limitless

LIMITLESS (Neil Burger, USA 2011, => Trama estesa, => Mio intervento nel forum di Mymovies). Versione Terra1. Uno scrittore fallito (Edward) diventa capace di cose straordinarie assumendo una droga chiamata NZT che fa funzionare al massimo il suo cervello. L’NZT alla lunga uccide, ma lui ne trova una versione che non fa male e continua drogato e felice. Morale1: Sarebbe bello se ci fosse una droga così che non facesse male, ma purtroppo non c’è (messaggio immorale che incita le persone a sperare nelle droghe invece che nella loro capacità di fare buone cose).  Versione Terra2. Il film non finisce con Edward che trova una versione dell’NZT che non fa male, bensì con Edward che non prende più l’NZT ma funziona altrettanto bene di quando lo prendeva. Perché non abita più sulla terra attuale dove l’amore è negativo (e, vanificando qualsivoglia successo sul lavoro, non invoglia nessuno a dare il massimo agli altri e a chiedere loro il massimo), ma su Terra2, dove non si lavora per soldi ma per amore, con risultati migliaia di volte superiori, non tanto del singolo (che si limita a dare 3/5 volte di più) quanto del gruppo (perché tutti remano nella stessa direzione e i contributi dei singoli si sommano tra di loro). Morale2. Con l’aiuto dell’NZT Edward scopre Terra2, una terra che oggi non c’è come non c’è l’NZT ma che a differenza dell’NZT può esserci domani. Se non volete aspettare la pillola magica che vi renderà capaci e felici, che non ci sarà mai, date una mano a costruire Terra2 e veniteci ad abitare, dopo di che non avrete alcun bisogno di NZT per essere altrettanto soddisfatti di voi stessi quanto lo è Edward alla fine di questo film. (=> Introduzione al film)

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INDICE DEL RIASSUNTO DEL FILM COI MIEI COMMENTI

APPROFONDIMENTI

Casi da Sacks O. (1986), L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi


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Fonte: nowvideo linkato da cineblog  [Neil Burger, USA, 105′, 6.5 (tWkMMCsExtra8€) pressBook]


|<= 1.1 – Titoli iniziali

Schermo nero, mentre si sentono colpi di mazza alla porta.
Voce maschile (Eddie): – Ovviamente avevo calcolato male alcune cose. Perché nel momento in cui la vita supera i tuoi sogni più sfrenati, appare un coltello alle tue spalle?

  • Perché tu abiti sul pianeta dove lo star bene ha un nemico mortale che abita dentro alla stessa persona (motivo per cui non si può mai sfuggirgli)

Eddie: – [Beh, una cosa è certa. Non gli permetterò mai di toccarmi (a quello che sta sfondando la mia porta blindata). (Si sentono due colpi di pistola e nella finestra accanto un uomo cade a terra) Il mio vicino. Si sarà affacciato per lamentarsi.]
Qualcuno oltre la porta dice: – Tu sarai il prossimo Eddie. Sto arrivando.
E.: – [A volte un quoziente di intelligenza a 4 cifre non basta. Mi ero perso qualcosa.]

  • Quello che sta sfondando la porta con l’intenzione di uccidere Eddie è un nemico che viene dall’esterno ma che non sarebbe venuto se non fosse stato invitato a venire dalla parte negativa di Eddie, che sta cercando di prevalere su quella positiva.

Eddie: – Ma fino a quel momento non mi ero perso molto. Ero arrivato vicinissimo ad avere un impatto sul mondo. E ora l’unico impatto che sto per avere è quello col marciapiede.


  • Se Eddie non sconfigge la propria negatività andrà a finire così, uccidendosi da solo o facendosi uccidere da un altro ma in entrambi i casi essendo vittima della propria parte negativa.

Una lunga carrellata mostra kilometri di strada cittadina in pochi secondi come se gli occhi fossero su un proiettile che attraversa tutto, anche il cranio della testa che sta avendo quella visione, arrivando al singolo neurone e proseguendo, puntando dritto su una città e diventando luce bianca quando arriva dentro ad una casa.


  • I neuroni mostrati qui ci dicono che questa storia fa riferimento al cervello quando mostra dei comportamenti umani, per cui non è ambientata sulla terra attuale (dove è proibitissimo guardare al cervello altrimenti si scoprirebbe che il male ce lo facciamo da soli) ma su Terra2 (dove ogni spiegazione fa riferimento al cervello).
  • Poiché su Terra2 tutte le storie finiscono bene, questi neuroni ci assicurano che anche questa storia finirà bene (realmente e non fintamente come quando il proseguimento brutto è ampiamente prevedibile ma non viene mostrato).

|<= 1.2 – Quello ero io

Voce (di Eddie Morra): – Vedete quello? Ero io non molto tempo fa. Chi altro, senza problemi di droga o di alcool va in giro conciato così? Solo uno scrittore. Ma strano a dirsi nessuno credeva veramente che io avessi un contratto per un libro.
 Eddy (a due uomini seduti al bar): – All’apparenza è un romanzo di fantascienza, ma in realtà è il mio personale manifesto sulla condizione umana nel XXI secolo. C’è una società utopistica, che è una specie di… è come se tutti noi… è, davvero, davvero come se…
I due lo guardano perplessi senza dire nulla. Eddie rinuncia a parlare con loro e si attacca a una bottiglia di birra.

  • Quello che Eddie dice del suo romanzo lascia pensare che lui sta cercando di parlare di Terra2, giustamente descritta come una terra che oggi sembra fantascienza ma che diventerà la terra di tutti nel XXI secolo.

Eddie (cominciando a scrivere): – Quello era il giorno in cui avrei scalato la montagna. Scrive “The first time he (La prima volta che)”, poi cancella.
E. (mentre cancella): – Ci siamo. Ci siamo. Sarebbe stato grande. Dovevo solo dedicarmici. Restare nella stanza. Questa è la vera chiave. Non uscire dalla stanza.
Poi lo vediamo uscire, per andare a bere al bar.
E.: – Qualche settimana passò così. Forse qualche mese. Ma almeno avevo Lindy. Nel frattempo guarda un film di arti marziali.

  • Trovare le parole per parlare di Terra2 è veramente difficile per uno che ha sempre abitato su Terra1 ed Eddie non può riuscrici prima prima che succeda qualcosa che gliela faccia toccare con mano.

Una mano femminile spinge sul tavolo verso Dddie due chiavi di casa.
 Eddie: – Finisce così?
Lindy (con voce dolce): – Andiamo, Eddie. Non sarà certo una sorpresa.
E.: – Io sono sorpreso.
Lei sorride.
E.: – Ti prego, non lo fare. Consegno 90 pagine tra domani e venerdì. Aspetta di sentire cosa dice lei.
L.: – Eddie.
E.: – Cosa?
L.: – So come sta andando. Io sono, io ero la tua ragazza.
E.: – Quella parola non riesce a descrivere cosa sei per me.
L.: – Partner. Compagna di letto.
E.: – Amore profondo. Tenera amante.
L.: – Donna delle pulizie. Banca.

  • Il fatto che Eddie sia sorpreso di essere lasciato ci dice che lui all’amore positivo di Terra2 ci crede, anche se al momento non sa trovare le parole per descriverlo agli altri
  • Voi potete sorridere della fiducia che ha Eddie di riuscire a scrivere di Terra2 senza averne scritto fino ad ora manco una parola, ma io so che la vicinanza di terra2 si può cogliere nell’aria, da molti segni premonitori a cominciare dai film che ne parlano (sempre più spesso e sempre più esplicitamente). E so anche che il giorno in cui Eddie riuscirà a scrivere la sua prima parola su Terra2, dopo non si fermerà più (come non mi sono fermato più io dopo aver scritto la prima parola in questo sito meno di un anno fa).

Eddie (dopo che lei gli ha restituito il bancomat): – Quello che è mio è tuo e tu sai che io vorrei passare il resto della mia vita con te. Infatti credo che tu…
Lindy (interrompendolo): – Niente proposte.
E.: – Perché no?
L.: – Perché è finita già molto bene per te l’altra volta.
Pensieri di Eddie: – È vero. Mi ero già sposato, finito il college. Con Melissa (che sentiamo dire “si, lo voglio”, in un ambiente a colori). Durò poco (vediamo Melissa dire “non può funzionare” e andar via su un taxi giallo.
E, (a Lindy): – Comunque, anche se quello che dici è vero, io ti amo.
L. (dopo aver sorriso e con un tono di voce dolce): – Ora devo tornare al lavoro.

  • Lindy non crede alla Terra2 di Eddie ma si comporta più da donna di Terra2 che di Terra1 in questo addio, detto con toni di voce così dolci da far invidia a due che si stanno mettendo insieme.
  • Eddie appare rassegnato al destino di essere lasciato, avendo evidentemente chiaro che per portare una donna su Terra2 ci sarebbe voluto un miracolo.
  • La vita è a colori quando si è innamorati e il fatto che i ricordi di Melissa siano a colori ci dice che Eddie la amava e che continua ad amarla quando ripensa a lei. Inoltre ci conferma che è dell’amore che dura nel tempo (l’amore di Terra2) che lui vorrebbe scrivere nel suo romanzo.

Eddie: – Non mi hai detto come è andato a finire.
Lindy (mettendosi la giacca): – È fatta?
E.: – Davvero?
L.: – Uh-uhm. Direttore responsabile. Quindi avrò anche un’assistente. Ti sembra vero?
E.: – Si, certo che mi sembra vero. Te lo meriti.
L. (con voce e volto dolcissimi): – Grazie.
Poi lei dice “ok”, lui pure e lei si avvia, dopo aver posato una mano sulla spalla di lui.

  • Lindy ha investito sul lavoro con successo, ma un successo sul lavoro non si porta dietro il successo in amore visto che lei qui sta lasciando Eddie.
  • Eddie sta investendo sull’amore positivo se il suo romanzo parla di Terra2 e ottenere l’amore positivo è difficilissimo, ma se dovesse succedere si porterebbe dietro anche il successo sul lavoro, arrivando ad un successo complessivo che nessun successo sul lavoro potrà mai dare.
  • Con quella mano su Eddie, Lindy lascia capire che tornerebbe volentieri se lui trovasse la strada che porta all’amore positivo, dando ad Eddie un motivo per continuare a cercarla.

Eddie: – Aveva ragione. Perché insistere? Avevo mancato la rampa di accesso. Sapevamo tutti e due cosa mi aspettava: il letto di sotto nella mia cameretta da bambino nel Jersey e mio padre felice di accogliermi nello stimolante settore delle forniture odontoiatriche.
Uomo con la sciarpa (Vernon, fermandosi e girandosi): – Eddie Morra!
Pensieri di Eddie: – (Di tutti i rapporti inutili che è meglio dimenticare e mettere in naftalina, ce ne sarà uno più inutile di quello con un ex cognato?)
Vernon: – Tu guarda. Non mi dire. Quanti anni sono passati? Nove. Ciao. Come stai? Hai l’aria di uno che vive per strada. Che fai di bello?
E.: – Non molto. Che faccio di bello? Ehm, scrivo. Scrivo tanto.
V.: – Cerchi ancora di scrivere?
E.: – Ho un contratto per un libro, anche.
V.: – Davvero?
E.: – Si.
V.: – Sei forte.
E.: – Tu invece che fai? Continui a spacciare?

  • Che Eddie stia cercando la strada per andare su terra2 ce lo conferma anche l’espressione che usa per dire che ha fallito: Ho mancato la rampa di accesso (a Terra2 non lo dice perché per lui quello che sta cercando non ha ancora un nome, o avrebbe già scritto qualcosa nel suo romanzo).
  • Uno spacciatore è uno che vende un paradiso che il giorno dopo si rivela un inferno, mentre nel romanzo che Eddie non riesce a scrivere lui cerca un paradiso che il giorno dopo sia ancora un paradiso.

Vernon lo invita a bere e Eddie accetta, anche se “sono solo le due del pomeriggio”.
Eddie: – Melissa come sta?
Vernon: – Non lo so. Non la vedo neanche. Si è trasferita al nord. Fa uno di quei lavori tipo vendita su internet da casa. Un paio di figli.
E.: – Un paio di figli? Chi è suo marito?
V.: – Uno che l’ha piantata, se proprio ti interessa tanto. Che ti frega, mi fai capire? Siete stati insieme un minuto e mezzo. Ehm, non mi va di parlare di lei. Voglio parlare di te. Ok? Parlami del tuo libro. Come va?
E.: – Beh. Sono molto indietro e questo pensiero ormai mi ossessiona notte e giorno.
V.: – Quanto hai scritto fino adesso?
E.: – Neanche una parola.
V.: – Creatività bloccata.
E.: – Si.

  • L’amore è per sempre anche se dura per un minuto e mezzo, perché per sempre è la struttura condivisa che esso costruisce, e questo vale sia per l’amore positivo di Terra2 che per quello negativo di Terra1.
  • La differenza è che per Terra1 (e per Vernon) per sempre è il disprezzo con cui viene vissuto l’amore negativo, mentre per Terra2 (e per Eddie) per sempre è l’apprezzamento con cui viene vissuto l’amore positivo.
  • La creatività di Eddie è bloccata, si, ma davanti ad un tipo di amore mai visto prima, per cui il disonore diventa onore perché Eddie continua a cercare di andare oltre all’amore negativo attuale.

Vernon: – Beh, penso di essere in grado di darti una mano, almeno per una volta. Eddie (vedendo Vernon cercare nella tasca interna della sua giacca): – Oh. No, no, no.
V.: – Non sai nemmeno che cos’è.
E.: – Spacci ancora, eh?
V.: – Io ormai ne sono lontano anni luce. Faccio delle consulenze per una società farmaceutica.
E.: – Tipo qualche laboratorio che produce Viagra finto? Dai, Vernon.
V.: – No. Questo è un prodotto esclusivo che verrà commercializzato il prossimo anno. La sperimentazione è già fatta e il farmaco è già approvato.
E.: – D’accordo. È soltanto una curiosità e nient’altro. Vediamo.
Vernon mette sul tavolo una pasticca trasparente.
E.: – Che cos’è?
V.: – Hanno individuato recettori nel cervello che attivano specifici circuiti. Hai sentito la storia che usiamo solo il 20% del cervello? Questa cosina qui ti dà accesso a tutto quello che non usi.
E.: – Vernon, guardami. Sono un cesso, sono al verde, sono depresso da morire. No, non credo che la mia vita farà un improvviso salto verso fama e fortuna grazie alla pasticca di un farmaco firmato.
V. (prima di alzarsi, lasciando il biglietto da visita): – Voglio che ci rivediamo. Perciò chiamami. E questa la offre la casa.
E.: – Non la voglio.
V.: – Non è bello essere ingrati. Lo sai quanto costa? 800 dollari, a botta.


Eddie: – Mentre tornavo a casa pensavo a Melissa. Come poteva essere anche lei una fallita. Era intelligente. La più intelligente di tutti. Era chiaro che c’era un collegamento tra questo Eddie leggermente ubriaco alle tre del pomeriggio e l’Eddie di prima, che vomitava sulla scrivania del capo o rubava le medicine alla zia moribonda. (Prendendo in mano la pasticca bianca) In fondo quanto poteva peggiorare le cose?
Pensato questo, Eddie manda giù la pasticca e comincia a salire le scale di casa.

  • L’idea che il successo sia il frutto di capacità elevate (di molta “intelligenza”) è devastante per la comprensione delle persone, perché attribuisce a tutte le persone un orientamento al successo/piacere che hanno solo le persone positive.
  • Se una persona sta cercando di far bene (persona positiva) allora entrano in gioco le sue capacità e farà molto con grandi capacità e poco con poche capacità.
  • Se una persona sta cercando di far male (persona negativa) allora le capacità vengono usate al contrario, con grandi capacità che portano a grandi fallimenti/sofferenze e piccole capacità che portano a piccoli fallimenti/sofferenze.
  • Se la pillola che sta prendendo gli darà grandi capacità, essa non determinerà il risultato piacevole o spiacevole (che dipende invece dalle intenzioni positive o negative di Eddie a livello emozionale) ma solo l’entità di tale risultato.
  • Il momento in cui Eddie prende la pillola è più importante della pillola che prende perchè ci dice che il suo sistema emozionale non è interessato a risolvere i problemi sul lavoro ma quelli in casa, non punta a guadagnare molto ma ad ottenere molte soddisfazioni dall’amore.

|<= 1.3 – Il super-Eddie

Eddie: (- Non volevo vedere nessuno, soprattutto la mogliettina del mio padrone di casa. Che però va verso di lui.)
E.: – Valerie. Martedì [pago l’affitto].
Valerie (con tono molto arrabbiato): – Senti, ora basta, ok? Steve si occupa dell’affitto e a lui dai a bere quello che ti pare. Non è abbastanza basso l’affitto? Non puoi fare come fanno gli altri? Anche consegnando pizze a domicilio riusciresti a pagarci. Sicuro.
E. (smettendo di sentirla): – E se era un allucinogeno? Dio santo, se andavo in trip davanti a quella litania mi buttavo dalla finestra.
V.: – Ehi? Mi senti quando parlo? Se non l’hai capito sto per buttarti in mezzo a una strada.

  • Dopo 5 mila anni che le donne aggrediscono gli uomini (e viceversa) è chiaro che l’affitto non pagato non è la causa di questa aggressione ma solo la scusa per metterla in atto (se non aveva quella scusa, ne avrebbe trovata un’altra).
  • Su Terra2 gli uomini cercano la bellezza in tutte le donne perché puntano ad amare tutte le donne e immancabilmente la trovano perché la vogliono trovare.
  • Mentre si agita questa donna si rende brutta, ma fermando l’immagine sulle inquadrature migliori perché si è interessati non ad aggredirla ma ad amarla si fa venir fuori la sua bellezza e automaticamente si desidera di amarla.

Pensieri di Eddie: – (Poi è arrivata.)
Un altro Eddie sale le scale e si ferma a guardarlo. Nel cervello succede qualcosa.
E.: – Prima ero cieco. Ora vedevo. Eddie ora vede un’altra donna davanti a lui, notando la sua straordinaria bellezza e prendendo le distanza dalla donna urlante che parla a mitragliatrice puntando a ferirlo.
E. (con voce calma e calda): – Che cos’hai?
Valerie (improvvisamente calma): – Come?

  • Quello che viene descritto qui è il passaggio da un funzionamento normale in cui si vede un millesimo di quello che si ha davanti, rigorosamente scelto per confermare le scelte fatte in passato ,ad un funzionamento in stato nascente in cui si vede tutto perché le scelte devono ancora essere fatte, con inversione del comando.
  • L’arrivo di un altro Eddie è un secondo motivo per pensare che si stia descrivendo il pssaggio al funzionamento in stato nascente, perché la funzione dello stato nascente è quella di costruire (più precisamente di mettere in uso) un’altra personalità neurologica e quindi un altro Eddie.
  • D’incanto Valerie si calma, giustamente perché in stato nascente c’è una inversione del comando rispetto allo stato normale e tale inversione cambia tutto in modo radicale.

