento al piacere ed è la relazione d’amore possessiva. Ma quando l’invito a non essere possessivo regalandosi la varietà e l’orientamento al piacere di New York viene da una donna, è un’occasione da non perdere perchè è facile essere positivi se ci sta ad esserlo la parte femminile.

Jamie: – Tu mi piaci. Decidi tu come essere convinto.
Dylan: – Cosa?
J.: – Come ti convinco ad accettare il lavoro.
D.: – D’accordo.
J.: – Dunque, c’è l’offerta lusinga. Dylan, lei ha un grande talento in quello che fa. Quella prendere o lasciare. Faccia come crede, tanto io vengo pagata lo stesso. C’è quella pietosa. Vede, ho i reni malati e…
D.: – Perché le donne pensano che il solo modo di convincere un uomo a fare quello che vogliono sia di manipolarlo?
J.: – Storia. Esperienze personali. Commedie romantiche.

  • Convincere manipolando è convincere mentendo, e visto che si mente solo nelle relazioni negative, la domanda di lui vale la seguente domanda: perché le donne impostano negativamente la relazione con gli uomini?
  • E’ una domanda un po’ troppo impegnativa per chi ancora deve ammettere l’esistenza delle relazioni negative, comunque notiamo che tra le risposte di lei non c’è quella più importante, ovvero per libera scelta. Perché una storia millenaria di amore negativo, esperienze personali negative e commedie romantiche negative non bastano per essere negativi in amore se non si preferisce esserlo.

Jamie vede un atleta famoso (Shaun White), lo chiama e si abbracciano, davanti ad un Dylan sorridente.
Poi l’atleta inciampa e Dylan fa una battuta amichevole.
Shaun: – Jamie, mi levi questo dai piedi prima che gli spacchi la faccia in due.
Dylan si fa serio.
Nonostante Shaun continui a minacciare Dylan, questi non se ne a male e anzi più avanti fa apprezzamenti sui bei capelli di Shaun.

  • Il campione di sport agonistico (attività squisitamente negativa, perché il “piacere” è quello di imporsi sugli altri concorrenti, che scomparirà dalla faccia della terra quando questa diventerà positiva così come scompare nel film CERCASI AMORE PER LA FINE DEL MONDO), considera nemici suoi gli amici di Jamie.
  • Per Dylan e per chiunque ami senza chiedere all’altra persona di rinunciare al resto del mondo, invece, gli amici di lei sono amici suoi. E in un mondo dove gli altri non sono concorrenti ma alleati (ovvero su terra2) c’è molto più piacere per tutti, perché tutti apprezzano tutti.
  • Dylan qui mostra un solida positività non accettando di entrare in guerra contro Shaun che invece la guerra gliela fa. Su questo passaggio fondamentale per andare su Terra2, ovvero di non accettare la guerra anche quando essa viene dichiarata e fatta dagli altri, si veda il film THE HOST (dove gli umani sparano ma gli alieni non si mettono lo stesso a fare la guerra a chi la fa a loro)

|<= 3 – Flash mob

Jamie lo porta sul tetto di un grattacielo dove sta la polizia.
Jamie: – Ecco i tuoi spazi aperti. Corri, gazzella. Corri.
Lei vuol sapere che ne dice il padre di tutto questo, dato che per 23 anni ha scritto sul Los Angeles Time.
Lui dice di non averglielo chiesto e che comunque gli avrebbe detto di seguire il suo istinto e che sarebbe fiero di lui in qualunque caso.

Jamie: – Vuoi vedere una cosa fichissima?
Dylan: – Io voglio sempre vedere una cosa fichissima.
J. (dopo che Dylan si è sdariato in terra accanto a lei): – L’unico posto a New York dove puoi vedere le stelle.
Poi lei dice che viene qui a pensare, quando lo stress è troppo, anche perché qui il cellulare non prende. E che lui è il primo che ci porta.
J.: – Se ne parli con qualcuno, ti strappo le orecchie e te le attacco al collo con la spillatrice.
D.: –  In questa città sembrate tutti così violenti.

  • Le relazioni sono importanti ma possono creare tensioni eccessive e quando succede lei viene qui a chiedersi se sono i problemi ad essere più grandi delle sue capacità o se è impegnata in relazioni dove i problemi non si cerca di risolverli ma di crearli.

Dylan vorrebbe fermarsi sul terrazzo ma Jamie lo porta di corsa in Time Square, dove ha organizzato un flash mob per “convincerlo di New York”
[Flash mob (dall’ingl. flash ‘lampo’ e mob ‘folla’) è una riunione organizzata via internet e via cellulare, che si dissolve nel giro di poco tempo, di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita, a volte nota in anticipo, a volte illustrata ai partecipanti pochi minuti prima che l’evento cominci.]
Dylan: – Ma questa gente viene pagata?
Jamie: – No, no. Lo fanno solo per divertirsi. È bello sentirsi parte di qualcosa. New York certe volte può farti sentire solo.
D.: – E tu mi vuoi far venire qui?
J.: – Ogni posto può farti sentire solo, a volte.

  • Queste persone si divertono perché apprezzano (danno valore) a qualcosa, proposto come di valore da chi ha organizzato il flash mob. Per apprezzare qualcosa, infatti, bisogna creare in se stessi emozioni piacevoli da attribuire a quel qualcosa e tali emozioni piacevoli ovviamente danno piacere.
  • Un “ti amo” non procura piacere solo a chi lo riceve ma anche a chi lo dice, perchè per dirlo ad una persona bisogna apprezzare un mare di aspetti di quella persona e tutti questi apprezzamenti producono un mare di piacere.

Dylan: – Ci sto.
Jamie: – Come?
D.: – Mi hai convinto.
J.: – Sul serio?
D.: – Accetto il lavoro.
J.: – Oh, mio Dio.
D.: – Sei sorpresa?
J.: – No. Li stenderai tutti. Fantastico. (Rivolta agli altri) Potete andare tutti a casa, adesso.
Le persone si avviano e in pochi secondi il gruppo cessa di esistere.
Le persone si avviano e in pochi secondi il gruppo cessa di esistere.
D.: – Molto divertente.
J.: – Andiamo.

  • [F6<= Fig. 7: le molte ragazze del flash mob che possono interpretare la ragazza sognata da Dylan =>F8] La storia di Jamie e Dylan comincia con questo flash mob e finisce con un secondo flash mob, che viene ad essere l’immagine simbolo di questo film. Che legame c’è tra gli stati nascenti temporanei di Dylan e questo flash mob? Premesso che il cervello non legge il senso e il valore di una persona ma glieli attribuisce (=> EVA), chiediamoci: chi è Jamie Rellies? Jamie Rellies è un sogno di Will Gluck (regista), Keith Merryman (sceneggiatore), Harley Peyton (ideatore) e altri interpretato da Mila Kunische ci mette il suo corpo e le sue emozioni. Poteva essere la biondina tra i due (o la ragazza col vestito azzurro) a interpretare quel sogno? Si, certo. Sarebbe stata un’altra Jamie (Jamie2) ma sarebbe stato sempre quel sogno di quel regista ad acquistare una vita temporanea (perché Mila Kunis non sarà per sempre  Jamie Rellis). Il legame di questo flash mob con gli amori temporanei è in questa “vita temporanea” che ognuna delle ragazze del flash mob potrebbe dare alla donna ideale sognata da Dylan. Se Dylan ha sognato la donna che desidera amare, può vederla oggi in Jamie, domani nella biondina e dopodomani nella ragazzina col vestito blu.Ognuna delle molte ragazze del flash mob è un possibile amore temporaneo di Dylan… e se ha voglia di amore questo è il Paradiso per lui.

|<= 4 – Dylan a New York

Festa di addio a Dylan organizzata da quelli coi quali gestiva il blog.
Gruppo in coro: – Congratulazioni, venduto!
Dylan: – Grazie.

  • Dylan è in partenza ma è una festa quella che organizzano gli altri per salutarlo e la cosa non ci meraviglia perché Dylan non va via perché quel gruppo non ha raggiunto i suoi obiettivi ma perché li ha raggiunti così bene da fargli avere il lavoro in un gruppo più importante. Pertanto il successo di Dylan non diminuisce la possibilità di un successo degli altri che lavoravano con lui ma lo aumenta. Questo è vero anche per l’amore non possessivo (amare un altro aumenta la capacità di amare il partner), ma non per l’amore possessivo (dove se si ama un’altra persona si è tenuti a smettere di amare il partner).
  • (F7<= Fig. 8: il lavoro che favorisce l’amore e l’amore che favorisce il lavoro =>F9] Godetevi l’immagine a fianco, perché è un gran giorno quello in cui il lavoro favorisce l’amore e l’amore favorisce il lavoro. Su Terra2 tutti amano tutti e il primo posto dove si vede la differenza è il luogo di lavoro, dove amando i colleghi (specie se dell’altro sesso) si unisce l’utile al dilettevole.

Dylan: – Non è stata tanto l’abilità del pilota che ha fatto atterrare quell’aereo sul fiume. Sono stati più i congegni meccanici.
Passeggero (con aria severa): – Sta dicendo che il capitano Sully [che nel 2009 ha ammarato nel fiume Hudson a New York dopo che un motore era esploso per l’impatto con uno stormo di uccelli] non è un eroe?
D.: – No, no. Solo che c’erano anche altri fattori.
P.: – Lei non è americano?

  • Per voler bene ad uno sconosciuto su una Terra1 dove gli altri sono nemici, bisogna elevarlo al rango di eroe, mentre non c’è alcun bisogno di eroi su Terra2, perché essendo gli altri amici si può voler bene a chiunque di loro.
  • Qui Dylan contesta l’eroe non perché gli dispiace l’idea di dargli valore ma perché considerarlo un uomo speciale deprezza gli altri, mentre apprezzandolo senza bisogno di considerarlo un eroe giova all’interessato senza nuocere agli altri


Sceso dal taxi, Dylan si ferma a guardare la strada.
Tassista: – Brutto coglione. Levi questo cazzo di bagaglio, oppure no?
Dylan: – Io… Si.
Tassista: – Benvenuto a New York. E va a fare in culo.

  • Il tassista si incarica di ricordarci che non viviamo sul pianeta dove è normale un flash mob che apprezza qualcuno o qualcosa, ma sul pianeta dove gli altri sono “brutti coglioni” da mandare a “fare in culo”, ovvero da mandare a provare non piacere ma sofferenza, con la prima scusa che si trova (qui con la scusa dei bagagli non levati abbastanza in fretta).

Dylan: – Tutto quello che vi chiedo è di darmi un po’ di tempo per conquistare la vostra fiducia. So di essere un novellino, ma per compensare la mancanza di esperienza mi affiderò subito a un cliché. Quindi la mia porta è sempre aperta. G
li altra appaludono, e poi si mettono decisamente a ridere quando Dylan leva la sua porta dai cardini appoggiandola a lato.
D.: – Il mio primo impegno in quest’ufficio: porte più leggere.

  • La porta levata ipotizza gli altri come amici, perché se fossero nemici sarebbe meglio lasciarli fuori chiudendo la porta. Ma è ragionevole aspettarsi che gli altri del gruppo di Dylan saranno amici sul lavoro, ovvero persone che hanno a cuore il successo di Dylan sul lavoro?
  • Si, negli ambienti di lavoro dove si fa carriera per meriti, perché il successo di Dylan è anche il loro successo.
  • Probabilmente Dylan non resterà a vita a fare questo lavoro, perché ottenuto un lavoro più importante comincia la strada per ottenere un nuovo lavoro ancora più importante. Questo è considerato naturale sul lavoro, oggi, ma non è sempre stato così perché una volta il primo lavoro era anche l’ultimo, se non c’erano cause di forza maggiore.
  • In amore a questo stadio (che altrove chiamo “amore a tre” perché ci sono io, il mio partner di ora e il partner sognato per domani) non ci siamo ancora arrivati, ma la domanda non è se ci arriveremo ma quando ci arriveremo. Dopo di che l’amore temporaneo avrà il ruolo che gli spetta: il motore di tutto, la fonte di ogni piacere, l’inizio di ogni cosa che oggi non c’è ma che ci sarà di sicuro domani, se oggi qualcuno la sogna.

Dylan viene trattato subito amichevolmente e alla pari da Tommy Pollinger, redattore sportivo, che diventa quindi il suo primo amico sul luogo di lavoro. Tommy è tanto gay convinto quanto allegro e positivo.


  • L’orientamento sessuale è considerata una scelta su Terra2 e l’orientamento gay è una scelta che disprezza l’altro sesso e quindi negativa, il che non vuol dire che un gay non posso essere positivo nelle sue altre relazioni, dove può essere più positivo degli altri perché non disperde energie nel compito di odiare l’altro sesso. Il proprio sesso non lo può e non lo vuole odiare, quindi non odia nessuno (anche se in fondo non apprezza nessuno e questo è il rovescio della medaglia quando la soluzione si trova truccando il gioco, invece che andandolo a fare su Terra2 dove all’altro sesso non si fa la guerra).

Viene Jamie, che nota l’assenza della porta per scelta.
Dylan gli fa vedere il sito con le tette nel latte e poi il flash mob qui usato per scrivere GQ e in futuro per un “griglia marketing”.
Jamie: – Prendi una cosa così pura e la commercializzi? Sei proprio il tipo giusto.
Dylan: – In persona.
J.: – Ok. Ecco il tuo contratto. Firmalo e mi tolgo dalle scatole.
Dylan trova lungo l’impegno di un anno e Jamie gli chiede di non mollare prima di un anno, se no lei non becca il bonus.