Eddie: – Ti faccio un po schifo. È comprensibile. Tu vedi in me solo un autolesionista di merda che vive alle spalle di tuo marito. Vorresti che mi sparassi in bocca, ma è un po’ eccessivo. Quale problema hai?
Valerie: – Questi non sono affari tuoi.
E.: – Problemi a giurisprudenza?
V.: – Come fai a sapere cosa faccio io?
E.: – Le persone non si divertono a portare in giro libri su vecchi giudici della corte suprema di giustizia.
V.: – Sei un verme, vero? Mi hai seguita, complimenti!
E.: – No, ho visto il libro.
V.: – Spunta giusto un angolo. Come lo hai riconosciuto? Pensieri di
E.: – L’avevo già visto, 12 anni prima, al college. Era sul divano di un’assistente che volevo farmi, mentre aspettavo che lei tornasse dal bagno, possibilmente con un preservativo. Il mio inconscio mi aveva scodellato davanti agli occhi quella scena. Era un ricordo sepolto chissà dove a cui dovevo semplicemente avere l’accesso.

  • Nel funzionamento in stato nascente il cervello ritrova per un attimo l’unità che aveva prima di diventare un cervello sociale e per un attimo ha prestazioni da cervello autistico come capacità di recupero dei ricordi (il cervello memorizza tutto => A.R. Lurija, Viaggio nella mente di un uomo che non dimenticava nulla, ma di norma ha accesso volontario a ben pochi di questi ricordi)

Eddie: – Come base per un saggio, non è il libro che userei.
Valerie: – Chi ti ha chiesto un consiglio?
E.: – Hastings ha la sua storia orale. Inizierei da lì, anche perché dal punto di vista grammaticale era un analfabeta. Il che rafforzerebbe l’ipotesi che fu uno dei suoi impiegati a scrivergli i libri importanti. Cerca su Google i figli di quell’impiegato. Saranno felici di aiutarti. Sarebbe un contributo molto originale.
Pensieri di Eddie: – (Informazioni da qualche mostra, articoli letti di sfuggita, documentari. Tutto traboccava dai miei lobi frontali, mescolandosi in un frizzantissimo cocktail di informazioni utilissime.)
Valerie ride, dopo averlo ascoltato incantata.
PdE.: – (Lei non aveva scampo).

V.: – Cosa mi consigli?


  • Il tipo di cambiamento di Eddie è quello osservabile quando una persona si innamora, però l’entità del suo miglioramento è migliaia di volte superiore. Questo non è realistico per una persona sociale, ma… (=> La pillola non serve se Terra2 esiste già).

Eddie: – Avevamo lavorato insieme anche al saggio. In 45 minuti era venuto un gioiellino. Lei era molto soddisfatta. Nel frattempo i gemiti di piacere di Valerie diventano un orgasmo.


  • Anche se Eddie e Valerie fanno sesso poco dopo essersi incontrati, non è affatto il sesso subito di Terra1 perchè loro prima hanno creato qualcosa insieme (quello che vediamo in primo piano, memorizzato dentro al computer) e dopo fanno sesso, giustamente se non fosse che lei è sposata.
  • Il lavoro che non toglie spazio/valore all’amore ma lo alimenta è la grande novità di questo film (=> Lavoro doppiamente positivo o lavoro++) e la sua importanza è tale che ho deciso di chiamare Terra2 2.0 la terra dove non solo l’amore è positivo e il lavoro pure, ma il lavoro è doppiamente positivo (lavoro++) perché serve anche ad alimentare l’amore
  • Non è Terra2, però, se l’amore tra Eddie e Valerie danneggia il matrimonio di lei invece di migliorarlo. Su Terra2 questo è ottenuto cercando l’orgasmo proprio e altrui senza fare sesso, se una o entrambe le persone sono sposate, non per dovere ma perché il vero piacere è nel desiderare il sesso e non nel farlo (al riguardo si veda l’orgasmo procurato da Teena a Lana in BOY’S DON’T CRY, che di sicuro il suo sesso non lo usa perché Teena è una donna).
  • Ma anche se Eddie usasse il proprio sesso con la moglie del padrone di casa (come si dà per scontato che faccia sulla terra attuale) non cambierebbe molto se le intenzioni di Eddie non sono di portare via all’altro la sua partner ma quello di migliorare il matrimonio di lei aiutandola ad ottenere le soddisfazioni lavorative che desidera (insomma, più di quello che viene fatto conta il motivo per cui viene fatto e se Eddie ha belle intenzioni nei confronti del marito di questa donna può fare con lei qualunque cosa senza far danni al matrimonio ma anzi rendendolo migliore).

|<= 2 – Oltre il blocco

Eddie (entrando a casa sua): – A casa. Ma la mia casa non poteva essere quella. Chi vivrebbe così? Primo pensiero: bruciala. Poi prevalse il buon senso. Vediamo Eddie lavare i piatti e fare pulizie straordinarie, facendosi letteralmente in quattro.

Poi si siede sul divano guardando con soddisfazione la sua casa, diventata un piccolo gioiellino.


  • Questa trasformazione della casa da pattumiera ad angolo di paradiso avviene ogni volta che un uomo invita a casa sua una donna chiedendole amore o, se l’amore è già cominciato, chiedendole di farlo durare nel tempo.
  • La durata dello stato di grazia in cui si entra quando ci si innamora non è un dettaglio, ma il confine tra Terra1 (dove l’amore dura ben poco) e Terra2 (dove si ha l’ambizione di farlo durare per sempre)
  • Se lo stato di grazia di Eddie è dovuto alla pillola, il giorno dopo sarà finito. Ma l’amore di Terra1 non dura molto di più, dopo di che la casa cessa di essere un paradiso e diventa una prigione..

Eddie (seduto sul divano): – Che razza di droga era? Non sopportavo il disordine, non toccavo una sigaretta da sei ore, non avevo mangiato. Astemio e pulito. Che cavolo era? Una droga per farsi un trip [un viaggio fatto sotto allucinogeni] nella fissazione ritentiva anale? Non ero fatto, non ero schizzato, ero lucido. Sapevo cosa dovevo fare e come farlo.
Eddie va al computer e csi mette a battere freneticamente sui tasti, mentre dal cielo cominciano a piovere lettere che da sole si mettono insieme a formare parole e frasi.

Eddie (svegliandosi): – La mattina dopo spedì in avanscoperta un sondino nel mio cervello. Non salì nessuna ondata di genialità a darmi il benvenuto. Per farla breve: ero di nuovo io. Ma, qualcosa era rimasto.
Editrice: – Stai scherzando?
E.: – No.
Ed.: – Delle parole sono comparse sui fogli bianchi.
E.: – Si.
Ed.: – Scritte da te.
E.: – Devi solo leggere tre pagine. Leggi tre pagine nella prossima ora e se poi non vuoi andare avanti, ti rido l’anticipo.
Ed. (perplessa): – Va bene.

Eddie va via con un “ok”.


  • Visto che qualcosa era rimasto, quello successo nella serata precedente era stato amore e non (o almeno non solo) un’allucinazione prodotta da una droga.
  • Le parole comparse d’incanto dopo una sola serata in stato nascente non sono affatto un miracolo, ma l’effetto di un’incubazione (durata anni ma poco o nulla visibile) che ha creato una nuova struttura cerebrale, pronta all’uso ma per ora mai usata.

Eddie rientra a casa sua, che è sempre ordinata ma ora è senza i colori.
Sulla segreteria ci sono tre messaggi. Eddie pigia per ascoltarli.
Editrice (primo messaggio): – Eddie, chiamami quando rientri.
Ed. (secondo messaggio): – Eddie, ho letto altre quaranta pagine. Chiamami. Ha l’aria un po’ pomposa, ma sto continuando a leggere.
Ed. (terzo messaggio): – Allora, dimmi come hai fatto? Mi piacerebbe veramente… chiamami appena rientri. Chiamami, capito?
Eddie ride soddisfatto. Poi prende il telefono e sta per chiamare, ma non lo fa e rimette al suo posto il telefono.

Eddie (bussando alla porta): – Ciao Vernon, sono Eddie.
Vernon: – Eddie chi?
E.: – Morra.
V.: – Non è un buon momento.
E.: – Senti Vernon, ho veramente bisogno di parlarti.
Un Vernon che è stato preso a pugni da qualcuno apre la porta e lo fa entrare.
E.: – Che è successo?
V.: – Lascia perdere, sto bene. Quindi Eddie la cosa ti interessa, devo intuire.
E.: – È roba stratosferica.
V.: – Se sei già uno intelligente funziona meglio.
E.: – Vernon, chi ti ha ridotto così.

V.: – Credimi, meglio non saperlo.


Eddie: – Allora, come è che si chiama?
Vernon: – Non ha un nome ufficiale. Ma i maghi in cucina la chiamano NZT-48.
E.: – I maghi? In cucina? Cioè non suona tanto come un farmaco approvato. Vernon.
V.: – Dai, quale approvazione? Era per ridere. Non avrai creduto a quella stronzata?
E.: – [Quindi c’era questo sul piatto: una droga sconosciuta, non testata, forse pericolosa, messa sul mercato da chissà quale laboratorio clandestino, che mi era stata data da una persona del tutto inaffidabile che non vedevo da anni.]

  • L’espressione “i maghi in cucina” suggerisce che siano le donne a produrre  l’NZT, il che non è vero nella forma ma lo è nella sostanza, perché l’amore scatta (se ci sono le condizioni per scattare) guardando una donna.
  • Non è solo l’NZT a non essere approvata su Terra1, ma anche l’amore, che viene prontamente proibito appena una coppia si mette insieme (in teoria sono proibiti solo gli amori verso altre donne, ma quando si smette di amare/desiderare le altre donne si smette anche di amare/desiderare la donna con cui si sta).

Vernon: – Ne vuoi un altro po’?
Eddie: – Si, assolutamente.
V.: – Va bene. Se ne può parlare. Però dovresti farmi un favore, prima. Mi sembra evidente che non sono in condizioni di uscire, in questo momento. Perciò vorrei che tu facessi un salto giù, alla lavanderia, a ritirare il mio completo scuro. E già che ci sei puoi anche comprare qualcosa per colazione.

E.: – [Sapeva di avermi in pugno. Da allora sarei stato felice di fargli da fattorino, di lavargli le finestre, di pulirgli il cesso. Qualunque cosa pur di riavere la pillola trasparente che avrebbe fatto rivivere il super Eddie.]


  • Vernon finisce male perché usa quello che ha in mano per imporsi sugli altri (qui per imporsi su Eddie), che cercheranno di imporsi su di lui, dopo di che se ci scappa il morto c’è ben poco di cui meravigliarsi.

Vernon è stato ucciso. Eddie telefona alla polizia.
Eddie: – Ci misero cent’anni. Ma più io restavo lì, più vedevo chiaro. Vernon conosceva i suoi assassini e non era difficile indovinare cosa cercassero. Ma l’avevano trovato?
Eddie si mette dei guanti per non lasciare impronte e comincia freneticamente a cercare, ma senza trovare le pillole.

E. (seduto sul divano, guardando il cibo comprato per Vernon): – Cazzo. Se eri uno che cucinava, ero morto anch’io.


Il collegamento tra il non cucinare di Vernon e il nascondiglio per le pillole scatta nella testa di Eddie, che in effetti trova sotto la piastra di base del forno un sacchetto di pillole e un mazzo di banconote.
La polizia bussa alla porta e Eddie apre dopo essersi messo sacchetto e banconote dentro ai pantaloni, sul dietro.

  • Fortuna o merito che Eddie trova le pillole e l’omicida no?
  • Chi risponde al disprezzo di Vernon (che prendeva le vittime per il collo perché nessuno può resistere alla prospettiva di accedere quando vuole allo stato da innamorato) col disprezzo non è qualcuno che punta sulla sua bravura per raggiungere i suoi scopi, ed è ragionevole pensare che Eddie torna a casa con le pillole perché è stato meno sprezzante e più bravo dell’assassino di Vernon.

Poliziotto: – Quindi vi conoscevate bene? Vi frequentavate?
Eddie: – No. Era il fratello della mia ex moglie. Ci siamo incontrati per caso là sotto e mi ha invitato a salire per… per…
P.: – Per comprare droga?
E.: – No. No. Cosa?
P.: – Lui cosa faceva?
E.: – Non lo so. Credo che vendesse cose antiche. […].
Arriva una telefonata per lui e il poliziotto gli passa la cornetta, dicendo “la sorella della vittima”.
E. (che pensa “non sentivo la sua voce da 10 anni” e rivede lei): – Melissa.
M.: – Eddie. Tu eri là?
E.: – Solo un attimo prima. C’eravamo incontrati per strada. Si.
M.: – Oddio. Vorrei poter essere più sorpresa. Era coinvolto in certi giri. È meglio che non dica di più.
E.: – No, no. È meglio così. Allora, dovremmo vederci, non trovi?
M.: – No, devo organizzare il funerale e Dio sa che altro. Non possiamo vederci.
E.: – Vorrà dire che ci vediamo al funerale, allora.
M.: – No. No, non voglio. Per favore, no. Ti chiamo io più in là, quando sarà finito tutto.

E.: – Ok. D’accordo.


  • Di nuovo i ricordi di quando era innamorato di Melissa sono a colori, come sotto l’effetto della pillola, confermando che la pillola fa innamorare.
  • Notiamo che Eddie è stato lasciato due volte quando era ancora innamorato, per cui è uno che ha da offrire amore.

|<= 3.1 – Senza limiti

Eddie (rientrato a casa sua): – [Valeva il rischio?]
E. (dopo aver contato i soldi di Vernon e aver preso una pillola): – [Voi che avreste fatto?]

Eddie si taglia i capelli, va in palestra, si compra un bel vestito e poi si mette a scrivere.

Eddie: – [I soldi di Vernon, uniti a un’impennata di motivazioni senza precedenti, mi fecero finire il libro in quattro giorni. Eddie consegna il libro ad una editrice meravigliata fino ad essere spaventata.]


  • L’amore positivo aumenta la motivazione a lavorare? Fino ad oggi avevo sempre pensato che le diminuisse, ma dopo aver visto questo film ho cambiato idea e oggi chiamo Terra2 2.0 la terra positiva in amore e doppiamente positiva sul lavoro.
  • Il lavoro è già positivo su Terra1, ma potrebbe diventare doppiamente positivo se pensiamo che serve ad un uomo per avere delle proposte da portare ad una donna.
  • Eddie è stato lasciato da Lindy perché non produceva nulla sul lavoro e adesso che è diventato produttivo potrà riavere l’amore di lei. I soldi guadagnati avendo successo sul lavoro non guastano, comunque non è una questione di soldi (perché Lindy ha già un reddito importante visto che ha un ruolo lavorativo importante) ma di idee: un uomo che ogni giorno crea qualcosa di nuovo sul lavoro ha bisogno ogni giorno di una nuova approvazione femminile.

Eddie: – Una pillola al mattino e quello che potevo fare non aveva limiti. Imparai a suonare il piano in tre giorni.


  • Questo è possibile per un cervello autistico e un cervello innamorato ritrova un po’ dell’unità che aveva prima di diventare un cervello sociale, ma restando ben lontano dalle prestazioni del cervello autistico. Sotto NZT Eddie arriva invece alle stesse prestazioni di un autistico.

Eddie: – La matematica diventà utile. E divertente.


  • Questa applicazione della matematica è incompatibile con Terra2, dove non sono per nulla apprezzati i giochi a somma zero (quelli nei quali ciò che qualcuno guadagna è perso da qualcun altro), praticamente tutti i giochi che si fanno su Terra1.
  • Fino ad ora Eddie ha fatto solo cose nelle quali si guadagnava tutti (dall’amore con la vicina al libro che ha scritto rapidamente, fino alla musica) e subito dopo torna a fare cose utili per tutti (parlando della sua facilità ad imparare le lingue), per cui questo piacere di guadagnare a discapito altrui è pseudo-negatività (una negatività di facciata che potrebbe essere stata messa qui per conquistare la simpatia degli spettatori di Terra1).

Eddie: – [Ascoltavo parlare una lingua e subito la parlavo anch’io.]
La ragazza apprezza molto che Eddie abbia imparato la sua lingua e manifesta il suo apprezzamento togliendosi le mutande nel bagno del locale e accettando baci da Eddie.

E.: – [Era fantastico.]


  • Parlare la stessa lingua è il punto di arrivo di ogni amore, definito come il condividere una struttura cerebrale, per cui anche se facessero sesso sarebbe un sesso meritato, nonostante la velocità con la quale è stato ottenuto.
  • Ma chi ha detto che il togliersi le mutande e l’accettare baci di questa donna implichi il fare sesso con Eddie? Questo succede su Terra1 perché si pensa che un uomo cerchi una donna per farci sesso, ma su Terra2 la cerca per avere la sua approvazione e tale approvazione c’è al massimo livello quando lei si toglie le mutande anche se non è seguita dal sesso fatto.
  • Fantastico sarebbe avere insieme le prestazioni degli autistici e le capacità sociali dei normali, che su Terra1 è fantasia ma che non possiamo escludere come possibile su Terra2.

Eddie (in giardino coi genitori, foto piccola in alto): – Mamma, ho fatto una ricerca su zia Ellen e il suo tumore. È evidente che chiunque abbia una poliposi adenomatosa familiare debba integrare la terapia a base di [oxali]platino con acido eicosapentaenoico.
E.: – [All’improvviso sapevo tutto. Su tutto.]
E. (in mezzo a operatori finanziari, con una donna al fianco): – A breve termine avreste un picco, ma la rapida espansione non svaluterebbe le azioni in due anni?
Operatore (Kevin, inquadrato tra due donne nella foto piccola in basso): – Ci sono le salvaguardie.

E.: – Contro l’iper-espansione aggressiva? Non ci sono, perché c’è di mezzo la natura umana. Siamo programmati per strafare.


  • Qui Eddie non mostra di aver preso coscienza che esistono le relazioni negative, ma se azzecca le scelte con le persone deve per forza essere molto bravo a riconoscerle, quando è sotto NZT.
  • Non ci sarebbe bisogno di NZT per prevedere correttamente i comportamenti delle persone, però, se l’esistenza delle relazioni negative venisse ammessa a parole e se si facesse riferimento al cervello per spiegare i comportamenti umani

Eddie: – [Il cervello mi inondava di informazioni. Tutto quello che avevo letto, sentito, visto era ben organizzato e disponibile. Eccolo qua, serviti pure.]
Kevin (che ha inseguito Eddie, porgendogli il suo biglietto da visita): – Eddie, senti. Senz’altro hai un portafogli di investimenti, ma se non ce l’hai sarò felice di lavorare con te

E.: – Ok Kevin.


  • L’inondazione di informazioni non è affatto una bella cosa se esse non sono organizzate e se per ora ci pensa l’NZT a non rendere un problema l’iperattivazione del cervello, domani bisognerà trovare qualcos’altro che svolga la funzione di organizzatore.
  • Un organizzatore non disponibile su Terra1 ma disponibile su Terra2 è l’amore vissuto positivamente che desidera e ottiene l’amore di tutte le donne che incontra (come si può vedere anche da questa inquadratura, che oltre a Eddie e a Kevin che lo insegue mostra una coppia, o dall’inquadratura precedente che metteva Eddie accanto ad una donna).
  • Dire “nuovo amore” significa dire “nuova lingua imparata” e questo significa a sua volta dire “nuovo gruppo di cui si fa parte”, e l’incontro con la finanza fa parte di questa facilità di entrare in nuovi gruppi, seguendo una donna o comunque pensando ad una donna a cui portare la nuova conquista a livello di testa.
  • A torto o a ragione (e io propendo per la seconda), in questo film si presuppone che l’amore negativo ha tagliato le ali alla capacità di volare umana e che l’amore positivo possa restituirle a Eddie tanto quanto oggi gliele restituisce la pillola di NZT

Eddie: – [Mi feci dei nuovi amici che mi invitarono al mare. La spiaggia non era vicinissima.]
E. (arrivato all’hotel): [- Tutte le mie paure, timidezze, sparite. Ma un ozio dorato non mi bastava.]
Tornato dalla vacanza, lo vediamo con una donna, rischiando un incidente d’auto ma evitandolo per la sua bravura.
E.: – [Unico problema: se non mi spingevo oltre, rischiavo di scoppiare.]