Lui firma.


  • L’impegno a lungo termine condiziona anche sul lavoro ma è molto peggio in privato perché si accetta la possessività e con essa la rinuncia al piacere.

Dylan (a Jaime che sta andando via): – Ehi. Volevo andare a mangiare qualcosa. Conosci un posto?
Jamie: – Cioè mi stai invitando?
D.: – Frena, non ti sto invitando. Ti ho solo chiesto un ristorante.
J.: – Sono l’unica amica che hai a New York. Non vorrai complicare le cose.
D.: – No di certo…
J.: – Oddio, sarebbe divertente ammucchiarsi, ficcarsi in qualche umiliante fantasia erotica, ma andremmo a finire che non ci rivolgeremmo la parola.

Quando lui nega, lei fa l’offesa (“ok, non ti interesso in tal senso, ma non c’è bisogno di essere brutale”), poi gli dà della “signorina” e lo invita a mangiare con lei.


  • Quello di Jamie è un invito a desiderarla, se lui sa trovare al desiderio soddisfatto un finale diverso dal litigare il giorno dopo non rivolgendosi più la parola. Notare che quando una donna sta cercando una relazione privata orientata al successo prende l’iniziativa lei.

Jamie (alla tavola calda): – Allora, come hai vissuto il trasloco?
Dylan: – E’ stato brutto lasciare mio padre. Mia sorella è stata molto dura, ma era il momento giusto.
Chiama Kayla (la ex)
D. (pigiando rifiuta): – Vuole che restiamo amici. E’ anche convinta di poter curare la mia indisponibilità emotiva.
Jamie: – Tu sei emotivamente disturbato?
D.: – Eh si.
J.: – Oddio. Io sono emotivamente disturbata. Non ti ho mai visto alle riunioni.
D.: – Ho chiuso con le storie d’amore.
J.: – Guarda che stai sfondando una finestra aperta.
D.: – Una porta aperta.
J.: – Hai capito quello che intendo? Allora non fare lo stronzo.

Richiama Kayla e le risponde Jamie, dicendo che lui è indisponibile emotivamente e subito Kayla riattacca.


  • Queste offese sono state necessarie per rompere un “ti amo” che voleva essere temporaneo ma ha dovuto essere per sempre su una Terra1 che non ammette l’incubazione.
  • Jamie, concordando col “basta con le storie d’amore” di lui e rimproverando a Kayla l’accusa fatta a Dylan, non intende però “basta con l’amore” ma “basta con le complicazioni del giorno dopo aver fatto l’amore”.

Jamie (alla fine del pranzo): – Ho invitato degli amici domani. Perché non vieni anche tu?
Dylan: – Devo controllare la mia agenda. Sono molto impegnato. Lavoro per GQ ora. Non è un piccolo blog su internet.
Dylan ci va, con una bottiglia in mano, scusandosi per il ritardo.
J. (agli amici): – Ehi ragazzi, attenzione prego. Questo è Dylan. Viene da Los Angeles.
Coro di disapprovazione.
J.: – E’ il motivo per cui vi offro tutta questa birra.
Coro di approvazione.
Dopo giocano a un tennis simulato sul computer e ad altri giochi, con grandi risate di soddisfazione.

  • Lo sconosciuto è accolto male o bene a secondo se gli altri penseranno che diminuirà o aumenterà la loro importanza (il loro valore).
  • L’aumento di valore qui consiste nell’aumento di voglia di amicizia di Jamie, che nasce da Dylan ma si estende agli altri amici, riscoperti come importanza.
  • Anche nell’amore non possessivo dove si possono amare gli amici un nuovo amore fa riscoprire l’importanza degli amori esistenti, compresa quella dell’amore principale (che è l’unico con sesso se c’è un legame matrimoniale).

Durante la festa Dylan si immagina al lavoro che riceve un messaggio di Jamie e immagina lei all’aeroporto e ad una riunione in situazioni comiche.
Dylan: – Il tenente Kali è un artista di strada, l’ho scoperto in California 5 anni fa. La sua interpretazione post-moderna…
Jamie: – Cazzo! Mi piace da morire.

Poi lei crolla addosso a lui, un po’ essendo e un po’ facendo quella ubriaca, che la sorregge volentieri.


  • Per mettere amore in un’amicizia bisogna far partire la propria immaginazione perché si tratta di sognare in due facendo sogni diversi e qui sia Dylan che Jamie appaiono molto propensi a immaginare situazioni che vanno oltre la festa reale.

|<= 5 – Sesso come tennis

Gli altri amici sono andati via, mentre Jamie e Dylan guardano un film sulla TV.
Donna (nel film): – Non posso continuare più.
Uomo (nel film): – Credo che tutte e due meritiamo di essere felici.
Poi lei se ne va dicendo “addio, pancottino” e lui è sul punto di piangere.
Dylan: – Perché questi film hanno tutti una musica così brutta?
Jamie: – Perché sottolinea i tuoi sentimenti [brutti anche loro].
Prima che la donna parta, lui torna per dirle che la ama come è, lei dice che lo ama di più e si abbracciano.
Jamie mostra di conoscere il film a memoria.

Jamie: – Quanto vorrei che la mia vita fosse un film, certe volte. Non dovrei mai preoccuparmi dei miei capelli o di dover andare in bagno. E poi, al culmine della disperazione, un uomo mi rincorre per strada, mi dichiara il suo amore e ci baciamo. (Nel film partono su una carrozza trainata da cavalli bianchi) E vissero felici e contenti.
Secondo Dylan la musica cerca di convincerti “che ti è piaciuto questo schifo di film”.
J.: – Perch non fanno mai un film su quello che succede dopo il grande bacio?
D.: – Lo fanno. Si chiama porno.

Jamie: – Oddio, mi manca il sesso. Insomma, certe volte ti serve. (Chiudendo gli occhi) E’ come farti scrocchiare il collo.
Dylan: – Ma perché è sempre pieno di complicazioni?
J.: – Di sentimenti (di emozioni nei sottotitoli).
D.: – Di sensi di colpa.
J.: – Oh. Anche.
D.: – Dipende dalle donne.
J.: – Cosa?
D.: – Hai sentito bene. “Stringimi! Restiamo insieme per tutta la vita”.
J.: – Voi non siete meglio. “Oh baby, vieni, dimmi il mio nome. Si. Oh Oh. Ho finito. Ti è piaciuto?”.
D.: – Ma chi hai frequentato?

  • Ignoriamo le loro parole, che confondono più di quanto chiariscono in quanto negano l’esistenza delle relazioni negative, e lasciamo parlare i fatti. Si ritrovano qui accanto da soli per cui desiderano un relazione tra di loro (ma, visti gli occhi chiusi di Jamie, sarebbe più preciso dire che sognano una relazione tra loro). Lei ha un vestito che quasi mostra il sesso per cui propone una relazione a partire dal sesso, di due persone interessanti una per l’altra perché essendo di sesso diverso hanno ruoli complementari tra di loro.

Dylan: – E poi perché non può essere così? È una cosa fisica, come… come giocare a tennis. Due persone dovrebbero fare sesso come giocano a tennis.
Jamie: – Certo e nessuno vuole partire per il week-end [insieme] dopo una partita a tennis.
D.: – È soltanto un gioco. Stretta di mano e ognuno per conto suo.
J.: – Già.
D.: – Già.
J. (finita di scolare la bottiglia): – Vuoi un’altra birra?
D.: – Uh-uhm.
J.: – Vado.

Jamie, prima di andare, si ferma a prendere qualcosa dal tavolino, offrendo alla vista di Dylan qualcosa che attira la sua attenzione.


  • [F8<= Fig. 9: nell’amore che dura quanto una partita a tennis Dylan non ama la Jamie reale ma la Jamie dei suoi sogni =>F10) La similitudine col tennis colloca la proposta su Terra1, infinitamente lontano da Terra2 perché i due sono avversari e si divertono a vincere uno a scapito dell’altro, ma ha un pregio fondamentale per inquadrare l’attività nell’ambito degli stati nascenti temporanei prontamente sottolineato da lei e a seguire da lui: dopo la partita a tennis tutto torna ad essere come prima dell’incontro e il sesso fatto non ha dato origine ad una coppia che vuole stare insieme 24 ore su 24. Per gestire l’amore temporaneo senza combinare grossi guai è necessario capire che la temporaneità è legata al fatto che l’altra persona non è quella che è oggi ma quella che potrebbe diventare domani, se volesse essere come oggi è solo nel sogno di uno dei due, e che trattandosi di un sogno finisce al risveglio, ovvero quando i due si separano per andare a dormire ognuno a casa sua (=> lo stesso discorso applicato al film SEPARATI INNAMORATI). Nessuno impedisce alle due persone di diventare come sono state sognate se lo vogliono, ma nell’amicizia con amore non viene chiesto loro di cambiare (se abbracciandosi si chiede all’altro di cambiare fino ad essere come lo vorremmo è amore, mentre se non gli si chiede di cambiare è amicizia) . Se nonostante questo cambiano adeguandosi al sogno altrui (o se già coincidevano con tale sogno) l’amore può diventare per sempre.

Dylan: – Jamie.
Jamie: – Si.
D.: – Giochiamo a tennis?
J.: – Che cosa?
D.: – Facciamo tennis come se giocassimo a tennis.
J. (ridendo): . Ma falla finita.
D. (andando da lei): – Non ridere. Può essere grandioso, magari spariscono tutte le tensioni.
J.: – Ma ne abbiamo già parlato. Non mi attiri in quel senso.
D.: – Se è per questo neanche tu. Ecco perché è perfetto.
J. (dopo aver riso): – Io non so neanche se ti trovo attraente.
D.: – Questa è carina.
J.: – Beh, in effetti mi attirano gli imbranati. Scusa, perché tu mi trovi attraente?
D.: – Questa è carina.
J.: – No, no, no. Prima che tu conoscessi la mia stupenda personalità. Solo il fisico. La prima volta che mi hai visto.
D.: – Ho notato i tuoi occhi. Ho pensato di non aver mai visto occhi così belli.

J.: – Le tue labbra. Ho detto “mi sa che bacia bene”.


  • [F9<= Fig. 10: il mare di informazioni che vediamo guardando una persona =>F11] Per guardare solo il fisico bisogna aspettare che una persona sia morta, perché da viva il suo cervello parla attraverso il fisico trasmettendo molte informazioni leggibili dal sistema emozionale e utilizzabili per scegliere il proprio comportamento (nonostante il soggetto non sia consapevole di aver ricevuto qualcosa dal canale non-verbale). Quando i futuri Google glass saranno in grado di mostrarci le informazioni disponibili in rete sulla persona che abbiamo davanti (dopo il riconoscimento della sua identità) potremo avere un’idea di quanto stiamo vedendo di quella persona solo guardandola, per il fatto che il suo non-verbale ci invia molte più informazioni di quante ce ne possa inviare Internet.

Jamie: – Tu giuri che da me non vuoi nient’altro che sesso?
Dylan: – Tu giuri che non vuoi di più da me? Lo so come siete voi ragazze, tic, tac. Tic, tac (tempo che scorre).
J.: – Piantala.
D.: – Che stai facendo?
J.: – Sto aprendo l’applicazione Bibbia.
D.: –  Hai l’applicazione Bibbia?
J.: – Certo. Sono una brava ragazza.

Con la mano sulla Bibbia dell’Ipad giurano entrambi sulle seguenti parole di Jamie: “Niente storia d’amore. Niente sentimenti. Solo sesso”. Alle quali Dylan aggiunge: “E comunque vada, resteremo amici”.


  • [F10<= Fig. 11: i sentimenti sono emozioni durature =>F12] Cosa sono i sentimenti che Jamie chiede di escludere? Wikipedia definisce il sentimento (derivato dal latino sentire, percepire con i sensi) come una condizione affettiva e gli affetti come sentimenti, per cui alla fine non dice nulla né sui sentimenti né sugli affetti. Come dico nella diapositiva sulle emozioni per scelta, i più con “sentimento” intendono un’emozione duratura e con “affetto” un sentimento duraturo legato a una relazione importante (ad es. “il piacere…”, che è un’emozione, “di dormire insieme” ad una persona con la quale ho una relazione lo spiego dicendo che provo affetto per quella persona). Escludere i sentimenti e gli affetti da un incontro di sesso non significa però escludere le emozioni (ad es. il piacere di quell’incontro, che invece è il benvenuto), ma escludere l’intenzione di farle durare nel tempo ripensando ad esse nei giorni (mesi/anni) successivi.
  • Analogamente alle emozioni (che sono le benvenute stasera a patto che domani vengano dimenticate) anche l’amore è il benvenuto a patto che non diventi una storia, ovvero qualcosa che continua nei giorni (mesi/anni) successivi. Come si vede non è l’amore in assoluto che Jamie vuol tenere fuori dagli incontri, ma l’amore per sempre. Se Jamie chiede “amore” ma non “amore per sempre” allora chiede “amore temporaneo”, anche se non può spiegare come possa essere amore un “amore che finisce a fine serata” senza sapere come il cervello gestisce l’amore. Se infatti sapesse che in un amore a due si condivide una struttura cerebrale, la quale prima va costruita, e che essa si costruisce sognando l’amore che si desidera, allora le sarebbe facile capire che l’amore di una sera è un amore sognato, per cui termina quando “si apre gli occhi”, ovvero quando i due si lasciano per andare a dormire ognuno a casa sua.