Eddie si tuffa da una scogliera, entrando in acqua a poca distanza da un catastrofico atterraggio sugli scogli.


  • L’amicizia è il contesto entro cui si iscrive l’amore verso tante donne contemporaneamente, che altrimenti produrrebbe tradimento e confusione dei ruoli. Puntualmente la cosa è sottolineata in questo fotogramma, punto di arrivo dei fotogrammi positivi e grande organizzatore di essi.
  • La spiaggia per la quale bisogna prendere l’aereo non è solo un’esotica spiaggia da ricchi, come si lascia intendere a beneficio degli spettatori di Terra1, ma una spiaggia su un altro pianeta, perché di uomini che hanno tante donne ne abbiamo visti molti, ma nessuno di loro sa gestire questi amori senza far fuori l’amore principale, che è una esclusiva di Terra2 (non a caso in questa scena Eddie rischia di uccidere se stesso e la sua compagna urtando un camion, ma sa evitare la collisione).
  • L’oltre verso cui sente il bisogno irrefrenabile di andare non è oltre le possibilità degli altri, come sembra in questo tuffo pericoloso, ma oltre all’amore in atto, pensando sempre nuove cose e quindi avendo bisogno di sempre nuove approvazioni femminili.

|<= 3.2 – Cosa dovevo fare

Eddie: – [Nella mia mente cominciò a prendere forma un’idea. All’improvviso seppi cosa dovevo fare. Non era scrivere, non c’entravano i libri. Era qualcosa di molto più grosso. Ma per arrivarci mi servivano soldi…]


  • È importante capire che i soldi sono uno strumento e non un fine per Eddie.
  • La cosa molto grosso concepita adesso è quella che vedremo nell’ultima scena: rendere permanente questo stato di grazia senza bisogno di pillole, istituzionalizzando un modo diverso di avvicinarsi all’amore, capace di auto-sostenersi generando da solo lo stato che ora viene raggiunto ingerendo NZT ogni mattina.
  • Descrivere come si può ottenere questo in un libro non basta, occorre anche viverlo, sperimentarlo di persona e farlo sperimentare alle persone chiamate ad essere il nucleo fondante di Terra2 (in questo sito io mi fermo allo stadio della descrizione, perché per vivere quello che racconto bisogna prima trovare una donna che ci stia, che a sua volta non arriverà se prima la cosa non ha mostrato di essere valida, ed è di questo circolo vizioso che è prigioniera al momento la mia proposta di Terra2)

Eddie: – [… E in un mercato depresso nessuno guadagnava molto. Ma nessuno aveva l’NZT (che ora Eddie prende, e non è la mattina).]


  • La frase “nessuno guadagnava molto…” va integrata con “…delle persone interessate a rendere migliore il mondo”, perché le persone che guadagnano molto ci sono anche in tempi di crisi, ma a loro il mondo va bene come è, più che per reale bilancio positivo perché sono prigionieri del loro successo economico e del parallelo insuccesso in amore, che matematicamente si accompagna al primo sulla terra attuale.
  • Anche la frase “nessuno aveva l’NZT…” va integrata con “…delle persone interessate a rendere migliore il mondo che avevano avuto la fortuna di incontrare “l’idea giusta per cambiarlo” nel “momento giusto della loro vita” e soprattutto “nel momento giusto della storia dell’umanità”. Dirò di più: Eddie stesso è un prodotto di tale “momento giusto della storia umana”, perché sarebbe sciocco pensare che nessuno aveva mai avuto l’idea giusta per svoltare radicalmente, solo che l’idea di un singolo non basta se gli altri sono troppo lontani dal poterla accettare dopo qualche difficoltà iniziale.
  • [Molte centinaia (o forse migliaia) di studenti hanno sentito le cose che ho sentito io sull’analisi della domanda, ma solo io le ho trasformate nel progetto Terra2, che a sua volta non andrà da nessuna parte se non arriveranno adesioni da altre persone perché i tempi della storia sono maturi per questa svolta]

Eddie: – [Armato degli ultimi 800 dollari di Vernon, ne feci 2 mila in un giorno. E il giorno dopo 7 mila e cinquecento. (Dopo aver ingerito una pillola supplementare) era troppo lento. Mi serviva un capitale più grande. Le banche, però, non davano soldi a gente come me.]

Barista (Liov): – È quello seduto in quell’angolo.
Eddie (dopo essersi seduto): – Allora, Liov le ha già detto che cerco un prestito a breve termine.
Strozzino (Gennady): – E io ho già detto a Liov “scordatelo”.
E.: – Perché?
Gennady: – Perché io non ti vedo prima e già non piaci me. Perché io devo dare 100 mila dollari a te?
E.: – Io ho quintuplicato i miei soldi per quattro giorni di seguito.
G.: – Quindi avevi una dritta da dentro?
E.: – No. Nessuna dritta. Ho individuato alcuni schemi da dentro. Se guardi la colonna 4… (Gennady guarda dall’altra parte). Sei grande. Ok, una dritta.
G.: – Tutti voi vi beccano sempre. Che farai allora?

E.: – Non è che ho un libro nero col tuo nome dentro, se è di questo che stai parlando. E comunque ho la netta sensazione che non sei una persona da deludere.


  • Chiedere 100 mila dollari ad uno strozzino quando se ne hanno 10 mila che possono diventare la cifra voluta in soli due giorni è un farsi del male da soli, con la parte negativa di Eddie che lo ha mandato dallo strozzino perchè sta cercando di far fallire il progetto positivo.
  • La negatività di Eddie, oggi minoritaria, cerca di allearsi con Gennady negativo per poter diventare maggioranza e prendere il controllo di Eddie, ricordandoci che le resistenze ad andare su Terra2 vengono da se stessi prima che dagli altri (è questo il messaggio veicolato dal modo come comincia il film, con Eddie che è sul punto di uccidere se stesso, motivando la cosa col non voler soffrire di più essendo ucciso da Gennady; ma qui vediamo che Gennady è stato chiamato da Eddie stesso a avere il ruolo del nemico).

Mentre una donna passa davanti a Eddie, arriva Gennady, dicendogli di non alzarsi e di restare seduto.
Gennady: – Ok. Tu tieni questo [pacco], tu mio. È chiaro? Tu non paghi, sai che facciamo? Ti taglio al punto vita. Sbuccio tutta la tua pelle fino alla testa e faccio un nodo. Tu non muori per questo. Tu muori soffocato.
Eddie: – Ho capito.

G. (mettendo il pacco sulle gambe dell’altro e andando via): – Buona fortuna.


  • Dare un capitale a chi ha voglia di usarlo bene è quello che fanno le banche e non per bontà ma perché ci guadagnano anche loro se Eddie moltiplica il capitale iniziale, e il fatto che qui i soldi li metta uno strozzino ci dice che sulla terra attuale anche le banche tendono a imitare gli strozzini.
  • Su Terra2 le banche non puntano sulla speculazione per guadagnare ma sulla voglia di fare delle persone, che non più ostacolata dalla negatività propria e altrui diventa molto più redditizia di quanto lo sia oggi.
  • La donna che passa davanti a Eddie dice ancora una volta che per lui i soldi servono per arrivare alle donne, il che non sarebbe affatto una novità se non fosse che lui vuole amore positivo e non negativo, amore meritato e durevole, non amore comprato coi soldi che è solo finto amore, amore nel quale fare l’interesse altrui sia considerato come fare il proprio interesse.
  • Gennady, il nemico mortale che Eddie è andato a cercarsi da solo senza averne un vero bisogno, non uccide ma soffoca, il che ricorda molto da vicino l’amore possessivo (e non appare affatto casuale che Gennady cominci con la frase tipica dei possessivi: adesso “tu sei mio”).

Eddie: – [Il mio nuovo amico Kevin Doyle mi mostrò come moltiplicare per due volte e mezzo i propri soldi con il day trading.] (attività molto rischiosa che consiste nel comprare e vendere prodotti finanziari nello stesso giorno).

E. (dopo aver preso una pillola): – [Era da più di una settimana che aumentavo le dosi. La curva di apprendimento si abbassava. (…) Alla fine della settimana ero arrivato a due milioni di dollari. La voce si sparse in fretta.]


  • L’ingresso nel mondo della finanza avviene per merito di un amico che gli mette a disposizioni le sue conoscenze di quel lavoro, il che presuppone un Kevin che dica “i tuoi successi sono anche i miei”, così come lo potrebbe dire una moglie e non lo dice sulla terra negativa in amore, ma in larga misura anche sul lavoro (per stimare la negatività sul lavoro chiedietevi quante persone su 100 smetterebbero di lavorare se ricevessero comunque il loro stipendio attuale).
  • Una volta si andava a imparare il lavoro in una bottega, facendo proprie le conoscenze di un’altra persona che diventava il proprio “maestro”. Ai tempi attuali, con un internet che dà accesso immediato alle conoscenze che altri desiderano condividere con voi, si hanno a disposizione migliaia di maestri, ma per utilizzarli bisognerebbe avere delle motivazioni, che sulla terra attuale non abbondano perché l’amore negativo a fine giornata vanifica qualunque risultato positivo ottenuto altrove (non a caso dopo 11 mesi di condivisione delle mie conoscenze su questo sito nessuno mi ha ancora fatto una sola domanda per sapere quello che so io)

Al ritorno a casa Eddie trova 19 messaggi. Quattro offerte di lavoro, la banca che mi aumentava il credito. Un giornalista del New York Post: “Mi richiami sig. Marra. Nessuno fa soldi così velocemente. Gli articoli saranno scritti con o senza di lei”. Kevin Doyle (che si sforzava di aembrare distaccato): “Parlavo tanto di te col mio capo e beh, è successo l’impossibile. Hai un appuntamento con Carl Van Loon”.
Lindy: – Carl Van Loon vorrebbe conoscerti?
Eddie: – Pare di sì.
L.: – Ma l’alta finanza non è il tuo mondo. Cosa puoi fare tu per Carl Van Loon?
Cameriera: – Ah, monsier Marra. Bonsoir? Vous avez choisi?
Eddie risponde in un francese flluente.
L. (dopo aver sorriso): – E da quando parli francese?

E.: – Oh… Un mese di auto miglioramento. Direi che qualcuno mi ha dato una svegliata.


  • Il fare soldi di Eddie è un’attività racchiusa tra un incontro con Lindy e l’altro, il che la qualifica come qualcosa che è al servizio dell’amore.
  • Il ritorno di Lindy può essere spiegato anche col fatto che ora Eddie ha soldi, ma sarebbe una forzatura perché questa Lindy non pare per nulla interessata a sfruttare lui e Eddie non fa nulla per fare impressione su di lei.
  • Il piano di Eddie è di usare i soldi per fare a meno dell’NZT e può realizzarlo se avrà vicino donne che non gli chiederanno di non desiderare altre donne. Qui Lindy si mostra all’altezza delle aspettative di Eddie sorridendo quando lui si mette a parlare la lingua della cameriera, invece di essere gelosa del fatto che la lingua condivisa renda attraente Eddie agli occhi della cameriera.

Lindy: – Spero che tu non l’abbia fatto per me.
Eddie: – No, a te io vorrei soltanto chiedere scusa. E farti anche sapere che la mia capacità di auto-sabotaggio tutto sommato aveva dei limiti. La domanda vera è come hai fatto tu a sopportarmi.
L.: – Io ero innamorata di te. Allora, quando esce il tuo libro?
E.: – Tra un anno. Com’è il nuovo assistente?
L.: – È brava.
E.: – Bene.
L.: – Si.
E.: – Si. E ora hai intenzione di prendere un…
E. (interrompendola): – Sai Lindy, sono felice che tu sia qui con me.
L.: – Sono fiera di te.

E… sono quasi intimidita.


  • Questo incontro è chiaramente orientato all’apprezzamento reciproco e dunque all’amore positivo, risultando più importante del successo economico per fare a meno dell’NZT in futuro.

Eddie: – [Ricominciammo. Casa sua. Casa mia. Praticamente ovunque.]


  • Eddie non è sposato con questa donna ma la relazione con Lindy è chiaramente quella che aspira ad avere un futuro, per cui è normale che loro facciano sesso.
  • Il sesso Eddie dovrebbe desiderarlo ma non farlo con altre donne, se aspira a poter amare tutte le donne che incontra, e al riguardo notiamo che la donna precedente l’abbiamo vista togliersi le mutande ma questo non significa necessariamente che Eddie ci abbia fatto sesso. Il sesso con la moglie del padrone di casa è una macchia nella positività in amore di Eddie, perché lei era sposata, ma non lo sarebbe se il sesso lo avesse voluto lei o se comunque le intenzioni di Eddie non erano ostili al matrimonio di lei.

Lindy (leggendo dal giornale): – In una bollente tre giorni di speculazione lo sconosciuto signor Morra ha sbaragliato il mercato, spingendo un top manager dei fondi speculativi a commentare: “Lui è Houdinì. È un profeta dei nostri tempi. Come fa?  È Dio?”
Eddie: – Ok. Dammelo. Passi a casa mia dopo?
L.: – No Eddie. Non ho neanche la chiave.
E.: – Oh, giusto. È vero.
L.: – Potrei riaverla?
E.: – Ehm… No.
L.: – Non posso?
E.: – Dev’essere per forza quella? Non può essere una nuova? Di casa nostra.
L.: – Sarebbe anche conveniente [una casa invece di due].
E.: – E dici che non sono un tipo pratico.
Lei sorride, poi lo bacia. Eddie nota l’uomo che lo sta tenendo d’occhio.

E.: – Ti accompagno al lavoro?


  • Questo è il primo uso che Eddie fà del suo successo finanziario, e ci parla ancora una volta del lavoro al servizio dell’amore e non il viceversa.
  • Questo ritorno di Lindy ci dice che il suo andarsene all’inizio del film non era una atto di disprezzo ma un invito a fare qualcosa di buono per meritare lei, un atto di fiducia nella possibilità di lui di fare meglio di quello che stava facendo (e potrebbe essere stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso inducendolo a prendere la pillola di NZT.
  • Chi volesse considerare questo ritorno di lei appena Eddie comincia a fare qualcosa di buono un atto di opportunismo, può farlo, ma tale tesi è smentita sia dal non verbale di lei quando se ne è andata (perché in quell’occasione lei si comportò da donna innamorata), sia dall’apprezzamento che mostra oggi verso Eddie.
  • La casa condivisa è un pericolo mortale, sul pianeta dove le relazioni stabili sono durature, e infatti compare adesso l’uomo che pedina Eddie (che scomparirà subito prima del finale positivo, confermando di essere la negatività in amore che Eddie sta rischiando di accettare ma che alla fine sarà evitata).
  • Nella domanda finale di Eddie (ti accompagno al lavoro?) c’è già la premessa di un finale positivo di quell’amore, perché non tiene il lavoro di lei separato e nemico ma lo integra e ne diventa amico.

Lindy (a lui che guarda dalla finestra): – Che cosa fai, tesoro?
Eddie: – Niente.
L.: – Dovresti dormire. Vedi Van Loon domani, o sbaglio?

Quando va via dalla finestra, Eddie si deve appoggiare a un mobile per non cadere. Poi lui si vede come fuori dalla stanza, stralunato, e sente lei chiedergli “Ti senti bene?” e “Che fai qui fuori?” e “Quando hai mangiato qualcosa l’ultima volta?”


  • L’attivazione di più strutture cerebrali che normalmente dovrebbero essere attivate una per volta crea una confusione che il cervello risolve facendo addormentare il soggetto.
  • Eddie è sveglio nonostante tale iper-attivazione, ma è confuso e confonde tra sogni e realtà (il che non ha nulla di sconvolgente, non foss’altro perché lo facciamo tutte le notti mentre si dorme).

Kevin: – Eccolo qua! Niente male l’articolo sul Post.
Eddie: – Uhm, hum.
K.: – Ok. Lui sta arrivando. Ti devo avvertire. È un tipo volubile. Un momento sei il miglior amico, l’attimo dopo hai la lebbra. E servono risposte dirette. Un accenno d’incertezza e l’hai perso per sempre.
E.: – Uhm, hum.
K.: – Sarà meglio ripassarsi qualche scenario.
E.: – Sto mangiando, Kevin.
K.: – Ehi, sei pronto per farlo? Perché io mi sto giocando tutto, qui.

E.: – Vuoi favorire? Prego.


  • Kevin vive il prossimo incontro col grande Van Loon come una guerra che si può vincere o perdere.
  • Noi possiamo pensare che Eddie sia tranquillo perché con l’NZT è super bravo, ma se vogliamo prepararci a fare a meno dell’NZT alla fine è il caso di cominciare a pensare che lui sia super bravo perché è tranquillo, perché non vive come guerre le relazioni con gli altri e questo gli consente di tenere attive insieme aree della corteccia che in condizioni normali vengono usate una alla volta.

Carl Van Loon: – Allora, Eddie Morra. Qual è il tuo segreto?
Eddie: – Medicine. Prendo un farmaco speciale.
C.: – D’accordo.

Kevin è sulle spine.


  • Carl usa il nome che usano gli amici (Eddie, mentre quello ufficiale è Edward), ma non è per disprezzo (perché chiedendogli il suo segreto gli riconosce prestazioni straordinarie), bensì perché gli offre una relazione alla pari.
  • Eddie accetta la relazione paritaria rispondendo la verità, segno distintivo delle relazioni positive, anche se è una verità molto scomoda perché attribuisce al farmaco il merito delle sue prestazioni straordinarie.
  • D’altro canto avere relazioni positive è la strada per avere gli stessi effetti del farmaco senza assumere il farmaco, e oggi Eddie la percorre con l’aiuto del farmaco ma se ottiene tante relazioni positive esse si auto-alimenteranno rendendo inutile l’assunzione del farmaco.
  • Tutto questo si può leggere in questo primo scambio verbale, senza avere alcun super-potere ma solo l’abitudine a chiamare le cose col loro nome di chi propone agli altri sempre e solo relazioni positive.

|<= 4 – Carl Van Loon

Eddie: – Il mio è un sistema complesso e certo uno degli elementi è la ricerca. Imponente, su vasta scala. Conoscevo ogni frammento di DNA delle aziende che compravo. Ho montagne di documenti nel mio ufficio, e sapete una cosa?
Capo di Kevin (Pierce): – Le azioni salivano.
E.: – Ma di un capello. Certo che salivano, però chi vuole lavorare tanto per un piccolo utile di merda? […] Perciò ho tolto di mezzo le statistiche e ho puntato dritto sui “si dice”.
Pierce.: – E ha comprato azioni basandosi su che cosa? Sul tam tam del marcapiede?
E.: – Esatto. I prezzi delle azioni non dipendono da come lavora un’azienda. È psicologia di massa. Scoprendo certi algoritmi nella percezioni delle azioni…

P.: (interrompendolo): – Riconoscimento di schema. Questo è il suo ciclo.