Dylan: – Quindi adesso si va cominciare?
Jamie (imbarazzata): – D’accordo.
D.: – Servo io.
J.: – No, senti, adesso basta col tennis. Camera da letto.
D.: – Non va bene il divano? Meno compromettente.
J.: – In camera da letto c’è più luce. Dato che siamo solo amici non mi devo sentire insicura del mio corpo.
D.: – Ma andiamo, tu sei bella. Non hai nessun motivo per sentirti insicura.
J.: – No, vedi. Ora ti metti a fare complimenti e questa è una cosa da evitare assolutamente.
D.: – Hai il sedere un tantino magro.
J.: – Adesso ci siamo. (Spogliandosi) Ho i capezzoli sensibili, non mi piace dire parolacce e se sapevo che finiva così mi depilavo le gambe, stamattina.
D.: – Io soffro il solletico, a volte sternutisco dopo essere venuto e se sapevo che finiva così non mi depilavo le gambe stamattina.
D. (guardando i seni di lei): – Possono bastare.

J. (guardando il sesso di lui): – Mi può andare.


  • Non volevo commentare le loro parole, tanto non sono per nulla consapevoli di cosa stanno andando a fare, ma una cosa la devo dire: il verbo essere in “tu sei bella” è il fondamento dell’amore negativo e lei fa benissimo a rifiutare quest’inizio, perché quello che stanno andando a fare (l’amore temporaneo) è incompatibile con l’amore negativo.

Dopo l’approvazione, Jamie rovescia lui sul letto, si mette sopra e lo bacia.
Jamie: – Non ci posso credere.
Dylan: – Ci fermiamo? Magari andiamo a correre.
J.: – Non siamo troppo vecchi per fare questo?
D.: – Il sesso?
J.: – No, il sesso occasionale. Non lo so, mi sembra l’adolescenza.
D.: – Canto un pezzo dei Third Eye Blind.
* Ora di chiusura *
*accendo tutte le luci su ogni ragazzo e ogni ragazza*
J. (fermandosi): – Non sono loro.
D.: – Si.
J. (tornando a baciarlo): – No. (Fermandosi) Lo facciamo una volta sola.
D.: – Totalmente d’accordo.
J.: – Ok.
D.: -Bene. Più svelta.

J. (più avanti, perché ora è sopra lui): – Più circolare.


  • Il sesso occasionale (come anche gli amori rapidamente mutevoli tra amici di bar di cui parla la canzone, che infatti termina con “Spero che tu abbia trovato un amico… ogni nuovo inizio arriva dalla fine di altri inizi”) ha evidenti parentele con l’amore temporaneo ed è ammesso da adolescenti, essendo del tutto assurdo vietare a chi sta crescendo il meccanismo che fa crescere il cervello costruendo nuove strutture (ognuna delle quali è una cultura).

Poco dopo, e prima di un orgasmo, lui passa al sesso orale.
Jamie: – No, Dylan, io…
Dylan (mettendogli una mano sul volto): – Rilassati. Voglio solo fare un salutino a un’amica. Oh si, piccola, arriva il tornado.
J. (prendendolo per la lingua e tirandolo su): – Ma dove vuoi arrivare? Cerchi la via della seta?
D.: – Sono bravo a farlo.
J.: – Lo dici tu.
D.: – No, tutte quelle con cui sono stato.
J.: – Beh, o sono bugiarde o hanno la vagina foderata di iuta. Quindi piantala, non sei una lucertola.
D. (prima di tornare al sesso orale, cantando): – Ok. Bene.
Ora lei lo guida (un po’ più a destra, un tantino verso sinistra, ora scendi, troppo giù) e lui esegue, bene visto che lei ha velocemente un grande orgasmo.

Poi Jamie va spontaneamente a portare lui all’orgasmo con la bocca, facendo presto e bene visto che lui rapidamente sternuta.


  • [F11<= Fig. 12: il sesso fatto senza usare il proprio sesso per portare all’orgasmo l’altra persona (sesso senza sesso)  =>F13]  L’amore temporaneo (o amore messo dentro ad una amicizia) è un amore dove si fa tutto quello che si fa in un “amore per sempre” con la sola esclusione del “sesso in senso stretto”. Questo sesso significa “voglio fare un figlio con te” (come abbiamo visto in SEPARATI INNAMORATI Celeste non vuole fare sesso con un Jesse che non vuole come padre dei suoi figli) e anche “voglio abitare/dormire con te”. Quello tra Dylan e Jamie è sesso in senso lato perché loro escludono a priori sia di fare un figlio insieme sia di dormire insieme e coerentemente con questa scelta qui vediamo che l’orgasmo altrui non è procurato usando il proprio sesso (cosa che mi piace chiamare “sesso senza sesso”)  Questo è fondamentale se i due sono sposati con altri, perché escludendo il “sesso fatto col sesso” la relazione resta a livello dell’amicizia e dunque non viola il patto di fedeltà col coniuge (e non è affatto un “tradimento sostanziale senza tradimento formale” perché il mancato uso del proprio sesso esclude sia l’intenzione di fare un figlio insieme sia l’intenzione di dormire insieme, e il soggetto dopo una serata di amicizia con amore torna a dormire a casa propria senza avere alcun dubbio su quale sia la persona con la quale vuole vivere e fare dei figli)
  • Se non siete ancora convinti che nell’amicizia con amore il sesso è quello “senza sesso”, guardate come finisce il video seguente, nel quale Justin Timberlake e Mila Kunis difendono i diritti degli “amici di letto”
  • [F12<= Fig. 13: la pseudo amicizia con amore di Jamie e la vera amicizia con amore di Celeste =>F14] Subito prima di questo sesso “senza sesso” tipico dell’amicizia con amore, però, Jamie e Dylan hanno fatto il sesso “con sesso” tipico dell’amore. Sono dunque due amici o due amanti? Poiché la sequenza continua con un episodio di sesso classico (nel loro prossimo incontro) e visto che una parentesi rispetto a ciò che precede e a ciò che segue è più apparenza che sostanza, si può dire che sono due amanti che si spacciano per amici. Se invece la sequenza fosse cominciata e finita con l’amicizia (come succede in SEPARATI INNAMORATI, scena 7), allora una fase di amore interna non avrebbe cambiato l’orientamento all’amicizia (=> La regola del segno iniziale, che classifica pseudo positività una positività racchiusa tra due negatività). La conclusione illustrata nella figura è che l’amicizia con amore di questo film sia una facciata, mentre quella del film SEPARATI INNAMORATI sia una vera amicizia con amore.

|<= 6 – Il giorno dopo e la madre 

Dylan (dopo aver guardato le due possibili copertine di GQ): – Vada per Obama.
Tommy: – No, no, no, no! È troppo facile, troppo prevedibile. Scegli Shaun. Ha stile, è trascendentale nello sport e ha un culo che è un capolavoro.
La ragazza dietro a Tommy fa una faccia disgustata a queste parole.
D.: – Dicono che sia uno stronzo.
T.: – No, che stai dicendo. Ti senti solo minacciato da lui perché è il più grande atleta di sport invernali (di snowboard nei sottotitoli) dell’universo e ha più passera di un albero di ciliegie.
Ragazza: – Dylan, Jamie Rellis ti aspetta nell’atrio.
D.: – Ok. Grazie. (A Tommy) ne riparliamo dopo pranzo.
T.: – Nessuno vuole scoparsi Obama, fratello. Ha le orecchie di un elefante e non è la parte di un elefante che uno vuole.

Altri sguardi di disapprovazione a Tommy dai numerosi dipendenti di colore.


  • “Str…” sta per “negativo” e abbiamo già visto che Shaun è un campione di negatività dal fatto che lui non parla ma aggredisce. Tutto lo sport agonistico è una guerra dove si ricava piacere dal dispiacere di quanti vengono sconfitti, e il consenso a Shaun di un gay è scontato perché essere gay è una scelta (=> Fig. 10 di SEPARATI INNAMORATI) ed è tutt’altro che una scelta positiva visto che disprezza le donne rifiutando di confrontarsi con loro.
  • [F13<= Fig. 14: Dylan usa il sesso per apprezzare e Tommy per disprezzare =>F15] Se il sesso è usato per “amare” da Dylan, allora ha senso chiedersi se lo sta usando dentro ad un amore “per sempre” o dentro ad un amore “temporaneo”. Nel sesso usato per “scopare” da Tommy non ci sono distinzioni da fare, ma il prodotto finale non è il piacere bensì la sofferenza. Il mondo attuale è figlio di questo sesso e ogni volta che classificate l’attività di Dylan tra le “scopate” voi date un contributo al razzismo, alla guerra, al ripetersi del nazismo, alla mafia, alla corruzione e a molte altre perle di queste tipo.

Jamie (dopo un abbraccio formale): – Scusa se ti piombo qui così.
Dylan: – No, no, no. Va bene. Allora.
J.: – Una passeggiata?
D.: – Magari.
J.: – Bene. Ok. (Poi al parco) Ecco, a proposito di stanotte…
D.: – È stata una follia. Non avremmo dovuto farlo.
J.: – Esatto. Non è una cosa da me.
D.: – Totalmente d’accordo. Ok, pietra sopra.
J.: – Fantastico. Voglio dire, è stata una botta e via. Per tutti e due è stata una botta e via. Non c’è da vantarsene, ma…
Dylan assentisce.
J.: – Ah si? Pensare che noi potessimo fare sesso senza compromettere nulla è stata una cosa…
D.: – Maldestra.
J.: – Esatto. D.: – Ti stavo chiamando, stamattina.
J.: – Ma non l’hai fatto.
D.: – Ma non l’ho fatto.
J.. – ecco, lo vedi? Si sta già insinuando tra noi e veramente io non voglio questo.
D.: Non succederà.

Jamie: – Perché lo so che io sembro una tosta, ma la verità è che…
Dylan: – È solo una facciata per proteggerti dalla tua stessa vulnearibilità.
J.: – Ma, sei diventato quello stronzo del mio terapista?
D.: – No, sono un amico. Che sa che ogni volta che imprechi sbatti gli occhi. Come se il tuo corpo rifiutasse le parolacce.
J.: – Noo, te lo sogni. Vaffanculo!
D.: – Fatto.
J.: – Non è vero, porca troia!
D.: – Fatto ancora.
J.: – Cazzo!
D.: – Ah, niente battito. Cazzo lo puoi dire.
Jamie ride.
D.: – Siamo amici. Restiamo amici.
J.: – Si, questo non lo voglio perdere.
D.: – Nemmeno io.
Pittore di strada (mostrando un quadro proprio mentre loro commentano con un “fantastico” il nuovo accordo): – Ritratto di coppia innamorata.

Basta questo per una rapida retromarcia, visto che quando arrivano a casa col quadro si stanno baciando con trasporto irrefrenabile.


  • [F14<= Fig. 15:  il cambiamento dovuto-visibile e quello non dovuto-invisibile =>F16] Cominciamo osservando che Dylan ha imparato molto di più su Jamie nella serata precedente, se è vero che durante un contatto fisico il cervello altrui diventa leggibile dal nostro come detto commentando HEREAFTER (non siamo però coscienti di cosa si legge negli altri attraverso il canale non-verbale ed è già straordinario che Dylan abbia reso cosciente quel segnale delle palpebre sbattute quando Jamie dice una parolaccia che la disturba). Un contatto esteso col cervello altrui come quello di Dylan mentre era in intimità con Jamie produce un cambiamento nel cervello di lui. La sola differenza tra l’amore “per sempre” e quello “temporaneo” è che solo nel primo i due sono impegnati a far combaciare i loro sogni, condizione necessaria per mettersi insieme abitando nella stessa casa. Nell’amore temporaneo non si chiede all’altra persona di diventare la persona che stavamo cercando, perché la struttura in incubazione ha bisogno di anni prima di essere pronta a sostituire la struttura in uso oggi. Per questo il giorno dopo le due persone sono cambiate dentro ma non cambiano nulla nel loro modo di fare. Col risultato che se prima di quell’amore della sera prima erano due amici normali, tali saranno ancora il giorno dopo.
  • [F15<= Fig. 16:  il non uso della struttura in incubazione permette di non far danni ad un presente diverso da essa =>F17] Una struttura in incubazione è per definizione una struttura che oggi non viene usata per comandare il comportamento. Continuando ad usare la struttura che si usava ieri, entrambi si comportano oggi come ieri. La struttura in incubazione e quella in uso possono e debbono rimanere parallele, permettendo di vivere al meglio la relazione attuale perché la relazione futura oggi in incubazione sarà pronta per essere usata solo tra vent’anni.





Madre: – Ciao.
Jamie: – Mamma!
Dylan: – Mamma?!?
I ragazzi saltano giù dal letto e si vestono precipitosamente.
Madre (venendo verso di loro con gli occhi apparentemente chiusi e le mani apparentemente davanti agli occhi): –  Oh cazzo! Ho gli occhi coperti. Non lo so che state facendo. Non vedo niente. Carine queste mutande nere (di Dylan).

  • [F16<= Fig. 17:  cosa pensare della madre di Jamie che desidera Dylan? =>F18] La madre di Jamie (Lorna) fa finta di non guardare, ma guarda Dylan e anche con desiderio. Chiedersi se fa bene o male a guardarlo/desiderarlo non è il caso, perché la scelta di cosa è bene o male è un fatto culturale e nessuna cultura può sindacare le scelte di un’altra cultura. Possiamo invece chiederci se tale scelta produce piacere o sofferenza, scoprendo facilmente che il risultato dipende strettamente dall’ammettere o meno l’amore temporaneo.

Madre (abbracciando Dylan): – Jamie, amore, mi sei mancata tanto. (Poi mettendo le mani sul petto di lui) Hai le tette più grosse.
Jamie: – Mamma, sono qui. No, non sono cresciute.
M. (abbracciandola): – Ciao piccola. No, sono le stesse.
J.: – Che ci fai qui?
M.: – Ho scoperto che Victor è un vero pupazzone, portafoglio pieno ma cranio vuoto.
J. (a Dylan): – Victor è il suo fidanzato.
M.: – Ex fidanzato.
J.: – Che è successo?
M.: – Niente, era solo una piaga. Per carità gentile, ma è come parlare ad un sasso. Mi sono svegliata un giorno e mi sono detta: Lorna questa non è roba per te. Solo perché hai 39 anni…
J.: – 48.
Lorna: – …Non vuol dire che vuoi sistemarti. C’è di meglio sotto il sole e così sono fuggita dall’isola.

J.. – Cleveland non è un’isola.


  • [F17<= Fig. 18: madre di lei e il padre di lui: l’amore temporaneo mantiene desiderabile il partner e ritarda l’invecchiamento =>F19] Se avete pensato che stare a distinguere tra amicizia con amore e amore fosse una perdita di tempo, adesso è il momento di cambiare idea. Perché questa distinzione cambia ben poco oggi per Jamie e Dylan, ma cambia la loro vita di domani, quando saranno sposati. Quella distinzione infatti avvia la coppia in una direzione che promette bene, come vediamo dalla madre di Jamie (Lorna) che usa abbondantemente l’amore temporaneo nella sua vita. Senza quella distinzione, invece, la coppia va in una direzione che non promette nulla di buono, come vedremo dal padre di Dylan.

Lorna (abbracciando sua figlia per sussurrarle): – Non mi avevi detto che era così sexi il tuo fidanzato.
Jamie: – Non è il mio fidanzato, mamma.
Dylan: – Si, siamo solo amici.
L.: – Meglio! Oh, è come negli anni ’70, ragazzi. Ahhh! Quelli si che erano tempi. Solo sesso. Una tirata, una sniffata […] ma niente complicazioni. Stupendo.
J.: – Tecnicamente credo che sia così.

  • A 30 anni l’uomo sognato da una donna ha 30 anni anche lui, e continua ad avere 30 anni anche l’uomo sognato da una 50-enne, perché così assomma in se la desiderabilità di un partner che ti apprezza con la desiderabilità di un figlio che ti apprezza.
  • Sul pianeta dove si può usare il corpo di chiunque per dare un corpo ai propri sogni senza che nessuno si offenda, ma anzi considerandolo un grande complimento, la fantasia che non manca in nessuna casa che si rispetti è quella dei genitori 50-enni verso i nuovi acquisti della casa, qui verso il fidanzato della propria figlia.
  • Col marito della propria figlia non si fa sesso, ovviamente, ma desiderare di farcelo si e se non si confondo i sogni con la realtà come li confonde Anna del film il DANNO, allora va tutto a gonfie vele per tutti i soggetti interessati.
  • Che complimento può fare Lorna alla figlia più grande del dirle “col tuo fidanzato ci farei sesso anche io”?.
  • Sul sesso libero degli anni ’70 c’è da dire che amare tutti desiderando di farci sesso è ciò che porta su Terra2, mentre fare sesso con tutti fa restare ben piantati su Terra1 ed è precisamente questo confondere il sesso desiderato col sesso fatto l’errore mortale della Anna del DANNO, un titolo sinistro per un’inclinazione al sesso fatto che caratterizza Terra1 e la sua negatività in amore.
  • Lorna ha corretto lo storico errore degli anni ’70, visto che non ha fatto 14 figli come Klimt ma una sola figlia e col migliore degli uomini che ha amato, ma non è abbastanza cosciente della diversità dell’amore libero rispetto al sesso libero da poterla spiegare a sua figlia, che dovrà scoprirla da sola, se mai la scoprirà.
  • Anche Jamie intuisce che la similitudine col sesso libero è soltanto un fatto tecnico, quando dice “tecnicamente credo che sia così”, mentre la sostanza è tutt’altra perché un conto è pensare che ogni persona potrebbe diventare quella dei propri sogni e un conto è pensare che lo sia diventata senza che lo sia diventata affatto.

Dylan: – Naturale che è così.
Lorna: – Allora tu mia figlia te la sbatti e basta?
D.: – No. Io. Sbatterla?
L.: – Sto scherzando. Sbattitela pure. La vostra è un’idea strepitosa. L’unica cosa è che ti toglie un po’ dal mercato. Ma chi se ne frega. L’unico motivo per cui si va al mercato è per comprare un prodotto (intanto guarda ammirata il sesso di Dylan) e tu un prodotto ce l’hai già. Sono così felice di vederti, baby. Mi fermo solo poche settimane. Muoio di fame. Hai del gin?
Jamie manda via Dylan senza dargli il tempo di mettere le scarpe.
D. (prima di uscire): – [Tua madre] si sta levando i pantaloni.

J.: – Oddio. Mamma. Per favore.


  • Qui Jamie è preoccupata dal fatto che Dylan sia desiderato da sua madre ed è difficile darle torto sul pianeta dove tra il sesso desiderato e quello fatto passano minuti e non anni.

|<= 7 – Tommy scettico


|<= 8 – Altre relazioni

Jamie: – Scusa per mia madre.
Dylan: – L’ho trovata buffa.
J.: – Si. È un sacco buffa quando mi chiede i soldi, ed è addirittura spassosa quando le serve una casa. Dylan, io voglio ricominciare ad uscire con altri. Credo che la dovremmo chiudere qui. Che dici?
D.: – Dico che hai ragione.
J.: – Ah si?

Dylan canta “Un nuovo inizio prende vita dalla conclusione di un altro inizio”


  • Era ora che il mondo non finisse con loro due. Ed era ora di vederli in intimità senza fare sesso.
  • Quanto al chiuderla lì per uscire con altri, evidentemente lei non ha capito che quello che fa con lui può coesistere con altri amori, togliendo il sesso fatto ovviamente.
  • Il problema è che quando quella cosa la chiami “fare sesso e basta”, togliendo il sesso sembra di togliere tutto (ma Dylan alla fine dirà che del sesso non gli importa del sesso, se può avere l’amica).
  • Se però si pensa che il piacere lo mette il sognare l’amore e che puoi sognare altrettanto e anche di più con l’intimità senza sesso fatto, allora si capisce come e perché quella cosa può e deve coesistere con altri amori e in particolare con l’amore vero e proprio, quello che ha reso reali i sogni del passato ma che non vieta di cominciare a sognare il futuro.
  • La canzone di Dylan è giusta se teniamo presente che un amore temporaneo finisce sempre quando ci si separa, salvo ricominciare quando ci si ritrova, che è giusto quello che faranno loro dopo la separazione sulla quale si stanno accordando adesso.
  • Meglio tardi che mai, ma è fin dall’inizio che sono d’accordo sul chiuderla lì ad ogni incontro, evidentemente essendone poco o nulla coscienti.

Jamie: – Ti va di mangiare qualcosa?
Dylan: – Siii. Paghi tu.
J.: – Eh? Come? Ok.
Si lanciano camicia e pantaloni.
J.: – Allora giochi chiusi?
D.: – Credo di si. Ma è meglio.
J.: – Si, ce l’abbiamo fatta.
D.: – Senza scemenze.
J.: – Siamo riusciti a rimanere amici.
D.: – Già.

J.: – Si.


  • Le scemenze sono le sofferenze inflitte per chiudere una relazione che si è stati costretti a chiamare amore per sempre e qui non servono perché è stato detto fin dall’inizio che ogni incontro era un amore che finiva separandosi] [Soprattutto sono riusciti a non pretendere che l’altra persona cancelli gli altri per darle amore, anche se loro ci hanno messo pure il sesso fatto e quello vorrebbe l’esclusività, a meno che…
  • …non sia sesso che approva i figli insieme, ma sesso per portare l’altra persona all’orgasmo, una cosa abbastanza importante ma meritare un nome: “sesso come George Clooney” o “sesso come giocare a tennis” o “sesso senza sesso”, che è la mia preferita perché qualifica quel sesso come usare uno strumento che si ha invece di andare a comprare un sesso finto, ma col sesso vero che sostituisce quello finto, mettendosi al suo stesso livello nel momento che si escludono i figli insieme.
  • Giochi chiusi per un po’, diciamo per un mese, il tempo per sognare usando altri come corpo del partner ideale, poi nulla vieta di rivedersi.



La mattina dopo aver fatto sesso con Parker, Dylan telefona a Jamie.
Lei va in camera per parlare senza svegliare Parker, ma trova sua madre che dorme vestita sul suo letto.
Lorna: – Scusa. Sono tornata molto tardi ieri sera e ho visto che tu e la tua amica dormivate sul divano, così sono crollata sul tuo letto.
Jamie: – Non è una ragazza.
L.: – Odora di ragazza.
J.: – L’hai annusato?
L.: – Volevo comprare dei marshmallow. Per Montauk, questo week end, e volevo fare un bel falò. Come quando eri piccola. E poi cerchiamo dei bastoncini…

Jamie corre via e va a rispondere al telefono fuori di casa.


  • La madre si interessa anche al nuovo ragazzo della figlia, ma a naso non lo trova desiderabile e fa con lui quello che avrebbe fatto con un’amica, cioè lo ignora come persona dell’altro sesso.

|<= 9 – Parker scappa

Jamie (al telefono): – Cosa c’è?
Dylan: – Secondo te agli uomini interessa di più il riscaldamento globale o come vestire per un pic nic?
J.: – Oddio, dipende. Ce l’hai una modella in bikini sulla calotta polare?
D.: – No. Ho una che scia.
J.: – Allora vai con l’abbigliamento da pic nic.
D.: – Si, sono d’accordo. Come sta il tuo Parker? Fissa ancora gli alberi?
J.: – Si, fissa ancora gli alberi, ma questa volta li fissa dal mio appartamento.
D.: – È già la quinta uscita?
J.: – Può darsi.
D.: – E avete già… operato?
J.: – Come osi? Una signora non racconta mai.
D.: – Lo so. Per questo lo chiedo a te.
Jamie ride.

Jamie smette di ridere vedendo Parker andare via da casa sua.
Lui dice che deve andare e lei che credeva non fosse di turno, oggi.
Parker: – Infatti, ma ho questa cosa, cioè, ho una cosa. È che mi hanno chiamato.
J.: – Sul serio?
P.: – Si.
J. (che non gli crede): – Te la squagliavi. Che incredibile clichè.
P.: – È solo che… non sono un principe azzurro.
J.: – Non hai proprio capito niente di quello che ho detto, vero?
P.: – No, no. Io ti trovo straordinaria.
J.: – Si, anche io. Anzi dovremmo rimanere amici.
P.: – Sul serio?
J.: – No. E vai a fare in culo.

Poi lei va via cestinando la colazione che stava portando a lui.


  • Trovare un’altra persona che faccia i tuoi stessi sogni (essere il principe azzurro) è difficile e lo diventa ogni giorno di più nei paesi ricchi, dove i desideri vanno molto oltre quelli primari e ognuno ha i suoi.
  • D’altro canto far convergere due strutture cerebrali in una struttura condivisa da entrambi è condizione necessaria per vivere insieme 24 ore su 24, tutti i giorni.
  • La soluzione è ancora una volta l’amore temporaneo, che permettendo di sognare insieme due sogni diversi consente di avvicinare i propri sogni a quelli altrui, favorendo la possibilità di raggiungere una vicinanza sufficiente per far scattare, nella fase di amore a due, la convergenza di due strutture diverse verso una struttura funzionalmente identica.
  • Andarsene la mattina avendo accettato entrambi la sera prima che il giorno dopo ognuno avrebbe continuato la sua strada è cosa molto diverso dall’andarsene raccontando bugie, come sta facendo qui Parker.
  • Per mettere d’accordo un “ti amo” detto la sera prima con un “buongiorno” da amici detto la mattina dopo, però, bisogna aver chiaro come funziona il processo cerebrale che porta alla creazione di una coppia stabile.
  • Oggi su Terra1 c’è zero comprensione di tale processo cerebrale e il risultato è che l’amicizia con amore viene cercata a occhi chiusi, azzeccando una cosa mentre se ne sbagliano dieci e senza mai trovare il bandolo della matassa.

Jamie: – Comincio a pensare che è colpa mia. Insomma deve essere mia.
Dylan: – Ti dico di no. Tu non hai niente di sbagliato. È un uomo. Gli hai dato la regola delle 5 uscite [prima di fare sesso]. Ti ha avuto e tanti saluti. È uno stronzo. E un cazzone. È uno stronzo cazzone. Vai con tua madre.

Poi Dylan le mostra il quadro che ha fatto fare per lei da un artista che Jamie aveva mostrato di apprezzare.