  • Eddie non è sincero solo sulle origini farmacologiche delle sue prestazioni ma anche sul cervello, ammettendo quel che tutti sanno e pochi ammettono di sapere: che il valore delle cose è deciso più dal cervello che dai fatti, con le due cose che restano unite nelle relazioni positive ma in quelle negative sono una l’inverso dell’altra.
  • Per esempio Pierce in questo incontro è negativo (interessato a distruggere il valore di Eddie e a far fallire l’iniziativa comune), per cui se sminuisce quello che fa Eddie vuol dire che lo ritiene valido e chi scommette su questo va a colpo sicuro perché il sistema emozionale di Pierce (come di ogni persona) ha mille occhi usando l’intero cervello (come Eddie sotto NZT) per cui non si sbaglia mai sul reale valore di chi ha di fronte (come Eddie sotto NZT)

Eddie: – Beh, non tutti individuano gli schemi e in realtà portano più utili, ma siamo al trucchetto da salotto. Quindi ho aperto la porta numero tre.
Pierce: – Vuole farci intendere che lei ha davvero una specie di formula definitiva?
Kevin: – È passato da 12 mila dollari e 2.3 milioni in dieci giorni.
E.: – Ho un sistema infallibile, signor Pierce.
P.: – E delle manie di grandezza.
E.: – Non ho manie di grandezza. Ho un’autentica ricetta per la grandezza.

Carl Van Loon guarda Eddie (foto piccola in alto), poi guarda Pierce (foto piccola in basso) e va via in auto con Eddie.


  • Il sistema infallibile di Eddie è di leggere direttamente il sistema emozionale altrui, che è infallibile nel riconoscere il segno delle intenzioni di chi ha di fronte, ignorando la lettura che fa di tale responso il sistema razionale altrui, inquinato irreparabilmente dalla sua abitudine a coprire le relazioni negative (nella quali si mente sistematicamente)
  • Insomma Eddie fa quello che io faccio io coi film, nei quali vado a leggere il non verbale altrui ignorando la versione data ad esso da regista/attori/pubblico, tutti inattendibili perché tutti collusi con la negatività della terra attuale.
  • Carl crede a Eddie perché legge il responso del sistema emozionale di Pierce, che è favorevole a Eddie visto che Pierce lo attacca dandogli del maniaco e che Pierce è negativo.
  • Con lo stesso criterio, questi commenti ai film sono validi perché nessun lettore li ha trovati validi e si tratta di lettori negativi in quanto abitanti della terra attuale.
  • Notare che 12 mila euro di cui parla Kevin erano quelli posseduti prima del prestito, per cui Eddie non ha usato affatto i soldi di Gennady e se lo ha cercato è stato solo per creare problemi a se stesso, estremo tentativo della sua parte negativa per non essere spazzata via dalla ventata di positività indotta dall’NZT.

Carl: – Non so chi sei Eddie, né qual è il tuo gioco. Ma una cosa è certa: non lavori nel mio mondo. Ne ho le palle piene degli investitori con il loro atteggiamento sempre a metà tra terrore e presunzione. Ma è ovvio che tu scegli le azioni in un modo che non ho mai visto. Dà un’occhiata a queste aziende e dimmi cosa ne pensi.
Eddie: – Adesso?
C.: – Si. Non c’è fretta.

E.: – D’accordo.


  • Gli investitori che Carl non sopporta più non stanno mai alla pari con gli altri, ma oscillano tra il subire gli altri (col terrore di essere distrutti da loro) e il dominarli (con presunzione di superiorità), tra l’essere i derubati o quelli che rubano.
  • Eddie non è del mondo di Carl perché è un tipo di persona che non esiste sulla terra attuale, dove le relazioni alla pari sono ritenute inconciliabili coi guadagni elevati, ma esistono su Terra2 dove i guadagni elevati derivano da un produttività elevata (perché quelli che remano contro vengono espulsi dal lavoro) e non dal fatto che pochi guadagnano sul lavoro di molti.

L’auto accosta alla casa del quartiere cinese dove Eddie è in affitto.
Eddie: – Il problema non sono queste società.
Carl: – Spiegati.
E.: – Sempre che lei non tenga il piede in due staffe. Controllare la torta energetica, ma no, queste non le sarebbero utili sui mercati emergenti. Dovrebbe… Oh, wow! Lei deve avere in mente la più straordinaria delle fusioni. E una società sola ha abbastanza gioielli di giustificare una fusione con Van Loon e soci.

C.: – Dimmi con chi hai parlato.


  • Eddie ha parlato col cervello dietro dello stesso Carl, perché non è solo il George di HEREAFTER che sa leggere nei cervelli altrui attraverso il non verbale essendo cosciente di cosa legge, ma anche Eddie sotto NZT se questo gli dà accesso cosciente a tutto ciò che percepisce [George vuole smettere di avere questo potere perché vive sulla terra dove è necessario illudersi sulle intenzioni altrui per trovare accettabili le persone negative, ma su Terra2 sarebbe apprezzatissimo perché non ci sono persone negative senza buoni motivi per essere negativi].

Eddie: – È due più due. E Ank Atwood ci starebbe?
Carl: – Ma tu sei un abile truffatore, quindi è ovvio che sei un tipo sveglio.
E.: – Sembra una follia. Insieme, voi due? Tutto il mondo supplicherebbe energia da voi come Oliver Twist un piatto di minestra.
C.: – Però adesso stai guardando al passato. Che altro puoi darmi?
E.: – Una previsione. Non andrà in porto.
C.: – Per quale motivo?
E.: – Dovrebbe lasciare la Libia.
C.: – Davvero?
E.: – Ma non vorrà che a dirglielo sia un fesso a cui serve un passaggio.
C.: – D’accordo. Ti do un’occasione. Ci vediamo domani al Saint Regis alle dieci, e mi dirai come il piccolo fesso a cui serve un passaggio riscriverebbe gli accordi.

Poi Eddie scende, mentre Carl mette in dubbio che abiti in un quartiere così da poveri.


  • Carl sta trattando Eddie alla pari, ma tiene i piedi in due staffe perché fino ad ora ha fatto soldi imponendosi sugli altri.
  • Visto che i suoi piani segreti sono stati percepiti da Eddie, deve scegliere se rinunciare al tipo che sa leggere nelle teste altrui o imbarcarlo sulla sua barca per avere un punto di vantaggio su Atwood, ma in entrambi i casi vuole mantenere una superiorità su Eddie (che evidentemente faceva solo finta di aver messo da parte a favore di un rapporto alla pari) e lo fa disprezzandolo (riducendolo a un abile truffatore).
  • Eddie sa però che questo disprezzo nasconde un apprezzamento e risponde apprezzando a sua volta una fusione che costringerebbe gli altri a supplicare energia da loro, dopo di che Carl decide di reclutarlo per portare a buon fine una fusione che anche secondo lui è a rischio.

Eddie: – [Non entrai. Volevo camminare, muovermi, digerire, assimilare. Ci sono momenti, nella vita, in cui attraversi un ponte. La tua vecchia vita è finita. Van Loon era il mio ponte. Avevo la mia occasione. Wall Street mi avrebbe fornito il mio gruzzolo, ma dove sarei arrivato? Amministratore delegato? Forza globale? Presidente, forse. In fondo era ora di rimettere le cose a posto nel mondo libero.]


  • C’è molto da rimettere a posto, dopo 5 mila anni di sviluppo basato su una negatività privata che rende vana ogni positività sul lavoro, col cambiamento in casa che è solo il primo passo e quello sul lavoro che potrebbe essere anche più vistoso.

|<= 5.1 – Stato di non coscienza

Eddie: – [Improvvisamente… ci fu un altro salto. Come avevo passato gli ultimi venti isolati? Ne feci altri dieci. E poi… ero nei quartieri alti. Segue una lunga zoommata che ci mostra in pochi attimi chilometri di strade sempre diverse, sia di giorno che di notte, e che termina dentro ad una festa.


  • Cambiare tutto del mondo attuale è un salto nel vuoto pieno di pericoli? Salto nel vuoto si, senz’altro, e qualche pericolo lo si corre e lo si fa correre, ma è prevedibile che siano molto meno di quelli che ci si potrebbe aspettare, perché gli errori vengono prontamente corretti.
  • La velocità delle visioni ci dice che esse scorrono nel cervello di Eddie, ma gli ingredienti non possono che essere reali e la novità è il modo in cui sono messi insieme.

Eddie: – [Che bar era questo?]

Eddie balla con una ragazza di colore, molto interessata a lui da come lo guarda. Poi lo vediamo partecipare contemporaneamente a discussioni diverse con persone diverse, sempre amichevoli e allegre. Fino a che una ragazza col vestito rosso lo tira via dalla sala, con Eddie che lascia malvolentieri persone con le quali evidentemente stava bene.


  • Notare che Eddie ama tutte le persone che incontra, senza distinzione di razza (la prima donna amata diversa da Lindy era una cinese), di colore della pelle (qui è con una ragazza nera) e di genere (lui si rivolge alle donne, ma se ci sono degli uomini presenti non si tira affatto indietro).
  • A volerlo tutto per se, almeno per un po’, è una ragazza col vestito rosso.

Una donna col vestito bianco (per cui è diversa da quella di prima) tira Eddie verso la sua camera. Nel corridoio (prima deformato e poi normale) Eddie vede o crede di vedere l’uomo che lo segue fin da quando Lindy leggeva sul giornale dei suoi successi. In camera, facendo tutto di corsa, la donna si spoglia, lo bacia e poi li tira sopra di lei sul letto. Dopo è lei che sta sopra, mentre Eddie vede ingranditi e sfuocati i seni di lei e il volto.


  • Questa donna ha un’idea classica, leggi possessiva, dell’amore, col sesso fatto prima possibile e con l’uomo obbligato a recidere ogni altra relazione, per cui se la serata finisce male la colpa è di lei anche se lei è la vittima di quel finire male.
  • Poiché alla fine questa donna verrà uccisa e qualcuno deve averla uccisa, il film lascia il dubbio se sia stato Eddie a farlo, senza rendersene conto perché sotto l’effetto di una droga, o se a ucciderla sia stato l’uomo che pedina Eddie.
  • La droga, però, può far venire fuori contenuti nascosti del cervello ma non s’inventa contenuti inesistenti, e visto che in nessun momento Eddie è aggressivo verso qualcuno possiamo e dobbiamo dare per sicuro che NON sarà lui a uccidere questa donna.

Quando Eddie torna cosciente, svegliandosi da uno stato molto simile al sonno, si trova in un parcheggio sotterraneo. Dopo aver urtato per sbaglio un uomo, Eddie viene prima spintonato/insultato e poi aggredito dagli altri.
Eddie: – [Una rissa? Non sapevo fare a botte. O forse si?]
La seconda, perché tutto quello visto alla TV riaffiora e mette in grado Eddie di stendere i suoi aggressori. Dopo c’è un’altra zoomata spazio/temporale e alla fine Eddie è su un ponte del fiume di New York.
E.: – Quando finalmente tutto finì, non sapevo cosa avevo fatto nelle ultime 18 ore.

Eddie si avvia verso casa zoppicando vistosamente.


  • Ogni mattina ci si sveglia senza sapere cosa si è fatto nelle ultime 8 ore (quando si dormiva) col cervello, e l’iperattivazione di Eddie con perdita di coscienza ha di straordinario solo che lui poteva camminare (come fanno i sonnambuli).
  • Anche questi aggressori potrebbero essere immaginari, ma essendo tutt’altro che immaginario l’abitare su una terra dove si viene continuamente aggrediti dagli altri, possiamo e dobbiamo pensare che questa aggressione avvenga effettivamente, attribuendo lo zoppicare di Eddie ai colpi ricevuti durante l’aggressione.
  • Eddie non aggredisce ma si sa difendere dalle aggressioni per merito delle smisurate capacità che gli mette a disposizione l’NZT, dopo di che la sua battaglia contro la negatività di Terra1  e a favore della positività di Terra2 ha qualche possibilità di successo nonostante sia da solo contro tutti.
  • Se io ho “qualche possibilità di successo nonostante sia da solo contro tutti” è perché i fatti vanno molto più d’accordo con le mie spiegazioni che con le spiegazioni di quelli che negano l’esistenza delle relazioni negative, per cui il mio NZT è il notevole accordo tra i fatti mostrati dai film e le mie spiegazioni di essi.

Lindy (al telefono, senza tono di rimprovero): – Ciao, sono io. Pensavo che saresti venuto. Va tutto bene? Chiamami appena puoi.
Eddie guarda la sveglia e poi corre a tirare fuori i molti documenti di Van Loon.

E. (dopo aver aperto e richiuso la scatola da tè dove tiene le pillole): – [Decisi di fare un tentativo coi documenti di Van Loon, senza NZT. Erano geroglifici.]


  • Eddie vuol vedere se qualcosa delle sue super capacità è rimasta alla fine dell’effetto della droga, ma non trova nulla.
  • L’NZT non va tolto ma sostituito da qualcosa di naturale che produca lo stesso effetto sul cervello.

Eddie (al telefono): – Kevin, sono Eddie. Non posso venire all’appuntamento, oggi.
Kevin: – Ma che cosa dici?
E.: – Non ci posso venire. Sto male.
 K.: – Si? Non puoi avere l’influenza adesso, non avrai un’altra occasione.
E.: – Lo so, però, senti devo… Sono pieno di dati da analizzare.
K.: – Che hai fatto fino ad adesso.
E.: – Kevin, io…
K.: – Ti rendi conto? Questo è il tuo esame.
E.: – Si. Beh, non posso affrontare l’esame adesso.
K.: – E che figura faccio io se non vai?
E.: – Lo so, davvero, solo che io…
K.: – Sciii. Ascoltami. Trova il modo per riprenderti e va all’appuntamento.

E.: – Ok. Ok, si, ci vado. Ci vado.


  • Notare come i due si trattino alla pari, perché questo significa relazione positiva e saranno le relazioni positive nel loro complesso a sostituire l’NZT, quando comprenderanno la positività in amore.

Carl: – Ciao Eddie. Come va?
Eddie: – Salve. (Poi, dando la mano a Pierce) Piacere di rivederla.
C.: – Accomodati. Che sai dirmi di Hank Atwood?
E.: – Atwood, ehm… È un iconoclasta. Beh, possiede mezzo Colorado.
C.: – Questo è essere preparati, Eddie?
E.: – Che cosa vuole, il riassunto della sua vita? Sanno tutti chi è Atwood, no?
C.: – Dov’era lui due anni fa? Mh?
E.: – Da nessuna parte.
C.: – Due anni fa non era nemmeno sul radar di Forbes([rivista economica nota per la classifica annuale degli uomini più ricchi).
E.: – Quello è stato un bel balzo in avanti, giusto?
C.: – È un uomo che mi sconcerta. Viene fuori dal nulla così forte. Mi ha messo in fuga prima ancora che mettessi il naso nel suo campo.

TV: – Un omicidio avvenuto stanotte in una stanza d’albergo. Un delitto caratterizzato da una particolare ferocia da parte dell’assassino. Siamo davanti al lussuoso albergo in cui stanotte una giovane donne, Maria Winberg, è stata trovata morta nella sua stanza, vittima di un brutale omicidio. Maria Winberg è una modella molto nota nella vita mondana, ma è anche conosciuta per il suo impegno in opere benefiche. […] Un testimone avrebbe visto un uomo che si allontanava dalla scena del delitto.
Eddie ascolta la TV perdendosi quel che dice Carl, nonostante lo senta parlare “dell’affare del secolo”.

Carl: – Tu non sei quel genere di persona, vero? Basta la TV accesa e ti perdiamo?


  • Eddie è il genere di persona che non mette gli affari più in alto della vita di una donna, perché il suo piano è di usare i guadagni per arrivare all’amore positivo, mentre oggi i guadagni servono per dimenticare la vita privata.
  • Le opere benefiche di Maria Winberg confermano la già notata possessività in amore della donna (negatività di tipo seduttivo), per cui era già condannata a una brutta fine, solo anticipata da una mano maschile negativa di tipo aggressivo.

|<= 5.2 – Gli altri clienti

Carl: – Queste sono delle placche tettoniche che si muovono sotto di noi.
Eddie: – Un momento solo, scusate. Poi esce in strada e vomita.

Dopo Eddie rientra in albergo, ma non vediamo riprendere l’incontro e ritroviamo Eddie a casa sua.


  • Siete liberi di pensare che Eddie stia vomitando per colpa dell’NZT assunto, ma non è meno vomitevole la negatività aggressiva maschile che si allea con la negatività seduttiva femminile creando un mondo a testa in giù, dove gli uomini che creano valore vengono sistematicamente disprezzati dalle donne e quelli che lo distruggono vengono invece apprezzati.
  • Adesso cercheranno di dare a Eddie, colpevole di essere positivo, la colpa di quello che un uomo negativo ha fatto a Maria Winberg, cosa che io trovo vomitevole e qualcosa mi dice che la trova vomitevole anche Eddie.
  • Quanto alle placche tettoniche, saranno pure gigantesche ma non sono loro a condizionare la vita sociale, bensì l’incontro o lo scontro che ogni giorno avviene tra gli uomini e le donne.
  • E il mondo della finanza, per quanto possa essere importante nella terra di oggi, non determina come andrà l’incontro degli uomini con le donne ma è determinato da esso e se non si è mai vista una finanza influenzata dalle vicende amorose è perché non c’è mai stato un cambiamento nelle vicende amorose confrontabile anche solo lontanamente al cambiamento che ci sarebbe se Terra1 diventasse Terra2.

Eddie (rientrato in casa): – [Era possibile? Potevo aver ucciso una persona? E ero davvero io?].
Squilla il telefono: – Eddie? Sono Melissa. Senti, non è che Vernon ti stava dando qualcosa? Perché, ecco, quella è roba pericolosa e…
Eddie (interrompendola): – Melissa! Melissa, ciao. Possiamo incontrarci da qualche parte? Ti devo parlare.
Melissa: – Stiamo già parlando.
E.: – No, no, ci vediamo da Billy, sulla Grant, a mezzogiorno?
M.: – Non voglio che mi vedi.
E.: – No, no, ho…
M.: – Per favore, Eddie.
E.: – Ti prego vieni. Ti prego, vieni, io… È importante. Devo sapere di che cosa parli.
Eddie tira fuori l’agenda di Vernon.

E.: – [Mi resi conto che anche altri potevano sapere dell’NZT. Altri clienti di Vernon.]


  • La migliore prova dell’innocenza di Eddie è come tratta e come è trattato da Melissa, alla pari e sempre con una gentilezza di sostanza.
  • Questa positività non è indotta dall’NZT perché l’abbiamo già vista nel primo incontro con Lindy e se non influenza gli effetti dell’NZT certo determina l’uso che Eddie intende fare delle super capacità prodotte dall’NZT.
  • Notare la mano ferita di Eddie, un’altra prova che l’aggressione subita non se l’era sognata.

Eddie chiama al telefono il primo numero della lista di vernon, ma non risponde nessuno. Poi esce in strada e da una panchina pubblica chiama ancora.
Uomo al telefono: – Pronto?
Eddie: – Salve. Posso parlare con Jarry Brady?
U.: – Jerry è in ospedale.
E.: – Dove, scusi?
U.: – Purtroppo sta molto male.
E. (alle prese con una seconda telefonata): – pronto, c’è Paul Kaplan?
Donna al telefono: – Ehm… no. No, non c’è. Paul è morto tre giorni fa.
 E.: – Oddio, mi dispiace.
Uomo al telefono: – È iniziato con dei mal di testa. Poi è svenuto al lavoro. Ora è in terapia intensiva.
E.: – Ok, gli faccia i miei migliori auguri. Grazie.
E.: – [Delle persone che avevo chiamato, tre erano morte e le altre erano malate.]