  • Se il sesso è approvatorio, come sto supponendo che sia su Terra2, è normale che Parker non desideri più l’approvazione massima di Jamie dopo averla ottenuta, mentre è da spiegare come mai Dylan continui a desiderare di fare sesso con Jamie dopo avercelo già fatto.
  • Nell’amore temporaneo il giorno dopo ognuno va per la sua strada (come fa Parker), 999 volte su 1000, dove la millesima volta è quella in cui si scopre che l’altra persona è quella che si stava cercando.
  • Dylan e Jamie sono in questo caso su mille, continuando a desiderarsi a vicenda dopo aver fatto sesso perché lei è l’ideale di lui e viceversa, ma questo non aiuta a capire l’utilità della loro intimità senza impegno

|<= 10 – A casa di lui

La madre di Jamie si ritira dal passare il 4 Luglio insieme che aveva proposto alla figlia perché decide di tornare a Cleveland dal suo fidanzato Victor con poco cranio e molti soldi.
 Allora Dylan la invita ad andare con lui, così la sua famiglia smette di rompere per il fatto che è single.
Jamie: – Non crederanno che stiamo insieme?

Dylan: – No, se io gli dico di no.


  • Lorna torna da Victor non perché si adegua a lui non avendo di meglio, ma perché ha bisogno di abbracciare qualcuno per poter continuare a sognare di abbracciare l’uomo dei suoi sogni ed è quando queste due persone non sono le stesse che impariamo a cosa serve l’amore temporaneo (o amicizia con amore), non quando tendono a coincidere come sta succedendo tra Dylan e Jamie.



|<= 11 – Notte insieme

Jamie spiega a Dylan che l’ha mandato via quando è arrivata sua madre per evitare che lei lo invitasse ad andare a letto con lei, ma la madre ha trovato lo stesso il tempo di lasciargli il suo numero di telefono e non per parlare.


  • Su Terra1, dove il sesso desiderato diventa sesso fatto nel giro di pochi minuti, non è una bella notizia per Jamie sapere che sua madre ha desiderato Dylan invitandolo a cercarla.
  • Su Terra2 è invece una bella notizia per Jamie sapere che anche sua madre desidera Dylan, perché desiderare gli uomini che incontra serve a sognare meglio il suo uomo ideale e i sogni non vengono confusi con la realtà, per cui non farà mai sesso col ragazzo di sua figlia e continuerà a cercare altrove l’uomo dei suoi sogni.


|<= 12 – Hollywood


Annie: – Amici che fanno sesso? Ma siete ancora al college?
Dylan: – Non importa. È finita.
A.: – Perché?
D.: – Perché non ci piacciamo in quel senso.
A.: – Si, va bene. Senti, ne possiamo parlare un attimo? Siediti. Mi dici cosa stai cercando?
D.: – Chi dice che cerco qualcosa?
A.: – Dylan.
D.: – Non lo so, ma non è Jamie.

A.: – Perché? Perché state bene insieme? Perché siete veramente amici? Perché non ti ho mai visto così felice prima d’ora?


  • Tutti sanno che un sogno finisce quando si riapre gli occhi, ma che quello che fanno Dylan e Jamie sia di sognare insieme due sogni diversi lo dico io e Dylan non lo sa cosa sta facendo, per cui è in difficoltà nello spiegarlo a sua sorella.
  • Intanto comincia a dirle che Jamie non gli piace perché è la donna che cercava ma perché può immaginarla come la donna che sognava.
  • Dopo averla immaginata come la donna dei suoi sogni è felice di amarla, come fa notare Annie, ma lui sa che è un sogno che potrebbe diventare reale mentre sua sorella sostiene, senza sapere nulla di Jamie ma solo sulla base del fatto che fanno sesso felicemente, che è già realtà.
  • Una parte di ragione ce l’ha anche Annie, perché il fare sesso dovrebbe significare che sono passati dal sogno alla realizzazione di esso, mentre il sesso che fanno loro per comune accordo non significa che si sono messi insieme per cui è un sesso senza sesso, una cosa difficile da spiegare a una persona che non era presente quando hanno deciso cosa significava e non significava quel sesso.

Dylan: – Non so che dirti, Annie. Non mi piace in quel senso.
A.: – Ti piace abbastanza per farci sesso.
D.: – Quella è una cosa fisica, come giocare a tennis.
A.: – La pianti con le scemenze, Dylan. […] Dimmi una sola cosa di lei che non va bene.
D.: – Non potrei mai uscire con lei. È troppo fuori di testa. Lei non vuole un fidanzato. È troppo disturbata. Nemmeno magnum P.I. risolverebbe il casino che ha in testa.
A.: – Diresti di tutto pur di non ammettere che siete perfetti l’uno per l’altro.
D.: – Perché continuo questa conversazione?
A.: – Perché ho ragione.

Dylan se ne va.


  • Non si ascoltano i discorsi privati altrui perché quello che si dice acquista un significato diverso a secondo della persona che si ha davanti.
  • Annie spinge Dylan verso il matrimonio, che non è una bella prospettiva per nessun sul pianeta dove ogni matrimonio è negativo e ancora meno lo è per Dylan, che sta vivendo una fiaba duratura con Jamie perché lei non ha ancora fatto nulla di sgradito a lui.
  • Dylan oggi il matrimonio non lo vuole, non per demeriti di Jamie ma per i suoi meriti, ma questo non può spiegarlo a sua sorella e comincia col dirle quello che si sono detti con Jamie: che è solo una cosa fisica.
  • Era una spiegazione assurda e tale la classifica subito Annie, ma altro non si sono detti e ora o Dylan s’inventa qualcosa o deve andare verso lo sposarla.
  • Dylan rivende come sua la spiegazione che a suo tempo un altro ragazzo si era dovuto inventare per rendere a termine una relazione classificata per durare solo per necessità.
  • Perché se la inventa lo spiega molto chiaramente Annie (per non proporsi di sposarla), che pensa di aver ragione ma ha torto marcio, su un pianeta dove nessun matrimonio prevede nemmeno l’ombra di quel piacere che provano oggi ad amarsi e non potendo dimostrare questo esito noto a tutti e da tutti negato, Dylan nega che abbia ragione andandosene.

Jamie fa i bagagli e se ne va, con la scusa che deve lavorare il giorno dopo evidentemente falsa visto che il giorno dopo è festa.

La sorella si permette anche di fare la faccia meravigliata.


  • Intanto Jamie non se ne va per ritorsione ma perché dopo le parole di Dylan non riesce più a vedere in lui l’uomo dei suoi sogni, e visto che il piacere lo metteva questo sogno, niente sogno significa niente piacere.
  • Se la sorella avesse voluto bene a Dylan avrebbe accettato come vera la spiegazione che avevano concordato di considerare vera lui e Jamie, invece lo costringe a scegliere tra lo sposarsi e inventarsi qualche difetto per Jamie al quale non crede, perché altrimenti sarebbe stato lui a non poterla sognare più come la sua donna ideale e a non provare più piacere ad amarla.
  • La sorella qui è un killer mandato dalle altre donne, costrette da quello che fanno Jamie e Dylan a scegliere tra il convertirsi loro all’amore non possessivo o il costringere uno dei due ad accettare un matrimonio, scontatamente possessivo se intorno ci sono solo donne possessive a parte la madre di Jamie che però è di un’altra generazione.

Jamie è triste e arrivata a casa non risponde al messaggio di Dylan che le chiedeva se era arrivata a casa.


  • Una interruzione era necessaria per restituire a quello che stavano facendo Jamie e Dylan la sua caratteristica principale, quello di essere un amore a termine, un sogno che finisce la stessa sera in cui viene fatto e il giorno dopo si torna alla stessa distanza alla quale si era prima di fare quel sogno in due ma sognando due sogni diversi.
  • Tornare coi piedi per terra al risveglio è l’unico difetto del sognare, se non ha il secondo difetto possibile che è quello di allontanare dagli altri se non si mette a confronto i propri sogni coi sogni altrui, cosa che certamente si evita quando si va a sognare in due.
  • I sogni finiscono ma poi ricominciano, con altre persone a meno che quella non fosse davvero la persona che si stava sognando, come i tre atomi dell’acqua che continuamente si separano e continuamente si rimettono insieme ad altri atomi.

|<= 13 – Jamie lontana



|<= 14 – Dylan lascia GQ



Lorna: – Vuoi un consiglio d’amore dalla tua mamma?
Jamie: – Non proprio. […]
L.: – Lo sai quanti uomini nella mia vita ho creduto che fossero perfetti?
J.: – 80.
L.: – 1.
J.: – 81?
L.: – Uno. Era tuo padre. Il migliore che abbia mai incontrato. […] Sono quasi sicura che era un asiatico. Tutte abbiamo un principe azzurro. Lo devi solo riconoscere quando lo vedi.
  • Il principe azzurro della madre è l’uomo sognato durante l’incubazione e lei lo ha cercato in tutti gli uomini che ha incontrato.
  • Cercare è piacevole, se ci sono dei momenti di concretizzazione del sogno anche se temporanei, ed è quello che si fa su Terra2, dove appena si trova si comincia la ricerca successiva.
  • È quello che ha fatto la madre e la figlia si è limitata a mostraci nel dettaglio uno dei molti amori temporanei.
  • Che poi sia anche quello che evolve in amore permanente è secondario su Terra2 e un scudo para accuse su Terra1.


|<= 15 – Dede e gli spazi aperti

Invece di rimproverare suo padre per essersi levato i pantaloni in pubblico, Dylan lo segue in questa intimità concessa ad estranei senza alcun motivo.
Padre: – Dede. Dede.
Dylan: – Che c’è papà? Chi è Dede?
P.: – È una ragazza che ho conosciuto in marina. Era il grande amore della mia vita. Ecco.
D.: – Perché non me ne hai mai parlato?
P.: – Non è una cosa che racconti ai tuoi figli. E poi io ho te e Annie. E non ho rimpianti.
D.: – Parlamene adesso.

P.: – Era l’amore della mia vita e io ero troppo stupido per capirlo. E l’ho persa per una cosa così scema che neanche me ne ricordo. E non l’ho mai dimenticata. Io credo che forse è uno dei motivi per cui mamma se ne è andata.


  • Si può amare una donna che non è quella dei tuoi sogni? Si, secondo Lorna, che ha visto l’uomo dei suoi sogni in ogni uomo incontrato, amandoli tutti nell’attesa di trovare il suo principe azzurro. No, secondo il padre di Dylan, che ha smesso di sognarla col risultato di smettere di amare tutte, moglie compresa.
  • Il punto non è se riconosci e sai fermare insieme a te la donna dei tuoi sogni, ma se continui a sognare e desiderare oltre alla donna che hai, dopo di che amerai lei e tutte le altre.
  • La regola di Terra2 è che ami tutte le persone dell’altro sesso (es. Lorna) o non ne ami nessuna (es. il padre), perché se hai e continui ad avere un sogno le amerai tutte, mentre se smetti di avere un sogno non ne amerai nessuna.

Il padre chiede di Jamie e saputo che ci sono problemi invita il figlio a fare qualcosa, se pensa che sia la donna giusta per lui, senza perdere un solo minuto.

Poi il padre vuole andare via, anche se non ha ancora mangiato, perché ci sono cose molto più importanti del mangiare in un aeroporto.


  • Questo sarà anche importante per il lieto fine del film, ma non ha affatto l’importanza che gli attribuisce il padre, perché il suo problema non è stato il lasciarsi scappare Dede ma il non aver continuato a sognare la donna ideale.
  • La posta in palio non è Jamie, ma il trovare un sistema per non far spegnere la luce il giorno in cui si ferma con una donna.
  • Il sistema Terra2 è quello di mettere amore nelle amicizie senza aver fretta di passare dall’amicizia all’amore e la fretta che il padre fa al figlio non è la soluzione ma il problema.

Shaun White, il campione di sport così famoso da competere con Obama per la copertina di GQ, urta il padre di Dylan e si scusa.

Poi urta Dylan e si mette a minacciarlo, non sopportando che una meraviglia come Jamie abbia preferito Dylan a lui.


  • Per una relazione che funziona è importante non fare come quest’atleta, ovvero non pensare che le altre relazioni di Jamie tolgano qualcosa alla sua relazione con Jamie ma pensare che aggiungano qualcosa ad essa.

Dylan e suo padre sono dentro ad un taxi che non procede perché c’è un ingorgo stradale quando Dylan si ricorda del motoscafo di Tommy, che li porta rapidamente a destinazione, con soddisfazione di Tommy che tanto doveva andare in città e del padre che dice “non potrei stare meglio”.

Nel frattempo Dylan chiede via cellulare un grosso favore ad un altro suo conoscente.


  • Gli spazi aperti e gli spazi chiusi dei quali ha parlato Dylan nel taxi che lo portava per la prima volta a New York sono due modi di arrivare a destinazione: quello classico è quello che non funziona con l’auto bloccata nel traffico, mentre quello alternativo è quello che funziona col motoscafo che li porta a destinazione presto e bene.
  • Quello che non funziona è l’amore classico, che considera il resto del mondo un nemico del legame di coppia, mentre quello che funziona considera gli amici (qui il collega Tommy e il conoscente al telefono a cui Dylan chiede un grosso favore) altrettanto importanti del proprio partner perché riportano al partner che si stava perdendo per strada.
  • L’amore che non funziona è l’amore come sacrificio del padre di Dylan, il quale rinuncia ai suoi sogni per sposare una donna che non era quella che cercava, dopo di che viene lasciato dalla moglie perché il clima creato dai sacrifici è spiacevole.
  • L’amore che funziona è l’amore che cerca costantemente di realizzare un sogno della madre di Jamie, che apparentemente è una fallita che a 48 anni non ha ancora trovato l’uomo che sogna, ma che sta bene e fa stare bene ogni volta l’uomo con cui sta provvisoriamente perché si regala e gli regala un sogno sempre sul punto di realizzarsi e i sogni sono piacevoli per definizione.

Dylan (al padre che sta per lasciare per andare da Jamie): – Ecco il mio numero e il telecomando. Il mio amico Dave che abita di fronte ha il forno rotto, quindi userà la [mia] cucina.
Padre: – Il tuo amico usa la cucina oppure sorveglia me?
Dylan tace, ammettendo col suo silenzio la seconda ipotesi.
Poi il padre ironizza sulla copertina di GQ dedicata al come vestirsi per il pic nic, dicendogli che prenderà il [premio] Pulitzer, ma si capisce che entrambi concordano sulla maggiore importanza della vita privata.

Padre: – Vai e salutala da parte mia. (Poi rivolto al sostituto di suo figlio, mentre Dylan gli dice “Grazie”) Salve Dave che abita di fronte.


  • Ecco come una persona orientata all’amore positivo trasforma un problema, quello del padre che non si può lasciare da solo, in una opportunità di amicizia, chiedendo un favore a un amico di nome Dave che poi restituirà con un secondo favore.
  • Scambiarsi due favori non è come darsi a vicenda 100€, dopo di che si ha gli stessi soldi di prima, perché il favore di Dave rallegra entrambi se Dave non lo prende come un sacrificio e il favore restituito pure se Dylan non lo prende come atto dovuto, col risultato di aver creato due momenti di piacere che non si elidono a vicenda ma si sommano.
  • L’amore positivo è piacevole perché somma il piacere di amare il partner col piacere di dare amore ad altri, considerando i due amori amici tra di loro e non invece nemici mortali uno dell’altro.

|<= 16 – Flash mob 2

Jamie (al cellulare): – Mamma, sono all’uscita della Lexington. Tu dove sei?
Lorna: – Accanto al tizio con la cravatta.
J.: – Ci sono milioni di tizi con la cravatta.
L.: – Cerca quello che sta accanto a me.
J. (sbuffando): – Ohh. Non fai mai quello che dici di fare. Ma quando imparerò [a non fidarmi di te].

Lorna (tranquillamente seduta a casa sua, mentre gli estranei accanto a Jamie attaccano a ballare): – Dai rilasciati, baby. Dopotutto non credo che ce la farò a venire. È successo qualcosa. Ci vediamo domani.


  • Si può essere molto vicini ad una persona col cuore anche stando lontani fisicamente, così come si può essere molto lontani mentre si sta tanto vicini fisicamente da fare sesso con lei.
  • L’amore possessivo perde una persona mentre cerca di trattenerla a se, mentre lasciarla libera di andare verso gli altri può far temere di perderla ma non c’è motivo per cui non torni perché quello è amore positivo, amore vero, amore che fa stare bene tutti.
  • Il “rilasciati” della madre è un invito a sognare, perché quello si mette a fare un cervello quando si rilascia (di regola chiudendo gli occhi ma qui non può chiuderli più di tanto) andando nel ritmo alfa del segnale elettrico cerebrale, e sognare è sinonimo di amore, sognato da soli nell’incubazione, sognato insieme ad un altro che fa un sogno diverso nell’amore temporaneo e sognato insieme ad un altro che fa lo stesso sogno nell’amore per sempre.
  • Questo si avvia ad essere un sogno condiviso, ma era un sogno anche quello che hanno fatto fino a ieri Dylan e Jamie, senza sapere ancora con chi lo avrebbero reso reale alla fine.

58) Lorna (ad una Jamie molto sorridente): – Ti aspetterò sulle scale, proprio davanti a te. Buona serata, baby.
Jamie (vedendo Dylan sulle scale proprio davanti a lei): Oh, mio Dio.
Nel frattempo proprio davanti a Lorna c’è un uomo in mutande, l’ultima incarnazione del sogno di questa madre sognatrice irriducibile.

Mentre la folla si congela in una posizione fissa, Dylan attacca a cantare “Closing time”, la canzone dove ogni fine è un nuovo inizio.
Jamie: – No, che cos’è tutto questo?
Dylan: – Non volevi che la tua vita fosse come un film? Scusami se ho usato la vera Grand Central anziché quella finta.
Lei appare commossa.
Lui continua a parlare ma lei gli dice che da lì non sente un accidente.

Dylan (andando da lei): – Guarda che è successo tra mia madre e mio padre. Ero spaventato e così ho rovinato tutto.

Dylan continua dicendo che pensa sempre a lei e che la vede in ogni donna che incontra.


  • Sposarsi non era nei programmi di Dylan anche perché l’amore tra i suoi genitori era stato un fallimento ma soprattutto perché ogni amore è un fallimento su questa terra.
  • Un amore orientato al successo, però, è possibile, se entrambi vogliono un amore che non uccide i sogni (perché dopo aver realizzato un sogno riparte subito con un altro sogno per domani). Questa condizione è necessaria ma non sufficiente, come vederemo commentando il successivo discorso di Dylan.

Dylan: – E quando sento di un bambino guarito dal cancro, prego che non sia stato quell’imbecille che fissa gli alberi. Quello scemo di dottore che ti ha piantato. Voglio dire, guarire il cancro è meraviglioso, ma ecco, vorrei che lo facesse un altro.

Mentre Dylan parla a Jamie, un ragazzo viene, balla con Jamie e poi va via, senza con questo interrompere nulla.


  • Questo “imbecille” sembra una stonatura, perché il loro amore è caratterizzato dall’apprezzamento verso gli altri e non dal disprezzo, dall’amare anche loro e non dall’escluderli appena chiusa la porta di casa propria, ma invece è appropriato perché indica una condizione essenziale perché un amore non possessivo possa dare i suoi frutti.
  • Un amore non possessivo può durare ed essere piacevole solo se anche gli altri che si frequentano sono non possessivi in amore, e l’uomo che fissa gli alberi non c’è stato ad amare Jamie anche se non era la donna dei suoi sogni, ad amarla come amica mentre sognava la donna che ancora non aveva incontrato.
  • Il cancro da cui deve guarire Terra1 è ovviamente l’amore possessivo, considerato un problema senza soluzione fino ad oggi ma una soluzione ce l’ha ed è tutt’altro che una medicina amara, se basta non smettere di sognare dopo aver realizzato il sogno di ieri, o anche non avendolo realizzato ma coltivandolo ancora come sogno da realizzare. Senza fretta, visto che il piacere lo porta il sognare e non il realizzare quanto sognato.

Dylan (dopo averla portata sulla balaustra): – Ehi, mi manchi.
Jamie: – Mi manchi anche tu. Ma non hai sbagliato, sono disturbata.
D.: – Io pure. Chi non lo è.

D. (mettendosi in ginocchio davanti a lei, mentre lei dice “no, no, no”): – Sta zitta. Non è quello che credi. Jamie, vuoi tornare ad essere la mia migliore amica […] Senti, posso vivere senza fare più sesso con te. Magari sarà dura, però rivoglio la mia migliore amica. Perché sono innamorato di lei.


  • Un amore che non vieta gli altri amori è solo il migliore degli amori, e dunque quello all’interno del quale si fanno i propri figli, ma la natura è la stessa e la relazione è alla pari, fermo restando che il prossimo amore può e deve essere desiderato ma per viverlo occorre aspettare che i figli siano maggiorenni. Il che è tutt’altro che un sacrificio sul pianeta dove rendere reale un sogno per il futuro per una sera non è biasimato ma incoraggiato, cosa che rende l’attesa più piacevole del finale.
  • L’accenno al non fare sesso restituisce al fare sesso il suo valore, che è un valore nullo per non dire di peggio, e consente concretamente di amare molte persone, perché se si facesse sesso con ogni persona che si ama allora la coppia non esisterebbe più di fatto. Il sesso va desiderato e farlo uccide il desiderio e quindi anche il piacere di avvicinarsi ad una persona di sesso opposto sognando che sia lei la persona ideale.

Jamie: – Ad una condizione.
D.: – Qualunque cosa.
J.: – Baciami.
D.: – In pubblico? Qui è piano di gente.
J.: – Non ti sto mica chiedendo…

Lei non riesce a finire la frase perché lui va a baciarla. Mentre la bacia, lui la abbraccia e la solleva da terra.


  • La condizione di Jamie è “amami”, perché un bacio significa “ti amo”, e non è una richiesta banale perché l’amore negativo è quello senza amore e solo quello positivo è con amore.
  • Cosa era quello che lei non gli stava mica chiedendo?
  • Non gli stava chiedendo di fare sesso, non gli stava chiedendo di darle un bacio che significava “desidero fare sesso con te”, cosa che non si può fare in pubblico, ma un bacio che significava “desidero la tua felicità”.
  • Ora si capisce il perché di quella cosa tanto estranea all’amore temporaneo quanto presente in questo amore temporaneo: se desideri di baciare una persona con la quale il sesso lo hai già fatto in abbondanza, quel bacio non può essere un bacio che punta al fare sesso come si sostiene nella spiegazione Terra1 dell’amore, ma deve per forza essere un bacio che punta a qualcos’altro. Qualunque cosa sia questo qualcos’altro, siamo su Terra2, perché siamo fuori da quel legame indissolubile tra amare e fare sesso che fonda l’amore negativo di Terra1.
  • E siamo anche sul pianeta dove puoi amare tutte le persone che vuoi, perché amarle desiderando di farci sesso non punta al sesso ma a qualcos’altro (all’approvazione chiesta da lui e data da lei nella mia concezione dell’amore, ma qualunque altra concezione è benvenuta meno una e una sola, quella di Terra1).

Dopo il bacio lui fa cenno alla folla che possono andare a casa, adesso.
Jamie (asciugandosi lacrime di commozione): – Ok. Allora. Che facciamo adesso?
Dylan: – La nostra prima uscita.
Vedendo una carrozza, lei teme che l’abbia ordinata per lei ma Dylan spiega che è lì per qualcun altro.
D.: – Tu di dove sei?
J.: – Periferia di Philadelphia.
D.: – Interessante. Io sono di Los Angeles, ma ora vivo a New York.
J.: – Interessante. Non te l’ho chiesto, ma continua.
D.: – Sono emozionato. È la nostra prima uscita.
J.: – Continua. Non è affatto ridicolo.
D. (dopo le ordinazioni): – Allora.
C’è una pausa, perché evidentemente non sanno cosa dirsi di nuovo.

Poi Dylan si alza, rovescia in terra tutto ciò che è sul tavolo dicendo “chi se ne frega” e va a baciare lei con passione, che risponde al bacio con altrettanta passione. Passa un camion giallo e dopo c’è un quadro tutto nero.


  • Che succede alla fine? Perché lui butta in terra quel che è sul tavolo? Perché ci mettono tanta passione in quel bacio? Perché il camion sembra passare sopra alla coppia appena formatasi lasciando una scena nera e vuota alla fine come se la notte avesse inghiottito e spazzato via quella coppia?
  • Tante domande e una sola risposta: perché l’amore che li ha portati a mettersi insieme diventa inutile nel momento in cui si sono già messi insieme e le possibilità adesso sono solo due: fare una vita buia senza più alcun amore e alcun piacere o partire con l’incubazione del loro prossimo amore, che tra circa vent’anni manderà al cimitero le persone che sono oggi e la coppia che si è formata oggi.
  • Dylan sceglie la seconda strada e Jamie ci sta, dopo di che si baciano con la passione del primo giorno di un nuovo amore, quello che arriverà a maturazione tra vent’anni.
  • Benvenuti nell’amore a tre: Io, la moglie di oggi e la moglie sognata per domani, che al momento coincide con la moglie di oggi per cui vado a baciare e a desiderare di portare a letto lei.
  • Visto che la mia moglie di domani oggi è solo un sogno, però, posso vederla anche in altre donne diverse da mia moglie, amando anche loro mentre mia moglie fa altrettanto e la sera a letto ci si racconta tutto, perché ogni piacere provato da qualcuno che si ama è un piacere anche per chi lo ama e più ne trova di piacere meglio starà anche la coppia oltre che la singola persona.
  • Raggiunto una traguardo, sul lavoro, ci si dà un nuovo traguardo da raggiungere domani e nessuno si offende perché è il nuovo traguardo che porta il piacere di lavorare nel lavoro di oggi.
  • In amore ieri questo non si faceva perché per allevare i figli servivano 20 anni e con un’aspettativa di vita di 40 anni dopo non c’era tempo per un secondo amore, ma oggi l’aspettativa di vita è di 80 anni e se la matematica non è un’opinione c’è tempo per una seconda giovinezza e un secondo amore, che non nuoce ma giova alla coppia emersa costruita dal primo amore.

|<= FINE RIASSUNTO DEL FILM e INIZIO APPROFONDIMENTI

L’amore temporaneo è clandestino su Terra1 e va spacciato per altro

Il sesso di AMICI DI LETTO è amore messo nelle amicizie mentre si sogna l’amore

Il sesso di AMICI, AMANTI E… è tutto ciò che l’amore messo nelle amicizie NON è



|<= Quale è la principale fonte di piacere per il cervello?