Alla telefonata successiva risponde un uomo seduto sulla panchina accanto, che è quello che lo pedina da tempo. Eddie non parla al telefono e si allontana, ma viene notato e inseguito dall’altro con grande impegno. Eddie riesce però a prendere un taxi, evitando di essere raggiunto dall’altro.

Eddie percorre il locale dove ha appuntamento con Melissa senza riconoscerla, poi si sente chiamare.
Melissa: – Eddie!
Eddie (con faccia meravigliata, sedendosi): – Melissa!
M.: – Si. Non dirmi che mi trovi bene, perché lo so. Non volevo che mi vedessi così. Tu stai bene.
E.: – Oh, beh, io… Si, sono riuscito a rimettermi in sesto.
M.: – L’NZT fa quest’effetto.
E.: – Cosa vuoi dire?
M.: – È semplice, che l’ho usato anch’io. Vernon non ti ha detto niente, vero?
E.: – No.

M.: – Beh, quando mi ha parlato per la prima volta di questa nuova droga, mi sono detta: “Salute! Vai, è fatta, che meraviglia!”. Ho letto subito Brian Greene, “L’universo elegante”, in 45 minuti, e l’ho capito fino in fondo. I miei ritmi di lavoro sono cresciuti a livelli incredibili e il mio capo ha iniziato a odiarmi. Finchè mi hanno offerto il suo posto.


  • Il capo di Melissa non si allea con lei per ricavrne vantaggi entrambi rinunciando alla sua superiorità di partenza (come Van Loon fa con Eddie) e viene travolto.

Melissa: – Allora ho iniziato ad avere paura.
Eddie: – Perché?
M.: – Come perché? Perché non sono stupida. Nessuno può sopportare quel livello di attività mentale e non crollare. Ho smesso di prenderla.
E.: – E allora?

M.: – È stato tragico. Ero distrutta. Mal di testa, vomito. Sono corsa a parlarne con Vernon e lui mi ha detto di quelli che stavano morendo.


  • Il cervello sopporta l’iperattività tutte le notti mentre dorme, senza alcun problema una volta sconnessa l’uscita verso i muscoli che potrebbe essere confusa e lo è, con l’eccezioni di poche cose altamente stereotipate come quelle che fanno i sonnambuli.
  • Eddie non ha cominciato ad avere paura del suo livello mentale eccezionale perché si è posto sul livello di parità con gli altri, da Valerie (che stava un gradino sopra in quanto donna) a Kevin (che conosceva un lavoro sconosciuto a lui) fino a Van Loon (che si poneva al di sopra di tutti, ma non lo ha fatto con lui).
  • Una donna è abituata alla superiorità sugli uomini da 5 mila anni di amore negativo e ieri la bilanciava con una inferiorità per scelta sul lavoro, per cui diventata il capo anche sul lavoro si spaventa perché resta da sola a comandare su tutti, ma nulla le impediva di proporsi a livello paritario.
  • La grande difficoltà ad andare su Terra2 è che le donne temono di perdere il potere che hanno oggi se si mettono su un piano di parità con gli uomini, ma sbagliano perché da dirigente è il ruolo femminile, per cui restano un gradino sopra anche su Terra2.
  • Se andare su Terra2 dovesse comportare la rinuncia a una superiorità femminile vecchia di 5 mila anni sarebbe tragico per ogni donna, ma non comporta affatto questa rinuncia, solo la sostituzione di un comando autoritario con un comando carismatico.

Melissa: – Tu quanta ne hai presa, Eddie?
E.: – Ne ho presa tanta.
M.: – Ma poi forse… l’hanno migliorata, hanno risolto i problemi. Forse la tua era una partita diversa.
E.: – Si.
M.: – Tu ne sei fuori adesso, non è così?
E.: – Ora finisci la tua storia.

M.: – Beh, non ne ho presa più e sono viva. Ma dopo un po’ mi sono resa conto che non riuscivo a restare concentrata su una cosa per più di 10 minuti. Ho cominciato a bucare le consegne, ero pigra, lenta, troppo lenta. Questo succedeva due anni fa. Non sono più tornata quella che ero.


  • Melissa smette di prendere l’NZT, ma senza sostituirla con qualcosa di naturale che produca lo stesso effetto come farà Eddie.

|<= 6.1 – Melissa

Melissa (che zoppica vistosamente quando cammina): – Te ne è rimasta un altro pò?
Eddie fa cenno di si. M.: – Torna a casa e prenditela. Devi scalare la dose, non devi smettere di colpo. Se smetti di colpo muori. Riducila a poco a poco, o (gli prende il volto tra le sue mani) i mal di testa saranno appena l’inizio. Ora devo andare.
Eddie: – Sai chi la produce?
M.: – Non lo so. Devo andare davvero.
Poi lei si avvia, zoppicando.

Gennady (sbattendolo sulla persiana): – Tu dimentica di me, eh?
Eddie: – No, no, no.
G.: – Mezzogiorno e tu non qui.
E.: – Sono qui adesso.
G.: – Bravo.
Poi Gennady lo spinge su per le scale, dicendogli “forza, cammina”
E.: – Potrei farti un assegno.
G:: – Assegno! Assegno! Cosa sei tu impazzito? Cosa credi che sono, mi hai preso per una finanziaria?
E.: – Oh no, hai ragione. Faccio solo un salto in banca.
Gennady gli dà un pugno nello stomaco, mandandolo a terra. Eddie si lascia sfuggire dalla mano la pillola di NZT. Gennady la vede, gliela prende con la forza e poi la manda giù.

Mentre Gennady aspetta fuori dalla banca, Eddie ritira i soldi e poi consegna la busta.
Gennady: – Sto bene tanto, bello. Cosa c’è in questa roba?
E.: – Ma niente. Solo vitamine e aspirina.
G. (sorridente): – Dici belle stronzate. Ma bravo.
Gennady saluta dando un ultimo pugno e poi si allontana sorridente.

|<= 6.2 – Lindy

Eddie (a Lindy, crollando a terra nel suo ufficio, dove è entrato nonostante abbiano cercato di fermarlo): – Sto male. Non dovevo, scusami. Casa era lontana.
Lindy: – Ti portiamo subito all’ospedale.
E.: – No, no. Non serve. Servono solo… È una cosa semplice, amore mio. Servono le mie pillole.
L.: – Eddie, quali pillole?
E.: – Adesso non… Mi dispiace, è complicato.
L.: – Che roba stai prendendo?
E.: – Io prendo…
L.: – Ti droghi, Eddie?
E. (facendo fatica a respirare): – Sono… Sono…
E.: – [Non avevo scelta. Le raccontai tutto.]

Lindy: – Quindi, tutta questa energia che avevi, tutte queste capacità te le dava la droga?
Eddie: – Avrebbe dovuto essere una cosa legale. Io, io ne ho una piccola scorta.
L.: – E vuoi che vada a prenderla.
E.: – No. No, questo lo faccio io.
L.: – Dammi la tua chiave. Vado io nel tuo appartamento.
E.: – Non è nel mio appartamento. L’ho spostata.

L.: – Ok. Allora dimmi dove la trovo.


  • Lindy è l’ultima che ha il diritto di biasimare Eddie, che sta prendendo una droga perché servono gesta straordinarie per convincere lei ad accettare un amore positivo.
  • Lo stato mentale a cui dà accesso l’NZT potrebbe essere creato anche dall’amore positivo, come vedremo alla fine, e una droga che da accesso a questo stato avrebbe dovuto essere legale, su una terra dove l’amore positivo non viene offerto da nessuna donna.

Lindy (andando verso il tavolino del suo soggiorno): – A casa mia. Da non credere.

Lindy estrae il sacchetto delle pillole dalla conchiglia.


  • Un buon motivo simbolico per tenere l’NZT a casa di Lindy è che quella casa avrà lo stesso effetto dell’NZT se Lindy accetterà l’amore positivo che gli offre Eddie (per cui tenere lì l’NZT è un complimento, anzi il massimo complimento che lui potesse fare a lei).
  • L’NZT dentro alla conchiglia, che è evidentemente un simbolo del sesso femminile, attribuisce al fare l’amore con Lindy la capacità di portare Eddie nello stesso stato di grazia in cui lo portano le pillole.

Dal taxi, Lindy telefona a Eddie e gli dice che c’è un uomo che la segue. Quando il taxi resta bloccato nel traffico, l’uomo (che è quello che prima ha inseguito Eddie) lo raggiunge e Lindy scappa.
Qui vediamo l’uomo inseguirla in un giardino. Lindy chiede a due uomini di difenderla, ma il pedinatore li uccide con un coltello e dopo torna a inseguire la ragazza.

Lindy si nasconde dietro a delle rocce e telefona a eddie, dicendo che ha paura di essere uccisa.
Lindy: – Non so che cosa fare.
Eddie: – Adesso apri il sacchetto e prendi una di quelle pillole.
L.: – Perché?
E.: – Perché così saprai cosa fare. Prendila e lo saprai.
L.: – Quello ha un coltello. Io non so come si sfugge a un coltello.
E.: – Asoltami, farà effetto in 30 secondi e ti sarà tutto chiaro. Funziona così.

Lindy prende una pillola e la manda giù. Poco dopo e immediatamente dopo che Eddie le ha ha detto “io ti amo” compare una seconda Lindy, molto più a colori della prima.

Lindy guarda cosa offre la situazione per difendersi e individua le forbici con cui un uomo sta tagliando la siepe, la mazza da baseball tenuta in mano da un uomo vicino al fiume e i taglienti pattini da ghiaccio di una bambina fatta roteare in aria dal padre.


  • Non sono aumentate le cose viste ma la gestione cerebrale di quanto visto, l’analisi della sua adeguatezza allo scopo e il calcolo dei tempi necessari a mettere in uso quell’oggetto.

Lindy si mette a correre verso il campo di pattinaggio.
 L’uomo la insegue e sta per raggiungerla armato di coltello quando lei raggiunge la bambina che pensava di usare come difesa e facendola roteare colpisce al volto l’inseguitore coi pattini.
Lui resta in terra e Lindy scappa definitivamente.

  • Tutto è andato esattamente come lei aveva previsto che andasse e il cervello ha fatto quello che fa sempre, prevedere il futuro e prepararsi a farvi fronte, solo lo ha fatto in pochi secondi invece che impiegando mesi.

Eddie è immerso nel buio quando riceve da Lindy la pillola che lo rimetterà in piedi e sente lontana la voce di lei che dice: – Dobbiamo andar via di qui, Eddie.
A seguire li vediamo nella Hall dell’albergo e poi in camera.

Eddie (che si è appena svegliato a lei che si sta vestendo): – Stai bene?
Lindy: – Si. E.: – Mi dispiace moltissimo, credimi. Ma non ti troverai mai più in situazioni del genere. Ora posso prendermi cura io di noi.
L.: – Oh puoi senz’altro.
E.: – Io parlo sul serio. Sono di nuovo qui.
L.: – Chi è di nuovo qui, Eddie?
E.: – Io.
L.: – No. Non sei tu. Tu prima eri molto diverso.
E.: – Sono la stessa persona, Lindy.
L.: – Io non lo ero quando l’ho presa. Ho fatto cose che non avrei mai fatto.
E.: – E che ti hanno salvato la vita.
L.: – Ma non erano me.

E.: – Si. Lo erano. Funziona in modo che…


  • Il giorno dopo di Lindy non è triste perché triste non era il giorno prima, in un mondo che è come lo hanno voluto le donne.
  • L’NZT serve ad andare oltre alle donne attuali ed è chiaro che Lindy non voglia farlo, ma farebbe bene anche a lei andare oltre alla Lindy attuale, che sarà pure poco negativa ma negativa lo è inevitabilmente.
  • La sostanza mette in gioco tutto il contenuto del cervello ma al servizio di cosa non lo decide l’NZT bensì la persona che lo piglia.

Lindy (interrompendolo): – Ho capito come funziona. E’ chiaro. E’ davvero chiaro. Ti senti invincibile.
Eddie: – Non puoi nemmeno immaginare ora dove ci porterà, quanto cose potremo fare, dove saremo noi tra un anno. Il tipo di vita che avremo la possibilità di vivere.

L.: – Qualunque sia la vivrai senza di me.


  • Anche se molti lo hanno preso per sentirsi in grado di vincere la guerra che stavano combattendo, non è per questo che lo sta prendendo Eddie, che vuole invece un mondo senza guerre.
  • “Non puoi immaginare dove ci porterà” significa che questo mondo senza guerre è inimmaginabile per Lindy e per tutti, ma non per Eddie e nemmeno per me che sto facendo questo commento per mostrare la strada di Eddie per Terra2, con l’aiuto temporaneo dell’NZT.

Eddie: – Smetterò di prenderla. Devo solo fare alcune cose che ci mettano al sicuro, che ci sistemino. Poi smetterò, questo è il mio piano.
Lindy: . Eddie…
E.: – Credi, ho davvero un piano. Te lo giuro. Poi non la prenderò più.
L.: – Ok. Io spero che lo farai.

Poi lei va via. Seguendola con lo sguardo, Eddie vede Gennady che lo aspetta in strada.


  • Lindy se ne va una seconda volta (e per la seconda volta lo fa lasciandosi aperta la strada per tornare) perché se lei restasse l’NZT sarebbe di troppo (detto in altri termini, l’NZT sostituisce la mancata positività femminile, che farebbe anch’essa fare a Eddie molto di più di quanto faceva prima).

Eddie: – Mi cercavi?
Gennady: – Credi di liberarti di me, eh? Credi che non so dove sei?
E.: – Avevo l’impressione che l’affare fosse chiuso.
G.: – Voglio ancora di quella roba, oppure ti sparo in bocca qui. Tu scegli.

E.: [Non me lo sarei scrollato di dosso….]


  • Ora Eddie vive in albergo sperando di lasciarsi alle spalle in questo modo Gennady, ma senza riuscirci affatto.
  • Il primo regolamento di conti di Eddie è quello con la parte negativa di se stesso, perché Gennady lo strozzino non sarebbe lì se non fosse stato cercato.
  • No, non ci si può scrollare di dosso la negatività che ci si porta dentro perché dovunque si vada ad abitare essa ci seguirà.

Eddie: – […Qualche pillola mi dava un po’ di tempo.]
E. (allungando la mano): – Ecco qui. Storia chiusa.
Gennady: – Ma si. Si vedrà.

E.: – [Finché non avessi trovato la soluzione definitiva.]


  • La soluzione definitiva è quella in cui la pillola è sostituita da un ambiente umano circostante composto solo da persone positive.
  • Per ora l’unica relazione positiva di Eddie è quella con Van Loon, perché trattarlo alla pari è stato ritenuto conveniente (economicamente) da Carl Van Loon (il corrispondente di questo nella vita fuori dal film è che il primo settore conquistato dalla psicologia orientata alla positività è quello aziendale, quando negli anni ’80 del secolo scorso si afferma, con trent’anni di anticipo rispetto all’oggi, la prospettiva simbolico-interpretativa, che propone l’accordo alla pari sul lavoro come il passo fondamentale per una maggiore produttività economica di qualsivoglia organizzazione, azienda o impresa che sia).

Eddie va da Van Loon seguito dalle due guardie del corpo, una bianca e una nera (“abiti di colore diverso, non è Matrix”).
Carl: – Devi saperlo Eddie. Ti ho cancellato.
E.: – Stavo male.
C.: – Non ti puoi ammalare. Chi gioca a questo livello va sotto ad un camion e non muore.
E.: – Si, è vero. Ha ragione.
C.: – Certo che ho ragione. Non sapevo più a chi o a cosa parlavo.
E.: – Al meglio del meglio. Ecco a chi stava parlando, non c’è dubbio.
C.: – Uhm.
E.: – Le ho inviato le miei proiezioni rivedute.
C.: – Non ho chiesto le tue proiezioni.
E.: – Lo so. Però io credo che se desse uno sguardo…
C.: – Glielo ho dato. E a essere sincero ho licenziato un po’ di persone sulle tue proiezioni.
E.: – Questo mi dispiace.

C.: – No, non è vero. Sei sollevato perché sai cose che i miei non sanno. Ma nel momento, nell’istante in cui non sarà più così…


  • Eddie offre la parità ai bianchi come lui ma anche alle persone di colore, perché è diretto verso un mondo dove tutti amano tutti, indipendentemente dal colore della pelle propria e altrui (e il “mi dispiace se hai licenziato qualcuno” di Eddie è sincero).
  • Se l’autostima di Eddie vi sembra eccessiva, ditemi: può permettersi di avere qualche dubbio su se stesso la persona che propone Terra2 agli altri giocando una partita da solo contro gli altri 7 miliardi di persone?
  • In un attacco di sincerità Van Loon dice a Eddie che lo scaricherà nel momento esatto in cui non saprà più dei “suoi” (notare la possessività) uomini, ovvero che lui è su Terra2 per convenienza ma non per convinzione e tornerà prima possibile su Terra1.
  • Questi sono i dirigenti che hanno permesso all’Analisi della Domanda di Carli-Paniccia di arrivare ad essere insegnata all’università, capaci di essere positivi in azienda perché conviene ma senza alcuna intenzione di fare quello che fa Eddie: portare la positività a casa propria e proporla ad una donna con la stessa convinzione con cui la propongono ai propri dipendenti.

Eddie: – [Dopo 2 mesi di NZT trattavo la più grossa fusione azionaria della storia.]

E.: – Ironia della sorte, sarà sul greggio che li colpiremo. Il che porterà un potenziale profitto del 200%. Una bella prospettiva per tutti e due.


  • Notare questo vantaggio “per tutti e due”, che giustifica la fusione e ci ricorda che la positività decisiva (quella tra uomini e donne) conviene a entrambi le parti e questa volta non parliamo di utile economico ma di utile emozionale, di piacere prodotto.

|<= 7.1 – Procurarsi NZT

Eddie: – [Scoprii che se mantenevo una dose regolare, mi ricordavo di mangiare e non bevevo alcolici, i black out non si ripresentavano.]
E. (al sarto): – Tom, è possibile aggiungere una speci di tasca invisibile?
Tom: – In questa giacca?
E.: – No. In tutte.
T.: – Certo, signore.
E.: – [Per quanto la mia scorta ora fosse più al sicuro (la portava con se), non rimanevo lì ad aspettare che finisse.]
Chimico: – Posso combinare gli stessi ingredienti nelle stesse quantità, si, ma trovare l’esatto metodo di rilascio nel cervello è tirare frecce ad un bersaglio.
E.: – Vale a dire?
C.: – Sperimentazioni cliniche, cavie umane.
E.: – Sembra una cosa lunga.
C.: – Si fa così. Oppure si uccidono le persone. Si, ci vogliono 12, 18 mesi.

E.: – Le do due milioni di dollari se lo fa in sei.


  • Da persona positiva Eddie non chiede l’impossibile ma di metterci la metà del tempo minimo impiegando il doppio di persone, o qualcosa di equivalente a questo.
  • Questa strada di Eddie corrisponde al mio tentativo di ricreare quello che mi aveva data la relazione coi miei professori di psicologia clinica (che è stato il mio NZT) in un’altra relazione, ma dopo 10 anni di tentativi inutili posso dire che è stata una perdita di tempo e che l’unico modo per sostituire davvero l’NZT è la nascita di un primo nucleo Terra2.

Mentre Eddie sta parlando di costi da tagliare al ristorante con Van Loon e un suo collaboratore, vede un poliziotto che lo aspetta e va da lui con un: “Scusate un momento”.
Eddie: – Credevo che fosse tutto chiarito, detective.
Detective: – Non sono qui per Vernon Gertz, signor Morra.
E.: – E per che cosa allora?
D.: – Un testimone ha riconosciuto il presunto omicida di Maria Winberg in questa persona (mostra il giornale con la foto di Eddie). Può dirmi dove si trovava la notte del 2 aprile?
E.: – [Non ce l’avrei fatta da solo. Ed entrò in scena Morris Brandt, l’avvocato più letale di New York.]
Morris (uscendo dal tribunale): – È fortunato che abbiano ripulita la camera. L’impianto è debole, indiziario al massimo. Tanto per saperlo, lei era lì?
E.: – Non me lo ricordo.

Carl: – Non voglio fare concessioni a lei più di quanto…
Eddie: – [Carl Van Loon ed Hank Atwood non sapevano che rischiavo di essere incriminato per omicidio.]
C.: – … ma Sein Korperdix e altri stanno manovrando per le stesse concessioni in Libia su cui tutti e due fingiamo di non voler mettere le mani.
Hank: – Lei come fa a saperlo?
E.: – Il sistema governativo delle mazzette è a sua volta corrotto. Non c’è informazione che non possa essere comprata.
H. (che appare stanco e sofferente): – Vada avanti.
E.: – Se dà un’occhiata alla colonna in basso a sinistra, nel 2008 cinque società stavano già manovrando senza che noi sapessimo niente. …

Hank Atwood sta andando via aiutandosi con due stampelle.
Eddie: – Sembra così fragile.
Carl: – Forse è una messa in scena.
E.: – Non ha neanche sessant’anni.
C. (mentre va via): – Allora hai deciso Eddie? Cosa farai?
E.: – Ad affare concluso?
C.: Uhm.
E.: – Non lo so. Lei non mi ha dato la risposta.
C.: – Tu non mi hai fatto la domanda.
E.: – Visto il livello del mio contributo, io direi 45.

C.: – Andata. Quarantacinque mila dollari. Quaranta milioni bastano, Eddie, ce ne sono molti altri che ti aspettano.


  • Se Van Loon non fosse stato un ospite temporaneo di terra2, avrebbe offerto 5 milioni in più di quanto gli era stato chiesto (come atto di apprezzamento), anziché 5 milioni in meno (come atto di disprezzo), e non avrebbe pensato che Eddie continuava a collaborare con lui per i soldi che ne ricavava, ma per il piacere che ne ricavava.

Carl: – Sai Eddie, forse ti preoccupa un po’ l’idea che ora non lavorerai più per me.
Eddie: – È stata l’esperienza formativa della mia vita.
C.: – Ma non penserai, spero, di aver preso abbastanza da me e avanti un altro.
E.: – Se voglio costruire la mia carriera devo sapere anche passare oltre.

C.: – Il solo fatto che lo pensi è la dimostrazione per me che non sei pronto a fare da solo. Tu sei uno scherzo della natura. Le tue capacità sono solo un dono di Dio, o fortuna, uno schizzo di sperma o la svista di chi ha scritto il copione della tua vita. Un dono, non sono guadagnate. Tu non sai quello che so io perché non le hai guadagnate quelle capacità. Ci ucciderai con quelle capacità. Le sfoggi e le spargi qua e là come un marmocchio col suo fondo fiduciario. Non hai scalato uno per uno quei piccoli gradini scivolosi. Non ti sei annoiato a morte alle raccolte fondi. Non hai fatto quel primo matrimonio con la ragazza dal padre giusto. Tu pensi di scavalcare tutto con un balzo. Non hai dovuto blandire, minacciare, corrompere per sederti a quel tavolo. Tu non sai valutare bene il tuo nemico perché non hai mai combattuto. Non fare di me il tuo nemico. Ti aprirò subito una linea di credito. Vorrai toglierti qualche capriccio.


  • Le cose che vengono dal cuore vengono fatte prima che pensate, mentre qui Eddie si sta proponendo razionalmente di andare oltre a Van Loon prima di aver fatto qualcosa in tal senso, almeno secondo Van Loon perché in realtà Eddie ha già cominciato a lavorare per il dopo Van Loon quando ha offerto i soldi non ancora incassati al chimico per cercare un sostituto dell’NZT.
  • Van Loon dice a Eddie quello che tutti gli spettatori pensano e sono tutte cose vere, ma ci manca una cosa altrettanto vera che è stata taciuta fino ad oggi: che un mondo dove tutte le relazioni sono positive è possibile e non c’è bisogno di andare a scuola per costruirlo e nemmeno di fare esperienze, perché basta volerlo (davvero, cioè col cuore) e non solo con gli altri uomini ma anche e soprattutto con le donne.
  • La strada del successo a scapito degli altri è tanto complicata quanto quella del successo di tutti contemporaneamente è semplice, ma vallo a spiegare a uno che ha conosciuto solo Terra1.
  • I nemici non esistono su terra2 e non perché li hai sconfitti tutti ma perché essere amici conviene a tutti.

Tornando nella sua camera d’albergo, Eddie trova tutto distrutto da qualcuno che cercava le pillole.
Eddie: – [Le stanze d’albergo non bastavano più. Mi serviva un bunker.]
Donna (che gli sta illustrando le sicurezze di quell’appartamento-bunker): – Cassaforte incassata, sorveglianza (video) centralizzata, porte pneumatiche da caveau (locale sotterraneo blindato usato dalle banche). È un impareggiabile sistema di sicurezza a tre livelli. Una fortezza, con una veduta mozzafiato.
E.: – Qual è il prezzo richiesto?
D.: – Otto e mezzo.

E.: – Lo prendo.


  • Eddie non tira sul prezzo, ma il bunker non gli servirà a nulla ne contro la propria negatività ne contro la negatività delle donne che entreranno lì da amiche pur essendo nemiche perché invitate dalla sua propria negatività.

Eddie (andando con la scorta verso Gennady, anche lui con la scorta): – [Si vedeva benissimo che era sotto NZT.]
Gennady (ben vestito e sorridente): – La settimana prossima voglio 20 pillole.
E.: – La settimana prossima vai a farti fottere. Non che tu senta qualcosa.
G. (sorridente): – Non credo che i tuoi amici di Fortune (rivista economica famosa per la classificazione annuale dei profitti) apprezzerebbero molto i dettagli del tuo problemino con la polizia. Giovedì voglio quelle pillole qui.
E. (sorridente): – Sei sempre più intelligente.

E.: – [Non poteva andare avanti così, ma sono poche le cose che non si risolvono con 40 milioni di dollari. E il giorno dopo alle 9 Atwood avrebbe firmato.]


  • La positività delle donne non si compra e tentando di farlo si rafforza la negatività femminile.
  • Eddie non si rallegra per i progressi nell’intelligenza di Gennady perché è masochista ma perché la sua sola speranza di essere lasciato in pace definitivamente da Gennady è che anche lo strozzino trovi quella strada per fare a meno della pillola che Eddie sta cercando.

Alle 9:40 Atwood non si è ancora fatto vivo.
Carl: – Vuoi richiamarlo?
Collaboratore: – Avrà paura?
C. (mentre la segretaria al citofono dice che proverà ancora): – Ha avuto tutta la notte per dircelo.
Eddie: – Ok. Potrebbe aver cambiato idea, ha senso, ma la scortesia non ha senso. È ancora interessato.
Pierce: – Uhm. Basandosi sulle tue proiezioni. Aiutami a ricordare: chi sei tu?
Carl: – John.
P.: – Scusami Carl ma non ne posso più di questo stronzetto montato.
C.: – Falla finita.
P.: – Cosa è diventato? L’oracolo di Delphi?
C.: – John. Falla finita.
La segretaria viene a dire che la signora Atwood è nell’ufficio di Van Loon.
La signora dice che il marito è ricoverato in ospedale, ma che hanno tutte le intenzioni di firmare il contratto.
Quando la signora va via, Eddie nota che il suo autista è l’uomo che lo pedina da tempo per prendergli le pillole.
C.: – Speriamo che si rimetta.

E.: – [Ma Atwood non si rimise. Perché aveva finito l’NZT]


  • È il momento in cui John Pierce aggredisce Eddie a palesare la sua negatività, ovvero il suo orientamento non ad avere successo lui ma a far fallire gli altri, considerati nemici.
  • Atwood sta male perché ha finito le pillole, perché il suo autista non è stato in grado di procurargliele e perché la moglie non è positiva, visto che Atwood non le ha dato la procura per firmare a suo nome.

Eddie (arrivando al tribunale): – [Quante fulminee ascese si spiegavano con l’NZT? Io ne avevo ancora, la mia vita non era in pericolo. Lo erano i miei soldi e la mia libertà.]
Avvocato Morris Brandt: – Ce l’ho messa tutta. […] Sono quanto di più vicino a un suo clone abbia avuto modo di trvare. Il testimone avrà di fronte l’immagine sfocata dello stesso uomo.
E.: – Va bene.
Poi gli lascia la giacca e va al confronto.
Morris (a confronto finito): – Solo indecisione. Mi sembra il terzo a partire da destra. No, mi sbaglio. La sua giacca.
E.: – Grazie.
M.: – Uhm. Un capolavoro. Fatta su misura?
E.: – Esatto.

|<= 7.2 – Il furto

Carl Van Loon: – Che fine avevi fatto? È la seconda volta che sparisci.
Eddie: – Sono sceso un momento, ho bevuto un caffè. Perché, c’è stato movimento?
C.: – Si, movimento. Esatto. Atwood è in coma. Sta morendo, non era un trucco. Cosa sai tu su questo?
E.: – [Ero meno preparato del solito a rispondere. Cimnciava il senso di ottundimento. Ero in ritardo con la mia dose di NZT e stava iniziando il dolore dietro agli occhi.]
E.: – Chiedo scusa.
C.: – Non sei scusato.
E.: – Un uomo che lavora per lei non può pisciare. In bagno Eddie cerca il sacchetto nella tasca segreta della giacca ma non c’è.
E.: – [Era stato Brandt? O qualcun altro? La stazione di polizia. Lo spogliatoio.]

Carl (interrompendo Eddie impegnato ad aprire un pacco): – Cosa sai tu di Atwood?
Eddie: – Cosa di Atwood?
C.: – Senti, non sei granchè come bugiardo, ragazzino. So che stai per dire una stronzata. So che mi nascondi qualcosa. Sento la puzza.
Dentro al pacco ci sono le mani dei due uomini assunti come scorta da Eddie, uccisi da un Gennady che abbiamo visto prima aspettare invano Eddie.
Poi Eddie va via, incurante di Carl che dice: – Voglio sapere adesso perché questo accordo è morto.

Moglie del CEO (amministraore delegato) Atwood (Caroline Atwood, intervistata davanti all’ospedale): – Non c’è assolutamente nulla di vero nelle voci che parlano di una fusione. Nulla nel modo più assoluto. Mio marito sta facendo delle analisi. Vi invito a rivolgere le ulteriori domande al nostro avvocato.

L’avvocato è Morris Brandt e vedendolo Eddie si mette a ridere.


  • Ora Eddie sa chi gli ha rubato le pillole ma guardandosi bene dal darle ad Atwood.

Suonano alla porta e dal monitor Eddie vede Gennady che lo saluta sorridente, prima che i suoi scagnozzi distruggano la telecamera.
Gennady (fuori dalla porta, mentre gli altri preparano gli attrezzi per aprirla a forza): – Eddie? Lo so che ci sei. Su, apri la porta.
Eddie vorrebbe telefonare, ma non c’è linea e sul suo volto si stampa un’espressione terrorizzata, mentre si sentono colpi di mazza alla porta e Gennady dice “sto arrivando”

|<= 8.1 – L’ultima pillola

Siamo tornati all’inizio.
Eddie: – [E così eccomi qua. Sapevo che mi avrebbero ucciso in modo orribile. Questa scelta (di buttarsi di sotto) almeno sarebbe stata mia. (All’ultimo però si tira indietro) ma noi siamo creature istintive. Vogliamo vivere. Il mio cervello annebbiato cercò di ricordarsi dove poteva esserci una pillola di NZT. (La vede dentro al barattolo giallo del tè) era possibile e possibile era abbastanza.]
In effetti c’era, ma gli sfugge di mano cadendo davanti alla porta appena aperta e se ne va definitivamente.

Eddie viene colpito e messo al tappeto.
Gennady (mostrando il contenitore con l’ultima pillola): – Lo sai che ne voglio ancora. Perché mi fai arrabbiare. Non mi piace rimanere con una soltanto. Tu non sai nemmeno come usarla, tu non la apprezzi. Io sciolgo la pillola in una soluzione e me la sparo, così arriva dritta dal sangue al cervello. Dura molto di più.
Nel frattempo Eddie, benché senza pillola, trova i fattori che lo aiuteranno a salvarsi: un pugnale a portata di mano e l’aggressore con un solo occhio perché l’altro è finto.

Gennady: – Allora, vuoi dirmi dove la tieni?
Eddie: – Purtroppo l’ho finita.
G.: – Cercate (in russo)! Questi ragazzi adesso la troveranno. Oppure sarai tu a dirmelo. La domanda è: chi di voi arriva prima? Lo scopriamo tra poco.
Poi srotola sul tavolo un rotolo pieno di coltelli e attrezzi da scasso, mentre Eddie ne approfitta per prendere il pugnale e nasconderlo dietro di se.
Gennady racconta che sta uscendo da questo businnes a favore di una attività di import-export e che ora conosce tante parole che ieri non conosceva. Intanto i due collaboratori cercano di aprire la cassaforte.

Gennady: – E pensare che ai vecchi tempi adesso ti avrei rivoltato la pelle, ti avrei sfilettato. Sfilettato, che bella parola. Non la conoscevo prima, oh, avevo un vocabolario così limitato. Poi ho conosciuto quel Google. Lo sai che se misuri l’intestino tenue e crasso sono sei metri? Non lo sapevo e nemmeno ci credo. Devo vederlo coi miei occhi. Sono scettico. Che altra bella parola. Comunque io penso che sei curioso anche tu. Non preoccuparti, è tutto sterilizzato. Ti manterremo vivo per tutto lo spettacolo. Avrai un posto in prima fila, Eddie.

Eddie si finge sofferente e tramortito, ma quando Gennady si avvicina gli pianta il pugnale nello stomaco.


  • Notare che l’NZT migliora il vocabolario e le capacità di Gennady ma non modifica le sue intenzioni emozionali, perché lui godeva e continua a godere del male che fa agli altri.

Segue una lotta, poi Gennady sviene e il suo sangue riempie il pavimento.
Eddie: – [Non esattamente un trionfo, perché sarei morto anch’io. Solo l’NZT poteva salvarmi e l’ultima dose era nel suo sangue].

Quando il sangue di Gennady arriva a lui, Eddie va a prenderlo con la sua bocca e se ne nutre con impegno.


  • Questa scena, criticata dai commentatori che non sanno di cosa parlano ma ne parlano lo stesso, è invece assolutamente perfetta, intanto perché descrive la terra attuale come il pianeta dove le persone si nutrono del sangue altrui, metaforicamente parlando.
  • Il punto più importante è però che Eddie è a buon punto nel fare a meno dell’NZT perché ha visto senza NZT quelle vie di fuga che ieri avrebbe visto per merito dell’NZT, ed è per questo che qualche goccia di sangue di Gennady gli basta, per tornare ad avere il massimo di fiducia in se stesso. Perché al 99% lui è oggi in grado di mantenere senza NZT lo stato di grazia per mantenere il quale prima aveva bisogno dell’NZT.

Mentre gli scassinatori trovano nella cassaforte solo le mani mutilate delle due guardie del corpo uccise da loro, il ritorno al massimo livello della fiducia di Eddie gli fa vedere gli altri decodificando solo i loro rumori e gli permette di nascondere in bocca l’ago della siringa che sparerà con precisione assoluta nell’occhio buono del russo con un occhio solo.


  • La fiducia e la relativa carica emozionale non sono meno importanti delle conoscenze nel raggiungimento di uno scopo.

Inseguito dal russo con gli occhi buoni, Eddie sopperisce con un tempismo perfetto alla pistola che non ha e poi, parlando in russo, induce l’uomo accecato a sparare sul suo complice. Il silenzio successivo sarebbe prezioso per il cieco al fine di localizzare Eddie ma lui lo spreca sparando a caso e questo permette a Eddie di preparare la sua arma vincente, il pianoforte con le ruote col quale riesce a uccidere il terzo e ultimo aggressore.


  • Chi ha detto che la musica non serve a nulla?

Eddie (andando via dall’appartamento): – [La polizia avrebbe notato che il precedente proprietario dell’appartamento era un trafficante d’armi. Gli intrusi erano evidentemente clienti insoddisfatti. E la notte era ancora giovane.]


  • Su una Terra1 dove tutti sparano a tutti, una sparatoria non viene indagata più di tanto quando è catalogata come un regolamento di conti tra malviventi.

Nel frattempo vediamo l’infermiera coprire un Atwood ormai cadavere.

Eddie (andato a sedere accanto all’autista di Atwood): – Vorresti capire perché il tuo capo è morto? Si, anch’io vorrei capirlo. Se il mio avvocata stava veramente lavorando per Atwood e cercava di salvargli la vita, perché è andata così? In quale momento sarebbe dovuto arrivare il pony express col farmaco salvavita?


  • Qui vediamo che l’autista non era tanto determinato da uccidere per avere le pillole per propria scelta ma perché era in pericolo la sua vita se era in pericolo quella del suo capo.

Eddie: – [Il suo capo era morto, perciò io non gli interessavo più. Ma non apprezzò per niente che Morris Brandt si fosse tenuto le pillole per se (e infatti vediamo l’avvocato legato e imbavagliato sul pavimento)].
Eddie ritrova le pillole, non consumate dall’avvocato ma solo nascoste al suo capo affinché morisse per l’astinenza improvvisa.

E. (mettendo nella sua giacca il sacchetto di pillole): – E tutto era di nuovo possibile.


  • Eddie sta lavorando al fare a meno delle pillole fin da quando dice “avevo un piano” ed è a buon punto come abbiamo visto col sangue di Gennady usato più come placebo che come farmaco, ma adesso può completare il piano con tutta la calma che vuole usando come placebo il farmaco messo in tasca ma non usato.
  • Atwood muore ucciso dalla mancanza di un NZT che aveva assunto troppo a lungo perché ha relazioni conflittuali (l’avvocato Morris Brandt gli nasconde l’NZT perché lo vuole morto), nemiche mortali di un’ampia attivazione cerebrale che è limitata dal fatto che le strutture attive insieme non si contraddicano l’una con l’altra nelle cose che comandano di fare alla persona in una data situazione.
  • La moglie di Atwood acquista potere in presenza di relazioni conflittuali perché i contendenti si annullano l’un l’altro e adesso tutto il potere passa nelle mani di lei, ma non ci resterà a lungo se lei si circonda di nemici invece che di amici, di persone da comandare invece che di persone da amare.

|<= 8.2 – Dodici mesi dopo

Dodici mesi dopo il libro di Edward è in libreria col titolo ILLUMINANDO I CAMPI OSCURI. È senatore e dai manifesti vediamo che aspira a diventare governatore di New York (quattro governatori di NY sono poi diventati Presidenti).