Se esiste un centro del piacere nel cervello e/o un neurostrasmettitore il rilascio del quale provoca piacere lo dovete chiedere a un neuroscienziato. Il mio è un modello del cervello per psicologi e ad esso potete chiedere solo quali situazioni umane provocano la creazione di emozioni piacevoli. Tutte le situazioni nelle quali il soggetto apprezza (ovvero aumenta il valore) di qualcuno o qualcosa, perché tale operazione si realizza creando emozioni per scelta piacevoli.
Commentando il flash mob iniziale, ho scritto quanto segue. Viviamo in un mondo che nega la possibilità del cervello di creare emozioni per scelta perché porterebbe alla luce la sofferenza per scelta delle relazioni negative. La conseguenza è che risulta sconosciuta la fonte principale del piacere, ovvero il creare emozioni per scelta positive, cosa che si fa ogni volta che si apprezza qualcosa. I partecipanti a un flash mob si divertono perché apprezzano (danno valore) a qualcosa, proposto come di valore da chi ha organizzato il flash mob. Un qualsiasi “ti amo” detto a una persona sconosciuta, apprezza un mare di aspetti di quella persona producendo un mare di piacere. La spiegazione che invece si dà al piacere di un “ti amo” su Terra1 è che porta al piacere del fare sesso, che al contrario è un atto di disprezzo verso un mare di aspetti di quella persona e quindi per un piccolo piacere fisico si butta via un enorme piacere di origine emozionale.
Ora supponete che io, abitante di Terra2, mi trovi per lavoro a New York, dove al momento ho una sola amica con la quale sto guardando un film d’amore che lei sa a memoria, piacendole evidentemente di sognare che qualcuno le dica “ti amo”. A me risulta che non c’è nulla di più piacevole di un “ti amo” che eleva una semi-sconosciuta al rango della donna dei tuoi sogni con la quale vorresti passare la vita. Non posso però dirle di giocare ad amarci per una sera tornando il giorno dopo ad essere amici, perché questo gioco non è ammesso su Terra1, e ancora meno è capito, dovendo negare l’esistenza delle emozioni per scelta.
Ora il significato di una frase per noi due è quello che ci siamo accordati di dare ad essa. Se con “giochiamo a tennis” stiamo intendendo “facciamo sesso insieme stasera e domani amici come prima”, allora possiamo anche convenire che con “facciamo sesso insieme stasera e domani amici come prima” possiamo intendere “giochiamo a dirci a vicenda ‘ti amo’ stasera e domani amici come prima”.
Ogni intimità fisica è un “ti amo” e a maggior ragione lo è quel massimo dell’intimità fisica che è il rapporto sessuale. Ogni volta che si chiede/offre sesso occasionale per divertimento su Terra1 si sta chiedendo/offrendo dei “ti amo” temporanei positivi, proibitissimi sia in quanto amore temporaneo che in quanto amore non possessivo. Tutti lo sanno, anche se nessuno ammette di saperlo, e dunque non ho bisogno di accordarmi con la mia amica che il senso del “facciamo sesso stasera e dimentichiamolo domani” sia quello, perché in mancanza di una smentita esplicita quello intendono tutti su Terra1.



Il sesso di AMICI DI LETTO è amore messo nelle amicizie mentre si sogna l’amore


|<= Il “sogno Terra2” è di avere in amore la stessa positività che si ha sul lavoro


Questo film comincia con una scena ambientata sul luogo dove lavora Dylan (il protagonista maschile, quello che nella scena qui sotto sta parlando al celulare)

Dylan (il direttore di un gruppo che gestisce un blog di successo con sei milioni di contatti nell’ultimo mese, ad un dipendende appena dopo essersi macchiato i pantaloni): – Dammi i pantaloni, domani ti offro il pranzo.
Dipendente: – No.
D.: – Sono il tuo capo. Dammi i pantaloni.
Non sentiamo cosa gli dice al telefono la ragazza di Dylan (Kayla), ma più o meno è quello che un’altra ragazza (Jamie) sta dicendo suo al ragazzo: – Non fare tardi. Odio perdere l’inizio [del film].
D. (mentre il dipendente si toglie i pantaloni, nonostante sotto sia nudo): – Lo so, lo so.
Jamie (al suo ragazzo): – Dove sei? Quanto ti manca?
D. (a Kayla, mentre va via dal lavorosalta dentro la sua auto): – Sono quasi lì.
Jamie (al suo ragazzo): – Quanto ti manca?
D. (a Kayla, mentre salta dentro la sua auto): – Credo già di vederti.

Dylan non ordinerebbe al dipendente di dargli i pantaloni perché lui è il capo, se l’altro non dicesse “no” alla richiesta di un favore ricambiato con l’offerta di mangiare insieme (con Dylan che paga). Il dipendente non si farebbe pregare se sotto non fosse nudo, ma i pantaloni glieli dà lo stesso, girandosi per non far vedere i suoi attributi, e visto che nessuno si scandalizza di questa intimità ne deduciamo che le relazioni sul lavoro sono amichevoli nonostante le differenze di posizione e di responsabilità. Dylan che fa tardi perché gli piace di fare quello che fa sul lavoro e la relazione alla pari con gli altri sono le basi di un lavoro che raggiunge i suoi scopi, proiettando Dylan verso lavori più importanti e più pagati.

Non capita tutti i giorni che il tuo capo sul luogo di lavoro ti chieda di prestargli i tuoi pantaloni, ma se succedesse sarebbe un bel segno. Perché vorrebbe dire che la relazione è paritaria, caratteristica che contraddistingue le relazioni positive orientate al piacere (che fanno stare bene) e al successo (che arrivano agli obiettivi che si sono date).

La terra attuale è positiva sul lavoro almeno nel 51% dei casi, ma purtroppo è negativa nell’amore a lungo termine (nell’amore da sposati) nel 100% dei casi. Portare in amore la positività che Dylan ha sul lavoro è il “sogno Terra2” raccontato in questo sito e ciò che caratterizza la storia raccontata in questo film.


|<= Dal cambiare lavoro dopo un successo al cambiare partner dopo un successo


Il blog gestito da Dylan e dai suoi collaboratori ha successo ed è per merito di tale successo che Dylan viene cercato da Jamie (la protagonista femminile, che di lavoro fa la “reclutatrice di talenti”). Dylan accetta il nuovo lavoro, più importante del precedente e quindi più pagato. Nessuno si meraviglia di questo “fare carriera” per meriti e i collaboratori “lasciati” organizzano un addio a Dylan che è una festa.

Gruppo in coro: – Congratulazioni, venduto!
Dylan: – Grazie.

Si può cambiare lavoro dopo un successo nel precedente lavoro perché ci sono lavori più importanti (più pagati) di altri e questo avanzamento si chiama “fare carriera”. In amore non si può fare carriera perché non c’è un amore più piacevole di un altro, dal momento che un amore felice è già piacevole al massimo livello possibile. E’ vero che ci si potrebbe mettere con una persona più ricca o più importante socialmente, ma visto che il principale uso di ricchezza e importanza sociale è quello di usarli per essere felici in amore, se lo siamo già avere più soldi e più importanza sociale diventa poco importante. E’ anche vero che essere più ricchi rende la vita più facile, ma il piacere nasce nel superare i problemi e se non abbiamo già dei problemi ce li dobbiamo inventare, dandoci come obiettivo da raggiungere qualcosa che non abbiamo già.

Nonostante non ci siano amori più importanti di altri amori, esiste lo stesso “l’amore migliore” dell’amore attuale.  Perché le persone cambiano continuamente e l’amore attuale non può adeguarsi ai cambiamenti senza far perdere l’intesa che ha fatto nascere la coppia. L’amore migliore è quindi l’amore più aggiornato.
Tornando al lavoro, notiamo che lasciarsi sul lavoro è piacevole anche per le persone che continuano a fare il vecchio lavoro, se anche loro sognano un lavoro più importante. Perché l’avanzamento di carriera di Dylan significa che anche gli altri hanno la possibilità di fare carriera facendo bene il lavoro attuale. E’ normale e utile che le persone sognino un lavoro più importante mentre fanno il lavoro attuale, perchè si lavora con più piacere e con più risultati se si ha un sogno da realizzare domani sul lavoro.

Lasciarsi in amore perché si coltiva entrambi il sogno di un amore più aggiornato per domani potrebbe essere altrettanto naturale e piacevole del lasciarsi sul lavoro per cominciare entrambi un lavoro più importante. Lasciarsi in amore non è però affatto piacevole se si è dovuto prima firmare un impegno dove si affermava che quello era un “amore per sempre”. Ed è precisamente qui che cominciano i guai in amore per Dylan e anche per Jamie. Il problema è facilmente risolvibile, però, e loro lo risolveranno scoprendo quello che io chiamo “amore temporaneo” e loro chiameranno “fare sesso senza mettersi insieme” e anche “fare come George Clooney”

|<= Firmereste un contratto di primo lavoro malpagato con clausola per sempre?


Firmereste un contratto per avere il vostro primo lavoro, decisamente malpagato, se nel contratto ci fosse scritto che vi impegnate a fare quel lavoro per sempre?

Che vi piaccia o no, la risposta non puà che essere “si” se tutti i contratti di primo lavoro prevedessero quella clausola. Poi naturalmente non rispettereste il contratto e ve ne andreste lo stesso alla prima occasione utile. Ebbene, questo è esattamente quello che succede oggi in amore. Se non vi pare il massimo, datemi una mano a costruire Terra2, perché Terra2 è la terra come diventerà quando tutti saranno d’accordo sul fatto che inserire quella clausola oggi è anacronistico, stupido e autolesivo.

Intendiamoci, non è sempre stato normale cambiare lavoro durante la propria vita lavorativa. Una volta il lavoro che avrebbe fatto una persona era già scritto prima che nascesse, dato che avrebbe fatto quello che facevano i genitori. Poi c’è stato il posto fisso, non ereditato dai genitori ma comunque lo stesso per tutta la vita salvo imprevisti. Oggi il posto fisso è un ideale a cui si aspira, ma preparandosi a cambiare molte volte lavoro prima di trovare il proprio lavoro ideale e definitivo.

In amore questa evoluzione non c’è ancora stata. La domanda non è, però, se succederà che si vivranno più amori durante la propria vita, ma quando succederà. E’ infatti ovvio che due amori di durata almeno ventennale per allevare i propri figli non erano possibili quando l’aspettativa di vita era di 40 anni. Se la matematica non è un opinione, non solo sono possibili ma diventano obbligatori oggi che l’aspettativa di vita in Italia è di 82 anni.

Io penso che questa evoluzione in amore ci sarà presto. E penso che non sia un caso che tra i film prodotti nel 2011 inseriti nel mio elenco di film, due trattano il tema dell’amore messo dentro ad una amicizia (che ovviamente non è “amore per sempre” e dunque è amore temporaneo).


|<= Se l’amore di prova fosse classificato come tale invece che amore per sempre


Kayla (infuriata a Dylan che arriva quando John Mayer ha già cantato la sua prima canzone): – Ci siamo persi “Your body is a wonderland”.
Dylan: – Ok, è solo una canzone. Non è grave, no?
K.: – Cazzo. Era “Your body is a wonderland”
D. (con faccia poco convinta): – Beh, la buona notizia è che ha tante belle canzoni.
K.: – Senti, ho un’idea. La prossima volta anziché fare tardi sputami in faccia, tanto mi fa lo stesso effetto che perdermi “Your body is a wonderland”. Dovremmo prenderci una pausa.
D.: – Non vuoi più stare con me? Ero incastrato in ufficio. Mi dispiace.
K.: – Forse Dylan dovresti tenere un po’ meno all’ufficio e un po’ di più alla ragazza con cui esci. Perché, se non vada errata, in ufficio non ti rassicurano che adorare un dito infilato nel culo non fa di te un gay.
D.: – Non ti ho mai detto “infilalo dentro”, chiaro? Ti ho solo detto “toccalo un po’ intorno, vicino al buchino”. Sai che ti dico? Ci penso da solo.
Kaila: – E’ che stiamo andando in direzioni diverse.
Dylan: – Esatto. Tu al concerto di John Mayer, io invece no. Grazie di averlo fatto prima del concerto, a proposito. Mi hai risparmiato una “rottura…”
K.: – E’ il più grande cantante della nostra generazione. Non è di te che si tratta.
D.: – Certo che si tratta di me. Non puoi dire così. Tu stai mollando me.
K.: – No. Si tratta di me. E’ che tu non mi piaci più. Tu sei eccezionale. Un tantino indisponibile emotivamente, a dirla tutta.

Sul pianeta dove il sesso non si fa per un bisogno fisico, ovvero su Terra2, si fa sesso se lui riesce a vedere in lei la ragazza dei suoi sogni e lei a vedere in lui il ragazzo dei suoi sogni.

Se i due sogni si fossero incontrati, subito o dopo una modifica ad uno dei due sogni o ad entrambi, sarebbero rimasti insieme. Il fatto che si lascino (su proposta di lei ma lui la accetta abbastanza velocemente da far pensare che era d’accordo con lei sulla loro incompatibilità reciproca) significa che le distanze tra i loro sogni non erano colmabili.