Collaboratore: – Sul serio. I biglietti sono finiti. Si, lo so. Una raccolta fondi con tutto esaurito. Prima volta. Beh, sta arrivando. Chiedo a lui.


  • Il libro è su Terra2 se i campi oscuri illuminati sono le relazioni negative.
  • Il sostituto dell’NZT è un’intera comunità, quella di New York, non solo guidata da Edward Morra ma guidata alla pari, senza superiori e subordinati.
  • Tutto questo presuppone l’amore positivo, perché nessuna parità è possibile fino a che gli uomini puntano a comandare sulle donne e queste a comandare sugli uomini.

Collaboratore (ad un Edward sorridente e cordiale con tutti): – Direi che andiamo incontro ad un altro evento senza precedenti. È in arrivo un’ondata di donazioni e credo che neanche tenteranno un secondo dibattito.
Edward: – Straordinario.
C.: – Aspetta, c’è uno della Eiben Chemcorps nel tuo ufficio.
E.: – Avrei un pranzo.
C.: – È il tuo maggior sottoscrittore. Concedigli due minuti.
E.: – Eiben Chemcorps hai detto?
C.: – Si.

Edward (prima che l’altro si giri): – Finalmente conosco chi ci aiuta con tanta generosità. Carl?
Carl (dandogli la mano): – Sig. Morra.
E.: – Che sorpresa. Dicevano di uno della Eiben.
C.: – Si, sono io. Sto abbandonando il settore dell’energia.
E.: – Ma dai. Sarebbe come Hugh Hefner (creatore dell’impero Playboy) che lascia la villa.
C.: – Ho comprato la Eiben due mesi fa. Mi stupisce che tu non lo sappia.
E.: – No, è che i miei amici mi fanno trottare.

Carl: – Si, però andrà benissimo senatore Morra. Il senato e poi chi può dirlo. Diventa tutto un dettaglio tecnico da qui in avanti, vero Eddie? Sappiamo bene dove puoi arrivare, se riesci a… non smettere. Ti sei chiesto cosa farai quando non ne avrai più?
Edward va a chiudere la porta, prima di continuare quel discorso.
Edward: – Quando lo hai saputo?

C.: – Che importa? Lo so adesso.


  • Veramente che prendeva un farmaco speciale glielo ha detto Eddie, la prima volta che lo ha visto, e tutto quello che sa in più oggi è che allora non era una battuta e che il farmaco in questione si chiama NZT.

Carl: – Se tu fossi venuto da me all’inizio avremmo comprato la Eiben a 33 a azione e ora saremmo soci.
Edward: – Quindi la Eiben produce NZT?
C.: – Attenzione, l’NZT ufficialmente non esiste. Non c’è bisogno che cominci a elencarti i vantaggi per te.
E.: – Forse è meglio che lo fai.
C.: – Rifornimento illimitato. Sappiamo che non ne avrai più.
E.: – Sei proprio sicuro?
C.: – Hanno chiuso il tuo laboratorio stamattina.

Carl: – Eddie io voglio aiutarti, tutto qua. Mantenerti rifornito, darti un servizio senza interruzioni. Voglio darti la pace mentale.
Edward: – E in cambio io che dovrei fare?
C.: – Accettare un consiglio, i primi tempi. Non ti disturberemo mai troppo, all’inizio.
E.: – E dopo? Con che cosa mi disturberesti.
C.: – Visto dove sei diretto, abbiamo qualche idea piuttosto ambiziosa. Ma sono convinto anche realizzabile.

Edward: – E se non mi piacciono le vostre idee?

Carl: – In quel caso, caro amico, buona fortuna. La tua candela avrà diffuso una breve ma splendida luce. Ma sai che ti dico? Non è il caso di pensarci adesso. Adesso voglio soltanto che ti mantieni geniale e in salute. Forza, andiamo a pranzo.


  • L’NZT non solo di per se non porta affatto su Terra2 ma è anche l’emblema di Terra1, dove si fanno grandi cose per un po’ sapendo che alla fine tutto finirà in nulla perché all’ppuntamento finale ci aspetta una famiglia negativa, per cui si accetta che anche sul lavoro la luce sia intensa a discapito della sua durata.
  • Terra2 comincia dove si sostituisce l’NZT con qualcosa di naturale e a buon mercato, come le relazioni positive sul pianeta dove l’amore è positivo.

Carl: – Dopo di te, senatore.
Edward (fermandosi senza avere alcuna intenzione di salire): – Ti ringrazio per la visita, Carl.
C. (mandato l’autista a fare un giro): – Cosa vuoi fare? Diventare presidente degli Stati Uniti o preferisci la morte cerebrale?
E.: – Mi assumerò i miei rischi.
C.: – Te l’ho detto, non hai altra scelta. Il tuo laboratorio ora è chiuso.
E.: – Un cervellone sotto NZT non potrebbe avere due, tre laboratori?
C.: – Per fare cosa? Non lo produci più.

Edward: – E infatti ho avuto un’idea migliore. Quando sai come è fatto puoi modificarlo, riprogettarlo, togliere i difetti, scalare la dose. Ora ne sono fuori.
Carl: – Dentro o fuori non esiste uno scenario in cui non lavori per me.
E.: – E come mi pagherai? In sigarette? Hai fatto insider trading 17 volte…
C.: – Mi stai minacciando?
E.: – Assegni in bianco a Dubai, damping in Cile…

C.: – Non hai speranze di fare accuse del genere contro di me e uscirne vivo.


  • Eddie ha collaborato con Van Loon quando questi lo trattava alla pari e smette di collaborarci quando invece vuole comandarlo.

Eddie: – Ne sono fuori, ma pensi che non abbia imparato? Che le mie sinapsi non siano cambiate? Che non mi sia rimasto nulla?
Carl: – Tu non hai idea di che razza di nemico possa essere io.
E.: – Quel furgone tamponerà il taxi.
C.: – Cosa? E.: – L’autista è distratto dal cellulare, va a 50 all’ora, 20 metri per fermarsi, non ha spazio.
C.: – Quale furgone?
Il furgone tampona il taxi giallo che si era fermato per far salire una donna.

E.: – Io vedo tutto, Carl. Sono 50 mosse avanti. Potrei avere un mio uomo col mirino puntato su di te. Come fai a sapere che tra un anno sarai vivo? (Dopo aver messo la mano sopra al cuore) qualcosa qui pompa la metà di quello che dovrebbe. Il cuore è dilatato, c’è una stenosi della valvola aortica e va sostituita. Ma già lo sapevi. Dovresti essere felice che finisca così, perché se io lavorassi per te dovresti farmi da scendiletto.


  • Il punto chiave di tutta la storia è che Edward ha prestazioni come sotto NZT senza aver assunto NZT, ovvero ha creato attorno a se un sistema di relazioni che tengono attivo al massimo livello il suo cervello come prima faceva l’NZT.
  • Questa cosa l’umanità non l’ha ancora mai provata perché o si cambia tutti o nessuno e fino ad ora non ci sono state le condizioni storiche per cambiare tutti segno nel campo dell’amore.

Carl (salendo in auto da solo): – Forse è meglio calmarsi un po’ e riparlarne.
Edward: – Io non credo. (Chiudendo lo sportello) vota, mi raccomando. L’auto va via.
Collaboratore: – Edward, tutto ok?

E.: – Si. Te l’ho detto, ho un pranzo (con Lindy).


  • Non ci sono ne vinti ne vincitori in questo ultimo incontro e la novità è tutta qui, nel fatto che Carl conta per uno come ogni altro elettore, pur contando come tutti gli altri insieme quando è presente lui davanti a Edward.
  • Anche il collaboratore di Edward vale per uno ma ha l’importanza di tutti e il fatto che sia di un altro colore indica che si può amare ed essere amati da tutte le altre persone.
  • Il film non può essere specifico indicando nell’amore il cambiamento madre di tutti gli altri cambiamenti e ci mostra solo una specie di amore universale, nel quale tutti amano tutti, lasciando in sospeso come abbia fatto Edward a creare questo sistema di relazioni diverso intorno a se.
  • Che il principio di tutto sia però l’amore viene detto non modo in cui va a finire il film: in un pranzo a due nel quale una donna occupa il posto che su terra1 avrebbe occupato il grande manovratore di soldi Carl Van Loon.

Edward (baciando Lindy): – Scusa il ritardo.
Lindy: – Non ti preoccupare. Come va la giornata.
E.: – Potrebbe andare meglio.

L.: – Non riesco ad abituarmi a quei capelli. Se ti incontro per strada, non ti riconosco. E.: – Sono un uomo nuovo.


  • Notare nella foto qui sopra la donna che serve al ristorante da un lato, a ricordarci il ruolo che le donne si sono assegnate da sole su Terra1, e dall’altro lato la donna posta al centro di tutto il sistema di vita di Edward, che è il ruolo assegnato alle donne su Terra2.
  • L’importanza di Lindy non rende però Edward un suo servitore e la cosa a cui fatica ad abituarsi Lindy non è la nuova pettinatura ma il nuovo tipo di relazione, alla pari.
  • Potete anche pensare che Edward abbia sostituito l’NZT con un nuovo tipo di NZT, ma questo non giustificherebbe il suo “sono un uomo nuovo”.

Quando si avvicina il cameriere, Lindy dice che ha già ordinato, ma Edward si mette lo stesso a parlare col cameriere, usando la lingua di lui.
Non sappiamo cosa si dicono, ma sono entrambi sorridenti e contenti alla fine.

125) Edward (a Lindy che lo guarda stupita): – Che c’è?


  • Al pranzo non ci va con Carl, ma con Lindy. Dal denaro al centro di tutto all’amore al centro di tutt.
  • Che gli altri lo seguiranno, se ha una buona ricetta da condividere con loro, si vede dal suo successo in politica. Ma Lindy gli offrirà davvero amore positivo?
  • Non lo sappiamo, perché questa volta Edward (il nuovo Eddie) parla la lingua di un cameriere uomo. Per questo la storia finisce con una domanda senza risposta (che c’è?) di lui a lei. Diciamo che lui ha scoperto l’amore verso tutti (vuol fare le cose giuste in politica) e se lei è lì vuol dire che l’amore verso tutti piace anche a lei. La strada per viverlo davvero nel campo dell’amore non la conosce ne lui ne lei, ma intuiscono che ci sia e che loro la troveranno.
  • Per ora Eddie ha sostituito l’NZT con un amore verso tutti generico, che comprende l’amore verso tutte le donne più per caso che perché ha capito che quell’amore è la base di tutto il resto dell’amore.
  • Il nuovo NZT di Edward è questa donna, ma l’esatto metodo di rilascio dell’effetto non lo sa Edward, che infatti termina con una domanda, e non lo sa nemmeno Lindy, che infatti non risponde. Se volete una risposta, chiedetela al mio modello del cervello e/o alla psicologia clinica fondata sull’analisi della domanda.

|<= FINE RIASSUNTO e INIZIO APPROFONDIMENTI

|<= Introduzione al film


  1. Può un cervello avere prestazioni 1000 volte superiori a quelle normali?
  2. Prestazioni 5 volte superiori per tempi limitati (qualche settimana/mese)
  3. Su Terra2 è possibile avere prestazioni 2/3 volte superiori per sempre
  4. Può un gruppo avere prestazioni 1000 volte superiori rispetto ad un altro?
  5. L’amore negativo vanifica qualunque risultato positivo ottenuto altrove
  6. L’amore positivo può portare a prestazioni relazionali 1000 volte superiori
  7. La pillola di NZT non serve se Terra2 esiste già
  8. Il lavoro doppiamente positivo (lavoro++) è tutto da scoprire
  9. Il mio intervento su questo film nel forum di Mymovies

<= 1 – Può un cervello avere prestazioni 1000 volte superiori a quelle normali?


Si, anzi no. Perché su un singolo aspetto si, può avere prestazioni esaltanti, ma perdendo su altri aspetti per cui no, le prestazioni complessive non migliorano ma peggiorano. I cervelli del 10% degli autistici hanno prestazioni geniali su singoli aspetti ma nel complesso sono così modeste da giustificare il nome di ‘idiot savant’, traducibile con ‘idioti geniali’, ovvero idioti complessivamente ma con prestazioni geniali su alcuni singoli aspetti.


<= 2 – Prestazioni 5 volte superiori per tempi limitati (qualche settimana/mese)


Prestazioni “complessivamente superiori” ce le hanno i cervelli degli innamorati (i cervelli con funzionamento in stato nascente), secondo il mio modello del cervello, perché l’inversione del comando cambia profondamente il modo di lavorare del cervello e perché le scelte importanti ancora da fare restituiscono al cervello un po’ di quella unità che perde nel passaggio dal cervello degli autistici (che parlano una sola lingua) al cervello sociale (che parla centinaia di lingue, con una riduzione delle prestazioni simile a quella di un computer che inevitabilmente rallenta quando ha in esecuzione contemporanea centinaia di programmi diversi). Tale aumento di prestazioni di una persona innamorata, normalmente attribuito a un aumento delle motivazioni ma in base al discorso suddetto aumentano sia le motivazioni che le prestazioni, è però contenuto. Il numero fornito nel film, dove ad un certo punto si dice che normalmente usiamo solo il 20% delle potenzialità del cervello, ipotizza un aumento di 5 volte delle prestazioni quando si passa dal funzionamento normale al funzionamento in stato nascente (che sarebbe come dire che l’innamorato fa quanto 5 persone in stato normale). Inoltre l’esaltazione mentale dell’innamoramento dura per tempi limitati (per qualche settimana o al massimo per qualche mese), perché man mano che le scelte vengono fatte ci si avvicina progressivamente al funzionamento in stato normale.


<= 3 – Su Terra2: prestazioni 2/3 volte superiori per sempre


Su Terra2 si ha l’ambizione di rendere permanente lo stato mentale da innamorati, dedicando ad esso un canale tutto suo parallelo al canale in funzionamento normale (funzionamento in incubazione). Questo funzionamento che alterna lo stato nascente allo stato normale ogni volta che la situazione è tranquilla ha prestazioni intermedie tra le due, con un miglioramento delle prestazioni quantizzabile in 2/3 volte rispetto al funzionamento costantemente in stato normale.  Si tratta di un miglioramento significativo, con effetti importanti a lungo termine, ma certamente non cambia la vita nel giro di pochi giorni.

ATTENZIONE: La tesi che un cervello funzionante in stato nascente ha prestazioni superiori rispetto ad un cervello funzionante in stato normale perché ritrova in parte quel funzionamento unitario che il cervello autistico ha perché non si adegua ai diversi contesti, è ricavabile dal mio modello. La disputa tra i fautori del cervello normalmente usato al 10% o al 20% e quelli (la maggioranza) che lo considerano un mito senza alcuna consistenza scientifica è vecchia. Se vi interessa guardate questa discussione Do humans use only 10 percent of their brain? (o la sua traduzione in italiano fatta da Google). Chi ha ragione ci interessa poco, però, perchè il miglioramento che viene considerato importante qui non è quello della singola persona ma quello dei gruppi di cui quella persona fa parte.


<= 4 – Può un gruppo avere prestazioni 1000 volte superiori rispetto ad un altro?


Si. Un gruppo può dare risultati e soddisfazioni 1000 volte superiori a quelle di un secondo gruppo, se il primo è positivo e il secondo è negativo. I risultati e le soddisfazioni di un gruppo positivo sono infinitamente migliori di quelle di un gruppo negativo perché nel gruppo negativo esse tendono entrambe a zero e dividendo un numero per zero si ottiene infinito. Lasciamo perdere l’infinito, però, e accontentiamoci di prendere atto che, cambiando il segno della relazione, le cose migliorano di tantissimo (per esempio di un fattore 1000). Semplicemente perché le relazioni negative bloccano un gruppo, che gira a vuoto e non produce mai nulla, per mesi, anni, decenni. Diventando produttivo, di risultati e di piacere, le cose migliorano di moltissimo se è circondato da altri gruppi dello stesso segno, portando quel gruppo composto da molti gruppi che è la società a risultati che oggi farebbero gridare al miracolo.


<= 5 – L’amore negativo vanifica qualunque risultato positivo ottenuto altrove


Fino a che non diventa positiva la coppia, però, le soddisfazioni complessive di una persona a fine giornata tendono necessariamente a zero anche in presenza di grandi soddisfazioni ricavate dalle relazioni che si hanno fuori di casa propria. Per questo il miracolo possibile (incremento spettacolare delle soddisfazioni fornite dalle relazioni) non si è mai visto su una Terra1 dove l’amore è negativo. In pratica le persone della terra attuale non sono per nulla invogliate a passare da relazioni negative a relazioni positive, ad esempio sul lavoro, perché sanno che non può migliorare significativamente la loro soddisfazione complessiva a fine giornata.


<= 6 – L’amore positivo può portare a prestazioni relazionali 1000 volte superiori


Su Terra2, però, l’amore è positivo e procura soddisfazioni che si sommano a quelle ricavate in altre relazioni. Aumentando il numero di relazioni positive, si possono ottenere miglioramenti complessivi altrettanto spettacolari di quelli ottenuti dal protagonista di questo film prima sotto NZT e alla fine anche senza l’NZT.


<= 7 – La pillola di NZT non serve se Terra2 esiste già


Ipotizziamo che la pillola di NZT possa portare il cervello alle stesse prestazioni di un cervello innamorato, ma moltiplicate per 1000 rispetto a quanto siamo abituati a vedere sulla terra attuale.

Con tali esaltanti prestazioni Eddie può ottenere amore positivo da tutte le donne che incontra e relazioni positive in ogni ambito, se le cerca, dopo di che non ha più bisogno dell’NZT perché le relazioni positive si alimentano dei loro stessi successi.
Se invece non usa le capacità straordinarie per avere più relazioni positive ma per guadagnare di più sul lavoro (come nel film fa Ank Atwood tra gli uomini e Melissa tra le donne), allora avrà sempre bisogno dell’NZT. Essendo una droga, usarlo sistematicamente fa male e smettendolo dopo averlo usato a lungo fa tornare a una normalità col cervello e il corpo ridotti molto peggio di come erano all’inizio.
Per arrivare a questo lieto fine dove la positività di tutte le relazioni rende superflua l’assunzione della droga, Eddie usa l’NZT. Che però è una sostanza di fantasia, la quale non esiste al di fuori di questo film. Il bello è che se ne può fare a meno, se Terra2 è già stata inaugurata (per esempio dalle persone che l’hanno scoperta in questo sito, apprezzandola abbastanza da portare la positività nella loro relazione di coppia). Semplicemente perché se Terra2 esiste già, allora non c’è bisogno di fare cose eccezionali per avere amore positivo dalle donne e relazioni positive anche da tutte le altre persone.
L’ipotesi di lavoro con cui andrò ad esaminare questo film è allora la seguente: Eddie usa l’NZT per creare intorno a se un primo nucleo Terra2. sopperendo in questo modo al fatto che Terra2 oggi non esiste per nessuno (a parte me).

Noi che l’NZT non ce l’abbiamo, dobbiamo necessariamente utilizzare qualcos’altro per creare intorno a noi un primo nucleo Terra2. Dopo di che ci possiamo godere gli stessi risultati di Eddie, con molti meno soldi e molta meno facilità di imparare le lingue ma con altrettante soddisfazioni.


<= 8 – Il lavoro doppiamente positivo (lavoro++) è tutto da scoprire


Il bello di questo film comincia adesso, però, perché non possiamo affatto escludere che il nuovo stato di benessere, permanente e molto marcato, non ci aiuti anche a fare soldi e a imparare lingue nuove.

La novità di questo film è proprio nel sostenere la tesi che i successi sul lavoro usati per positivizzare la vita privata portano a successi sul lavoro permanenti (anziché effimeri), perché il lavoro diventa la strada per alimentare l’amore e si ha grandi motivazioni ad alimentarlo visto che è un amore che procura piacere. Il lavoro positivo (chiamiamolo lavoro+) è una realtà già oggi, ma il lavoro doppiamente positivo (chiamiamolo lavoro++) è tutto da scoprire. E può essere una gran bella scoperta.

<= 9 – Il mio intervento su questo film nel forum di Mymovies


Vedo che qui tutti danno per scontato che il film finisca con Edward che mantiene le sue capacità perché continua ad assumere l’NZT (in versione riveduta e corretta visto che pare non nuocere affatto alla sua salute).

Immagino che l’altra versione possibile, ovvero che Edward mantenga le sue capacità senza assumere più NZT perché ha trovato il modo di sostiturlo con qualcos’altro, sia stata presa in considerazione da qualcuno, scartandola alla fine perché non è riuscito ad immaginare qualcosa che potesse sostituire l’NZT.
Io credo che l’NZT sia sostituibile, che Eddie (così viene chiamato il protagonista fino a che ha bisogno dell’NZT per funzionare al meglio, dopo di che diventa Edward) avesse davvero il piano che dice di avere per sostituirlo e che riesca a realizzarlo. Dopo di che il film diventa tutt’altro, perché il film che ho visto io (e che potete vedere anche voi se lo rivedete pensando che alla fine lui trova il modo di sostituire l’NZT con qualcos’altro) non è affatto un incitamento a confidare nelle pillole (più o meno legali) ma un incitamento a chiedersi come dovrebbero essere le relazioni, sia a casa che sul lavoro, per consentire ad una persona di dare il meglio di se e al gruppo di funzionare migliaia di volte meglio di come funziona se le relazioni sono di altro tipo.
E’ noto che una persona dà il meglio di se quando è innamorato, ma purtroppo sulla terra attuale innamorarsi è proibito dopo essersi sposati. Anche se innamorarsi fosse ammesso/incoraggiato sempre e una persona si innamorasse spessissimo, però, il miglioramento delle sue prestazioni sarebbe al massimo dell’ordine di grandezza promesso da Vernon, ovvero 5 volte superiori, e non aumenterebbero di migliaia di volte come invece quelle di Eddie sotto NZT.
Il miglioramento eclatante non è quello di una singola persona ma quello di una relazione, se essa passa dall’essere una relazione negativa all’essere una relazione positiva. Pensate ad una classe di studenti dove nessuno studia a casa e ascolta in classe, perché l’atteggiamento verso lo studio della maggioranza (e quindi alla fine di tutti) è orientato al disprezzo. A fine anno non avranno imparato davvero nessuna delle cose insegnate, quindi risultato zero. Una classe che studia ha prestazioni infinitamente superiori qualunque sia il livello medio di studio, perché qualunque numero diviso per zero dà infinito. Ora applicate questo criterio alla coppia, supponendo per un attimo di vivere su una terra dove l’amore è negativo e produce al massimo una soddisfazione pari a zero e una motivazione a fare bene altrettanto pari a zero. Se l’amore diventasse positivo, producendo soddisfazione e motivazioni, ci vorrebbe ben poco a produrre mille volte più soddisfazioni e motivazioni semplicemente perché prima non ne produceva affatto.
Sotto NZT Eddie ha prestazioni eccezionali. Non le usa per fare soldi, come qualcuno ha detto nei commenti sbagliando alla grande, ma le usa per chiedere e ottenere un rapporto alla pari con Carl Van Loon e un rapporto alla pari con Lindy. I soldi gli servono per ottenere questa parità relazionale (che guarda caso caratterizza le relazioni positive o produttive di piacere/soddisfazioni che dir si voglia), ma sono uno strumento e non un fine.
Tutti gli altri sotto NZT finiscono male perché usano le loro capacità per comandare, creando relazioni conflittuali e negative che prima o poi si rivoltano contro di loro e li uccidono. Eddie no, lui le usa per costruire relazioni positive.
Che non sarebbe nulla di nuovo, se tale positività non arrivasse a interessare la relazione con Lindy e lei non ci stesse ad accettare una relazione d’amore positiva. Questo è un evento di una portata incalcolabile, su una terra dove da 5 mila anni l’amore è negativo, in grado di produrre risultati altrettanto strabilianti di quelli prodotti dall’NZT. Dopo di che l’NZT diventa inutile.
Non se mi sono spiagato, comunque se questa linea di lettura del film v’interessa venite a trovarmi sul mio sito (cercando su Google  “una terra dove l’amore è positivo”) e ci troverete un’analisi di questo film parola per parola sotto questa luce.

|<= Trama estesa del film


(Da Wikipedia, leggermente modificato) Eddie Morra è un giovane scrittore newyorkese in profonda crisi. A peggiorare il suo stato di prostrazione giunge l’abbandono da parte della fidanzata. Il casuale incontro con l’ex cognato è però destinato a cambiargli la vita. Gli viene proposto di provare un farmaco sperimentale, l’NZT48, che aumenta di molto le capacità del cervello. E l’effetto è davvero sorprendente. Eddie scopre di sapere cose che nemmeno ricordava, è brillante, apprende e mette in pratica tutto, ha successo con le donne e ritrova la voglia e l’ispirazione, trasforma una marea di insulti da parte della moglie del suo padrone di casa in una discussione stimolante sul saggio di giurisprudenza della ragazza, dandole consigli e aiutandola a scriverlo e finirlo in soli 45 minuti, passando il resto del tempo a fare a sesso con lei. Subito dopo riesce a scrivere metà del proprio libro in poche ore dopo aver pulito da cima a fondo la propria casa.

Il mattino seguente però l’effetto miracoloso è finito, e così è spinto a rivolgersi all’ex cognato. In poco tempo capisce che l’NZT più che un farmaco in sperimentazione è una droga e che chi gliel’ha offerta sta passando dei guai; Eddie quindi si ritrova in casa dello spacciatore, nel frattempo brutalmente ucciso. Chiamata la polizia, prima che questa arrivi, ha la caparbietà di cercare e scovare le pillole nell’appartamento, facendosene una cospicua scorta.

Nei giorni che seguono rimette velocemente in sesto la sua vita. Completa il libro in quattro giorni, in tre giorni impara a suonare il piano, gli basta ascoltare una lingua per parlarla subito a propria volta, è in grado di battere a mani nude una mezza dozzina di uomini da solo ricordando le mosse viste nei film e nei programmi televisivi e mettendole in pratica, riconquista la sua fidanzata e si lancia nella finanza, mondo nel quale intravede la possibilità di grandi guadagni, passando da 12.000 dollari a 2 milioni in 10 giorni. Dopo qualche piccola avvisaglia, e un incontro nel quale ha sbalordito il n.1 di Wall Street Carl Van Loon, Eddie trascorre diverse ore parzialmente incosciente. Forse per aver assunto troppe pillole, egli è in preda ad una iperattività che gli determina anche dei paurosi buchi temporali. Il giorno seguente si astiene dalla sua pillola quotidiana, ma oltre a perdere brillantezza, ha una vera e propria crisi di astinenza. L’incontro con la ex moglie, prematuramente invecchiata, gli conferma che l’NZT, se interrotto bruscamente, può portare anche alla morte e comunque ad effetti collaterali che ne oscurerebbero le indubbie potenzialità.

Ci sono anche altri guai. Ha alle calcagna un mafioso russo che aveva scoperto le sue pillole miracolose e ora le vuole per sé. C’è poi un tale minaccioso che lo pedina e che mette in pericolo anche la vita della sua fidanzata, salva solo grazie all’assunzione una tantum di una pillola di NZT. C’è infine la morte di una ragazza, apparentemente uccisa da lui inconsapevolmente nello stato di trance dato dall’eccesso di droga, per cui deve ricorrere al miglior avvocato sulla piazza per poterne uscire pulito e senza scandali (si vede però nelle immagini l’uomo che lo pedina passare, probabilmente è lui il vero assassino della ragazza).

Ed è proprio l’avvocato a metterlo in crisi, sottraendogli le pillole rimaste. Era in realtà al lavoro per l’uomo d’affari con il quale Van Loon sta chiudendo una megafusione con la consulenza di Morra. La firma salta proprio perché quell’uomo di affari, che in pochissimo tempo ha costruito un impero dal nulla, sta morendo. Di fatto è in astinenza dall’NZT, e il tizio misterioso che pedinava Eddie era un suo scagnozzo in cerca di pillole.

Ormai distrutto Eddie si rifugia nel suo nuovo appartamento blindato, dove il mafioso russo con due sicari sta venendo a prenderlo. Con la speranza di trovare un’ultima pillola abbandona l’idea del suicidio. Poi, con l’aiuto della solita NTZ48, fa fuori i tre malviventi e va a recuperare le proprie pillole in casa del viscido avvocato che le aveva tenute per sé mentre il suo cliente moriva.

Un anno dopo Eddie Morra è nel pieno di una trionfale campagna elettorale per un seggio al Senato degli Stati Uniti d’America. Carl Van Loon lo va a trovare svelandogli che non solo sa il segreto del suo successo ma che ha rilevato l’azienda che produce l’NZT e ha anche fatto chiudere il laboratorio che lui aveva finanziato per riuscire a produrre il “farmaco” in proprio. Van Loon è così convinto di poter ricattare il futuro senatore per assoggettarlo ai suoi interessi, ma Eddie gli svela di aver portato avanti altre ricerche sull’NZT che gli hanno permesso di renderlo efficace e senza effetti collaterali. Riducendo le dosi gradualmente, inoltre, è riuscito a disintossicarsi, mantenendo però tutte le nuove connessioni e sinapsi. Eddie ne dà una eloquente prova riuscendo a prevedere un incidente e diagnosticando un problema cardiaco a Van Loon solo utilizzando il tatto. Eddie è così finalmente libero dall’NZT e pronto a far carriera.

Alla scalata sociale corrisponde il successo nella vita privata, dove Eddie ha ritrovato definitivamente l’amore della sua fidanzata che, ormai pienamente consapevole dell’origine di certe fortune, si diverte nell’osservarlo innestare la sua “marcia in più”. Il film si concluderà con una vita avviata al massimo successo sia sul lavoro che in privato a causa del nuovo NTZ senza effetti collaterali negativi.

Chiamato NTZ-2 il nuovo farmaco potenziatrice dell’attività cerebrale senza fare danni, le domande sono: esiste davvero questo NTZ-2? E se la risposta è si, quale è la sua formula?


|<= L’olfatto potenziato di Stephen e l’uomo con le fibre olfattive lesionate


[Caso tratto da Sacks Oliver (1986), L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi: 210 – 213] Una notte Stephen, uno studente di medicina 22-enne che faceva uso di droghe, sognò di essere un cane e di avere un olfatto capace di percepire il più piccolo degli odori. Il fatto singolare è che al risveglio egli continuò a percepire un mare di odori che prima non sentiva, e anche gli altri sensi risultavano quasi altrettanto potenziati. Dove prima vedeva solo un marrone, ora distingueva dozzine di marroni diversi. Così i suoi libri rilegati in pelle, che prima gli sembravano tutti uguali, adesso avevano ognuno una tonalità diversa. Anche la capacità di ricordare immagini era aumentata, al punto che poteva fare facilmente i più complessi disegni anatomici, perché gli bastava ripassare sull’immagine che era talmente nitida nella sua testa da vederla proiettata sul foglio da disegno.
L’esaltazione maggiore, però, era quella dell’odorato. Sentiva talmente tanti odori, che ogni altra sensazione, anche se accresciuta, sbiadiva di fronte al suo odorato. Il ricco e variegato mondo che sentiva col suo naso lo emozionava e provava anche « una strana nostalgia, come di un mondo perduto il cui ricordo in parte era svanito e in parte riaffiorava. ».
Prima non aveva naso per gli odori. Adesso se entrava in una profumeria distingueva tutti gli odori, trovando che ognuno di essi fosse un mondo intero, diverso da ogni altro. Se entrava in una stanza di ospedale dove erano venti pazienti, non vedeva venti facce ma venti odori diversi, perché gli odori erano più vividi, più suggestivi e più ricchi di particolare dei volti. « Sentiva l’odore delle loro emozioni – paura, contentezza, eccitazione sessuale – come un cane. Riconosceva ogni strada, ogni negozio, dall’odore; era in grado di orientarsi infallibilmente per new York con l’olfatto ». Niente gli sembrava veramente reale fino a che non lo odorava. A volte provava un forte godimento, altre volte un forte disgusto, ma in ogni caso aveva una nuova estetica, un nuovo criterio di giudizio e le situazioni acquistavano nuovi significati.
Abitava un mondo concreto, fatto di tanti dettagli tutti percepiti nitidamente. « Prima era stato un tipo intellettuale, portato alla riflessione e all’astrazione, ora trovava difficile e irreale usare il ragionamento, l’astrazione e la categorizzazione, di fronte alla prepotente immediatezza di ciascuna esperienza. ».
Dopo tre settimane, quasi all’improvviso, questo potenziamento dell’olfatto e degli altri sensi finì. Fu una perdita, ma anche un sollievo. « “Sono contento di essere tornato” disse  “ma è anche una terribile perdita. Ora so che cosa perdiamo ad essere degli esseri umani civili.“ ».
Sono passati sedici anni da allora, da tempo non usa più droghe, ma non si è ripetuto nulla di anche lontanamente simile nella sua vita. Non ha rimpianti, ma a volte prova nostalgia. « “Quel mondo così vivo, quel mondo così fragrante!“ escalama. “Così vivido e reale! Era come un altro mondo, un mondo di pure percezione, ricco, vivo, autosufficiente e pieno. Cosa darei per poter ritornare ogni tanto a essere un cane!“ ».

Non è chiaro, commenta Sacks, perché l’uomo abbia bisogno di questa riduzione della sua capacità olfattiva, ma essa pare necessaria per essere uomini e non cani .

Un caso opposto a quello di Stephen incontrato e citato da Sacks è quello di un uomo che aveva subito un grave danno alle fibre olfattive, diventando incapace di percepire gli odori.
«Gli effetti di tale perdita l’avevano stupefatto e sconvolto: “L’olfatto?“ mi disse. “Non me n’ero mai curato. Di solito uno non ci pensa. Ma quando lo persi, fu come se fossi diventato di colpo cieco. La vita perse molto del suo sapore… non ci si rende conto di quanto il ‘sapore’ sia in realtà olfatto. Si odora la gente, si odorano i libri, si odora la città, si odora la primavera, forse non in modo consapevole, ma come uno sfondo ricco e inconscio che sta dietro ad ogni cosa.  D’improvviso tutto il mio mondo s’impoverì radicalmente“».
Qualche mese più tardi, notò che alcune cose, ad esempio, il caffè e la pipa cominciavano a riacquistare il loro sapore. Visto che l’esame neurologico appurò che la sua capacità di sentire odori continuava ad essere nulla, si concluse che stava diventando capace di attingere alla sua memoria per riprodurre quegli odori che le vie olfattive non gli trasmettevano. La sua capacità di allucinare l’odore mancante al momento giusto si è poi rafforzata e diffusa, così che ora egli ha l’impressione di sentire molti odori, che sono un prodotto della sua fantasia e non del suo olfatto.

|<= La memoria e le capacità matematiche dei gemelli John e Michael


[Caso tratto da Sacks Oliver (1986), L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi: 255 – 274] Sacks incontra i gemelli John e Michael nel 1966, quando erano già famosi perché sapevano dire all’istante in che giorno della settimana cadeva una qualsiasi data, degli ultimi o dei prossimi quarantamila anni. Ruotano gli occhi, dando l’impressione di vedere qualcosa che hanno in memoria, poi il movimento si arresta e dicono il risultato corretto.
Un’altra abilità è quella di saper ripetere senza errori un numero dato, sia di tre come di trecento cifre.
La loro straordinaria memoria non riguarda solo i numeri, però. Sono infatti in grado di dire con sicurezza che tempo faceva e cosa è successo in un giorno qualsiasi della loro vita, a partire dal quarto anno di età. Senza mostrare alcuna emozione, sanno dire i fatti personali di allora e le poche vicende politiche di cui erano a conoscenza.
« Se si chiede loro come fanno a tenere a mente tante cose – numeri di trecento cifre o miliardi di avvenimenti degli ultimi quarant’anni – rispondono in tutta semplicità: “Li vediamo“ ».
« Una scatola di fiammiferi che era sul tavolo cadde spargendo il contenuto sul pavimento. “111!“  gridarono i gemelli all’unisono; e poi John mormorò “37“, Michael lo ripetè, John lo disse una terza volta e tacque ». Contati i fiammiferi e confermato che erano davvero 111, Sacks chiede loro come hanno fatto a contare i fiammiferi così in fretta. « “Non li abbiamo contati“ dissero. “Abbiamo visto il 111“ ». Oltre a vedere una proprietà che potremmo definire la centoundicità di quell’insieme di fiammiferi, i gemelli avevano visto che era la somma di tre numeri primi, i tre 37 che avevano ripetuto. Non sapevano fare i calcoli più elementari, non capivano (o almeno pareva non capissero)  cosa fosse una moltiplicazione o una divisione, però vedevano la scomposizione in numeri primi.
Una volta Sacks li sorprende seduti vicino, mentre sorridendo si scambiano con evidente soddisfazione numeri di sei cifre. Uno diceva un numero. L’altro annuiva, sorrideva, e poco dopo diceva il suo numero di risposta. Sacks prende nota dei numeri e, tornato a casa, constata che sono tutti numeri primi. Armato di un libro che riporta i numeri primi fino a dieci cifre, il giorno dopo Sacks si unisce al loro gioco numerico. Durante una pausa del loro scambio di numeri, Sacks propone un numero primo di otto cifre. Dopo una pausa di oltre mezzo minuto, i gemelli rispondono, simultaneamente, con un sorriso. Non si sa come, hanno verificato che si tratta di un numero primo, appaiono molto soddisfatti e invitano Sacks a sedersi tra di loro. Dopo una lunga pausa, di almeno cinque minuti, John tira fuori un numero a nove cifre. Michael pensa per altri cinque minuti, poi risponde sempre con un numero a nove cifre. Ora tocca a Sacks, che dà uno sguardo furtivo al suo numero, poi dice un numero primo di dieci cifre. Dopo un silenzio ancora più lungo di prima, John sillabò un numero di dodici cifre. Sacks non poteva rispondergli, visto che il suo libro arrivava ai numeri primi di dieci cifre, ma Michael si. Dopo altri cinque minuti, infatti, risponde con un numero a dodici cifre. E dopo un’oretta i gemelli si scambiavano numeri di ben venti cifre, probabilmente numeri primi ma Sacks non aveva modo di confermarlo.
I gemelli non si intendevano con gli altri, ma si intendevano tra di loro. Quando vennero separati, furono costretti a cercare di intendersi coi ’normali’. Restarono minorati e psicotici, ma ora potevano fare qualche semplice lavoro sotto sorveglianza o prendere l’autobus se il biglietto era già fatto. Mentre aumentarono le loro capacità sociali, però, diminuirono le loro capacità numeriche (la stessa cosa che era soggetta a Nadia, che frequentando la scuola per autistici aveva si cominciato a parlare ma aveva nel frattempo smesso di disegnare).

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