Hanno fatto male allora a fare sesso senza prima aver appurato che avevano sogni abbastanza vicini da poter convergere su un sogno condiviso?

No, perché è necessario abbracciare una persona dell’altro sesso per sapere se i propri sogni vanno bene come sono o vanno modificati, per arrivare prima o poi a incontrarsi coi sogni di una persona del sesso opposto (su questo si veda l’approfondimento sul film NOVO dal titolo => “Sognare in due facendo due sogni diversi”).

Questo confronto dei propri sogni coi sogni altrui è quello che si fa in uno stato nascente temporaneo (o amore temporaneo o amore messo dentro ad un’amicizia), ma lo stato nascente temporaneo è bandito da Terra1.

Siccome mettere a confronto due sogni abbracciando qualcuno e amandolo è necessario per il buon esito finale di quel lungo sogno che è l’incubazione di un amore per domani, se l’amore temporaneo non è amesso si dovrà dichiarare per sempre un amore di prova, salvo poi troncarlo a prova effettuata (a parte quella volta su mille che la prova va a buon fine, portandoli a restare insieme dentro ad un vero amore per sempre)

Per interrompere un amore prima dichiarato per sempre bisogna creare una sofferenza, perché è tale sofferenza che cancella i precedenti impegni a stare insieme per sempre.

Non ci sarebbe bisogno di alcuna sofferenza se l’amore di prova fosse classificato amore di prova invece che amore per sempre. Per classificarlo per quello che è, però, bisogna sapere cosa è un amore di prova, a cosa serve e come funziona. Vediamo allora cosa c’insegna questo film sull’amore di prova, cominciando con l’ignorare cosa pensano di esso Jamie e Dylan, che sono abitanti di Terra1 e in quanto tali non hanno le categorie mentali giuste per poterlo pensare correttamente.


|<= Xché quello tra Jamie e Dylan è amore temporaneo difficile da classificare tale


  1. L’amore temporaneo finisce nella stessa giornata in cui nasce tutte le volte meno una volta, quando non finisce e diventa amore per sempre. Tra Jamie e Dylan va a finire così e questo non aiuta a capire che i loro incontri d’amore nei giorni precedenti al loro mettersi insieme era amore temporaneo messo dentro ad un’amicizia.
  2. L’amore temporaneo è sognare che l’altra persona sia quella dei propri sogni con molte persone diverse, prima di trovare veramente la persona dei propri sogni. Qui sia Jamie che Dylan fanno questo sogno soltanto con due persone e la seconda è già quella giusta per loro. Questo non aiuta a capire il ruolo dell’amore temporaneo.
  3. Nell’amore temporaneo il sesso è desiderato ma non fatto. Quando si arriva anche a farlo, ci si sta dicendo che non è più amore temporaneo ma amore per sempre. Jamie e Dylan cominciano dicendo “facciamo sesso” e questo modo di cominciare non aiuta a capire l’amore temporaneo, ma a fraintenderlo.
  4. Ciò che rende piacevole un amore temporaneo non è il fare sesso ma il sognare di farlo con la persona dei propri sogni. Una persona che con la sua assenza aiuta chi sogna a darle tutte le caratteristiche desiderate e a pensare di fare con lei tutto ciò che desidera di fare in futuro. Se l’altra persona è già quella desiderata, il sogno cessa e il piacere di sognare pure. Jamie e Dylan non saprebbero che fare insieme se non facessero sesso, perchè sono già il massimo l’uno per l’altro. Questo non aiuta a capire il piacere di sognare.

Per fortuna di chi è interessato a capire l’amore temporaneo, la madre di Jamie (Lorna) coltiva anche lei l’amore temporaneo e senza nessuno dei difetti elencati sopra perché:

  1. per Lorna non è ancora mai diventato amore per sempre;
  2. perché Lorna si mette a sognare con tutti gli uomini che incontra (Dylan compreso) e non con uno solo;
  3. perché il sesso desiderato ma non fatto con Dylan ribadisce che desiderare è più piacevole che fare;
  4. perché Lorna è da una vita che cerca l’uomo dei suoi sogni e questo, oltre a restituire la giusta prospettiva temporale all’amore temporaneo sottolinenando che è una cosa che dura anni e non giorni, la induce a fare molte altre cose oltre al fare sesso.

Anche il padre di Dylan è un personaggio utile per capire l’amore temporaneo, perché lui ha fatto il contrario di quel che ha fatto Lorna e la cosa non ha giovato per nulla al suo matrimonio, visto che è stato lasciato


|<= Per chi è interessato all’amore temporaneo, la protagonista del film è la madre


Vediamo la madre all’opera, considerando quello che fanno Jamie e Dylan un dettaglio molto ingrandito di quello che la madre ha fatto con tutti gli uomini incontrati che la ispiravano.


Madre: – Ciao.
Jamie: – Mamma.
Dylan: – Mamma?
I ragazzi saltano giù dal letto e si vestono precipitosamente.

Madre (venendo verso di loro con gli occhi apparentemente chiusi e le mani apparentemente davanti agli occhi): –  Oh cazzo! Ho gli occhi coperti. Non lo so che state facendo. Non vedo niente. Carine queste mutande nere (di Dylan).

La madre di Jaime (Lorna) dice di avere gli occhi coperti, ma intanto guarda con desiderio Dylan. Su Terra1 questo desiderio non è tollerato, perché in presenza di un sesso desiderato si punta a fare sesso il prima possibile e fare sesso col ragazzo della figlia sarebbe un atto di disprezzo per i ragazzi e anche per se stessa. Lorna è una donna di 48 anni alla quale piace sognare, però, e per sognare il sesso va desiderato ma non fatto. Un abbraccio invece ci sta tutto e Lorna non ci pensa due volte a regalarselo, con la scusa che avendo gli occhi chiusi può “sbagliare” la persona da abbracciare.

Madre (abbracciando Dylan): – Jamie, amore, mi sei mancata tanto. (Poi mettendo le mani sul petto di lui) Hai le tette più grosse.
Jamie: – Mamma, sono qui. No, non sono cresciute.
M. (abbracciandola): – Ciao piccola. No, sono le stesse.
J.: – Che ci fai qui?
M.: – Ho scoperto che Victor è un vero pupazzone, portafoglio pieno ma cranio vuoto.
J. (a Dylan): – Victor è il suo fidanzato.
M.: – Ex fidanzato.
J.: – Che è successo?
M.: – Niente, era solo una piaga. Per carità gentile, ma è come parlare ad un sasso. Mi sono svegliata un giorno e mi sono detta: Lorna questa non è roba per te. Solo perché hai 39 anni…
J.: – 48.
Lorna: – …Non vuol dire che vuoi sistemarti. C’è di meglio sotto il sole e così sono fuggita dall’isola.
J.. – Cleveland non è un’isola.

Un marito ricco e gentile non basta a questa donna di 48 anni (ma lei se ne sente molti meno), che ha appena rinunciato ad una sistemazione ottima sul piano economico per tornare a fare la ragazza che sogna cosa farà da grande.


Lorna (abbracciando sua figlia per sussurrarle): – Non mi avevi detto che era così sexi il tuo fidanzato.
Jamie: – Non è il mio fidanzato, mamma.
Dylan: – Si, siamo solo amici.
L.: – Meglio! Oh, è come negli anni ’70, ragazzi. Ahhh! Quelli si che erano tempi. Solo sesso. Una tirata, una sniffata […] ma niente complicazioni. Stupendo.
J.: – Tecnicamente credo che sia così.

Lorna è semplicemente sincera quando non nasconde di desiderare Dylan. Perché mai dovrebbe nasconderlo, se per lei come per ogni persona di Terra2 desiderare il sesso serve per sognare e nessuno confonde i sogni con la realtà?

Sul sesso libero degli anni ’70 c’è da dire che amare tutti desiderando di farci un sesso che si farà solo quando ci sono tutte le condizioni per mettersi insieme porta su Terra2, mentre fare sesso con tutti fa restare ben piantati su Terra1 (ed è precisamente questo confondere il sesso desiderato col sesso fatto l’errore mortale della Anna del DANNO).

Lorna ha corretto lo storico errore degli anni ’70, visto che non ha fatto 14 figli come Klimt ma una sola figlia e col migliore degli uomini che ha amato (come preciserà più avanti). Non è però abbastanza cosciente della diversità dell’amore libero rispetto al sesso libero da poterla spiegare a sua figlia, che dovrà scoprirla da sola, se mai la scoprirà.

Anche Jamie intuisce che la similitudine col sesso libero è soltanto un fatto tecnico, quando dice “tecnicamente credo che sia così”, mentre la sostanza è tutt’altra perché pensare che ogni persona potrebbe diventare quella dei propri sogni è cosa ben diversa dal farci un sesso che significa “vorrei fare i miei figli con te” senza che sia diventata affatto la persona dei propri sogni.


Dylan: – Naturale che è così.
Lorna: – Allora tu mia figlia te la sbatti e basta?
D.: – No. Io. Sbatterla?
L.: – Sto scherzando. Sbattitela pure. La vostra è un’idea strepitosa. L’unica cosa è che ti toglie un po’ dal mercato. Ma chi se ne frega. L’unico motivo per cui si va al mercato è per comprare un prodotto (intanto guarda ammirata il sesso di Dylan) e tu un prodotto ce l’hai già. Sono così felice di vederti, baby. Mi fermo solo poche settimane. Muoio di fame. Hai del gin?
Jamie manda via Dylan senza dargli il tempo di mettere le scarpe.
D. (prima di uscire): – [Tua madre] si sta levando i pantaloni.
J.: – Oddio. Mamma. Per favore.

Lorna è così sicura che il sesso è basta non esiste che si permette di scherzarci sopra, dicendo ai ragazzi quello che direbbero loro gli altri, ma questi considerandolo vero.

Che Lorna sia una sognatrice non viene mai detto, ma si vede ogni volta che lei è contenta di vivere perché è il sognare cose piacevoli che porta il piacere nella vita. Ora Lorna è contenta, quindi siamo autorizzati a supporre che stia sognando. E lo stesso vale per Jaime e Dylan: provano piacere a stare insieme, quindi siamo autoizzati a pensare che la presenza altrui non deprime i loro sogni ma li esalta.

Il gin che la madre va a cercare è uno strumento per sognare più facilmente, da usare con moderazione perché se una i sogni non ce li ha, non sarà certo ubriacandosi che gli verranno.

Levarsi i pantaloni anche con Dylan in giro è intimità, una cosa strettamente proibita su una terra dove necessariamente prelude al sesso fatto e del tutto ammessa su una terra dove il sesso desiderato è tenuto ben distinto dal sesso fatto.


Lorna ricompare nella vita di Jaime subito dopo che lei ha fatto sesso con Parker (dopo la quinta uscita insieme) e anche questa volta si interessa a lui, annusandolo senza sentirsi attratta da lui visto che dice “odora di ragazza”.

Poi Lorna scompare e la rivediamo solo alla fine, quando Jaime ha già rotto con Dylan dopo i discorsi fatti da lui alla sorella.


Lorna: – Vuoi un consiglio d’amore dalla tua mamma?
Jamie: – Non proprio. […]
L.: – Lo sai quanti uomini nella mia vita ho creduto che fossero perfetti?
J.: – 80.
L.: – 1.
J.: – 81?
L.: – Uno. Era tuo padre. Il migliore che abbia mai incontrato. […] Sono quasi sicura che era un asiatico. Tutte abbiamo un principe azzurro. Lo devi solo riconoscere quando lo vedi.

Il principe azzurro della madre è l’uomo sognato durante l’incubazione e lei lo ha cercato in tutti gli uomini che ha incontrato. Cercare è piacevole, se ci sono dei momenti di concretizzazione del sogno anche se temporanei. Cercare è uno stato permanente su Terra2, ma non perché non si trova mai la persona sognata o perché se la si trova non ci si ferma a vivere insieme. Sposarsi è normalissimo su Terra2, ma a differenza che su Terra1 non pone affatto fine ai sogni, perché mentre si sta col partner di oggi si comincia a sognare il partner di domani. Un sogno che dura molti anni e che nessuno ha fretta di concludere, perché viverlo è piacevole (se si è autorizzati a viverlo alla luce del sole da un partner che coltiva anche lui il sogni di un amore per domani) e realizzarlo pone fine a tale piacere.


|<= Vedere il film AMICI, AMANTI E… (Ivan Reitman, USA 2011)


Quello che fanno Adam ed Emma in questo film sembra simile a quello che fanno Dylan e Jamie in AMICI DI LETTO, perchè in entrambi i casi fanno sesso all’interno di una relazione di amicizia, ma la sostanza è completamente diversa. Visto che quello tra Dylan e Jamie è un ottimo esempio di amore temporaneo nell’attesa di un amore per sempre (ovvero stato nascente temporaneo all’interno dell’incubazione di un amore per domani), tutte le differenze visibili in questo film sono utili per riconoscere qualcosa che si presenta come amore temporaneo senza esserlo affatto. Nell’attesa di un’analisi più approfondita notate che tutto quello che dicono e fanno in AMICI DI LETTO è piacevole, mentre qui ogni azione e ogni battuta ha qualcosa di sgradevole.

Fonte video: putlocker linkato da cineblog


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2 thoughts on “Amici di letto

  1. Bell’analisi,
    molto dettagliata. Trovo che descriva molto bene i rapporti che ci sono nei giovani al giorno d’oggi. Voto(per me) 8/10

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